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Street food in Inghilterra: ecco gli indirizzi per un pasto veloce

Street food in Inghilterra: ecco gli indirizzi per un pasto veloce

Per una volta dimentichiamo fish & chips o improbabili hamburger. Che la gastronomia inglese non sia il sogno proibito dei gourmet lo sanno tutti. Eppure qualcosa sta cambiando. Così a Londra, ma non solo, oltre ai classici pub sta crescendo un movimento di street food interessante che che può essere una valida alternativa quando si vuole un pasto veloce tra una visita e l’altra ad un museo o non si vuole affaticare il portafoglio. Il tutto, spesso in zone dove sorgono mercati alimentari e dove sempre più di frequente si può spaziare dalla cucina orientale a quella sudamericana. Ecco allora una breve guida dello street food in Inghilterra. Ricordando che questo è un mondo che muta vorticosamente. E dove le sorprese, spesso, sono dietro l’angolo.

Street food in Inghilterra

Street food in Inghilterra: Borough Market

Un tour dei mercati alimentari in giro per il mondo non sarebbe completo senza una sosta in questo mercato che oltre a fornire la scelta tra ottimi prodotti ha anche un suo fascino d’altri tempi e una lunga storia. Il Borough Market di Londra è stato, infatti, il precursore per questo tipo di esperienza nel paese aprendo la strada a una tendenza che ormai non funziona più solo in Inghilterra. Con oltre 100 bancarelle che offrono una gamma incredibilmente varia di prodotti alimentari (e si passa dalle rare spezie provenienti dalle ex colonie alla cacciagione che scende dalle Highland scozzesi), si potrebbe passare un’intera settimana mangiando qui senza mai annoiarsi e anzi sempre sperimentando ottimi assaggi.

Se poi amate il genere sappiate che vi basterà lasciare il mercato e spostarvi poco lontano per trovare il negozio Neal’s fard Dlary, uno dei negozi di formaggio più forniti e celebri del paese.
8 Southwark Street, Londra

Volete cambiare zona? Allora puntate verso Greenwich dove si può trovare quello che viene chiamato The Royal Charter Market: il nome è ampolloso ma si tratta comunque di un posto di classe che non ha nulla da  invidiare a luoghi forse più noti. Qui si viene anche per fare spesa di oggetti di antiquariato e artigianali ma dopo avere visitato alcune delle cose che questa zona offre (come il Greenwich Park, il Cutty Sark, il Royal Observatory, il National Maritime Museum) si può venire qui al mercato e cercare il posto giusto tra i tanti  che si trovano qui intorno. Facendo un  viaggio nel mondo attraverso lo street food in Inghilterra.
Stazione della metropolitana: Cutty Sark

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Street food in Inghilterra: come Harry Potter

Se cercate un mercato coperto dove guardarvi intorno e cercare qualcosa da mangiare nel vostro itinerario nello street food in Inghilterra cercate di dedicare una sosta al Leadenhall Market che si trova in un edificio di epoca vittoriana, al centro di una zona piacevole con atmosfera d’altri tempi. Qui potrete trovare dai fiori ai libri ma ci sono anche parecchie bancarelle e alcuni localini dove fare una sosta e chiedervi perché vi sembra di avere già visto quel posto. E’ semplice: perché qui hanno girato alcune scene di Harry Potter.
Le fermate della metro: Monument e Bank. Su Gracechurch street

Street food in Inghilterra: il mercato di Leeds

Adesso lasciamo Londra e andiamo verso nord: la nostra meta è Leeds. Qui si trova un grandissimo mercato coperto, Kirkgate, uno spazio enorme dove si trovano tutti i prodotti alimentari e non solo. E’ una vera attrazione cittadina dalla lunga storia che raggruppa diversi mercati da quello degli agricoltori a altre specialità. Una volta al mese però tutto cambia volto e a canal Street esplode il Brandon Street Night Market. E ci si può divertire. Troverete una ampia scelta di street food, molta birra, musica -dalle 18 a mezzanotte – con anche performance e molti giovani che si divertono.
Canal Mills, Brandon Street, Leeds

Street food in Inghilterra

Il paese è grande e l’evoluzione del cibo fortissima. Ecco perché un viaggio nello street food in Inghilterra conduce per forza al Digbeth Dining Club a Birmingham. Sin dalla sua invenzione nel 2012, questo “dining club” ha conquistato la scena gastronomica cittadina. L’originale evento di street food della città si ripete ogni venerdì e sabato, dalle 17 fino a tardi e propone un eclettico mix di stand e sapori dove passare senza soluzione di continuità tra spezie indiane a burritos messicani. Senza dimenticare le onnipresenti pizze e una scelta infinita di dolci. Prezzi non popolari per essere in un luogo piuttosto informale.
Lower Trinity Street, Birmingham

Si chiama street food ma si può mangiare anche al chiuso. Almeno questa è l’idea dietro il Mackie Mayor di Manchester, una food court ricavata in un palazzo d’epoca dove ci si siede al centro della sala e si passano in rassegna le proposte dei diversi corner che spaziano da una pizza improbabile a sapori orientali passando per i classici della cucina inglese senza dimenticare il proverbiale gin tonic e le birre. L’orario è elastico da mattina a sera (tranne il lunedi) abbastanza tardi e la zona intorno è piacevole da visitare.
Eagle St, Manchester

Street food in Inghilterra

Street food in Inghilterra; a Nottingham

Concludiamo in viaggio tra lo street food in Inghilterra con il Nottingham Street Food Club che vanta l’eloquente slogan “Mangiare globale. Cenare locale”. Questo indirizzo è stato inaugurato a maggio 2017 al piano superiore del Clocktower Dining nel Victoria Center dopo una serie di eventi all’aperto e punta ad offrire street food ogni fine settimana. Gli operatori ruotano tutto l’anno, per offrire varietà e promuovere il maggior numero possibile di aziende indipendenti, ma sono sempre presenti cibo indiano e le immancabili pizze. E c’è anche buona musica.
151 Victoria Centre, Nottingham

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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