<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Symi Archivi - Travelfar</title>
	<atom:link href="https://www.travelfar.it/tag/symi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.travelfar.it/tag/symi/</link>
	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Mar 2021 16:21:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.3</generator>

<image>
	<url>https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cropped-cropped-travelfar-logo-32x32.png</url>
	<title>Symi Archivi - Travelfar</title>
	<link>https://www.travelfar.it/tag/symi/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cosa vedere a Symi, l&#8217;isola delle spugne del Dodecaneso</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-symi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2018 07:45:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Agia Marina]]></category>
		<category><![CDATA[Atene]]></category>
		<category><![CDATA[Chorio]]></category>
		<category><![CDATA[Dodecaneso]]></category>
		<category><![CDATA[Egeo]]></category>
		<category><![CDATA[Emborio]]></category>
		<category><![CDATA[Gialos]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Lapathos]]></category>
		<category><![CDATA[monastero dell'Arcangelo Michele Panormitis]]></category>
		<category><![CDATA[Nimporio]]></category>
		<category><![CDATA[Pedi]]></category>
		<category><![CDATA[Rodi]]></category>
		<category><![CDATA[Symi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=7439</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; una piccola isola arida e brulla, poco più di uno scoglio conosciuto a lungo solo per essere stata una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-symi/">Cosa vedere a Symi, l&#8217;isola delle spugne del Dodecaneso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; una piccola <strong>isola arida e brulla</strong>, poco più di uno scoglio conosciuto a lungo solo per essere stata una delle capitali dei <strong>pescatori di spugne</strong>. Eppure anche se, apparentemente, le cose da vedere a Symi non sono tante questo è uno di quei luoghi che hanno un dono: conquistano chi arriva. Proprio quello che accade a chi sbarcano a <strong>Symi,</strong> un&#8217;isola del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Dodecaneso</strong></a></span> a poca distanza dalla più celebre <strong>Rodi</strong>, che dietro  il suo aspetto apparentemente tranquillo svela una anima maliarda che compiace chi è alla ricerca di <strong>vacanze autentiche</strong>, angoli tranquilli e scorci di <strong>vera <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Grecia</a></span></strong><span style="color: #008000;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-porto.jpg" rel="lightbox[7439]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7450" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-porto-1024x551.jpg" alt="Le cose da vedere a Symi" width="1024" height="551" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-porto-1024x551.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-porto-300x161.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-porto.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Una colorata capitale sulla collina</h2>
<p style="text-align: justify;">Lo sbarco dal traghetto non manca mai di lasciare i visitatori stupiti. L&#8217;accogliente e <strong>colorata capitale dell&#8217;isola</strong>, sebbene piccola, si prende il lusso di dividersi in due. E di offrirsi con volti diversi. La <strong>parte bassa</strong>, quella per capirci del porto, si chiama <strong>Gialos</strong> e non può che piacere con le con le sue <strong>colorate case in stile neoclassico</strong> che sembrano un caloroso abbraccio per chi sbarca.</p>
<p style="text-align: justify;">Più in alto, stesa sulla collina e segnata da lunghe scalinate si trova invece l&#8217;altra parte, chiamata <strong>Chorio. A</strong>nche qui tante case basse, colorate o bianche poco conta, e tra le sue strade è bello passeggiare (meglio quando il sole è tramontato) e scoprire  Symi: <strong>stradine, vicoli</strong> da cui sbucano le cupole delle <strong>chiese</strong>, splendidi balconi, <strong>terrazze</strong> e alcuni piacevoli locali insieme ad un senso diffuso di bellezza che nasce dal fatto che oltre ai pescatori di spugne qui si trovavano <strong>armatori</strong> e <strong>costruttori di navi</strong>. E in passato probabilmente la ricchezza di questa piccola isola era superiore persino a quella di Rodi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-monastero-di-Panormitis.jpg" rel="lightbox[7439]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7454" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-monastero-di-Panormitis-1024x580.jpg" alt="Le cose da vedere a Symi" width="1024" height="580" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-monastero-di-Panormitis-1024x580.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-monastero-di-Panormitis-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-monastero-di-Panormitis.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Le cose da vedere a Symi: il monastero dell&#8217;Archangelo Panormitis</h3>
<p style="text-align: justify;">Uno dei monumenti più iconici, e sicuramente il più venerato, dell&#8217;isola è  il <strong>monastero dell&#8217;Arcangelo Michele Panormitis</strong>, situato sulla costa sud-occidentale. Costruito nel <strong>XVIII secolo</strong>, sulle fondamenta di un antichissimo luogo di culto, l&#8217;imponente monastero con il campanile che si vede da lontano, è dedicato al santo patrono dell&#8217;isola. Sede di due<strong> piccoli musei,</strong> il monastero è aperto per le visite dei fedeli e dei turisti. Ma siete in cerca di pace assoluta potete provare a chiedere. Talvolta i monaci affittano alcune celle per una donazione veramente modesta per chi è alla ricerca di una sistemazione alternativa dove meditare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-le-case-neoclassiche-colorate.jpg" rel="lightbox[7439]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7451" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-le-case-neoclassiche-colorate-1024x605.jpg" alt="Le cose da vedere a Symi" width="1024" height="605" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-le-case-neoclassiche-colorate-1024x605.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-le-case-neoclassiche-colorate-300x177.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-le-case-neoclassiche-colorate.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il paese dominato dalle rovine dei cavalieri</h4>
<p style="text-align: justify;">Ritornando invece verso il porto non si può che alzare lo sguardo e rivolgere l&#8217;attenzione al <strong>kastro</strong> che domina il paese occupando parte dello spazio di quella che fu l&#8217;antica <strong>acropoli</strong>. Costruito nel 1407 dai <strong>Cavalieri dell&#8217;Ordine di San Giovanni</strong> – per capirci quelli che governarono su <strong>Rodi</strong> ma che sono anche conosciuti come <strong>Cavalieri di</strong> <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-cipro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Cipro</strong></a></span> e in seguito come <strong>Cavalieri di</strong> <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malta-e-delle-sue-citta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Malta</strong></a></span> – si affaccia sulle case di <strong>Chorio e Gialos.</strong> Lo scopo originario del castello, che rappresenta l&#8217;espansione di una fortezza bizantina preesistente, era evidentemente quello di proteggere gli abitanti dalle frequenti <strong>scorrerie di pirati</strong> ma non solo. Il kastro cadde infatti nelle mani dei <strong>Turchi</strong> quando invasero l&#8217;isola nel 1522.</p>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo la lista delle cose da vedere a Symi arriviamo al <strong>Museo Archeologico</strong> che si trova a <strong>Chorio</strong> ed è stato fondato nel 1961. Occupa oggi una tradizionale casa in stile locale nella zona di <strong>Agios Athanasios,</strong> al cuore della parte vecchia della città e raccoglie una collezione archeologica di manufatti risalenti al <strong>periodo classico, ellenistico e romano</strong> e bizantina e una piccola collezione di oggetti legati al <strong>folklore locale</strong> che comprende abiti tradizionali, utensili e persino mobili.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-i-colori-dellisola.jpg" rel="lightbox[7439]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-7455" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-i-colori-dellisola.jpg" alt="Le cose da vedere a Symi" width="1023" height="893" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-i-colori-dellisola.jpg 1023w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-i-colori-dellisola-300x262.jpg 300w" sizes="(max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le cose da  fare e vedere a Symi: il festival</h4>
<p style="text-align: justify;">Ogni anno l&#8217;isola del Dodecaneso ospita il <strong>Symi Festival</strong>, un evento culturale che si sviluppa da luglio a settembre. L&#8217;evento comprende <strong>spettacoli musicali</strong> e di danza, rappresentazioni teatrali ed eventi ma anche la proiezione di <strong>film</strong> proiettati all&#8217;aperto gratuitamente per tutta la durata dell&#8217;evento. Non lasciatevi ingannare dalle ridotte dimensioni di Symi: l&#8217;evento è abbastanza ben organizzato, alcuni eventi sono davvero interessanti e ci sono visitatori che arrivano anche da altre parti della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Grecia</strong></a></span> per questo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-mare-e-le-baie.jpg" rel="lightbox[7439]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-7452" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-mare-e-le-baie.jpg" alt="Le cose da vedere a Symi" width="1015" height="689" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-mare-e-le-baie.jpg 1015w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-il-mare-e-le-baie-300x204.jpg 300w" sizes="(max-width: 1015px) 100vw, 1015px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le cose da vedere a Symi: prima di tutto il mare</h4>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo parlato di <strong>luoghi sacri e tradizioni. M</strong>a il motivo per cui tanti decidano di venire su questa arida isola non sono certo le sue vette e le sue valli: ma ovviamente<strong> il mare</strong>. L&#8217;isola infatti vanta alcune <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-delle-spiagge-di-symi-nel-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>spiagge davvero belle</strong></a></span> ma proprio per la sua conformazione spesso non sono facili da raggiungere e sono piuttosto adatte per chi si sposti in barca o almeno con<strong> battello</strong> che funga da taxi. L&#8217;isola offre spiagge sabbiose e di ciottoli, nonché baie nascoste. Ad esempio, <strong>Nimporio, Lapathos, Agia Marina, Agios Nikolaos, Nanou o Marathounta</strong> meritano sicuramente una visita per una indimenticabile giornata in spiaggia. Se l&#8217;esplorazione è ciò che cerchi, troverai anche numerose spiagge nei vicini isolotti di <strong>Nimos, Agia Marina o Agios Emilios.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se invece siete sportivi fino in fondo e invece del classico noleggio dello scooter volete mettere alla prova il vostro grado di allenamento troverete quello che fa per voi: anche se occorre un po&#8217; di cautela. Ci sono infatti<strong> molti sentieri</strong> ma non sperate di trovare indicazioni o mappe ben tracciate. Alcuni dei sentieri sono in realtà vecchie tracce usate per raggiungere le chiese o tratturi usati dai pastori. Ricordatevi di portare crema solare, molta acqua e indossare scarpe adeguate. Alcune <strong>escursioni</strong> potrebbero essere impegnative, ma sarete sempre ricompensati da viste spettacolari. E talvolta da una bella spiaggia dove riposare.</p>
<h4>Due villaggi persi tra gli alberi</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine, sull&#8217;isola ci sono un paio di <strong>altri villaggi</strong> a circa un paio di chilometri dal porto-capoluogo. Il primo è <strong>Pedi</strong>, un porticciolo tra vigneti e alberi da frutta dove abitano poche decine di persone con una bella spiaggia intorno alla quale si trovano anche alcune sistemazioni. Il secondo è <strong>Emborio</strong>: anche qui poca gente, acqua turchese e alcune caverne da visitare che raccontano del lontano passato dell&#8217;isola. Ora, invece, stanno nascendo anche stanze e studios in affitto. E questo è il futuro.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-una-gita-a-Rodi.jpg" rel="lightbox[7439]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7457 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-una-gita-a-Rodi-1024x564.jpg" alt="" width="1024" height="564" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-una-gita-a-Rodi-1024x564.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-una-gita-a-Rodi-300x165.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-una-gita-a-Rodi.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le cose da vedere a Symi: una gita Rodi</h4>
<p style="text-align: justify;">Una buona idea durante una vacanza a Symi è certamente quella di dedicare almeno un giorno ad una gita a <strong>Rodi</strong> e alla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-nella-citta-antica-di-rodi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>sua città vecchia</strong></a></span>. Probabilmente è proprio da Rodi che siete arrivati ma non perdetevi l&#8217;occasione di visitare <strong>l&#8217;Isola dei Cavalieri.</strong> Un giorno sarà appena sufficiente per scoprire quanti sono i siti storici e i luoghi di fascino. Senza dimenticare che Rodi offre anche molto per il divertimento in senso stretto con negozi, locali e ristoranti di ogni tipo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-come-arrivare-sullisola.jpg" rel="lightbox[7439]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7453 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-come-arrivare-sullisola-1024x556.jpg" alt="" width="1024" height="556" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-come-arrivare-sullisola-1024x556.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-come-arrivare-sullisola-300x163.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-cose-da-vedere-a-Symi-come-arrivare-sullisola.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Come arrivare a Symi</h4>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;isola di Symi non ha un <strong>aeroporto</strong> e quindi può essere raggiunta solo con <strong>traghetti e catamarani</strong> che partono da Rodi. Il tempo di percorrenza per oscilla tra i <strong>cinquanta minuti</strong> all&#8217;ora e un quarto a seconda del tipo di imbarcazione. È possibile arrivare a  Symi  con il traghetto anche partendo dalle altre isole del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Dodecanneso</strong></a></span> come <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-alle-spiagge-di-kalymnos/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Kalymnos</strong></a></span>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-kos/"><strong>Kos</strong></a></span> , <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-e-quali-spiagge-sullisola-di-leros-nel-dodecaneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Leros</strong></a></span>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-lipsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Lipsi</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-patmos-nel-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Patmos</strong></a></span> con viaggi che durano dalle due ore alla quattro. Ovviamente si può arrivare anche da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-atene/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Atene. </strong></a><span style="color: #000000;">M</span></span>a occorre non avere fretta: possono servire anche 20 ore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-symi/">Cosa vedere a Symi, l&#8217;isola delle spugne del Dodecaneso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;isola di Nisyros nel Dodecanneso: cosa vedere dalle spiagge al vulcano</title>
		<link>https://www.travelfar.it/isola-di-nisyros-nel-dodecanneso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 May 2017 10:31:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Agios Charalambos]]></category>
		<category><![CDATA[Agios Savas]]></category>
		<category><![CDATA[Atene]]></category>
		<category><![CDATA[Dodecanneso]]></category>
		<category><![CDATA[Egeo]]></category>
		<category><![CDATA[Emborios]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Hohlaki]]></category>
		<category><![CDATA[Kos]]></category>
		<category><![CDATA[Loutra]]></category>
		<category><![CDATA[Mandraki]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Nikia]]></category>
		<category><![CDATA[Nisyros]]></category>
		<category><![CDATA[Paleokastro]]></category>
		<category><![CDATA[Pali]]></category>
		<category><![CDATA[Panagia Spiliani]]></category>
		<category><![CDATA[Rodi]]></category>
		<category><![CDATA[Symi]]></category>
		<category><![CDATA[Thermiani]]></category>
		<category><![CDATA[Tilos]]></category>
		<category><![CDATA[Vulcano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=5337</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nisyros è un&#8217;isola del Dodecanneso che si compiace della sua diversità. E stata un rifugio per i pirati, terra di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/isola-di-nisyros-nel-dodecanneso/">L&#8217;isola di Nisyros nel Dodecanneso: cosa vedere dalle spiagge al vulcano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nisyros è un&#8217;isola del <a href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;"><strong>Dodecanneso</strong></span></a> che si compiace della sua diversità. E stata un rifugio per i<strong> pirati</strong>, terra di conquista dei <strong>Cavalieri di Rodi</strong>, invasa dai <strong>Turchi</strong> e spruzzata di influssi <strong>italiani</strong>. Ma per tutti è il luogo stravagante dove si viene per tuffarsi in un <strong>paesaggio lunare</strong> immerso nel solito <strong>mare blu</strong> della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Grecia</strong></a></span>, una destinazione di poca movida e <strong>spiagge scure</strong> dove ci si può immergere nelle sorgenti termali. Insomma, l&#8217;isola di <strong>Nisyros</strong> non è un&#8217;isola di immediata comprensione: occorre avvicinarla con rispetto e allora saprà regalare sorprese e una malia che fa si che piaccia a molti. Anche se non sono certo tanti quelli che arrivano qui, almeno a paragone con le vicine molto più vip come <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-kos/">Kos</a></span>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Buona parte del suo fascino deriva dal contrasto tra i colori bigi della <strong>roccia vulcanica</strong> e quelli squillanti delle sue <strong>case bianche</strong> mentre ogni tanto una zaffata di zolfo vi ricorderà che qui si trova il <strong>vulcano</strong> più giovane ed esuberante dell&#8217;<strong>Egeo</strong>. <strong>Nisyros</strong> offre comunque spiagge piacevoli e mai affollate e spesso viene visitata dai turisti durante <strong>gite quotidiane</strong> da altre isole vicine anche se la cosa migliore è dedicarle qualche giorno durante una vacanza nell&#8217;arcipelago. Una combinazione possibile in quanto i collegamenti sono frequenti, ovviamente in alta stagione, e sarebbe un peccato perdersi un bagno sotto il vulcano. Magari sognando i miti antichi che qui sembrano quasi attuali.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-il-capoluogo.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5342" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-il-capoluogo-1024x682.jpg" alt="L'isola di Nisyros nel Dodecanneso" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-il-capoluogo-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-il-capoluogo-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-il-capoluogo.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>L&#8217;isola di Nisyros: il capoluogo Mandraki</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;insediamento di <strong>Mandraki</strong> è, nello stesso tempo,  il capoluogo  e il porto di Nisyros e si trova sul lato nord-ovest dell&#8217;isola. Il bellissimo insediamento ha tutto quello che ti aspetti da un paese tradizionale delle isole greche con il solito catalogo sempre affascinante  di  <strong>case bianche</strong> e balconi in legno, vicoli di ciottoli e chiese che sbucano all&#8217;improvviso dietro una svolta della strada. La piazza di <strong>Ilikiomeni</strong> è il posto preferito dagli abitanti: qui si ritrovano mentre i turisti vanno alla scoperta di quello che resta della  fortezza di <strong>Paleokastro</strong>, del  monastero fortificato di<strong> Panagia Spiliani</strong>. Loro si fermano a bere e chiacchierare nei caffe ma sanno di avere a poca distanza la spiaggia di  <strong>Mandraki</strong>, non molto lontano dietro il monastero di Panagia Spiliani.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo monastero è il centro religioso di <strong>Nisyros</strong> e si trova a breve distanza dal centro del villaggio di Mandraki. L&#8217;ambiente principale del <strong>monastero</strong> è dedicato all&#8217;Assunzione della <strong>Vergine Maria</strong> mentre la cappella adiacente è dedicata a <strong>Agios Charalambos</strong>. Il culto della Vergine è molto sentito a  Nisyros. Il monastero di <strong>Panagia Spiliani</strong> celebra la una grande festa dedicata alla Madonna nei giorni compresi tra il 6 e il 15 agosto organizzando una  grande festa che attira tutte le <strong>donne di Nisyros </strong> ma non solo: le single ma anche le donne sposate vengono qui chiedendo l&#8217;intercessione della Vergine nei momenti più difficili.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-nel-cratere-del-culcano.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5343 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-nel-cratere-del-culcano-1024x769.jpg" alt="isola di Nisyros" width="1024" height="769" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-nel-cratere-del-culcano-1024x769.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-nel-cratere-del-culcano-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-nel-cratere-del-culcano.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Sua maestà  il vulcano</h3>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>vulcano di Nisyros</strong> è il più giovane vulcano dell&#8217;Egeo. Giovane si intende per essere un vulcano: la caldera, che si può visitare agevolmente, ha <strong>&#8220;solo&#8221; quindicimila anni</strong> e al suo interno si trovano <strong>sei crateri principali</strong>.  Oltre ad una serie di sfiatatoi per cui il consiglio è sempre lo stesso: un po&#8217; di cautela e soprattutto <strong>scarpe robuste</strong> a meno che voi non siate dei fachiri. Le rocce della caldera e quelle sparse in giro sono particolari perché piene di colori a riprova del fatto che si tratta di <strong>materiale magmatico solidificato</strong> e che appunto ora forma questa grande conca che si esplora facilmente: il cratere vulcanico di <strong>Stefanos</strong>  è uno dei più grandi e ben conservati crateri idrotermali del mondo con una profondità di ventisette metri mentre il cratere di <strong>Polyvotis</strong> raggiunge una profondità di trenta metri e un diametro di duecentosessanta metri .</p>
<p style="text-align: justify;">La presenza di un vulcano spiega anche la diffusione di  <strong>sorgenti termali</strong>. Già due secoli fa l&#8217;isola di Nisyros era conosciuta nel <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/"><strong>Dodecanneso</strong></a></span> come un centro termale proprio per la presenza di queste <strong>sorgenti</strong> da cui sgorga acqua con temperature che vanno dai<strong> 30 ai 60 gradi</strong>.  Tra le sorgenti da vedere c&#8217;è quella di <strong>Loutra,</strong> a nord del capoluogo ma anche quella che si trova vicino al villaggio di Pali e che si chiama<strong> Thermiani</strong>. Ma già nell&#8217;antichità i due siti di <strong>Pyria</strong> e uno vicino alle prime case di <strong>Emporios</strong> erano delle specie di saune. E si dice che fossero note anche a <strong>Ippocrate</strong>. Le acque avrebbero effetti positivi su artriti e malattie reumatiche. Provate: male non fanno.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-Nikia.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5344 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-Nikia-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-Nikia-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-Nikia-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-Nikia.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Un caffè nella vecchia piazza</h4>
<p style="text-align: justify;">Un altro villaggio da scoprire una volta arrivati sull&#8217;isola è quello di <strong>Nikia</strong> che si trova lontano dal mare sul lato sud dell&#8217;isola. Viene considerato come il più bel villaggio di <strong>Nisyros</strong> grazie ad una architettura unica con case bianche, tetti piastrellati e porte e finestre colorate. Da <strong> Nikia </strong>si godono  viste panoramiche sul vulcano di Nisyros e gli angoli più suggestivi  del borgo sono certamente la piazza centrale acciottolata, in passato premiata come una delle più belle d&#8217;Europa, e la incantevole chiesa di  <strong>Agios Ioannis Theologos</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-la-piazza-del-villaggio.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5348 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-la-piazza-del-villaggio-1024x644.jpg" alt="isola di Nisyros" width="1024" height="644" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-la-piazza-del-villaggio-1024x644.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-la-piazza-del-villaggio-300x189.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-la-piazza-del-villaggio.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il villaggio con vista sulla caldera</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Emborios</strong> è un villaggio montuoso situato sul lato nord-est dell&#8217;isola. L&#8217;affascinante insediamento rispetta la tradizione con vicoli imbiancati e meravigliose vecchie porte mentre poco lontano si nota ciò che resta del castello medievale di <strong>Pantoniki</strong>. Costruito sulle pendici verdeggianti di una montagna,  <strong>Emborios</strong> offre  belle viste  sulla caldera e l&#8217;occasione per una sosta in un caffè.  Da non perdere la piazza principale al centro del paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pali</strong> è invece un <strong>borgo di pescatori</strong> sul mare,  sulla costa  nord dell&#8217;isola. È uno degli insediamenti più antichi di Nisyros ed sparso intorno alla baia che rappresenta l&#8217;ancoraggio preferito da chi viaggia in<strong> barca  a vela</strong>.  E&#8217; ancora oggi un luogo tranquillo, dove rilassarsi e assaggiare il pesce nelle taverne.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-vista-sul-mare-dalla-collina.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5346 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-vista-sul-mare-dalla-collina-1024x448.jpg" alt="isola di Nisyros" width="1024" height="448" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-vista-sul-mare-dalla-collina-1024x448.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-vista-sul-mare-dalla-collina-300x131.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-vista-sul-mare-dalla-collina.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Nisyros e le sue spiagge</h4>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo detto che l&#8217;isola è bella: ed è vero. Tuttavia le sue <strong>spiagge</strong>, almeno paragonate con quelle di altre vicine, possono deludere un po&#8217;. Sia chiaro, però: sono pulite, il<strong> mare è splendido</strong> e spesso sono semideserte. Ma si caratterizzano per la presenza di <strong>sabbia scura</strong> e spesso grosse pietre. E meritano comunque un bagno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Agios Savas</strong>, ad esempio,  è una spiaggia di sabbia e <strong>ciottoli</strong> con acque blu sul lato nord-ovest dell&#8217;isola. La spiaggia è ideale per chi cerca tranquillità e infatti spesso potrete essere soli o quasi a prendere il sole. Anche <strong>Gialiskari</strong> è una spiaggia di <strong>sabbia scura</strong> con acque trasparenti ma piuttosto  profonde sul lato nord dell&#8217;isola: è decisamente isolata e non sarete disturbati anche se qui, in più, c&#8217;è la comodità d una taverna vicina per il pranzo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-una-delle-spiagge.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5347 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-una-delle-spiagge-1024x679.jpg" alt="" width="1024" height="679" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-una-delle-spiagge-1024x679.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-una-delle-spiagge-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-una-delle-spiagge.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hohlaki</strong> è una spiaggia di ciottoli vulcanici ed è una delle spiagge più belle dell&#8217;isola con straordinari paesaggi naturali. In più è amata anche da chi fa il windsurf e permette piacevoli uscite di snorkeling. Se volete non fare fatica ad arrivare provate la spiaggia di <strong>Pali</strong> dove la sabbia e prevalente e l&#8217;acqua trasparente e in più c&#8217;è una fila di tamerici che offrono l&#8217;ombra proprio alle spalle del mare. Qui vicino ci sono anche le terme. In fondo sempre di acqua si tratta. Concludiamo con quella che viene considerata la spiaggia (di sabbia scura) più bella: si chiama <b>Katsouni</b> ed è isolata e perfetta per chi cerca tranquillità e relax.</p>
<h4 style="text-align: justify;">L&#8217;isola di Nisyros nel Dodecanneso: come arrivare</h4>
<p style="text-align: justify;">Nisyros è nel cuore del<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Dodecanneso</strong> </a></span>a metà strada tra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-kos/"><strong>Kos</strong></a></span> e<strong> Rodi</strong> e per questo motivo questi sono gli aeroporti più comodi. I traghetti poi la collegano con le altre isole dell’arcipelago <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-tilos-nel-dodecaneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Tilos</strong></a></span>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-astypalea-nel-dodecanneso/"><strong>Astypalea</strong></a></span>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-delle-spiagge-di-symi-nel-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Symi</strong></a></span>, Rodi e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/kastellorizo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Kastellorizo</strong></a></span> ma ovviamente anche<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-atene/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Atene</strong></a></span>. Ci sono poi alcuni catamarani veloci che arrivano anche a <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-tilos-nel-dodecaneso/">Tilos</a></span>, Chalki</strong> e<strong> Rodi</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/isola-di-nisyros-nel-dodecanneso/">L&#8217;isola di Nisyros nel Dodecanneso: cosa vedere dalle spiagge al vulcano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;isola di Tilos nel Dodecaneso: spiagge, castelli e un paese fantasma</title>
		<link>https://www.travelfar.it/isola-di-tilos-nel-dodecaneso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2017 07:18:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Agios Antonios]]></category>
		<category><![CDATA[Agios Panteleimonas]]></category>
		<category><![CDATA[Atene]]></category>
		<category><![CDATA[Cavalieri di San Giovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Dodecaneso]]></category>
		<category><![CDATA[Egeo]]></category>
		<category><![CDATA[Eristos]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Harkadio]]></category>
		<category><![CDATA[Kos]]></category>
		<category><![CDATA[Livadia. Mikro Chorio]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Megalo Chorio]]></category>
		<category><![CDATA[Mikro Chorio Music Bar]]></category>
		<category><![CDATA[Plaka Beach]]></category>
		<category><![CDATA[Rodi]]></category>
		<category><![CDATA[Symi]]></category>
		<category><![CDATA[Tilos]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=5208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tilos è un&#8217;isola con diciannove spiagge, dodici montagne, una grotta famosa, una manciata di castelli più o meno in rovina, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/isola-di-tilos-nel-dodecaneso/">L&#8217;isola di Tilos nel Dodecaneso: spiagge, castelli e un paese fantasma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tilos è un&#8217;isola con <strong>diciannove spiagge</strong>, dodici montagne, <strong>una grotta</strong> famosa, una manciata di <strong>castelli </strong>più o meno in rovina, <strong>quattrocento abitanti</strong> e un monastero. Se volete essere pignoli potrete aggiungere le solite chiesette bianche e <strong>molti uccelli</strong> che cantano. E avrete l’identikit dell’isola che ben pochi conoscono. Si, perché l&#8217;isola di <strong>Tilos</strong> nel <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Dodecaneso</strong></a></span> ha questi piccoli tesori ma resta comunque fuori dai flussi del turismo di massa che percorrono l’<strong>Egeo</strong>. Il risultato è un luogo dove spesso la gente ritorna anno dopo anno ma in cui resiste un’atmosfera tranquilla e molto rilassante.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Livadia.jpg" rel="lightbox[5208]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5217" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Livadia-1024x281.jpg" alt="L'isola di Tilos nel Dodecaneso" width="1024" height="281" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Livadia-1024x281.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Livadia-300x82.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Livadia.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La porta dell’isola è il <strong>porto di Livadia</strong> dove si concentrano anche la maggior parte delle sistemazioni e dei locali. Ma chi cerchi una movida scatenata vada altrove. Il capoluogo però è <strong>Megalo Chorio</strong>, nell’interno, alle pendici di una montagna. Nel centro dell&#8217;isola poi ci sono i resti di <strong>Mikro Chorio</strong>, oggi un villaggio fantasma che fu abbandonato negli anni &#8217;50 quando i suoi abitanti si trasferirono altrove. Facile intuire che le sistemazioni non sono moltissime e, nonostante il miglioramento dei collegamenti, che l&#8217;isola di <strong>Tilos</strong> nel Dodecaneso resta un luogo per veri innamorati della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/"><strong>Grecia</strong></a></span> che spesso abbinano una sosta qui con vacanze sulle altre isole come <strong><a href="https://www.travelfar.it/isola-di-nisyros-nel-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;">Nysiros</span></a>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-nella-citta-antica-di-rodi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rodi</a></span></strong> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-delle-spiagge-di-symi-nel-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Symi</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-La-spiaggia-di-Livadia.jpg" rel="lightbox[5208]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5213" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-La-spiaggia-di-Livadia-1024x519.jpg" alt="L'isola di Tilos nel Dodecaneso" width="1024" height="519" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-La-spiaggia-di-Livadia-1024x519.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-La-spiaggia-di-Livadia-300x152.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-La-spiaggia-di-Livadia.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;isola di Tilos nel Dodecaneso è nata da una antica <strong>eruzione vulcanica</strong> che l’ha staccata dall’<strong>Asia</strong> <strong>Minore</strong> a cui era attaccata. La prova arriva dalla presenza di specie animali diverse da quelle normalmente presenti nella zona. La presenza umana invece risale <strong>all’epoca minoica</strong> ma il punto più alto dello sviluppo è stato raggiunto nel <strong>Medioevo</strong> quando qui si trovavano i <strong>cavalieri di San Giovanni</strong> e qui si sviluppò il monastero di <strong>Agios Panteleimonas</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;">L&#8217;isola di Tilos nel Dodecaneso: l&#8217;isola di Apollo</h4>
<p style="text-align: justify;">All’epoca l’isola era un centro molto attivo nei traffici commerciali di oli medicamentosi. Non a caso la mitologia vuole che l&#8217;isola debba il suo nome da <strong>Tilos</strong>, figlio del dio<strong> Apollo</strong> che avrebbe curato la madre con delle erbe particolari raccolte sull&#8217;isola. Se facciano miracoli non si sa: ma è certo che erbe, spezie e fiori ancora prosperano in tutto il territorio dell’isola. E nelle giornate estiva il vento profuma di timo e origano mentre in primavera le colline sono coperte di margherite gialle, <strong>papaveri rossi</strong> e fiori blu di lupino. Ma qui fioriscono anche rare tipologie di orchidee e nel mare ci sono delfini e tanto pesce.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Megalo-Chorio.jpg" rel="lightbox[5208]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5218 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Megalo-Chorio-1024x683.jpg" alt="isola di Tilos nel Dodecaneso" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Megalo-Chorio-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Megalo-Chorio-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Megalo-Chorio.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">L&#8217;isola di Tilos nel Dodecaneso: il capoluogo</h2>
<p style="text-align: justify;">Il capoluogo dell’isola è <strong>Megalo Horio</strong>, a circa sette km al porto e lontano dal mare come spesso accadeva in isole dove, dal blu, arrivavano i pirati. Il paese non è cambiato molto e mantiene la classica struttura con le case bianche a cubo, cortili fioriti e vicoli che arrivano sino al castello medioevale che la domina sulla collina dedicata a <strong>Agios Stefanos</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ci sono molte strutture turistiche perché i circa <strong>250 abitanti</strong> vivono ancora per la gran parte di agricoltura. A un paio di chilometri di distanza si trova la grotta di <strong>Harkadio</strong>, una delle più interessanti della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Grecia</strong></a></span>. Si tratta di un valore dato dalla ricchezza paleontologica: gli scavi  hanno portato alla luce numerose ossa di <strong>elefanti nani</strong> insieme a oggetti in pietra del <strong>periodo neolitico</strong>, che sono esposti nel <strong>Museo  di Tilos</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo detto elefanti e non è uno scherzo: da questi ritrovamenti si è dimostrato che l&#8217;isola è stata unita con la costa dell&#8217;Asia Minore fino al disastroso evento sismico di sei milioni di anni fa. Quando fu separata gli  elefanti nani dovettero adattarsi al nuovo ambiente per sopravvivere. Ma non ce la fecero: e questi ritrovati sull’isola di <strong>Tilos nel<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Dodecaneso</a></span></strong> erano gli ultimi elefanti vissuti in <strong>Europa</strong>. Vicino all’ingresso della grotta la collettività dell’isola ha costruito un teatro in pietra che durante l’estate ospita spettacoli ed eventi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-il-cortile-della-chiesa.jpg" rel="lightbox[5208]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5214 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-il-cortile-della-chiesa-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-il-cortile-della-chiesa-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-il-cortile-della-chiesa-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-il-cortile-della-chiesa.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Tilos e il castello</h3>
<p style="text-align: justify;">Sopra la collina che domina <strong>Megalo Chorio</strong> si trova il castello costruito nel XV secolo dai <strong>Cavalieri di San Giovanni</strong> sulle fondamenta della più antica acropoli. La fortezza è stata costruita per proteggere il centro dell’isola che allora come oggi era coltivato. Tilos fu donata ai<strong> Cavalieri</strong> come un feudo da <strong>Barello Assanti d&#8217;Ischia</strong> con il mandato di rafforzare efficacemente il controllo su questo pezzo di <strong>Egeo</strong> l&#8217;isola e l&#8217;obbligo di inviare al <strong>Gran Maestro</strong> a<strong> Rodi</strong> i bottini recuperati dai relitti di navi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il castello, che proteggeva le case del paese, era stato costruito per difendere gli abitanti dalle continue invasioni dei pirati nel Medioevo. Oggi, le pareti esterne del castello sono i soli resti sopravvissuti del castello. Da non perdere poi la visita al monastero di <strong>Agios Panteleimonas</strong>, il più importante centro  religioso che si trova sulle pendici della montagna più alta dell&#8217;isola.</p>
<p style="text-align: justify;">Fu costruito con un&#8217;architettura che ricorda quella di un forte nel 1470 e ancora oggi colpisce per il cortile acciottolato e imponenti pitture murali. <strong>Agios Panteleimonas</strong> è ovviamente il <strong>patrono di Tilos</strong> e la sua festa si celebra il 26 luglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Mikro-Chorio.jpg" rel="lightbox[5208]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5215" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Mikro-Chorio-1024x682.jpg" alt="L'isola di Tilos nel Dodecaneso" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Mikro-Chorio-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Mikro-Chorio-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Mikro-Chorio.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Il villaggio fantasma di Tilos</h4>
<p style="text-align: justify;">Il villaggio di <strong>Mikro Horio</strong> è un villaggio abbandonato che si trova a metà strada tra <strong>Livadia</strong> e<strong> Megalo Horio</strong>. Il paese è stato lasciato dai residenti che erano tanti: prima della guerra qui abitavano 750 persone che poi si sono trasferiti ad <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-atene/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Atene</strong></a></span>, in <strong>Australia</strong> e negli <strong>Usa</strong> e ovviamente a<strong> Livadia</strong>. Quindi qui restano le case, peraltro spesso ancora ben conservate, i resti del castello medioevale dei Cavalieri e la <strong>bianca chiesa</strong> che domina la valle.</p>
<p style="text-align: justify;">Una curiosità: le case sono 220 e ci sono i muri ma non i tetti e gli infissi, poiché gli abitanti li hanno portati via per usarli nuovamente. Abbiamo detto che si tratta di un paese fantasma: ma non di sera d’estate.<br />
Durante l&#8217;alta stagione infatti qui si balla grazie al <strong>Mikro Chorio Music Bar</strong>, un locale aperto da due ragazzi dell&#8217;isola ricavato in una delle vecchie case: sulla terrazza si bevono cocktail, si fa festa e si guardano le stelle.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Eristos-beach.jpg" rel="lightbox[5208]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5216 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Eristos-beach-1024x389.jpg" alt="isola di Tilos nel Dodecaneso" width="1024" height="389" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Eristos-beach-1024x389.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Eristos-beach-300x114.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Tilos-nel-Dodecaneso-Eristos-beach.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le spiagge</h4>
<p style="text-align: justify;">La spiaggia di <strong>Agios Antonios</strong> è una delle più lunghe di Tilos ed è molto piacevole grazie ad una miscela di ciottoli e sabbia e grazie ad alberi che regalano un po’ di ombra. Non ci sono attrezzature e ma non lontano si trova una taverna oppure si deve tornare a <strong>Megalo Chorio</strong> che dista due chilometri.</p>
<p style="text-align: justify;">La spiaggia di <strong>Eristos</strong> è una di quelle più facilmente raggiungibili e si trova a 3 km a sud di <strong>Megalo Chorio</strong>. L’acqua è trasparente e calma e la spiaggia è inserita in un ambiente assolutamente tranquillo e silenzioso: in bassa stagione potreste essere soli.</p>
<p style="text-align: justify;">La spiaggia di<strong> Livadia</strong> è la più popolare visto che è la più vicina al porto. Si estende per un paio di chilometri e alterna pezzi sabbiosi ad altri di ciottoli. Qui chi vuole stare comodo qui troverà<strong> lettini e ombrelloni</strong> e la possibilità di non allontanarsi troppo dal centro del paese. In più a poca distanza si trovano molti locali e<strong> taverne</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine tra le spiagge che si trovano sull&#8217; isola di Tilos nel <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Dodecaneso</strong></a></span> c’è <strong>Plaka Beach</strong>: è una spiaggia lunga e stretta con fondali rocciosi e parecchi alberi a fare da cornice. E’ abbastanza lontana e anche in alta stagione si può stare lontano dagli altri turisti. Strutture turistiche cosi come lettini e ombrelloni non sono disponibili: perciò portatevi da bere e se volete qualcosa per mangiare. Per raggiungerla bisogna seguire la strada che da <strong>Megalo Chorio</strong> va verso la chiesa di <strong>Agios Panteleimonas</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;"> Tilos: come arrivare</h4>
<p style="text-align: justify;">Tilos può essere raggiunta dal porto di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-atene/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Atene</strong></a></span>, il <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-pireo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pireo</a></span>,</strong> con un viaggio abbastanza lungo. Il modo più veloce per arrivare è arrivare sino alle isole di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-kos/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Kos</strong></a></span> o di<strong> Rodi</strong> con un volo e poi proseguire con uno dei traghetti o dei catamarani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/isola-di-tilos-nel-dodecaneso/">L&#8217;isola di Tilos nel Dodecaneso: spiagge, castelli e un paese fantasma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla scoperta delle spiagge di Symi nel Dodecanneso</title>
		<link>https://www.travelfar.it/alla-scoperta-delle-spiagge-di-symi-nel-dodecanneso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Apr 2017 13:56:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Agios Emilianos]]></category>
		<category><![CDATA[Agios Georgios Disalonas]]></category>
		<category><![CDATA[Agios Nikolas]]></category>
		<category><![CDATA[Dodecanneso]]></category>
		<category><![CDATA[Egeo]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Gyalos]]></category>
		<category><![CDATA[Isole]]></category>
		<category><![CDATA[Marathounda]]></category>
		<category><![CDATA[Niborio]]></category>
		<category><![CDATA[Panormitis]]></category>
		<category><![CDATA[Pedi]]></category>
		<category><![CDATA[Symi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=4863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non serve l’auto: c’è una sola strada. Molto meglio la barca: cosi si raggiungono tutte le spiagge di Symi nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-delle-spiagge-di-symi-nel-dodecanneso/">Alla scoperta delle spiagge di Symi nel Dodecanneso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non serve l’auto: c’è una sola strada. Molto meglio <strong>la barca</strong>: cosi si raggiungono tutte le spiagge di <strong>Symi</strong> nel Dodecanneso. Oppure si deve avere voglia di camminare. E il premio sarà un tuffo nel mare trasparente. Symi è una delle più piccole isole del <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank">Dodecaneso</a></span></strong>, a nord di <strong>Rodi</strong> e a est di di <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-tilos-nel-dodecaneso/" target="_blank">Tilos</a> </strong></span>e<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-nisyros-nel-dodecanneso/" target="_blank">Nisyros</a></strong></span>. È una piccola isola ma non per questo non merita la visita. Anzi, è una vera scoperta per chi cerca tranquillità e una vita rilassata. Symi è un&#8217;<strong>isola rocciosa</strong> e la gran parte è brulla mentre sul lato orientale si trovano inattese <strong>foreste di pini</strong>. Come abbiamo detto non è consigliabile affittare un&#8217;auto perché la rete stradale è quasi nulla. In compenso la maggior parte delle spiagge è accessibile in barca e ci sono numerosi<strong> sentieri escursionistici</strong>. E anche se le spiagge di Symi nel Dodecanneso forse non sono tantissime ecco un elenco: e il consiglio è di vederle tutte.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Georgios-Disalonas.jpg" rel="lightbox[4863]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4865" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Georgios-Disalonas-1024x640.jpg" alt="spiagge di Symi nel Dodecanneso" width="1024" height="640" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Georgios-Disalonas-1024x640.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Georgios-Disalonas-300x188.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Georgios-Disalonas.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Tra le spiagge di Symi nel Dodecanneso: un tuffo nel blu</h2>
<p style="text-align: justify;">La spiaggia di <strong>Agios Georgios Disalonas</strong> è, secondo molti, una delle spiagge più belle di questa parte dell&#8217;<strong>Egeo</strong>. È una spiaggia di ciottoli con acque smeraldo situata sul lato est dell&#8217;isola. La sua caratteristica è di trovarsi proprio sotto una impressionante scogliera verticale alta trecento metri. La spiaggia è accessibile sia attraverso un percorso escursionistico da<strong> Pedi</strong> sia, molto più comodamente, in barca.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Emilianos.jpg" rel="lightbox[4863]"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4866" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Emilianos.jpg" alt="spiagge di Symi nel Dodecanneso" width="1020" height="586" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Emilianos.jpg 1020w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Emilianos-300x172.jpg 300w" sizes="(max-width: 1020px) 100vw, 1020px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Agios Emilianos è una spiaggia di ciottoli con acque cristalline che si trova sul lato ovest dell&#8217;isola. A due passi dal mare troverete la bianca cappella di <strong>Agios Emilianos</strong> che ovviamente è il soggetto più fotografato. La spiaggia è accessibile solo in barca così come <strong>Agios Vasilios</strong>, un’altra spiaggia di ciottoli ombreggiata da alcuni <strong>cipressi</strong>, sempre sul lato occidentale dell&#8217;isola. È una spiaggia tranquilla e remota, ideale per chi cerca tranquillità e ama godere del contrasto tra le rocce aspre e il mare trasparente. Tra l’altro qui si vedono tramonti splendidi.<br />
Proseguendo il nostro tour tra le spiagge di Symi nel <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank">Dodecanneso</a></strong></span> arriviamo a <strong>Agios Nikolas</strong>, una spiaggia questa volta sabbiosa con acque blu e una bella corona di pini, sul lato est dell&#8217;isola. La spiaggia è organizzata con lettini e ombrelloni, per chi vuole le comodità e ha anche una taverna. La spiaggia è accessibile sia attraverso un percorso escursionistico da <strong>Pedi</strong> sia, come sempre con una delle barca che partono dal porto. Sul lato sud dell’isola si trova <strong>Marathounda</strong>, un’altra spiaggia di ciottoli con acqua color. Appare molto isolata ma in realtà anche qui si trova una taverna per una piacevole merenda dopo la nuotata. Impagabile è anche un tuffo nella spiaggia di <strong>Nanou</strong>, una tra le più belle dell’intera isola. Ci sono <strong>ciottoli</strong> e l’acqua ha tutte le sfumature del blu che si oppongono al vedere dei pini che la proteggono alle spalle. Si trova nel lato sud orientale di Symi e anche qui si può mangiare comodamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Nikolaos.jpg" rel="lightbox[4863]"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4867" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Nikolaos.jpg" alt="spiagge di Symi nel Dodecanneso" width="1020" height="648" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Nikolaos.jpg 1020w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/spiagge-di-Symi-nel-Dodecanneso-Agios-Nikolaos-300x191.jpg 300w" sizes="(max-width: 1020px) 100vw, 1020px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le spiagge di Symi nel Dodecanneso: pini e taverne</h4>
<p style="text-align: justify;">Tra le spiagge di Symi nel Dodecanneso,<strong> Niborio</strong> è una delle più popolate e popolari anche se non forse la più bella. Tuttavia è comoda perché si trova decisamente vicina al paese di <strong>Gyalos</strong>, in una baia di ciottoli con acque tranquille. Anche a <strong>Nos</strong> si trovano i soliti ciottoli ma ci sono anche <strong>lettini </strong>e<strong> ombrelloni</strong> oltre alla solita <strong>taverna</strong>. Il punto di forza di questa spiaggia è il panorama che si allarga sulla costa tutto intorno. Arriviamo poi a<strong> Pedi</strong>, una ampia baia dove si trova uno degli insediamenti di Symi. Questo tratto di costa offre una serie di spiagge consecutive che sono molto apprezzate anche da chi ama lo<strong> snorkeling.</strong> Ci sono anche alcune taverne nelle vicinanze che meritano la visita: sono specializzate in pesce e offrono piatti semplici ma squisiti. Da qui partono anche alcun barche che raggiungono le altre spiagge dell&#8217;isola più isolate. Infine concludiamo la nostra piccola guida delle spiagge di Symi nel <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank"><strong>Dodecanneso</strong> </a></span>con quella di <strong>Panormitis</strong>, un tratto di arenile di ghiaia con acqua splendida ma soprattutto con un meraviglioso ambiente intorno. Si trova sul lato sud dell’isola ed è vicino al <strong>Monastero di Panormitis</strong>, un luogo molto venerato. Proprio per questo motivo, vista la vicinanza del monastero, il nudismo è proibito.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-delle-spiagge-di-symi-nel-dodecanneso/">Alla scoperta delle spiagge di Symi nel Dodecanneso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida del Dodecanneso: alla scoperta delle isole dell&#8217;Egeo</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2017 14:41:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Agathonisi]]></category>
		<category><![CDATA[Apocalisse]]></category>
		<category><![CDATA[Arki]]></category>
		<category><![CDATA[Astypalea]]></category>
		<category><![CDATA[Atene]]></category>
		<category><![CDATA[Cicladi]]></category>
		<category><![CDATA[Dodecanneso]]></category>
		<category><![CDATA[Egeo]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[Kasos]]></category>
		<category><![CDATA[Kastelorizo]]></category>
		<category><![CDATA[Kos]]></category>
		<category><![CDATA[Leros]]></category>
		<category><![CDATA[Meltemi]]></category>
		<category><![CDATA[Nisyros]]></category>
		<category><![CDATA[Olympos]]></category>
		<category><![CDATA[Pserimos]]></category>
		<category><![CDATA[Rodi]]></category>
		<category><![CDATA[Symi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=4695</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; stato conteso e conquistato da sempre e tra le sue scogliere si sono sfidati persiani e Macedoni, bizantini e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/">Guida del Dodecanneso: alla scoperta delle isole dell&#8217;Egeo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; stato conteso e conquistato da sempre e tra le sue scogliere si sono sfidati persiani e Macedoni, bizantini e <strong>Cavalieri di Rodi</strong>, soldati italiani e <strong>sultani ottomani</strong>. E anche per questo il <strong>Dodecanneso</strong> sarà anche composto da una manciata di isole spesso poco più grandi di scogli ma le sorprese che regala ogni incontro con le sue rive sono infinite. Già a partire dal fatto che Dodecanneso significa, “<strong>dodici isole</strong>”. Mentre in realtà <strong>le isole sono 63</strong>. Di cui solo 26 abitate (in alcuni casi da meno di dieci persone). Ecco allora perché la guida del Dodecanneso è in realtà un viaggio alla scoperta di qualcosa che si crede di conoscere. Mentre poi svela sempre un volto nuovo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa <strong>collana di isole</strong> più vicina alla <strong>costa turca</strong> che a <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-atene/" target="_blank" rel="noopener">Atene</a></strong></span> offre infatti la possibilità di tuffarsi tra mare azzurro e sabbie candide,<strong> paesaggi vulcanici</strong>, <strong>imponenti siti archeologici</strong>, chiese che sembrano dipinte, castelli medievali e villaggi tradizionali dove il silenzio spesso totale. Ma dove le cicale non smettono mai di cantare. E tutto questo è pervaso da un antico mix di culture che, appunto, risentono della storia in apparenza infinita di questa terra che è stata la culla della vita dell&#8217;<strong>Egeo</strong>. E di conseguenza nell&#8217;<strong>Europa antica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-il-mare.jpg" rel="lightbox[4695]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4792" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-il-mare-1024x389.jpg" alt="Guida del Dodecanneso" width="1024" height="389" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-il-mare-1024x389.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-il-mare-300x114.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-il-mare.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Guida del Dodecanneso: Rodi e il ritorno al Medioevo</h2>
<p style="text-align: justify;">Rodi è un&#8217;isola dove il presente incontra il passato in un contesto unico. <strong>Spiagge infinite</strong>, vallate dove si incontrano di colpo villaggi di montagna e tanti monumenti: <strong>l&#8217;isola dei Cavalieri</strong> ha letteralmente tutto. Solo qui si può pensare che una macchina del tempo faccia viaggiare lungo la sua gloriosa storia che attraversa ventiquattro secoli. E sfiorando le mura della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-nella-citta-antica-di-rodi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>città vecchia</strong></a></span> il tempo sembra fare un salto a qualche secolo fa. Raramente altrove si ha la possibilità di passeggiare per i vicoli di un centro storico medievale e quella di Rodi è una delle città medievali meglio conservate d&#8217;Europa. Ma non solo storia: il terreno montagnoso svela scenari naturali inattesi mentre le località balneari della costa orientale sono i luoghi più suggestivi e romantici di <strong>Rodi</strong>. Che poi si fa vanto delle sue spiagge. Tante, diverse e sempre belle.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-vista-di-Kos.jpg" rel="lightbox[4695]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4797" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-vista-di-Kos-1024x395.jpg" alt="Guida del Dodecanneso" width="1024" height="395" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-vista-di-Kos-1024x395.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-vista-di-Kos-300x116.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-vista-di-Kos.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Mito e scienza: la guida del Dodecanneso arrivano a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-kos/"><strong>Kos</strong></a></span> deve mettere insieme i racconti fantastici di<strong> Ercole</strong> e i ricordi del periodo di <strong>Esculapio</strong>. Questo perché l&#8217;isola di Kos è stata il crocevia di culture e civiltà, un luogo misterioso dove la bellezza della Grecia antica incontra l&#8217;eleganza esotica orientale e la raffinatezza d&#8217;Italia. La ricca storia di Kos è visibile in tutta l&#8217;isola attraverso il patrimonio di monumenti che tuttavia non devono fare dimenticare le spiagge di<strong> Tigaki</strong> e le onde dove fare surf a <strong>Mastihari</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Arrampicatori-a-Kalymnos.jpg" rel="lightbox[4695]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4802" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Arrampicatori-a-Kalymnos-1024x520.jpg" alt="Guida del Dodecanneso " width="1024" height="520" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Arrampicatori-a-Kalymnos-1024x520.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Arrampicatori-a-Kalymnos-300x152.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Arrampicatori-a-Kalymnos.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Guida del Dodecanneso: spugne e scalatori nel blu</h3>
<p style="text-align: justify;">Come si può poi dimenticare nella nostra guida del Dodecanneso della natura di <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-alle-spiagge-di-kalymnos/" target="_blank" rel="noopener">Kalymnos</a></strong></span> che un tempo fu la capitale dei pescatori di <strong>spugne</strong> mentre ora attira <strong>arrampicatori da tutto il mondo</strong>? Merito ancora una volta di panorami straordinari che riescono a unire le grotte e le falesie al blu profondo dove ora ci si può sfidare con <strong>oltre 1300 vie di arrampicata</strong>. Ecco perché ora <strong>Kalymnos</strong> è il luogo del cuore di chi guarda verso l&#8217;alto anche se poi non si devi dimenticare ciò che sta sotto le onde. E qui si trovano grotte sottomarine, <strong>antichi relitti</strong>, vibranti scogliere che sprofondano tra tavolozze di colori e una ricca fauna. Da scoprire con una maschera, le pinne e il piacere di seguire le correnti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Una-delle-spiagge-di-Karpathos.jpg" rel="lightbox[4695]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4796" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Una-delle-spiagge-di-Karpathos-1024x617.jpg" alt="Guida del Dodecanneso" width="1024" height="617" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Una-delle-spiagge-di-Karpathos-1024x617.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Una-delle-spiagge-di-Karpathos-300x181.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Una-delle-spiagge-di-Karpathos.jpg 1362w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Quindi è la volta di <strong>Karpathos</strong> e<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-kasos/"><strong> Kasos</strong></a></span>, i posti giusti per lasciarsi andare alla passione delle tante feste popolari. Quelle dove si brinda con vino vigoroso e si balla in fila, fino a tardi. E la gente del posto sarà lieta di insegnarvi due passi e i segreti dei passi da ripetere al ritmo del bouzouki.</p>
<h4>Gli dei sono di casa a Olympos</h4>
<p style="text-align: justify;">D&#8217;altra parte una leggenda di qui dice che i primi abitanti di <strong>Karpathos</strong> andarono fino alla casa degli dei per rapirli e portarli a vivere con loro nel paese che non a caso si chiama Olympos. Gli dei, dice il mito, si trovarono assai bene. E non potrebbe essere diversamente se si pensa alle acque cristalline di <strong>Kyra Panagia</strong>, alle strette viuzze lastricate del villaggio di <strong>Olympos</strong>, a quello straordinario balcone sul blu che è il <strong>Pyles</strong> e alle rocciose  tradizioni rispettate dalla popolazione locale.</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra guida del Peloponneso prosegue. E vi parla di <strong><a href="https://www.travelfar.it/isola-di-nisyros-nel-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #008000;">Nisyros</span></a></strong>, un&#8217;isola catturato dai pirati, conquistata dai cavalieri e sottomessa dai <strong>turchi</strong> unica per il suo <strong>paesaggio vulcanico</strong>, le spiagge scure e le sorgenti termali.  Il contrasto tra i colori delle pietre laviche del vulcano e le case imbiancate a calce del <strong>Mar Egeo</strong> sicuramente vi stupirà, mentre gli scenari lunari del cratere saturo dell&#8217;odore di <strong>zolfo</strong> vi faranno sembrare in un mondo lontano.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Patmos-Monastero-San-Giovanni.jpg" rel="lightbox[4695]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4799" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Patmos-Monastero-San-Giovanni-1024x377.jpg" alt="Guida del Dodecanneso" width="1024" height="377" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Patmos-Monastero-San-Giovanni-1024x377.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Patmos-Monastero-San-Giovanni-300x110.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Patmos-Monastero-San-Giovanni.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida del Dodecanneso: Patmos l&#8217;isola dell&#8217;Apocalisse</h4>
<p style="text-align: justify;">E poi nella nostra guida del Dodecanneso merita un posto particolare<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-patmos-nel-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener">Patmos</a></strong></span>.  <strong>L&#8217;isola dell&#8217;Apocalisse</strong> che ospita uno dei borghi più belli del <strong>Mar Egeo</strong> ma anche incantevoli baie,<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/piu-belle-spiagge-di-patmos/" target="_blank" rel="noopener">spiagge da sogno</a></strong></span> e paesaggi mozzafiato. Il tutto in una atmosfera particolare dove sia i pellegrini sia chi cerca il piacere di una vacanza al mare troverà ciò che desidera. L&#8217;anima di <strong>Patmos</strong> ha un fascino particolare e un carisma unico. Ecco perché è una isola dove tutti poi desiderano tornare.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ci si stanca mai della bellezza. E la <strong>guida del Dodecanneso</strong> ha sempre una nuova pagina da svelare. Come accade quando si sbarca a <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-delle-spiagge-di-symi-nel-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener">Symi</a></strong></span>, una piccola isola a due passi da<strong> Rodi</strong> ma con una propria forte personalità dove le case colorate che si inerpicano sulle pendici della collina al tramonto sembrano lo scenario di una fiaba dove palazzi neoclassici e case abbandonate di vecchi capitani si mescolano tra cortili di ciottoli e mosaici avvolti dai fiori delle bouganville. A sera poi salite al <strong>Kalderimi</strong>, il ponte di pietra che collega le due parti del paese: è chiamato anche il <strong>Ponte dell&#8217;Amore</strong>. Se non vi batterà forte il cuore qui non accadrà mai più da nessuna altra parte.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Astypalea.jpg" rel="lightbox[4695]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4800" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Astypalea-1024x403.jpg" alt="Guida del Dodecanneso" width="1024" height="403" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Astypalea-1024x403.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Astypalea-300x118.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Astypalea.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La farfalla che nuota nel blu</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/isola-di-astypalea-nel-dodecanneso/"><span style="color: #008000;">Astypalea</span></a></strong> ha la forma di una farfalla e uno dei candidi <strong>paesi più belli della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/">Grecia</a></span></strong>. E come per magia, vista la collocazione, fa da ponte tra le <strong>Cicladi</strong> e il <strong>Dodecanneso</strong>. Delle<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isole-cicladi-in-grecia/"><strong> Cicladi</strong></a></span>, Astypalea prende la classica architettura tradizionale: case bianche e finestre blu, mulini a vento in pietra e cupole azzurre, vicoli labirintici e cortili fioriti sparsi sul pendio della collina sotto il castello veneziano di <strong>Guerini</strong>. E il bello è che le sue spiagge, belle rilassanti, non sono mai troppo affollate. Perché la farfalla è ancora un piccolo segreto da scoprire.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella nostra guida del <strong>Dodecanneso</strong> ora è la volta di <strong><a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-e-quali-spiagge-sullisola-di-leros-nel-dodecaneso/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #008000;">Leros</span>,</a></strong> un&#8217;isola tranquilla e autentica, con basse colline e ampie baie nascoste. Un&#8217;isola da esplorare con calma, fermandosi ogni tanto a respirare il profumo delle spezie portato dal meltemi prima di salire al castello di <strong>Panagia</strong> e fermarsi sotto i mulini a vento. Da quassù tutta l&#8217;isola sembra svelarsi ma non è così. E basta scendere a <strong>Lakki</strong>, un tempo porto militare italiano, per trovarsi nelle surreali ambientazioni di un paese che sembra piovuto dal passato. Quando qui sventolava il tricolore. Il cammino per scorrere tutta la guida del Dodecanneso è ancora lungo: ci sono ancora le soste a <strong>Agathonisi, Arki, Pserimos</strong> e<strong> Telendos</strong> a spronarci a partire.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi tocca  a <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-lipsi/" target="_blank" rel="noopener">Lipsi</a></strong></span>, un <strong>arcipelago in miniatura</strong> di isole deserte e scogliere che ancora non è stato troppo profanato dal turismo. Il carattere autentico dell&#8217;isola è evidente vagando tra le piccole case tradizionali dipinte nei toni del bianco e del blu o andando alla scoperta di baie e <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/spiagge-di-lipsi/" target="_blank" rel="noopener">calette</a></strong></span> riparate con acque turchesi sotto i riflessi dei raggi scintillanti del sole.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Kastelorizo.jpg" rel="lightbox[4695]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4801" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Kastelorizo-1024x426.jpg" alt="Guida del Dodecanneso" width="1024" height="426" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Kastelorizo-1024x426.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Kastelorizo-300x125.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Dodecanneso-Kastelorizo.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida del Dodecanneso: la fuga porta a Kastelorizo</h4>
<p style="text-align: justify;">Ma vogliamo chiudere con la più lontana da <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-atene/" target="_blank" rel="noopener">Atene</a></strong></span> e forse la più piccolo. E&#8217; curioso ma il suo nome invece la racconta come la più grande. <strong><a href="https://www.travelfar.it/kastellorizo/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #008000;">Kastelorizo</span></a></strong> è già <strong>Asia Minore</strong> ma è in realtà profondamente greca. Qui si viene per immergersi nelle acque cristalline della più grande grotta sottomarina del paese, per visitare ammirare le case in stile neoclassico del lungomare o gustare il pesce fresco dei pescatori nelle taverne dove il mare lo si può toccare. O forse come diceva<strong> Mediterraneo,</strong> il film girato qui, per perdersi. E farsi portare lontano dalla bellezza, dal <strong>meltemi</strong> e da tutte queste sfumature di blu.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/">Guida del Dodecanneso: alla scoperta delle isole dell&#8217;Egeo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
