Parigi di inverno: il clima, cosa fare per Natale, lo shopping e i consigli

Parigi di inverno: il clima, cosa fare per Natale, lo shopping e i consigli

La chiamano la Ville Lumiere, ovvero la città delle luci. Se è vero durante tutto l’anno immaginate cosa possa succedere nel periodo che porta alle feste di fine anno. Anche per questo l’idea di un viaggio per vedere Parigi di inverno è qualcosa di speciale. Perché la capitale francese, vezzosa com’è, si compiace di mostrare il proprio volto migliore. E certi scorci, magari spruzzati da qualche centimetro di neve, diventano ancora più magici.
Ma è facile intuire l’obiezione: a Parigi di inverno fa freddo. La risposta è: non troppo. In città, tra dicembre e gennaio, la temperatura media oscilla intorno ai 4/5 gradi con minime che difficilmente scendono molto sotto lo zero. Le nevicate non sono molto frequenti mentre è più facile che piova. Ma questo accade tutto l’anno sotto l’imprevedibile cielo francese.
Parigi-di-inverno
Quindi scarpe impermeabili, qualche capo per vestirsi a cipolla e si può andare alla scoperta della città. Che, per di più, grazie alla sua capillare e efficiente rete di metropolitana, permette spostamenti rapidi e al coperto. E non è poco.

Perché Parigi di inverno

In più, fatti salvi i giorni caotici del Natale e del Capodanno, spesso i turisti in questa stagione sono meno numerosi e i parigini si riappropriano delle loro strade. Mescolarsi a loro permette di vivere al meglio la città godendo anche del fatto che code ai musei e ai monumenti sono più brevi e le camere d’albergo spesso offrono offerte interessanti. In più c’è proprio l’atmosfera: da fine di novembre le strade si riempiono delle luminarie che qui, non è un modo di dire, sono davvero una cosa seria.  E in certe strade diventano un vero spettacolo: il viale degli Champs Elysees, fino ad oltre l’Epifania, diventa una distesa di luci colorate che avvolgono 400 alberi fino all’Arc de Triomphe. Mentre le tante boutique della strada fanno a gara con le loro vetrine.
Champs-Élysées
Imperdibili sono ovviamente gli addobbi in place Vendome e nei dintorni ma una zona meno nota ma imperdibile per Parigi di inverno è quella del Bercy Village. Si tratta di un’area moderna nella zona sud della città, non lontana dalla Place d’Italie nel 12esimo arrondissment che si raggiunge con la linea 14 della metro. Qui, un tempo si trovava uno dei più grandi mercati del vino del mondo e che ora è stato riconvertito lasciando spazio, al posto delle botti, a negozi di tendenza, spazi espositivi e locali. E uno splendido gioco di luci.
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Negozi di tendenza e divertimento

Una altra zona, tra le tante sparse nei quartieri di Parigi, da andare a scoprire, meno nota dei classici luoghi della Rive Gauche, è il Viaduc des Arts, uno spazio ricavato dal recupero degli archi di una vecchia linea ferroviaria, a due passi da Place de la Bastille.
Qui, durante l’inverno brillano le luci ma soprattutto si possono scoprire le botteghe e i negozi che sono sorti, per un chilometro, sotto gli archi: gallerie e boutique, ristoranti e showroom per scegliere gioielli fatti a mano o creazioni in vetro soffiato. Per arrivare prendere la linea 8 della metro fino a Ledru-Rollin o le linee 1 e 14 fino a Gare de Lyon. Per una pausa rilassante invece non perdetevi il Viaduc Cafè che alla domenica propone il brunch accompagnato da musica jazz.
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Mercatini e piste di pattinaggio

Ma le cose da fare di inverno a Parigi sono molte: e vale la pena di provarle tutte. Una di quelle che molti amavano, ovvero la grande pista di pattinaggio davanti all’Hotel de Ville da qualche anno è stata, purtroppo, cancellata. Ma ci sono comunque altri spazi  per chi voglia scivolare sul ghiaccio in un contesto speciale. Uno di questi è  la pista che viene allestita all’interno del Mercatino di Natale del Giardino delle Tuileries, tra il Museo del Louvre e Place de la Concorde, dove oltre la pista si trovano tante casette con la classica atmosfera di festa.

Abbiamo parlato di casette e mercatini. Vagando per Parigi di inverno sono molte le occasioni per fermarsi a godere l’atmosfera natalizia. In diverse parti della città: uscendo dal centro storico una delle più interessanti è quello che si trova nel moderno quartiere della Defense, ai piedi del Grande Arco.

Si raggiunge con la linea 1 della metropolitana e raccoglie 250 chalets sulla grande spianata: il suo nome completo è Village de Noël Parvis de la Défense. Un altro villaggio di Natale si trova nei pressi di uno dei simboli di Parigi: la tour Eiffel. A poca distanza dal suo basamento, nei giardini degli Champs de Mars, si incontrano circa un centinaio di casette che proseguono poi, prendendo il nome di Marché de Noël de Bir Hakeim, nei pressi della fermata metro omonima fino all’avenue de la Motte Piquet.

Montmartre e i Grand Boulevards

Se invece vi sarete concessi una visita al quartiere di Montmartre permettetevi una sosta in place des Abbesses dove si trovano stand gastronomici di diverse regioni della Francia. Una sorta di tour tra i mercatini di tutto il paese. E’ il posto giusto anche per un vin brulè con cui combattere il freddo.

Ma in generale se si vuole vedere Parigi di inverno non si potrà restare indifferenti di fronte a una delle sua più classiche e grandi attrazioni: quella delle vetrine dei grandi magazzini e dei negozi più importanti. Giusto per citarne qualcuno pensiamo alle Galeries Lafayette, in boulevard Haussmann, dove le vetrine sono uno spettacolo di luci, giocattoli e automi, senza dimenticare il ciclopico albero che si trova sotto la cupola del grande magazzino. L’albero ogni mezz’ora prende vita. E non solo i bambini restano a bocca aperta.

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A questo punto l’idea perfetta è quella di regalarsi un pranzo in una delle lussuose brasserie che si trovano nella zona dei Grands Boulevars per poi proseguire il tour tra le vetrine sostando davanti ai Magazine Printemps, sempre in bouelvard Haussmann. Dietro i vetri pieni di colori si svolge una storia fantastica mentre all’interno brillano 180 alberi di Natale. Da non perdere, dopo un periodo di chiusura, anche le vetrine del Samaritaine Paris Pont-Neuf dove, oltre che sulla strada, sono stati preparati degli spazi speciali con un enorme calendario dell’Avvento.

I musei e le brasserie

Naturalmente tutto questo non impedisce di ritagliarsi dei momenti per visitare i grandi musei di Parigi che oltre al tepore delle loro sale offrono la meraviglia di capolavori unici. E dal Louvre al Museo D’Orsay si potrà sostare davanti alle opere più celebri senza dover sgomitare come in altri periodi di altissima stagione. Ma passate le feste? Nessun problema. Se dopo il Natale e Capodanno voleste andare a godervi le tante sorprese di Parigi di inverno non rimarrete delusi.

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Pranzi robusti e saldi

Finiti i fuochi e i brindisi i prezzi degli hotel calano, la confusione diminuisce e si può andare a cercare nuovi spunti nei diversi quartieri. Magari uscendo dai percorsi più prevedibili e ovvi, cercando i sapori più adatti alla stagione fredda. Si, perché con la neve, che spesso cade appunto verso gennaio, una buona idea è quella di provare i ristoranti che offrono robusti piatti di montagna. Come quelli che propongono cucina della Savoia o dei Grigioni, assaggiando raclette o fonduta.

E, se siete dei veri fashion victim tenete duro e aspettate gennaio. Quando vi potrete scatenare con lo shopping a prezzi speciali. I saldi invernali, infatti, iniziano il secondo mercoledì di gennaio e durano un mese. I cacciatori di occasioni possono trovare negozi che offrono sconti fino al 70%. Prezzi stracciati nella capitale mondiale della moda: cosa volere di più? E se fa freddo è meglio. Ci si sentirà in pace con la coscienza comprando un maglione o una giacca in più.

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Tre indirizzi da provare:

Le Valois
Ristorante tradizionale nel 9° arrondissement di Parigi con specialità di montagna: raclette, fonduta alla bourguignonne,  tartiflette savoyarde.
52, rue de Douai 

Happy Comme Alexandre
Nel cuore del Quartiere Latino, non lontano dal Pantheon. Buona scelta di formaggi oltre a fonduta alla bourguignonne e pierrade, ovvero grigliate servite sulla pietra.
13, rue du Pot de Fer

Chalet Savoyard
Nel cuore dell’11° arrondissement un ristorante dalla autentica cucina savoiarda, sostanziosa ma nello stesso tempo raffinata. Un modo per portare le montagne in città.
58,  Rue de Charonne

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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