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	<title>Repubblica Ceca Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Repubblica Ceca Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Il ponte Carlo di Praga: la storia, le leggende, le curiosità</title>
		<link>https://www.travelfar.it/ponte-carlo-di-praga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Apr 2023 14:05:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>È uno dei simboli di Praga. E non c&#8217;è nessuno che resista alla tentazione di un selfie o di una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">
<p>È uno dei simboli di <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/">Praga</a></span></strong>. E non c&#8217;è nessuno che resista alla tentazione di un selfie o di una foto. D&#8217;altra parte il <strong>Ponte Carlo</strong> di <span style="color: #008000;"><strong>Praga</strong></span> ha tutto quello che serve per essere una icona:. E&#8217; <strong>possente</strong> &#8211; 515 metri in lunghezza e circa 9,5 metri in larghezza: per l&#8217;epoca una specie di record-, è<strong> elegante</strong> con le sue statue che vigilano dall&#8217;alto, ha una <strong>ricca storia</strong>, ha visto battaglie e scaramucce mentre oggi ospita<strong> turisti, suonatori di strada, sedicenti artisti e tanta umanità</strong>. E questo forse è l&#8217;aspetto più interessante.</p>
<p>Il <strong>Ponte Carlo di Praga</strong> è il ponte più antico della città – sostituisce quello precedente voluto da<strong> Giuditta di Turingia</strong> distrutto da una piena travolgente &#8211; e collega la <strong>Città Vecchia</strong> <strong>(Staré Město</strong>) con il quartiere di<strong> Malá Strana</strong>, dove sorge il<strong> Castello di Praga</strong>. Fu costruito tra il <strong>1357 e il 1402</strong> – i lavori impiegarono ben 45 anni &#8211; ed era l&#8217;unico viadotto della città ad attraversare il <strong>fiume Moldava</strong>. È considerato una delle <strong>strutture gotiche più importanti del mondo</strong> oltre che come detto una vera e propria attrazione turistica per la città. E quindi  per tutta la <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-nella-repubblica-ceca/"><strong>Repubblica Ceca</strong></a></span>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-Il-fascino-del-tempo.jpg" rel="lightbox[13058]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13062" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-Il-fascino-del-tempo.jpg" alt="Ponte Carlo di Praga" width="957" height="543" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-Il-fascino-del-tempo.jpg 957w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-Il-fascino-del-tempo-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-Il-fascino-del-tempo-768x436.jpg 768w" sizes="(max-width: 957px) 100vw, 957px" /></a></p>
<h2>Il ponte Carlo di Praga: nel nome dell&#8217;imperatore</h2>
<p>Il ponte è stato chiamato così in onore del re<strong> Carlo IV</strong>, Imperatore del Sacro Romano Impero, che ne commissionò la costruzione all&#8217;<strong>architetto Peter Parléř.</strong> Lo stesso che aveva già costruito il<strong> Duomo di San Vito</strong>. Ovviamente si trattava per quei tempi di una opera ciclopica e quindi, oltre agli <strong>studi di ingegneria</strong> si fece ricorso anche ad un <strong>po&#8217; di magia</strong>. D&#8217;altra parte non saremmo a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/"><strong>Praga. </strong></a><span style="color: #000000;">G</span></span><span style="color: #000000;">l</span>i <strong>studiosi di astrologia</strong> di corte stabilirono che la prima pietra dovesse essere deposta con precisione alle <strong>5.31 del 9 luglio del 1357</strong> per intercettare l&#8217;influsso positivo degli astri. E, di conseguenza, non cedere alla prima piena un po&#8217; vigorosa.</p>
<p>Ma il <strong>ponte Carlo di Praga</strong> non beneficiò solo dell&#8217;influsso delle stelle: ma anche di sotterfugi più terresti. Si dice infatti che per rendere la malta che legava le pietre più robusta vennero aggiunti anche <strong>gusci d&#8217;uova</strong>. Una leggenda? Una cosa è certa: il ponte è ancora al suo posto anche se più volte è stato danneggiato e rimesso a nuovo.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-folla-vista-dallalto.jpg" rel="lightbox[13058]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-13063" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-folla-vista-dallalto-1024x624.jpg" alt="Ponte Carlo di Praga" width="1024" height="624" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-folla-vista-dallalto-1024x624.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-folla-vista-dallalto-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-folla-vista-dallalto-768x468.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-folla-vista-dallalto.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Trenta statue. E mille storie.</h3>
<p>Uno degli aspetti che balzano all&#8217;occhio attraversando oggi il ponte Carlo di Praga sono <strong>le statue che lo adornano</strong>. E che sono state<strong> scolpite nel corso dei secoli.</strong> La prima risale al <strong>1683</strong>, l&#8217;ultima al<strong> 1928</strong>. Sono<strong> trenta</strong> e tutte rappresentano immagini di santi. Oggi sono copie mentre gli originali si trovano al <strong>Lapidario del Museo Nazionale</strong> &#8211; uno dei tanti <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/musei-di-praga/"><strong>musei di Praga</strong></a></span> &#8211; ma restano comunque opere da ammirare. La più famosa è la <strong>statua di San Giovanni Nepomuceno</strong>, santo ceco e patrono della fanteria di marina spagnola, che fu gettato nel fiume per ordine del <strong>re Venceslao IV</strong> nel 1393. Una <strong>croce di ottone sulla ringhiera</strong> segna il luogo in cui il santo fu gettato.</p>
<p>Molte persone <strong>chiedono un favore</strong> accarezzando con la <strong>mano sinistra la statua</strong> mentre altri toccano anche il <strong>cane alla base della statua.</strong> E&#8217; un simbolo di fedeltà e dovrebbe garantire di tornare a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/"><strong>Praga</strong> </a></span>in futuro. Oltre a <strong>San Giovanni,</strong> ci sono altre statue che meritano una piccola sosta. Tra queste la cosiddetta<strong> statua del Barbuto</strong> che si sarebbe trovata sulla terza arcata del precedente ponte crollato. Si dice che fosse una <strong>specie di idrometro</strong> usato per calcolare le piene valutando a che livello – se al mento o alle orecchie – arrivasse la corrente.</p>
<h4>Santi, beati e non solo</h4>
<p><strong>Tra le statue </strong>che impreziosiscono il ponte Carlo di Praga da notare anche il monumentale<strong> gruppo dedicato a san Giovanni da Matha, San Felice da Valois e al beato Ivan</strong>: su una roccia si erge san Giovanni con le catene spezzate, accanto a lui san Felice e, un po&#8217; più in basso, l’eremita Ivan in qualità di rappresentante dei <strong>patroni del paese</strong>. Nella parte inferiore della roccia c’è una grotta chiusa da una grata con alcuni cristiani imprigionati che vengono sorvegliati da un cane e da un Turco con frusta e sciabola.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-le-statue-che-lo-ornano.jpg" rel="lightbox[13058]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13064" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-le-statue-che-lo-ornano.jpg" alt="" width="1024" height="882" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-le-statue-che-lo-ornano.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-le-statue-che-lo-ornano-300x258.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-le-statue-che-lo-ornano-768x662.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Oltre le statue le torri</h4>
<p>La statua più bella, però, è probabilmente quella di <strong>Santa Lutgarda</strong>  del1710 ispirata ad una opera del<strong> Bernini.</strong> Il gruppo rappresenta la santa che, alla fine della sua vita ormai cieca, vede in sogno Gesù che la stringe a se.</p>
<p>Ma non solo statue: ai due estremi del ponte, che ricordiamo ha visto anche battaglie e quindi andava difeso e fortificato, ci sono <strong>due torri.</strong> Che in realtà sono, però, tre.<br />
Sul lato est si trova la torre più alta, circa 40 metri, chiamata <strong>Torre del Ponte della Città Vecchia</strong> (o se preferite <strong>Taroměstská mostecká věž</strong>): è considerata una delle <strong>porte gotiche più belle</strong> del mondo. La torre fu concepita anche come arco simbolico della vittoria, attraverso il quale i re cechi passavano durante i loro cortei di incoronazione. Non a caso come decorazioni ci sono l&#8217;immagine dell&#8217;imperatore oltre a<strong> Venceslao IV</strong> e <strong>San Vito</strong> – patrono del ponte.</p>
<p>Una parte delle decorazioni fu distrutta nel <strong>1600</strong> durante un attacco da parte di <strong>truppe svedesi</strong>. Se non siete pigri entrate: dopo <strong>138 gradini</strong> arriverete alla galleria panoramica: da lassù la vista sul <strong>ponte Carlo</strong> e sulla città di  <span style="color: #008000;"><strong>Praga</strong></span> è splendida.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-torre-sul-lato-est.jpg" rel="lightbox[13058]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-13068" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-torre-sul-lato-est-1024x647.jpg" alt="" width="1024" height="647" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-torre-sul-lato-est-1024x647.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-torre-sul-lato-est-300x190.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-torre-sul-lato-est-768x485.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-torre-sul-lato-est.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Sul lato ovest ,invece, c&#8217;è la <strong>Torre del Ponte della Città Piccola.</strong> E&#8217; più bassa, circa <strong>30 metri</strong>, ed in realtà è formata da due parti collegate da una porta e sono la via d&#8217;accesso a <strong>Mala Strana</strong>. La parte più piccola, romanica, è quello che rimane del <strong>Ponte di Giuditta</strong>, distrutto da un&#8217;<strong>inondazione nel 1342</strong> ed è stata modificata nel 1591. La seconda, più alta, del 1464, richiama il progetto della torre sull&#8217;altra riva e l&#8217;idea dell&#8217;<strong>archietetto Parléř</strong>.</p>
<h4>Il ponte Carlo di Praga. E i tram</h4>
<p>Abbiamo parlato di <strong>storia</strong>: ma ci sono altri dettagli interessanti. Una opera del genere aveva ovviamente<strong> costi spaventosi</strong> e per questo per diversi secoli è stato imposto un <strong>pedaggio a chiunque  attraversasse il ponte.</strong> Gli introiti servivano per la manutenzione della struttura che nel corso del tempo ha avuto diversi utilizzi. Dal <strong>1883 al 1905</strong> fu attraversato da un <strong>tram a cavalli</strong> sostituito poi da uno elettrico che durò poco.</p>
<p>Nel<strong> 1908 arrivarono dei bus</strong> e mezzi che andarono avanti fino alla fine della <strong>Seconda guerra mondiale</strong> quando il trasporto pubblico cessò. L&#8217;ultima macchina invece <strong>passò nel 1965</strong>: da allora in poi è stato solo per i pedoni. Andateci <strong>dopo il tramonto</strong>: il passeggio si riduce un po&#8217;, su tutto volano le note dei <strong>musicisti di strada</strong> e le torri in distanza si illuminano. <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/"><strong>Praga</strong> </a></span>è<strong> magica</strong>: e si vede.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-doppia-torre-sul-lato-ovest.jpg" rel="lightbox[13058]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-13070" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-doppia-torre-sul-lato-ovest-1024x504.jpg" alt="Ponte Carlo di Praga" width="1024" height="504" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-doppia-torre-sul-lato-ovest-1024x504.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-doppia-torre-sul-lato-ovest-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-doppia-torre-sul-lato-ovest-768x378.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Ponte-Carlo-di-Praga.-La-doppia-torre-sul-lato-ovest.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
</div>
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		<title>Cosa vedere a Brno: le bellezza della città della repubblica Ceca</title>
		<link>https://www.travelfar.it/vedere-a-brno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 22:50:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Per molti è solo il posto dove per decenni si sono sfidati gli eroi su due ruote del Motomondiale. Ed [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">
<p>Per molti è solo il posto dove<strong> per decenni</strong> si sono sfidati <strong>gli eroi su due ruote</strong> del <strong>Motomondiale</strong>. Ed è un peccato perché le cose da fare e vedere a <strong>Brno</strong>, la seconda città della <span style="color: #008000;"><strong>repubblica Ceca</strong></span>, sono molte. E quella che per troppo tempo è stata la<strong> sorellina povera</strong> della reginetta<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/"><strong> Praga</strong></a></span>, o la cugina umile di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-cose-da-fare-e-vedere-a-vienna/"><strong>Vienna</strong></a></span>, è in realtà una vezzosa che sa conquistare chi arriva. Proprio per questo, sempre di più, si sta svelando al mondo.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Brno.-La-vita-notturna-nel-centro-della-città.jpg" rel="lightbox[12667]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12673" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Brno.-La-vita-notturna-nel-centro-della-città-1024x642.jpg" alt="Vedere-a-Brno" width="1024" height="642" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Brno.-La-vita-notturna-nel-centro-della-città-1024x642.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Brno.-La-vita-notturna-nel-centro-della-città-300x188.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Brno.-La-vita-notturna-nel-centro-della-città-768x481.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Brno.-La-vita-notturna-nel-centro-della-città.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Cosa vedere a Brno: la sorella minore di Praga e Vienna</h2>
<p>Ma rispetto alle sue più note e vicine concorrenti – <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/"><strong>Praga</strong></a></span> e a poco più di <strong>200 km</strong>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-cose-da-fare-e-vedere-a-vienna/"><strong>Vienna</strong></a></span> <strong>a 135</strong> – <strong>Brno</strong> non ha complessi di inferiorità. Come è normale per quella che è stata a lungo <strong>una capitale</strong>. Con i suoi <strong>400mila abitanti</strong> sa di poter offrire <strong>cultura e divertimento</strong> per tutti i gusti; grazie alla sua vivace <strong>popolazione studentesca</strong> si concede una piacevole e allegra vita serale; il resto lo fanno l&#8217;ambiente naturale, tra i vigneti della <strong>Moravia meridionale</strong>, e il retaggio storico. Di quando questa, appunto,  era<strong> la capitale della Moravia.</strong></p>
<p>Brno è stata fondata circa <strong>1000 anni fa</strong> ed ha ricevuto lo <strong>status di città nel 1243</strong> diventando, come detto, per secoli una capitale fino a quando, nel <strong>1918</strong>, venne inventata la <strong>Cecoslovacchia</strong> e nel <strong>1948</strong> all&#8217;inizio della <strong>Guerra Fredda</strong> quando i sovietici ne hanno cancellato l&#8217;autonomia. Ma non ne hanno potuto azzerare l&#8217;eredità accumulata nel tempo fatta di <strong>palazzi e grandi chiese</strong>, architetture imponenti e di castelli ma anche, dettaglio non banale, da un comune e condiviso<strong> piacere nel vivere</strong> e <strong>godersi la vita</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-vivacità-del-suo-centro-pieno-di-studenti.jpg" rel="lightbox[12667]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12684" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-vivacità-del-suo-centro-pieno-di-studenti-1024x600.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Brno" width="1024" height="600" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-vivacità-del-suo-centro-pieno-di-studenti-1024x600.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-vivacità-del-suo-centro-pieno-di-studenti-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-vivacità-del-suo-centro-pieno-di-studenti-768x450.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-vivacità-del-suo-centro-pieno-di-studenti.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>E così, sia <strong>d&#8217;estate sia d&#8217;inverno</strong> ci si può rilassare approfittando dell&#8217;ampia scelta di locali o mescolandosi alla gente del posto tra serate nelle <strong>enoteche, </strong>ai <strong>festival musicali</strong> o gironzolando tra i <strong>mercatini di Natale</strong>.</p>
<h3>Una città da girare a piedi</h3>
<p>Tutto questo tra l&#8217;altro, si vive, come ogni <strong>guida di Brno</strong> vi racconterà già nell&#8217;introduzione, senza nessuno sforzo: il <strong>centro storico</strong> è compatto e si gira comodamente <strong>a piedi</strong>, le cose da vedere sono a portata di passeggiata e si passa senza fatica dalle sale, un tempo arcigne della <strong>fortezza dello Spielberg</strong> – o <strong>Špilberk</strong> in ceco, quella che vide le prigioni di <strong>Silvio Pellico</strong> – ai grandi prati del <strong>parco di Lužánky</strong> o le distese di alberi e fiori del <strong>Botanicka Zahrada</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-la-piazza-della-Libertà-náměstí-Svobody.jpg" rel="lightbox[12667]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12686" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-la-piazza-della-Libertà-náměstí-Svobody-1024x384.jpg" alt="" width="1024" height="384" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-la-piazza-della-Libertà-náměstí-Svobody-1024x384.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-la-piazza-della-Libertà-náměstí-Svobody-300x112.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-la-piazza-della-Libertà-náměstí-Svobody-768x288.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-la-piazza-della-Libertà-náměstí-Svobody.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Il punto di partenza comunque per andare a vedere Brno è <strong>náměstí Svobody</strong> ovvero la triangolare <strong>piazza della Libertà.</strong> Si tratta di una piazza assai antica, l&#8217;origine risale al XIII secolo, circondata da edifici importanti come la <strong>casa dei Signori di Lipá</strong> con scene mitologiche e bibliche sulla facciata, il neorinascimentale <strong>palazzo Klein</strong> e la <strong>casa dei quattro giganti</strong> con le loro statue.</p>
<p>Nella piazza in più spiccano diverse sculture, tra cui la <strong>Colonna della peste</strong> del ma soprattutto l&#8217;<strong>orologio astronomico di Brno</strong>, un obelisco alto sei metri <strong>in granito nero</strong>, che ricorda un proiettile. E che alle <strong>11 ogni giorno</strong> fa cadere una pallina da una delle sue tante aperture.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-mercato-che-la-gente-chiama-dei-cavoli.jpg" rel="lightbox[12667]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12682" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-mercato-che-la-gente-chiama-dei-cavoli-1024x496.jpg" alt="" width="1024" height="496" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-mercato-che-la-gente-chiama-dei-cavoli-1024x496.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-mercato-che-la-gente-chiama-dei-cavoli-300x145.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-mercato-che-la-gente-chiama-dei-cavoli-768x372.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-mercato-che-la-gente-chiama-dei-cavoli.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La piazza del mercato. E i suoi segreti</h4>
<p>Proseguendo il viaggio tra le cose da vedere a Brno basta una breve passeggiata per arrivare a <strong>piazza Zelný trh.</strong> Qui non si viene per vedere monumenti ma per <strong>mescolarsi alla gente del posto</strong> che affolla quello che è il mercato ortofrutticolo. Per la gente del posto si chiama “<strong>mercato dei cavoli”</strong>. Non ci sono solo quelli però ma<strong> frutta, verdura e fiori</strong> e molte cose da vedere.</p>
<p>Oltre alle bancarelle degli agricoltori spicca anche una monumentale fontana barocca,  la <strong>Fontana del Parnas</strong> del 17° secolo , ma anche una <strong>statua di Mozart:</strong> il grande musicista ad appena 11 anni si esibì qui nel <strong>teatro Reduta</strong> che è il più antico teatro dell&#8217;Europa centrale. E tutto intorno anche altri palazzi a metà tra <strong>il gotico e in rinascimentale.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-fontana-nella-sua-piazza.jpg" rel="lightbox[12667]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12683" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-fontana-nella-sua-piazza-1024x631.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Brno" width="1024" height="631" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-fontana-nella-sua-piazza-1024x631.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-fontana-nella-sua-piazza-300x185.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-fontana-nella-sua-piazza-768x473.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-La-fontana-nella-sua-piazza.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Questo è il sopra: ma le <strong>guida di Brno</strong> vi dirà di andare anche <strong>sottoterra</strong>. Proprio sotto la piazza, tra i sei e gli otto metri nel sottosuolo, infatti si spalanca un <strong>labirinto di cantine e depositi</strong>  che si può visitare. Scoprendo anche lo spazio sotto una<strong> antica osteria</strong> ma pure il <strong>laboratorio di un alchimista</strong>.</p>
<h4>Ristoranti, pub. E un macabro segreto</h4>
<p>Ma non è l&#8217;unica <strong>cosa nascosta</strong> alla vista tra quelle da vedere a Brno: non lontano si trova infatti una altra <strong>bella piazza</strong>, chiamata <strong>Jakubák</strong>, che è uno dei luoghi più vivaci della città con<strong> locali, ristoranti e ritrovi</strong> ma con un lato formato da una chiesa: quella di <strong>San Giacomo</strong>. Che a sua volta cela un macabro segreto.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Lossario-sotto-la-piazza.jpg" rel="lightbox[12667]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12677" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Lossario-sotto-la-piazza-1024x584.jpg" alt="vedere-a-Brno" width="1024" height="584" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Lossario-sotto-la-piazza-1024x584.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Lossario-sotto-la-piazza-300x171.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Lossario-sotto-la-piazza-768x438.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Lossario-sotto-la-piazza.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Sopra si innalzano la sua torre <strong>alta 94 metri</strong> e le sue splendide navate, mentre sotto il pavimento ecco un enorme ossario. Il <strong>secondo più grande</strong> dopo quello di <span style="color: #008000;"><strong>Parigi.</strong></span> Nel 2001 durante dei lavori è tornato alla luce questo <strong>dedalo sotterraneo</strong> dove si calcola siano stati deposti i <strong>resti di circa 50mila persone</strong> morte nei secoli a causa dei <strong>peste, epidemie, fame e guerre.</strong></p>
<p>Volete qualcosa di più lieto e meno cupo? Nessun problema, la distanza è poca e ci aspetta la piazza del <strong>Vecchio Municipio.</strong> Il palazzo, dal 1935, non ospita più il centro della politica locale ma piuttosto <strong>un centro di informazioni</strong> e una mostra permanente. Ma è comunque il posto giusto per godere di <strong>un punto di osservazione speciale</strong> su Brno.</p>
<h4>Il drago della città nel vecchio municipio</h4>
<p>Il municipio o <strong>Stara Radnice</strong>, risa<strong>le all&#8217;inizio del XIII secolo </strong>ed è un trionfo di decorazioni che culminano nella <strong>porta tardo gotica, </strong>un capolavoro riccamente decorato del<strong> 1510</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-drago-simbolo-della-città..jpg" rel="lightbox[12667]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12675" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-drago-simbolo-della-città.-1024x652.jpg" alt="vedere-a-Brno" width="1024" height="652" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-drago-simbolo-della-città.-1024x652.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-drago-simbolo-della-città.-300x191.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-drago-simbolo-della-città.-768x489.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Il-drago-simbolo-della-città..jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Concedetevi anche una passeggiata nel cortile, che d&#8217;estate ospita spesso concerti. Poi buttate l&#8217;occhio nelle <strong>sale dei Cristalli e degli Affreschi</strong> ma soprattutto rendete omaggio a uno dei simboli della città:<strong> il drago di Brno</strong>. Si trova appeso al soffitto e la leggenda vuole che fosse un drago, appunto, che viveva in un <strong>lago vicino alla città. </strong>In realtà, molto più banalmente, è il <strong>corpo di un coccodrillo</strong> impagliato portato in dono nel <strong>1608</strong> da una delegazione turca in visita.</p>
<p>A questo punto, dopo una sosta doverosa in uno dei tanti locali per assaggiare uno dei <strong>vini della Moravia</strong> o una pinta di <strong>Starobrno</strong>, la classica <strong>birra ceca</strong> prodotta in uno stabilimento a poche centinaia di metri di distanza, sarà la volta si salire verso l&#8217;alto. La meta è per forza di cose la <strong>Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo</strong>, arroccata sulla <strong>collina di Petrov</strong>, uno dei monumenti più amati del paese.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Cattedrale-dei-Santi-Pietro-e-Paol.jpg" rel="lightbox[12667]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12685" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Cattedrale-dei-Santi-Pietro-e-Paol-1024x563.jpg" alt="Cosa vedere a Brno" width="1024" height="563" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Cattedrale-dei-Santi-Pietro-e-Paol-1024x563.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Cattedrale-dei-Santi-Pietro-e-Paol-300x165.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Cattedrale-dei-Santi-Pietro-e-Paol-768x422.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Cattedrale-dei-Santi-Pietro-e-Paol.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Da una piccola cappella ad una cattedrale</h4>
<p>La sua storia è antichissima: l&#8217;origine risale al<strong> XII secolo</strong> quando fu costruita la <strong>prima cappella romanica</strong> che poi fu ampliata di volta in volta fino alla costruzione delle <strong>torre gemelle alte oltre 80 metri</strong> aggiunte all&#8217;inizio del 20° secolo. L&#8217;interno è <strong>in stile barocco</strong> e comprende diversi capolavori che meritano di essere ammirati fino <strong>alle 12</strong>. Quando ogni giorno accade una cosa curiosa.</p>
<p>Allora, invece di <strong>12 rintocchi</strong>,  le campane ne <strong>suonano 11</strong> e questa stravaganza risale <strong>al 1600</strong>. Allora gli svedesi circondarono la città per <strong>tre mesi:</strong> il generale assediante, stremato,  <strong>si diede un ultimatum:</strong> “mi ritirerò se non avrò preso la città <strong>entro mezzogiorno</strong>” promise. Gli abitanti però suonarono le <strong>campane un&#8217;ora prima</strong> e gli svedesi, convinti che fosse scaduto il loro tempo, ripresero le armi e tornarono in patria. Pare una follia: ma <strong>da 400 anni le campane,</strong> per questo, suonano in anticipo.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-aBrno.-Il-castello-dello-Spielberg.jpg" rel="lightbox[12667]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12676" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-aBrno.-Il-castello-dello-Spielberg-1024x540.jpg" alt="vedere-a-Brno" width="1024" height="540" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-aBrno.-Il-castello-dello-Spielberg-1024x540.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-aBrno.-Il-castello-dello-Spielberg-300x158.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-aBrno.-Il-castello-dello-Spielberg-768x405.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-aBrno.-Il-castello-dello-Spielberg.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La terribile fortezza di Silvio Pellico</h4>
<p>Rimbombano invece di storia le sale della prossima meta: il <strong>castello dello Spielberg</strong> sorto nel XIII per proteggere sia le terre ceche che la<strong> città di Brno</strong>. Residenza dei signori di queste terre divenne un&#8217;<strong>enorme fortezza militar</strong>e nel XVII secolo. Poi, nel 1783, come decretato dall&#8217;imperatore <strong>Giuseppe II </strong>fu trasformato in <strong>carcere per criminali gravi e prigionieri politici</strong> provenienti da paesi dell&#8217;intero <strong>impero austro-ungarico.</strong> Non a caso lo Spielberg era conosciuto come il <strong>carcere più duro d&#8217;Europa</strong> e qui finirono alcuni celebri prigionieri come i carbonari italiani. Tra cui il <strong>poeta Silvio Pellico.</strong></p>
<p>Ora questa durezza si è stemperata. Da quassù si gode una <strong>splendida vista</strong>, nelle sale interne si trova il <strong>museo della città di Brno</strong> mentre spesso si svolgono anche spettacoli, un <strong>popolare festival shakespeariano</strong> e concerti.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Villa-Tugendhat-patrimonio-Unesco.jpg" rel="lightbox[12667]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12681" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Villa-Tugendhat-patrimonio-Unesco-1024x425.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Brno" width="1024" height="425" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Villa-Tugendhat-patrimonio-Unesco-1024x425.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Villa-Tugendhat-patrimonio-Unesco-300x124.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Villa-Tugendhat-patrimonio-Unesco-768x319.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Brno.-Villa-Tugendhat-patrimonio-Unesco.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La villa patrimonio Unesco</h4>
<p>Prima di concedervi una nuova sosta, se amate l&#8217;architettura andate vedere a <strong>Villa Tugendhat</strong>, costruita nel 1930 dall&#8217;architetto <strong>Ludwig Mies van der Rohe</strong> e considerata uno degli esempi più interessanti di <strong>architettura dell&#8217;inizio del XX secolo</strong>. Si trova in una elegante zona residenziale e fa parte del <strong>patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO</strong> grazie alla sua rivoluzionaria modernità – per l&#8217;epoca – che prevedeva anche l&#8217;uso di <strong>materiali inusuali</strong> come l&#8217;onice del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-in-marocco/"><strong>Marocco</strong></a></span>, travertino <strong>italiano e legni esotici.</strong></p>
<p>Infine tornare a <strong>Jakubák</strong>, la piazza della <strong>chiesa di San Giacomo</strong> e guardatevi intorno. Sicuramente vedrete giovani e meno giovani che si ritrovano e si danno appuntamento in uno dei tanti locali. Fate come loro. E allora dopo aver scoperto le cose da <strong>vedere a Brno</strong> inizierete ad apprezzarne un po&#8217; l&#8217;anima. E mai più penserete che possa essere considerato solo un posto dove <strong>corrono le moto.</strong></p>
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		<title>Cosa vedere nella repubblica Ceca: la guida da Praga ai castelli, dai boschi alle città</title>
		<link>https://www.travelfar.it/vedere-nella-repubblica-ceca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Sep 2018 14:54:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Un gioiello scolpito nella storia, incastonato nel cuore dell&#8217;Europa. E che nonostante le piccole dimensioni, dal confine sud a quello [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un gioiello scolpito nella <strong>storia</strong>, incastonato nel <strong>cuore dell&#8217;Europa</strong>. E che nonostante le piccole dimensioni, dal confine sud a quello nord si attraversa in meno di trecento km, vanta una delle più alte concentrazioni di <strong>castelli al mondo</strong> – e quello di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/"><strong>Praga</strong></a></span> è il più grande del globo – ma anche <strong>città medievali</strong>, eleganti <strong>stazioni termali</strong> a due passi da <strong>parchi nazionali</strong> e una serie di altre bellezze da scoprire che rendono la lista delle cose da vedere nella repubblica Ceca lunga e assai ricca. E soprattutto piena di cose che non ti aspetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Non a caso <strong>milioni di persone ogni anno</strong> prendono un treno o un volo per andare a scoprire cosa vedere nella repubblica Ceca e poi ritornano decantandone la <strong>vita culturale</strong> e la movida notturna, il patrimonio architettonico o le sorprese dei boschi e del sottosuolo. O anche solo la <strong>famosa birra</strong> che non a caso ha preso il nome da una delle sue più piccole e amate località: <strong>Pils</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-vecchia-piazza-di-Praga.jpg" rel="lightbox[8643]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8649" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-vecchia-piazza-di-Praga-1024x581.jpg" alt="Vedere nella repubblica Ceca" width="1024" height="581" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-vecchia-piazza-di-Praga-1024x581.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-vecchia-piazza-di-Praga-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-vecchia-piazza-di-Praga-768x436.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-vecchia-piazza-di-Praga.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Vedere nella repubblica Ceca: la splendida Praga</h2>
<p style="text-align: justify;">Al centro di tutto, comunque, c&#8217;è la <strong>capitale Praga</strong>, una di quelle città che nessuno può riuscire a non definire bellissima. Soprannominata la &#8220;<strong>città dalle mille guglie</strong>&#8220;, è un insieme costruito nei secoli di <strong>chiese, viuzze acciottolate e ponti medievali.</strong> Il tutto protetto dallo sguardo di pietra del suo castello fatato. Se aggiungete una lista infinita di altri <strong>monumenti, ristoranti</strong> raffinati, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/birrerie-di-praga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>vecchie birrerie</strong></a></span> ma sempre piene di folla, mercati e vivaci club per la notte capirete che ognuno potrà trovare quello che cerca.</p>
<p style="text-align: justify;">Praga, d&#8217;altra parte, <strong>è una tra le cinque città più visitate d&#8217;Europa</strong> e gli itinerari si sovrappongono e si sviluppano su piani sfalsati che passano attraverso al suo centro storico che è <strong>patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO</strong> portando ciascuno a dedicare un momento, o una emozione, alle suggestioni di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/musei-di-praga/"><strong>Kafka</strong></a></span>, al fascino di <strong>Mala Strana</strong> o alla grandiosità del <strong>ponte Carlo</strong>. Una di quelle vedute che ognuno porta a casa nel ricordo e in mille selfie.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure un viaggio tra le cose da vedere nella repubblica Ceca per essere completo deve per forza uscire dall&#8217;ombra del <strong>Castello</strong> e del <strong>quartiere ebraico</strong>. Già a poca distanza dalla capitale si trovano le sorgenti calde di <strong>Karlovy Vary</strong>; il gigantesco castello gotico di <strong>Karlštejn</strong>; la macabra chiesa di <strong>Kutná Hora</strong> e la città di <strong>Pilsen</strong>. E un brindisi alla repubblica ceca è d&#8217;obbligo.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-una-veduta-di-brno.jpg" rel="lightbox[8643]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8650" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-una-veduta-di-brno-1024x433.jpg" alt="Vedere nella repubblica Ceca" width="1024" height="433" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-una-veduta-di-brno-1024x433.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-una-veduta-di-brno-300x127.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-una-veduta-di-brno-768x324.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-una-veduta-di-brno.jpg 1044w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Vedere nella repubblica Ceca: non solo la capitale</h3>
<p style="text-align: justify;">Dopo la separazione con la <strong>Slovacchia</strong> il fascino di questo paese sembra, paradossalmente, essere cresciuto ancora. Ora sempre più persone partono per andare a zonzo nella <strong>regione della Moravia</strong>, tra dolci colline cariche di vigneti ma anche facendo sosta in cittadine piacevolmente vivaci come città di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-brno/"><strong>Brno </strong></a></span>e<strong> Olomouc</strong>, così come per andare a riempirsi gli occhi dei panorami assai poco terreni delle rocce di <strong>Český Ráj</strong> o del verde delle foreste del <strong>Parco Nazionale di Šumava</strong>. O per ammirare, e tra le cose da vedere in Repubblica ceca è ai primi posti, la città di <strong>Český Krumlov</strong> che anche l&#8217;Unesco, dal 1992, ha posto tra i patrimoni di tutti noi.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-il-paese-di-Cesky-Krumlov.jpg" rel="lightbox[8643]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8651" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-il-paese-di-Cesky-Krumlov-1024x431.jpg" alt="Vedere nella repubblica Ceca" width="1024" height="431" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-il-paese-di-Cesky-Krumlov-1024x431.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-il-paese-di-Cesky-Krumlov-300x126.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-il-paese-di-Cesky-Krumlov-768x323.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-il-paese-di-Cesky-Krumlov.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Vedere nella repubblica Ceca: il castello di Cesky Krumlov</h4>
<p style="text-align: justify;">La città medievale di <strong>Ceský Krumlov</strong>, nella <strong>Boemia meridionale</strong>, si trova su un&#8217;ansa del fiume <strong>Moldava</strong> e come è prassi in questo paese, è dominata da un castello fiabesco. Il suo aspetto è rimasto pressoché invariato dal <strong>XVIII secolo</strong> ed è un piacere passeggiare nel centro storico senza traffico con le sue <strong>viuzze acciottolate</strong>, i tetti di tegole rosse sempre un po&#8217; obliqui e le case colorate che sembra fatte apposta per essere fotografate.</p>
<p style="text-align: justify;">Bastano circa <strong>due ore e mezza</strong> per raggiungere questa città partendo da <strong>Praga</strong> e anche per questo è una classica gita da fare in giornata o a cui dedicare un weekend. Ma non sarebbe sbagliato ritagliarsi qualche ora o giorno in più per concedersi l&#8217;occasione di scoprire anche la la campagna circostante che è davvero piena di fascino molto bella.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-Kutna-Hora.jpg" rel="lightbox[8643]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8657" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-Kutna-Hora-1024x570.jpg" alt="Vedere nella repubblica Ceca" width="1024" height="570" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-Kutna-Hora-1024x570.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-Kutna-Hora-300x167.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-Kutna-Hora-768x428.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-Kutna-Hora.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Vedere nella repubblica Ceca: le miniere e l&#8217;argento</h4>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo il viaggio tra le cose da vedere nella repubblica Ceca non si può dimenticare <strong>Kutna Hora</strong> che nel XIV secolo era la seconda città più grande della Boemia (dopo Praga). E tutto questo grazie a ciò che veniva <strong>estratto dalla terra</strong>. Oggi i visitatori vengono infatti a scoprire la storia di una città che è stata ricchissima grazie all&#8217;<strong>argento</strong> e che ospitava la <strong>Zecca Reale</strong> mentre i palazzi intorno, merito del benessere diffuso, rivaleggiavano per splendore con la capitale tanto che ancora oggi la città è <strong>patrimonio Unesco</strong>. Il suo monumento più celebre è la <strong>chiesa di Santa Barbara,</strong> costruita per gettare la sfida alla <strong>Cattedrale di San Vito di Praga</strong>. È un gioiello gotico, irto di pinnacoli e edificato grazie al lavoro dei minatori e non a caso dedicato alla loro santa patrona: Barbara.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-lossario-di-Hrádek.jpg" rel="lightbox[8643]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8655" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-lossario-di-Hrádek-1024x578.jpg" alt="Vedere nella repubblica Ceca" width="1024" height="578" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-lossario-di-Hrádek-1024x578.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-lossario-di-Hrádek-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-lossario-di-Hrádek-768x434.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-lossario-di-Hrádek.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Tra le numerose chiese e attrazioni della città c&#8217;è il <strong>Museo delle miniere di Hrádek</strong> che propone brevi tour in miniere medievali (una esperienza non adatta a chi soffre di claustrofobia) anche se la attrazione più celebre, e macabra, è il grande<strong> ossario gotico</strong>, decorato con le <strong>ossa di circa 40.000 persone</strong>. Le ossa qui sono considerate una meraviglia da ammirare. Se sognate un lampadario fatto di tibie siete al vostro posto. <strong>Kutna Hora</strong> è solo a circa un&#8217;ora di strada da Praga e quindi, in particolare, il fine settimana, si riempie di turisti di passaggio.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-foresta-di-Sumava.jpg" rel="lightbox[8643]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-8654 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-foresta-di-Sumava-1024x552.jpg" alt="" width="1024" height="552" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-foresta-di-Sumava-1024x552.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-foresta-di-Sumava-300x162.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-foresta-di-Sumava-768x414.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-foresta-di-Sumava.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Vedere nella repubblica Ceca: i parchi e le foreste</h4>
<p style="text-align: justify;">Le cose da vedere in repubblica Ceca però non sono solo musei e pietre antiche: c&#8217;è anche<strong> molta natura.</strong> Uno dei luoghi più interessanti è <strong>Šumava</strong>, ovvero quella che viene chiamata in lingua locale la “<strong>foresta che sussurra</strong>”, un antico polmone verde nel cuore dell&#8217;Europa che insieme alla confinante <strong>Bohmerwald</strong> costituisce la più grande foresta del continente. Per quarant&#8217;anni, durante l&#8217;era comunista, la flora e la fauna di Šumava furono protette perché qui passava il confine della <strong>Cortina di Ferro.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ora le <strong>torri di guardia e i campi minati</strong> sono spariti e sono arrivati i visitatori ma la natura resta magicamente ricchissima. E infatti qui incontrare una lince sotto il bosco è cosa abbastanza comune. Oltre agli alberi sussurranti della foresta di Šumava, i visitatori possono esplorare le <strong>paludi del parco</strong>, provare a guadare i <strong>torrenti impetuosi</strong> (dove si trovano di casa anche le casa di lontre) e arrivare tra le <strong>vette di montagne</strong> punteggiate da laghetti alpini.</p>
<p style="text-align: justify;">Il parco è attraversato da una <strong>rete di sentieri</strong> ben segnalati e da molte <strong>piste ciclabili</strong>, che si trasformano in <strong>piste da sci di fondo</strong> in inverno. La zona è infatti popolare tra i cechi per gli sport invernali e ci sono diversi comprensori per lo sci mentre il <strong>lago di Lipno,</strong> ai margini del parco, offre una varietà di sport acquatici quando qui il sole d&#8217;estate alza le temperature.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-piazza-di-Telc.jpg" rel="lightbox[8643]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-8652 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-piazza-di-Telc-1024x458.jpg" alt="" width="1024" height="458" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-piazza-di-Telc-1024x458.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-piazza-di-Telc-300x134.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-piazza-di-Telc-768x343.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-la-piazza-di-Telc.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></h3>
<h4 style="text-align: justify;">Vedere nella repubblica Ceca: il Rinascimento vive a Telč</h4>
<p style="text-align: justify;">Non siete ancora stanchi? Allora cerchiamo altre cose da vedere nella repubblica Ceca: tra queste certamente, la <strong>città rinascimentale di Telč</strong> che con le sue strade acciottolate rappresenta uno degli <strong>esempi meglio conservati di una città europea antica.</strong> Il borgo infatti è rimasto praticamente uguale a come era nel 1530 quando fu ricostruito dopo un incendio. Le arcate, le case col tetto a capanna e i vicoli sono un luogo magico e una birra nella sua piazza principale la ricorderete a lungo.</p>
<p style="text-align: justify;">Altre mete che meritano di essere esplorate sono i castelli di <strong>Karlštejn </strong>e<strong> Konopiště</strong> che, tra l&#8217;altro si raggiungono facilmente, da Praga. <strong>Karlštejn risale al XIV secolo</strong> e colpisce perché pare essere il frutto bizzarro della mente di Disney nascosto, però,  com&#8217;è con le sue torri in una valle tra colline boscose. <strong>Konopiště</strong>, invece, è uno spettacolare <strong>castello in stile barocco</strong> e ultima residenza dell&#8217;<strong>arciduca Francesco Ferdinando d&#8217;Austria</strong>. Quando questa non era ancora repubblica Ceca ma<strong> impero Austroungarico</strong> con capitale <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-cose-da-fare-e-vedere-a-vienna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Vienna</strong></a>.</span></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-karlovy-Vary.jpg" rel="lightbox[8643]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-8656 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-karlovy-Vary-1024x531.jpg" alt="" width="1024" height="531" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-karlovy-Vary-1024x531.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-karlovy-Vary-300x156.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-karlovy-Vary-768x398.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-nella-repubblica-Ceca-karlovy-Vary.jpg 1034w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Vedere nella repubblica Ceca: un tuffo alle terme</h4>
<p style="text-align: justify;">Concludiamo il viaggio tra le cose da vedere nella repubblica ceca con la <strong>città di Karlovy Vary</strong>, un must, da secoli, per coloro che amano vivere l&#8217;esperienza delle <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-ai-piu-bei-centri-termali-deuropa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">terme</a></strong></span>. Fondata nel 1358, Karlovy Vary è stata per secoli una destinazione popolare per <strong>l&#8217;élite europea</strong>: e qui passavano le famiglie reali ma anche artisti come <strong>Beethoven, Chopin e Goethe</strong>. La ricchezza del luogo deriva dal sottosuolo da dove sgorgano <strong>13 sorgenti</strong> che alimentano fontane e vasche e zampilli mescolati tra <strong>colonnati neoclassici e Art Nouveau</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La città è anche un&#8217;importante destinazione culturale visto che si trovano qui gallerie d&#8217;arte e musei senza dimenticare il <strong>Festival cinematografico internazionale di Karlovy Vary</strong>, uno dei più antichi festival d&#8217;Europa.</p>
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		<title>I mercatini di Natale più belli d’Europa: dalla Germania alla Svezia</title>
		<link>https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-piu-belli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2016 12:07:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Glühwein bavarese o glögg svedese, i lebkuchen speziati o il torrone. Cambiano i luoghi e le ricette ma la magia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Glühwein bavarese o <strong>glögg svedese</strong>, i lebkuchen speziati o il <strong>torrone</strong>. Cambiano i luoghi e le ricette ma la <strong>magia del Natale</strong> e dei suoi mercati avvolge ogni paese con il calore delle luci e dei canti, delle bancarelle e delle ricette tradizionali per i giorni di festa. Grande o piccolo che sia, ogni <strong>mercato di Natale</strong> riflette la cultura della regione &#8211; dalla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-in-germania/"><strong>Germania</strong></a></span> al <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-in-belgio/"><strong>Belgio</strong></a></span> &#8211;  con cibo, bevande, musica e soprattutto consuetudini spesso assai antiche. Ecco allora una serie di idee e spunti per andare alla scoperta dei <strong>mercatini di Natale più belli d’Europa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/xkerstmarkt-in-demercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Insbruck.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3314" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/xkerstmarkt-in-demercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Insbruck-1024x384.jpg" alt="mercatini di Natale più belli d’Europa" width="1024" height="384" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/xkerstmarkt-in-demercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Insbruck-1024x384.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/xkerstmarkt-in-demercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Insbruck-300x113.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/xkerstmarkt-in-demercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Insbruck.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>I mercatini di Natale più belli in Austria</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Innsbruck</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Della mezza dozzina di <strong>mercatini di Natale</strong> che si tengono ogni anno a <strong>Innsbruck</strong> il più romantico è quello che si organizza nella <strong>Altstadt</strong>, la piazza fiancheggiata da case medievali. Le bancarelle sono un trionfo di <strong>pan di zenzero</strong>, giocattoli di legno e di ornamenti delicati in vetro soffiato. Al crepuscolo dei musici chiamati “fiati della torre” eseguono motivi tradizionali sotto il secolare <strong>Tettuccio d’oro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Voi aggiratevi tra le oltre <strong>settanta bancarelle</strong> e non dimenticate di assaggiare le classiche <strong>ciambelle dell’Avvento</strong> con la salsa di mirtilli. Vale la pena di proseguire poi lungo la <strong>Kiebachgasse</strong>, una piccola strada che si incontra percorrendo <strong>Erzherzog-Friedrich-Straße</strong>: qui è il regno delle favole e dalle finestre e dai balconi si affollano i personaggi delle storie più amate.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine salite lungo la funicolare <strong>Nordkette</strong> sulla vetta dell’<strong>Hafelekar</strong> dove si trova un osservatorio dell’università ma soprattutto potrete vedere lo spettacolo delle luci della città circondate dai picchi innevati.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Vienna.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3321" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Vienna-1024x512.jpg" alt="mercatini di Natale più belli d’Europa" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Vienna-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Vienna-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Vienna.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vienna</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La tradizione del <strong>mercato natalizio a <a href="https://www.travelfar.it/le-cose-da-fare-e-vedere-a-vienna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;">Vienna</span></a></strong> risale addirittura al <strong>13° secolo</strong>. Ora si svolgono in città una decina di mercati anche se il più celebre è quello che raggruppa oltre 150 bancarelle in <strong>Rathausplatz</strong>, davanti al municipio neo-gotico. Questo è il posto perfetto per acquistare case in miniatura in legno, pupazzi, cuori di panpepato, abbigliamento in pelle e cappelli di lana.</p>
<p style="text-align: justify;">Oppure mescolatevi alla folla del mercato <strong>Spittelberg</strong>, vicino al quartiere dei musei, specializzato in oggetti di vetro soffiato, argenti e ceramiche. Da non perdere una passeggiata in <strong>Rathauspark</strong>, con le sue giostre, gli alberi adornati coperti di luci e tanti padiglioni da visitare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli.-Ecco-Lille.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10474" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli.-Ecco-Lille.jpg" alt="" width="1018" height="626" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli.-Ecco-Lille.jpg 1018w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli.-Ecco-Lille-300x184.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli.-Ecco-Lille-768x472.jpg 768w" sizes="(max-width: 1018px) 100vw, 1018px" /></a></p>
<h3>La dolcezza del Natale francese</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lille</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra i <strong>mercatini di Natale più belli d’Europa &#8211; </strong>e<strong>  tra i <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/piu-bei-mercati-di-natale-in-francia/">mercatini della Francia</a></span>&#8211; </strong> non può mancare quello di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-lille/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Lille</strong> </a></span>che rappresenta una vera e proprio delizia per buongustai. Come è naturale in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/"><strong>Francia.</strong></a></span> Si beve vin chaud, si mangia un tipo di dolce che ricorda il nostro torrone e caldarroste nell’aria che profuma di<strong> zenzero</strong>. Intorno a <strong>place Rihour</strong> si trovano una ottantina di bancarelle con i soliti oggetti natalizi ma la cosa curiosa è che <strong>statuine per il presepe</strong>, decorazioni per l’albero di Natale e prodotti locali si trovano anche oggetti di artigianato russo, canadese e polacco.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla piazza principale viene alzato un albero alto quasi venti metri e di fianco si trova una grande <strong>ruota panoramica</strong> che con le sue 36 gondole permette di vedere tutta la città dall’alto.</p>
<h4 style="text-align: justify;">I mercatini di Natale più belli: la lotta per essere il primo</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Strasburgo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Strasburgo, si sa, in ogni momento esprime un fascino straordinario ma durante l&#8217;<strong>Avvento</strong> la capitale dell&#8217;<strong>Alsazia</strong> è ancora più magica. Non a caso la tradizione (contestata da altri paesi, ad onor del vero) recita che qui nel 1570 che si è svolta la prima edizione del più vecchio mercato in <strong>Europa</strong>, chiamato all’epoca <strong>mercatino di Gesù bambino</strong>. Che sia vero o no poco conta: si viene qui per godere delle case a graticcio affacciate sulle strade di ciottoli dove spiccano<strong> grandi cuori rossi</strong> e bianchi, stelle, angeli e ghirlande di ogni tipo e tuffarsi nella magia di uno dei mercatini di Natale più belli d’Europa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mercato si divide in aree tematiche dove si trovano in particolare i classici <strong>biscotti bredele</strong>, una specialità locale. Questi biscotti sono disponibili in tutte le forme e sapori, dalla nocciola all’arancia, dalla cannella alla noce di cocco. La consuetudine vuole che si debbano portarli a casa per <strong>addobbare l’albero</strong>. E poi si mangiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Punto di riferimento per questo che è uno dei mercatini di Natale più belli d’Europa è il grande abete nella <strong>piazza Klèber</strong> che riprende una tradizione secolare. Già nel 1600, secondo alcuni documenti, gli alberi venivano decorati dalle corporazioni locali nelle loro sedi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Amburgo.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3318" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Amburgo-1024x683.jpg" alt="mercatini di Natale più belli d’Europa" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Amburgo-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Amburgo-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Amburgo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Alla scoperta della tradizione tedesca</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Amburgo</strong><br />
<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/visitare-amburgo-dal-porto-ai-musei/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Amburgo</strong></a></span> è difficile da battere tra i<span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-in-germania/"> mercatini della Germania</a></strong></span>. Almeno per la grande ricchezza di scelta. In città vengono infatti organizzati <strong>quindici  mercati diversi</strong>, per compiacere tutti i gusti. I tradizionalisti fanno la coda per ammirare le bancarelle della piazza, di fronte al municipio, dove si rispetta la più classica tradizione con <strong>dolci e artigianato</strong> con grande scelta di oggetti in cuoio, argento e ovviamente ornamenti per l’albero.</p>
<p style="text-align: justify;">I bambini invece vanno pazzi per quello che vedono in <strong>Spielzeuggasse</strong>, la strada dei giochi, dove si possono trovare doni che arrivano da ogni parte del mondo. Molto romantica l’atmosfera nella zona del mercato chiamato Jungfernstieg, dove si trovano cibi gourmet mentre chi preferisce uno stile più rarefatto punta sul più piccolo mercato <strong>Fleetinsel</strong> che si svolge sull’acqua, con centinaia di lucine che brillano su antiche barche a vela.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine rigorosamente vietato ai minori di 18 anni è il mercato di <strong>Sankt Pauli</strong>, sulla <strong>Reeperbahn</strong>. È la strada a luci rosse. Ma anche qui è Natale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-pattinaggio.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3320" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-pattinaggio-1024x682.jpg" alt="mercatini di Natale più belli d’Europa" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-pattinaggio-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-pattinaggio-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-pattinaggio.jpg 1190w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Natale nella città dell&#8217;auto</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stoccarda</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche quello di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-stoccarda/"><strong> Stoccarda</strong></a></span> vanta il primato di essere uno tra i più antichi tra i mercatini di Natale. L’origine del <strong>Stuttgarter Weihnachtsmarkt</strong> si fa risalire al 1692 e l’atmosfera magica si respira nel centro pedonale di questa città che per il periodo di fine anno è avvolta dall’aria profumata di vino speziato e rami di pino fresco. Dalla <strong>Schlossplatz</strong> alla <strong>Marktplatz</strong>, circa <strong>300 bancarelle</strong> occupano le strade acciottolate addobbate con ornamenti luminosi e luci scintillanti.</p>
<p style="text-align: justify;">E tra la gente del posto si fa a gara per vincere l&#8217;ambito titolo della decorazione più bella. Qui si trovano in vendita gli oggetti d’antiquariato della <strong>Foresta Nera</strong> come le pantofole in panno e le spazzole in vero crine, i cappelli lavorati a maglia e gli originali distillati artigianali di frutta. A margine dei mercatini si svolgono anche<strong> concerti</strong> nel cortile rinascimentale del Palazzo Vecchio e anche sui gradini del Municipio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Worms</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;ora a sud di <strong>Francoforte</strong> e con il blasone di essere &#8220;la città più antica della Germania&#8221;, <strong>Worms</strong> dimostra che piccolo può essere bello. Il mercatino si svolge tutto intorno alla piazza del mercato illuminata dai festoni di luce che coprono la <strong>cinquantina di stand</strong>. Per chi vuole muoversi c’è una <strong>pista di pattinaggio</strong> dove esibirsi mentre i bambini amano molto il presepe vivente dove si possono accarezzare gli animali.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal venerdì alla domenica diversi gruppi si alternano sul palcoscenico del mercatino e intonano canzoni natalizie tradizionali e affiancati dai tradizionale <strong>Turmblasen</strong>, i suonatori di ottoni.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Colonia.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3315" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Colonia-1024x683.jpg" alt="mercatini di Natale più belli d’Europa" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Colonia-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Colonia-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Colonia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>I  record di Colonia</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Colonia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Colonia ha non uno ma <strong>sette mercatini di Natale</strong>. Un piccolo record anche tra i <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-in-germania/"><strong>mercatini della Germania</strong></a></span>. Il punto di partenza è però sempre dal mercatino intorno allo splendido <strong>Duomo</strong> dove si può passeggiare tra <strong>150 bancarelle</strong>. La classica sosta è quella per sbocconcellare gli <strong>Spekulatius</strong>, i tipici biscotti speziati che secondo la tradizione hanno appunto al forma della cattedrale. Poi acquisti di merletti e <strong>decorazioni per l’albero</strong> prima di passare sulla piazza <strong>Neumarkt</strong> dove tra le luminarie spicca la figura di un angelo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo creature angelicate: il &#8220;<strong>Markt der Heinzel</strong>&#8221; è per esempio il mercato dedicato agli <strong>gnomi</strong> mentre in piazza <strong>Rudolfplatz</strong> si apre il paradiso delle fiabe. Nei pressi del <strong>Museo della cioccolata</strong>, che si trova davanti al fiume <strong>Reno</strong>, si crea il mercatino dei marinai e si beve vino caldo a bordo dei velieri in legno. Per i più trasgressivi poi una sosta in piazza Rudolfplatz dove si svolge anche il mercatino di <strong>Natale gay</strong> con anche spettacoli di cabaret.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-palle-di-natale.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3322 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-palle-di-natale-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-palle-di-natale.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-palle-di-natale-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I mercatini di Natale più belli d’Europa: la Scandinavia</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stoccolma</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche se il primo mercato di Natale sulla piazza <strong>Stortorget</strong>, nel cuore della parte vecchia di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Stoccolma</strong></a></span>, si è tenuto 500 anni fa l&#8217;evento moderno risale &#8220;solo&#8221; ad un secolo fa e si tiene di fronte al <strong>Museo Nobel</strong>, vicino al Palazzo Reale. Qui si trovano le bancarelle piene di prodotti artigianali (che qui garantiscono) sono realizzati solo in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span> come il <strong>vetro soffiato</strong>, le ceramiche e i gioielli.</p>
<p style="text-align: justify;">I prezzi sono sorprendentemente convenienti per lo standard locale. Gli adulti durante la festa bevono grandi bicchieri di <strong>glögg</strong> (ovvero il vino caldo aromatizzato) e tutti masticano enormi <strong>biscotti allo zenzero</strong>. Con una spolverata di neve, è inutile dirlo, tutto diventa ancora più suggestivo e questo passa in testa tra i <strong>mercatini di Natale più belli d’Europa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una perfetta una cartolina di Natale  in salsa scandinava. Se volete portare a casa un assaggio di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span> non sbagliate e comprate <strong>saffransbullar</strong> (i dolci allo zafferano) e le salsicce sottovuoto. Non ditelo ai bambini: sono fatte con carne di renna.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Praga.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3316 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Praga-1024x512.jpg" alt="" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Praga-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Praga-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Praga.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Praga città magica. Soprattutto a Natale</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Praga</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Praga</strong></span> è favola favoloso ogni giorno dell&#8217;anno ma la capitale della<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-nella-repubblica-ceca/"><strong> Repubblica Ceca</strong></a></span> brilla in maniera particolare. La cosa più suggestiva è passeggiare attraverso il centro della città da piazza della <strong>Città Vecchia</strong> a <strong>piazza Venceslao</strong>, fermandosi davanti alla bancarelle ospitate nelle capanne di legno per scegliere giocattoli di legno, <strong>pizzi ricamati</strong> e decorazioni <strong>tradizionali di Natale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Da non perdere la grande scelta di palline di vetro boemo, famose per la loro qualità e la bellezza , prima di tuffarsi per una merenda a base di salsicce alla brace (klobasa) e vin brulè oppure l’idromele caldo o prosciutto affumicato. Quindi doverosa sosta al presepe in piazza della <strong>Città Vecchia</strong>, dove i bambini possono accarezzare gli animali.<br />
<em>Quando: 3 dicembre-4 gennaio</em></p>
<h4>Birra e cioccolato. Ecco il Belgio</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bruges</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>piazza principale di <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-bruges/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;">Bruges</span></a></strong>, probabilmente la città più suggestiva e magica del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-belgio/"><strong>Belgio</strong></a></span>, ospita il pittoresco mercatino di Natale della città dove troverete dagli oggetti in pelle ai gioielli a fatti a mano. Gironzolate quindi per il <strong>Mark</strong> e poi salite sul <strong>Belfort</strong>, lo splendido campanile medievale per avere una vista panoramica sulla città e sulle luminarie.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo, oltre a<strong> Simon Stevinplein</strong> troverete una pista di pattinaggio su cui esibirvi sul ghiaccio prima di una classica sosta per uno spuntino con qualche pralina dell’eccezionale cioccolato locale e un <strong>waffle</strong>. E magari una delle eccellenti <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/monasteri-trappisti-che-producono-birra-in-belgio/"><strong>birre della tradizione trappista</strong> </a></span>per brindare ad uno tra i mercatini di Natale più belli d’Europa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-giostre-e-bancarelle.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3317 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-giostre-e-bancarelle-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-giostre-e-bancarelle-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-giostre-e-bancarelle-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-giostre-e-bancarelle.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>E per finire la Svizzera</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Basilea</strong><br />
Basilea si fa in due e propone a scelta tra i <strong>mercatini di Natale più belli d’Europa</strong>: quello di<strong> Barfüsserplatz</strong> e l’altro sulla <strong>Münsterplatz</strong>. Quest’ultimo, vicino alla cattedrale, è famoso perché è qui che viene innalzato l’albero decorato da <strong>Johann Wanner</strong>, un negozio specializzato in <strong>addobbi natalizi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse a voi il nome non dice molto ma ricordate che rifornisce persino la regina d’Inghilterra. Una bella garanzia. Per le strade si trovano oltre bancarelle ospitate in chalet in miniatura dove espongono artigiani e venditori dei classici ed eleganti oggetti di Natale. Oltre che con gli occhi si ammira con il palato gustando  <strong>vino caldo speziato</strong>, waffel e i tipici <strong>Läckerli di Basilea</strong>.</p>
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		<title>Birrerie di Praga, gli indirizzi migliori per conoscere le bionde</title>
		<link>https://www.travelfar.it/birrerie-di-praga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2016 13:14:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Birrerie]]></category>
		<category><![CDATA[Birrificio]]></category>
		<category><![CDATA[Novoměstský pivovar]]></category>
		<category><![CDATA[Pils]]></category>
		<category><![CDATA[Praga]]></category>
		<category><![CDATA[Pub]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica Ceca]]></category>
		<category><![CDATA[U černého vola]]></category>
		<category><![CDATA[U Fleku]]></category>
		<category><![CDATA[U Zlatého Tygra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ricordatevi questo numero: 470. Tanti sono infatti i tipi delle diverse birre servite nella repubblica Ceca. vi sembrano molte? Allora [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ricordatevi questo numero: 470. Tanti sono infatti i tipi delle diverse birre servite nella <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-nella-repubblica-ceca/" target="_blank" rel="noopener"><strong>repubblica Ceca</strong></a></span>. vi sembrano molte? Allora ricordate anche due nomi:<strong> <span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pilsener" target="_blank" rel="noopener"> Pils </a></span></strong>e <strong>Budweis</strong>. Per chi ama le bionde sono una tipologia e un brand di birra. Qui sono due paesi, due città. Che hanno battezzato appunto quello che beviamo. Insomma, per chi ama bere biondo questo è il paradiso e una <strong>guida alle birrerie di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/ponte-carlo-di-praga/">Praga</a></span></strong> è una guida ad una pressoché infinita serie di assaggi imperdibili.  Assaggi che partono da lontano: i documenti storici narrano che qui si fa birra almeno dall&#8217;anno Mille.</p>
<p style="text-align: justify;">Un dettaglio: la birra viene chiamata la &#8220;Bevanda dei re&#8221;. Cosa aspettiamo allora a toglierci la corona e iniziare a sorseggiare una bionda? Già, ma da dove cominciare? Ecco allora <strong>una breve guida delle birrerie di Praga</strong>: alcune sono spartane e frequentate solo da gente del posto, altre sono splendide e piene anche di turisti. In tutte però si beve bene: e questo è quello che conta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-birreria-la-tigre-doro.jpg" rel="lightbox[1083]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1084" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-birreria-la-tigre-doro-1024x680.jpg" alt="Praga birreria la tigre d'oro" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-birreria-la-tigre-doro-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-birreria-la-tigre-doro-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-birreria-la-tigre-doro.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Birrerie di Praga: U Zlatého Tygra</h4>
<p style="text-align: justify;">Sempre piena, turistica, chiassosa ma imperdibile. Una guida delle birrerie di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/"><strong>Praga</strong></a></span> non può trascurarla perché la <span style="color: #000000;"><strong>Tigre d&#8217;oro</strong> </span>è un classico in città. Ci sono passati prima o poi tutti. Passateci anche voi. Magari per un boccale in piedi, al bancone. Il posto ha una lunga storia e si viene per bere birra fresca a un prezzo accettabile. Il servizio come sempre è senza fronzoli. Ma il boccale è sempre pieno quando serve. E altro non serve.<br />
<em>Husova 17,  Praga 1, Stare Mesto Tel. 420 602 238 502</em></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-birreria-u-fleku-.jpg" rel="lightbox[1083]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1085" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-birreria-u-fleku--1024x575.jpg" alt="Praga birreria u-fleku-" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-birreria-u-fleku--1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-birreria-u-fleku--300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-birreria-u-fleku-.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>U Fleku, tra le birrerie di Praga dal 1492</h4>
<p style="text-align: justify;">In un palazzo della città vecchia pare che sia una <strong>birreria dal 1492</strong>. Ed è ormai una attrazione. <span style="color: #000000;"><strong>U Fleku</strong> </span>a otto stanze e una zona esterna ma è sempre pieno anche per colpa dei gruppi organizzati. Gli altri si siedono allo stesso tavolo e condividono il suono delle fisarmoniche. Da bere propone una <strong>particolare lager scura non troppo alcolica</strong>. La potrete bere solo qui &#8211; è prodotta nel retro &#8211; accompagnando i vigorosi piatti della cucina locale. Di solito i primi due boccali da 40 cl finiscono subito.<br />
<em>Křemencova 11, Praga 1 Tel. 420 224 934 019</em></p>
<h4><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bue-nero-praga.jpg" rel="lightbox[1083]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1088" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bue-nero-praga-1024x683.jpg" alt="Birrerie di Praga- Bue nero" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bue-nero-praga-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bue-nero-praga-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bue-nero-praga.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>U černého vola (Al bue nero)</h4>
<p style="text-align: justify;">Piccolo locale non adatto a chi ama i salamelecchi. Vicino al <strong>Castello</strong> ospita il turista e il praghese. Senza differenze. Il <span style="color: #000000;">posto</span> è molto piccolo, <strong>la birra piacevolmente amara</strong>, i piatti accompagnamento basici: wurstel, uova e non molto altro. Per scontrino il tavolo: il cameriere segna col gesso le ordinazioni. Poi cancella con una spugna. E avanti un altro.<br />
<em>Loretánské náměstí 1, Praga 1 Tel 420 220 513 481</em></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-Novomestsky-Pivovar.jpg" rel="lightbox[1083]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1086" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-Novomestsky-Pivovar-1024x680.jpg" alt="Praga - Novomestsky-Pivovar" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-Novomestsky-Pivovar-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-Novomestsky-Pivovar-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Praga-Novomestsky-Pivovar.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Novoměstský pivovar</h4>
<p style="text-align: justify;">Più pub che birreria a poca distanza da <strong>piazza Venceslao</strong>. Si capisce presto che è rivolto prevalentemente ai turisti ma si trova di tutto. Il cibo è sostanzioso, la birra scende bene e gli spazi ampi di cantine e saloni permettono quasi sempre di trovare posto. <span style="color: #000000;">Menu </span>stranamente ampio e immancabile suono di fisarmonica. Da notare: al mattino servono le colazioni e oltre alle bionde ci sono anche birre ambrate.<br />
<em>Vodičkova 20, Praga 1 Tel. 420 222 232 448</em></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/rudolfina-praga.jpg" rel="lightbox[1083]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1087" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/rudolfina-praga-1024x683.jpg" alt="rudolfina-praga" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/rudolfina-praga-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/rudolfina-praga-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/rudolfina-praga.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>U Rudolfina</h4>
<p style="text-align: justify;">Non molto lontano dal<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/ponte-carlo-di-praga/"> <strong>Ponte Carlo </strong></a></span>un locale che è una via di mezzo tra un pub e un ristorante. Il menu è in ceco ma ci si fa capire. Piatti classici cechi e birra Urquell. Prezzi medi, atmosfera ruspante e porzioni per stomaci vigorosi. Un buon compromesso tra il turistico e il locale.<br />
<em>Křižovnická 60/10, Praga 1 Tel. 420 222 328 758</em></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Birrerie-di-Praga-Microbirrificio-Pivorasky.jpg" rel="lightbox[1083]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1146" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Birrerie-di-Praga-Microbirrificio-Pivorasky-1024x679.jpg" alt="Birrerie-di-Praga---Microbirrificio-Pivorasky" width="1024" height="679" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Birrerie-di-Praga-Microbirrificio-Pivorasky-1024x679.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Birrerie-di-Praga-Microbirrificio-Pivorasky-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Birrerie-di-Praga-Microbirrificio-Pivorasky.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Pivovarsky Dum: le novità tra le birrerie di Praga</h4>
<p style="text-align: justify;">Una <strong>guida completa delle birrerie di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/">Praga</a></span></strong> deve tenere conto anche delle novità e questa è una delle ultime nate non le ultime nate. E si è subito fatta notate perché in questa<span style="color: #000000;"><strong> birreria</strong></span> si possono assaggiare diversi tipi di birra.  Oltre a quelle tradizionali, chiare o scure, ci sono produzioni aromatizzate al caffè o all’amarena. E anche una birra-Champagne. Oltre a bere si mangia anche e il menu vale la visita. Chiedendo si possono visitare le zone dove si produce la birra.<br />
<em>Lipova 15, 120 44 Praga 2</em></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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