Le cose da vedere a Mdina: l’antica capitale di Malta

Le cose da vedere a Mdina: l’antica capitale di Malta

Mdina, conosciuta come la “città notabile” o “la città silenziosa”, era la capitale di Malta prima dell’arrivo dei Cavalieri di San Giovanni. E questo antico tratto di nobiltà si intuisce subito, non appena arrivati, colpiti da una atmosfera di eleganza che arriva dal passato, da un senso di  austera regalità. In origine si trattava di una città di origine fenicia ma ovviamente passò da un invasore all’altro, finendo per essere occupata dai Romana, dagli arabi e dai normanni. E certamente ne dimentichiamo qualcuno. Il risultato però è splendido e ancora oggi cercando di raccontare quali sono le cose da vedere a Mdina si passa da una vestigia all’altra, da un reperto ad un lascito differente. E quasi 4000 anni di storia stanno racchiusi nel cofanetto sfarzoso delle sue mura medievali.

Le cose da vedere a Mdina: la antica capitale

Mdina è situata su uno sperone roccioso a circa 15 km ad ovest di La Valletta. Nel cuore di Mdina si trova la cattedrale barocca di San Paolo ma tutta la città murata è pervasa da una atmosfera magica in cui la modernità sembra entrare a fatica. La struttura urbana è quella medievale con il labirinto di strade strette e gli antichi edifici in pietra arenaria che brillano di una tonalità rosea alla luce del tramonto. Era una capitale, lo abbiamo detto, e questo spiega perché sono molte le cose da vedere. Sia di giorno sia dopo il calare del sole.

Quando i Cavalieri spostarono la capitale qui rimasero gli esponenti della nobiltà maltese che non vennero ritenuti degni di entrare a far parte dell’Ordine di San Giovanni. Sarà un caso: ma alcuni dei discendenti di quelle antiche famiglie vivono ancora qui. Voi senza timore passeggiate tra le strade durante il giorno ma ricordate che la città vecchia è particolarmente invitante di notte, quando è illuminata dalla luce calda e gialla dei lampioni e i visitatori possono godersi l’atmosfera dei ristoranti nascosti tra i bastioni e nei cortili dei palazzi. I veicoli a motore dei non residenti non possono entrare all’interno delle mura cittadine e per questo i pedoni sono liberi di camminare per le strade. Immaginando come doveva essere la vita nel Medioevo.

Le cose da vedere a Mdina: la cattedrale di San Paolo

Al primo posto delle lista delle cose da vedere a Mdina c’è la Cattedrale costruita nel tardo XIII secolo e dedicata a San Paolo. Dopo essere stata danneggiata da un terremoto nel 1693, la cattedrale fu ricostruita nel 1702 in stile barocco con una imponente facciata con colonne corinzie. L’interno è luminoso con ricche decorazioni, pavimenti in marmo intarsiato, dettagli dorati, colonne di marmo rosa e soffitti affrescati. Meravigliosi tesori d’arte sono esposti nelle varie cappelle  e molti dei vescovi di Malta sono sepolti negli spazi laterali. L’oggetto più prezioso conservato nella cattedrale è l’icona bizantina del XII secolo che raffigura la Madonna ed è conservata nella Cappella del Santissimo Sacramento. La cattedrale poi è impreziosita da numerosi dipinti di artisti importanti che hanno declinato le vicende di San Paolo e da sculture come lo splendida opera in legno del Crocifisso di Fra Innocenzo da Petralia Soprana.

Proseguiamo il nostro viaggio tra le cose da vedere a Mdina dedicandoci al secondo edificio più antico di Mdina, il palazzo Falson, un edificio del XIII° secolo in stile siciliano-normanno. Questo palazzo medievale fu la residenza dei nobili maltesi e ora è un museo aperto al pubblico. Importante è lo stato di conservazione: è abbastanza insolito ma in queste sale sono conservati l’arredamento originale con antichi tappeti orientali, mobili e quadri di valore. La biblioteca contiene più di 4.500 libri e persino la cucina ha mantenuto le vecchie attrezzature per la preparazione dei cibi. Ci sono poi le opere d’arte vere e proprie come quadri di Van Dyck, Poussin,  Murillo e Mattia Preti, il più famoso pittore di Malta. C’è anche un impressionante assortimento di gioielli, ventagli e altri oggetti antichi tra cui monete romane. Uno però degli oggetti più di valore è la cosiddetta medaglia di Alof de Wignacourt del 1607, una rara medaglia che raffigura il Gran Maestro dei Cavalieri. Un ritratto simile, però su tela e firmato da Caravaggio, si trova conservato al Louvre di Parigi. Dopo la visita fate una sosta alla caffetteria del museo che offre una piacevole terrazza esterna con bei panorami sui campi che circondano Mdina. E la vista arriva sino al mare.

Dopo la pausa per uno snack passiamo a vedere il convento carmelitano che rimane uno dei più importanti edifici religiosi di Mdina. Costruito tra il 1660 e il 1675, il convento carmelitano è ancora un monastero attivo gestito dall’Ordine dei Fratelli della Santissima Vergine Maria del Monte Carmelo ed è l’unico priorato a Malta aperto al pubblico. Per le visite si devono seguire dei percorsi guidati da un frate che portano i visitatori al refettorio (dove i frati condividevano abitualmente i pasti in silenzio ascoltando la Parola di Dio), alla chiesa ma anche alla cucina e in una tipica cella di un frate. I tesori comunque sono nelle cappelle della chiesa che ospitano capolavori dell’arte dal 17 ° al 19 ° secolo.

Le cose da vedere a Mdina: le tracce del passato

Abbiamo parlato prima della Cattedrale ma ora dedichiamo una visita al museo che si trova nella stessa piazza, vicino al palazzo arcivescovile. Ospitato nel seminario, un edificio barocco costruito tra il 1722 e il 1742, il museo espone oggetti d’arte ecclesiastica e si ritiene che abbia una delle migliori collezioni di arte religiosa in Europa ma anche antichità romane. Ci sono anche documenti ricchi di fascino come gli archivi dell’Inquisizione ma pure quadri importanti, in particolare un polittico medievale, che faceva parte della pala d’altare principale della cattedrale e sculture in legno di grandi artisti.

Per finire la passeggiata tra le cose da vedere a Mdina fermiamoci tra gli edifici storici di Bastion Square. Questa graziosa piazza si trova ai margini delle Mura della cittadella di Mdina e intorno si ergono palazzi costruiti in arenaria dorata con persiane colorate e grandi porte con battenti in bronzo. Salendo sulla balconata lo sguardo domina la campagna circostante su terreni coltivati che seguono dolci colline fino al mare. Vicino alla piazza, lungo Villegaignon Street, si trova il palazzo Santa Sofia. Questo è considerato uno dei più antichi palazzi di Malta ed è l’edificio medievale meglio conservato di Mdina. Sul muro c’è una lapide che ricorda che fu costruito nel 1233. Ma mentre il sole tramonta sulle mura di Mdina sembra che sia successo ieri.

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora i salumi italiani, il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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