Dormire in un castello: gli hotel storici in Italia più ricchi di fascino

Dormire in un castello: gli hotel storici in Italia più ricchi di fascino

E’ la realizzazione di un sogno, l’occasione per vivere una favola. Il momento in cui sentirsi una principessa o un re. Ma le favole sono solo fantasia. Questa in molte parti d’ Italia, per fortuna, è realtà. Ed è più facile da realizzare di quanto si pensi: si perché dormire in un castello non è solo per teste coronate e i prezzi, spesso, sono inferiori a quelli di hotel meno blasonati. Ma la soddisfazione può essere immensa: pensate a antichi manieri, mura merlate, saloni e intorno giardini, parchi e scorci su colline e distese fiorite.

Ecco un piccolo viaggio tra i resort di lusso ricavati in ex residenze nobiliari e borghi medievali. Perché dormire in un castello è un sogno. Che può diventare realtà.

Dormire in un castello: Casole in Toscana

Questo castello del X secolo, restaurato in modo impeccabile, è immerso nella campagna toscana, a 41 km a sud di Firenze. L’area è abitata dall’età del bronzo e ora il palazzo è al centro di una delle più grandi proprietà terriere private d’Italia con una grande riserva di caccia popolata di lepri, fagiani e cervi e circondata da vigneti e oliveti. Questi prodotti si ritrovano nella carte dei due ristoranti mentre l’hotel offre 39 stanze e una ricca serie di servizi: dalla piscina alla spa ricavata nell’antica cantina a corsi di yoga fino alla ricerca del tartufo tra le colline.
Località Querceto, Casole d’Elsa (Siena)
Telefono: 0577 961501

Castello di Compiano, in alta val Taro

Compiano è un borgo in provincia di Parma ed è inserito tra i borghi più belli d’Italia. Il castello poi, ora trasformato in un hotel a quattro stelle, è la ciliegina sulla torta: con fondamenta che risalgono all’anno 1000, svetta sul paese e permette di vedere tutta la alta valle del Taro. All’interno poi si respira la storia delle nobili famiglie legate alle vicende dei castelli del Ducato di Parma, e Piacenza e le camere sono proprio intitolare a questi nobili casati.

Gli ospiti possono scoprire l’antico camminamento di ronda dei soldati e godere il panorama dalle torri prima di concedersi un pranzo nel ristorante dell’hotel o visitare il museo ospitato all’interno: ed è qualcosa di speciale visto che si tratta del primo Museo Massonico che raccoglie pezzi unici del mondo della massoneria inglese del Settecento e dell’Ottocento.
Via M. Rossi Sidoli, 15 – Compiano (Parma)
Telefono: 0525 825541

Castello di Guarene

Costruita dall’architetto dilettante Carlo Giacinto Roero nel XVIII secolo, sui resti di una rocca medievale, questo castello in stile barocco era il luogo di riposo dei conti di Roero. E ancora oggi è un luogo straordinario che offre una base per andare a scoprire le Langhe, inserite nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Le quindici stanze sono lussuosamente arredate, il ristorante offre la tradizionale cucina piemontese e ci si può anche rilassare nella spa e nella piscina interna scavata nella roccia. Inutile dirlo: intorno ci sono i vigneti dei più grandi prodotti dell’enologia italiana. E per dormire nel castello che ora vanta cinque stelle lusso basta un viaggio di circa un’ora da Torino.
Via Alessandro Roero, 2  Guarene (Cuneo)
Telefono: 0173 441332

Castello San Marco: la Sicilia sul mare

Il Castello San Marco in Sicilia fu costruito alla fine del XVII secolo per il principe di Palagonia, e incredibilmente sopravvisse al terremoto del 1693, il più grande della storia italiana. Si trova praticamente sulle pendici dell’Etna,  a 20 minuti d’auto da Taormina, offre una spiaggia privata oltre ad parco secolare ricco di piante mediterranee, agrumi, ulivi e palme. Chi sceglie di dormire nel castello trova una trentina di stanze e suite tutte con una vista splendida e un terrazzo ma ha anche a disposizione un centro benessere, piscina, un campo da tennis ma soprattutto il lusso del mare siciliano a soli 50 metri.
Via S. Marco, 40 Calatabiano (Catania)
Telefono: 095 641181

Castello Banfi: colline e vino

Qui si respira lo spirito toscano e la magia del grande vino. Il castello Banfi offre stanze e suites ricavate nelle case medievali sorte intorno alle possenti mura e alle torri della fortezza chiamata Poggio alle Mura, un punto di difensivo strategico tra Siena e Grosseto. Ora è al centro di una enorme tenuta agricola in una zona benedetta da Bacco a soli 15 minuti da Montalcino e un’ora e un quarto da Siena. Le stanze rispettano lo stile toscano e all’esterno è imperdibile rilassarsi nella piscina che sovrasta le distese di vigneti di Sangiovese da cui nasce il Brunello. Sul posto ci sono due ristoranti e ovviamente una ricchissima enoteca mentre i dintorni si possono scoprire con passeggiate a cavallo.
Castello di Poggio alle Mura,  Montalcino  (Siena)
Telefono 0577 840111

Relais Castello Bevilacqua: la piana veneta

La sua storia risale al XIII secolo, la sua posizione, nei pressi di Montagnana nel cuore della pianura a 50 km da Verona e non lontano da Vicenza, lo ha reso baricentrico a innumerevoli vicende: e questo spiega perché se uno sogna di dormire in un castello qui troverà tutto quello che desidera. La struttura, originariamente una fortezza difensiva, ha subito importanti restauri nel XVI e XVIII secolo e ha visto tante vicende diventando un centro di comando tedesco durante la seconda guerra mondiale e, con la pace, un collegio salesiano.

Restaurato dalla famiglia Cerato all’inizio degli anni ’90, offre oggi la possibilità di scoprire angoli unici come le sale a volte, il giardino pensile e le splendide sale affrescate mentre nelle suites si dorme tra preziosi tendaggi e travi dipinte con fiori. All’interno anche un ristorante specializzato nella cucina veneta più raffinata.
Via Roma, 50,  Bevilacqua (Verona)
Telefono: 0442 93655

Castello di Casiglio: a due passi dal lago

Le prime tracce della sua storia risalgono addirittura al ‘900 quando qui si erano piazzati i militari con accampamento fortificato. Quello arrivato sino a noi, ovviamente, è più recente e la forma attuale è frutto dei restauri della struttura del 1400 che nei secoli ha ospitato il rifugio di un cardinale, il Consolato di Giustizia di Milano e diverse nobili famiglie.

Il palazzo, immerso in un parco di 4 ettari, con una ampia piscina circondata da cipressi, faggi e piante di alloro, ha oggi una struttura a ferro di cavallo e ospita 45 stanze, arredate con mobili d’epoca e stoffe scelte con cura. Una location così sofisticata, tra l’altro a non molta distanza dal sempre gettonatisssimo lago di Como e dalla sua perla Bellagio, viene spesso scelta non solo da chi vuole dormire un un castello ma anche da chi cerca spazi per eventi, feste e matrimoni.
Via Cesare Cantù, 21,  Erba (Como)
Telefono: 031 627288

Castello di Monterone: lo skyline di Perugia

Situato nella campagna umbra, ad pochi km da Perugia che si staglia in lontananza. il Castello di Monterone risale all’XI secolo quando era un avamposto militare per proteggere la strada che da Perugia andava verso Roma. Con i secoli l’aspetto difensivo è scomparso ma è rimasto il fascino delle vecchie pietre e delle sale a volta in cui sono state ricavate 18 stanze arredate con voluta semplicità per mettere in risalto il fascino dato dal tempo alla struttura.

Ognuna delle stanze ha un punto di forza: quella delle Dame ha ben dieci finestre che permettono una visita speciale su Perugia mentre quella del Drago ha caratteristiche feritoie, è più ampia delle altre e secondo la tradizione è quella che ospita un fantasma. Non poteva mancare un centro benessere con bagno turco e piscina e un ristorante che propone piatti che usano le materie prime della zona.
Str. di Montevile, 3,  Perugia 
Telefono: 075 5724214

Castello di Vicarello: oliveti e agricoltura bio

Costruito oltre 900 anni fa dalla Repubblica di Siena, il Castello di Vicarello è immerso in 40 ettari di oliveti, terreni agricoli e vigneti nella campagna della Maremma, a circa trenta km dal mare e in una zona fortunata che permette, con uno spostamento di qualche decina di chilometri di arrivare a Montepulciano, Pienza e dall’altra parte l’Argentario. La struttura risale al 1100 e ancora oggi gli edifici sono affacciati su un cortile a cui si accede con un antico arco. Le nove camere hanno uno stile diverso e nel giardino ci sono due piscine affacciate sulle colline della Maremma.

Il ristorante propone piatti che usano le materie prime della tenuta con in primo piano l’olio, il vino e gli altri alimenti prodotti in maniera bio. Se volete coccolarvi scegliete la Suite Torre: è in alto e offre viste a 360 gradi indimenticabili.
Via Vicarello, 1,  Poggi del Sasso (Grosseto)
Telefono: 0564 990718

Castello di Spaltenna: tesoro del Chianti

Muri in pietra, armature come decorazioni e pezzi unici dal passato raccontano da subito che il Castello di Spaltenna è arrivato a noi come un tesoro medievale. Questo palazzo del XII secolo, situato nel cuore del Chianti, a un chilometro da Gaiole, in realtà più che una fortezza è un borgo nato intorno alla pieve di Santa Maria e a un monastero protetto da mura e fortificato. Tutto intorno si viene circondati da vigneti e boschi nel cuore di una vallata senpre verde mentre all’interno le camere e le suite sono scrigni lussuosi arredati con pezzi che spesso vengono dal vecchio convento.

Tanta storia non stona però con i servizi moderni come il centro benessere con piscina interna riscaldata e sauna, un bar enoteca sotterraneo con imponente carta dei vini e una piscina all’aperto. Ci sono anche due ristoranti di cui uno con stella Michelin.
Via Spaltenna, 13, Gaiole In Chianti (Siena)
Telefono: 0577 749483

Eremo della Giubiliana: l’eredità dei cavalieri

Quando si arriva si resta colpiti dalla struttura antica che risale al XII secolo e faceva parte di una tenuta feudale al centro della quale, appunto, stava questo eremo che era anche una fortezza. Ben presto però la casa fortificata, grazie ai cavalieri di San Giovanni, di stanza a Malta, lo trasformarono in un convento. E questa lunga storia spiega perché questo hotel offre a chi vuole dormire nel castello anche la possibilità di visitare una necropoli del III secolo a.C, nel parco.

Le stanze sono sono 16 in tutto e in parte occupano le antiche celle dei frati con pavimenti in pietra: sono arredato con pezzi d’epoca siciliani e sono circindate da giardini e angoli fioriti. Per i clienti a disposizione anche una zona benessere e un ristorante, Don Eusebio, ricavato nel salone dei Cavalieri di Malta.
C.da Giubiliana, SP25, km 7,500,  Ragusa 
Telefono: 0932 669119

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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