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	<title>malaga Archivi - Travelfar</title>
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	<title>malaga Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Il Caminito del Rey in Spagna, il sentiero più pericoloso al mondo</title>
		<link>https://www.travelfar.it/caminito-del-rey/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2019 12:03:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ll nome glielo ha dato un re. La nomea, invece, quella di essere il sentiero più pericoloso del mondo viene [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">ll nome glielo ha dato un re. La nomea, invece, quella di essere <strong>il sentiero più pericoloso del mondo</strong> viene purtroppo dal ricordo dei tanti che lo hanno affrontato. <strong>Senza tornare indietro</strong>. Stiamo parlando del <strong>Caminito del Rey</strong>, uno dei <strong>trekking più famosi</strong> al mondo che si trova nella <strong>provincia andalusa</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna.</strong></a></span> Si tratta di qualcosa di unico, un passaggio praticamente sospeso a sbalzo lungo le <strong>pareti quasi verticali della Gola di Gaitanes</strong>, a 100 metri sopra il fiume <strong>Guadalhorce</strong>, nel cuore di un canyon che pare creato per un film. Ma che è invece pure realtà. Almeno per chi non soffre di vertigini.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese.jpg" rel="lightbox[9431]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9437" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese-1024x567.jpg" alt=" caminito del rey" width="1024" height="567" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese-1024x567.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese-300x166.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese-768x426.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Una calamita per chi voleva provare un brivido</h2>
<p style="text-align: justify;">Il Caminito del Rey fu <strong>costruito tra il 1901 e il 1905</strong> per permettere il passaggio degli operai impegnati a costruire due vicine <strong>centrali idroelettriche</strong> e nel 1921, il <strong>re Alfonso XIII</strong> percorse il sentiero come parte della cerimonia inaugurale per l&#8217;apertura della diga del <strong>Conde del Guadalhorce</strong>. Così, da quel giorno fu chiamato Camino del Rey &#8211; abbreviato in El Caminito poi con affetto in un secondo tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Già, il tempo, il vero nemico di una struttura cosi delicata. La passerella infatti nel giro degli anni iniziò a deteriorarsi e da cammino di servizio iniziò a diventare una calamita per per gli amanti del brivido che cercavano la sfida definitiva. Il risultato è che il Caminito del Rey ha guadagnato così la sua <strong>terribile reputazione</strong> di sentiero più pericoloso al mondo a causa delle numerose morti che si sono verificate prima del suo ripristino e messa in sicurezza arrivato nel 2015.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto.jpg" rel="lightbox[9431]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9441" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto-1024x548.jpg" alt=" caminito del rey" width="1024" height="548" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto-1024x548.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto-768x411.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">La via più pericolosa del mondo: e non è un modo di dire</h3>
<p style="text-align: justify;">Nel corso del tempo, infatti, il percorso non è stato ben conservato: tanto che i corrimani sono caduti e le buche hanno iniziato ad apparire nel fondo e hanno iniziato ad arrivare quelli che cercavano una sfida da cardiopalma. E naturalmente sono iniziati <strong>gli incidenti spesso mortali:</strong> gli anni peggiori sono stati il 1999 e il 2000 quando ci sono stati <strong>cinque decessi.</strong> E le autorità hanno deciso che era il caso di fermare la strage. Nel <strong>2014 il governo</strong> della<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong> Andalusia</strong></a></span> ha deciso di creare un<strong> sentiero moderno, finalmente sicuro</strong> che nella maggior parte dei luoghi, corre a fianco o quasi attaccato al percorso originale. Nel <strong>2016 Caminito del Rey è stato di nuovo aperto</strong> al pubblico ed è ora un sentiero assolutamente sicuro e attentamente monitorato che permette di vivere l’esperienza di un trekking in questa spettacolare gola.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-i-passaggi-più-emozionanti.jpg" rel="lightbox[9431]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9438" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-i-passaggi-più-emozionanti.jpg" alt=" caminito del rey" width="1012" height="487" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-i-passaggi-più-emozionanti.jpg 1012w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-i-passaggi-più-emozionanti-300x144.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-i-passaggi-più-emozionanti-768x370.jpg 768w" sizes="(max-width: 1012px) 100vw, 1012px" /></a></p>
<h4>Come arrivare e le informazioni utili</h4>
<p style="text-align: justify;">Il percorso del Caminito del Rey si può <strong>percorrere in un senso</strong> e non può essere vissuto in maniera circolare. In pratica comincia appena fuori dal <strong>villaggio di Ardales</strong> e termina a <strong>El Chorro,</strong> dove si trova anche la stazione ferroviaria. C&#8217;è comunque un <strong>bus navetta</strong> che collega le due estremità della passeggiata ogni 30 minuti per € 1,55 e per arrivare è la via più semplice passa per <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span> che dista circa un’ora d’auto.</p>
<p style="text-align: justify;">In alternativa si può prendere <strong>un treno dalla stazione ferroviaria principale</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span> (María Zambrano) che impiega 40 minuti per raggiungere <strong>El Chorro.</strong> Se arrivate in auto potrete lasciare la macchina a poco più di un km, dove ci sono un paio di ristoranti e un ampio parcheggio. Quindi si segue un tunnel che conduce al punto di partenza vero e proprio dove occorre mostrare il biglietto, i documenti e si viene forniti di un casco.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>accesso al Caminito del Rey</strong> è, come detto, controllato attentamente e di conseguenza, è necessario prenotare la passeggiata. Fissando un giorno e una ora precisa. E ricordatevi di arrivare con un certo anticipo perché dai parcheggi al punto del via occorrono alcune decine di minuti. E poi potrete iniziare a camminare.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-e-la-roccia-dei-canyon.jpg" rel="lightbox[9431]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9439" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-e-la-roccia-dei-canyon.jpg" alt=" caminito del rey" width="1023" height="470" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-e-la-roccia-dei-canyon.jpg 1023w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-e-la-roccia-dei-canyon-300x138.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-e-la-roccia-dei-canyon-768x353.jpg 768w" sizes="(max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Ma chi può percorrere il Caminito del Rey?</h4>
<p style="text-align: justify;">In realtà si tratta di <strong>una esperienza adatta a tutti:</strong> basta avere un minimo di allenamento e soprattutto non avere paura o<strong> soffrire di vertigini.</strong> La durata del percorso è di <strong>circa tre ore e la lunghezza totale è di poco meno di otto chilometri</strong> con quasi tre chilometri di passerelle. Questa esperienza può essere vissuta come una gita in giornata dalla <strong>Costa del Sol</strong> e dalle città della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> ricordando che gli alloggi più vicini si trovano ad <strong>Ardales, Álora o El Chorro.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il periodo migliore questa esperienza va <strong>da marzo a settembre</strong>. Alla mattina ricordate che avrete le migliori condizioni di luce e potrete sentire meno il caldo. Da <strong>ottobre a febbraio</strong> invece sarebbe meglio il pomeriggio ma fate bene i conti per evitare di arrivare dopo che il sole ha iniziato a tramontare.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli <strong>orari di apertura ovviamente variano a seconda della stagione</strong> ma il percorso è sempre chiuso il lunedì. Le partenze sono cadenzate ogni 15 o 30 minuti ma ricordate di essere all&#8217;ingresso circa 20 minuti prima dell&#8217;orario previsto. In caso di maltempo il Caminito può essere chiuso e in questi casi il biglietto può essere modificato. Ma una buona idea è sempre quella di controllare sul sito, dove si comprano i biglietti, eventuali segnalazioni.</p>
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		<title>I migliori bagni arabi e gli hammam in Andalusia: da Granada a Malaga</title>
		<link>https://www.travelfar.it/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-andalusia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2019 08:46:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Andalusia è piena di tracce e ricordi della dominazione moresca. E questa eredità contribuisce a rendere speciale questa regione della [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>Andalusia</strong> è piena di tracce e ricordi della <strong>dominazione moresca</strong>. E questa eredità contribuisce a rendere speciale questa regione della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span>, famosa per le <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-piu-belle-spiagge-della-andalusia-in-spagna/"><strong>sue spiagge</strong></a></span> e le <strong>sue fortezze</strong>. Ma non solo: oltre a <strong>magnifici palazzi,</strong> <strong>quartieri pieni di fascino</strong>, tra <strong>vicoli e retaggi di moschee</strong>, qui ci si può immergere anche tra le pietre e le suggestioni dei vecchi bagni arabi. Una esperienza che dovrebbe essere vissuta durante un viaggio e che permette di dedicarsi al piacere del corpo, tra lunghe soste nell&#8217;acqua calda e l&#8217;esperienza di vivere un rituale che arriva da lontano. Ecco allora gli indirizzi giusti per andare a scoprire i<strong> più suggestivi tra i bagni arabi e gli hammam</strong> in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-atmosfere-daltri-tempi.jpg" rel="lightbox[9259]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9263" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-atmosfere-daltri-tempi-1024x435.jpg" alt="bagni arabi e gli hammam in Andalusia" width="1024" height="435" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-atmosfere-daltri-tempi-1024x435.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-atmosfere-daltri-tempi-300x127.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-atmosfere-daltri-tempi-768x326.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-atmosfere-daltri-tempi.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Un tuffo tra i bagni arabi e gli hammam in Andalusia: a Granada</h2>
<p style="text-align: justify;">Nel 1998, cinque secoli dopo che i <strong>re cattolici</strong> della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span> hanno chiuso tutti i bagni arabi del paese, <strong>Hammam Al Ándalus</strong> a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/"><strong>Granada</strong> </a></span>è stato il primo a riaprire. Ed è un bene che sia così. Ospitato in un <strong>edificio del 13° secolo</strong>, nel sito di un antico hammam originale del <strong>tempo dei Mori</strong>, è ovviamente stato modernizzato e restaurato, ma riesce comunque a conservare il suo fascino d&#8217;altri tempi. Chi lo visita oggi finisce per immergersi in un <strong>labirinto di piscine bollenti e fredde</strong>, bagni turchi, pietre calde e sale relax. L&#8217;atmosfera è quasi magica e buona parte del fascino è dato dai decori dove spiccano le <strong>piastrelle geometriche di ispirazione islamica</strong>, archi arabi e colonne impreziosite da intagli quasi fosse uno scorcio dell&#8217; dell&#8217;<strong>Alhambra</strong>. Una volta qui non dovete fare altro che rilassarvi, lasciarsi andare nelle piscine tiepide e sorseggiare un dolcissimo <strong>tè alla menta</strong>. E magari abbandonarvi ad un massaggio con un sapone che profuma d&#8217;uva.<br />
<em>Hammam Al Ándalus, Calle Santa Ana 1</em>6, Granada</p>
<p style="text-align: justify;">Un viaggio tra i bagni arabi e gli hammam in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> ci porta per forza di cose verso il <strong>quartiere di Santa Cruz</strong> a <span style="color: #008000;"><strong>Siviglia</strong></span>. Qui si trova un altro hammam dal fascino moresco, l&#8217;<strong>Aire de Sevilla</strong>, ospitato in un palazzo del XVI secolo. La struttura è composta da tre stanze decorate con <strong>lampade arabe, cupole piene di stelle</strong> e finestre riccamente istoriate e offre la possibilità di passare da un bagno caldo ad un bagno freddo sperimentando anche una vasca salina, idromassaggi e una sala relax. Sono inoltre disponibili trattamenti che spaziano dall&#8217;<strong>aromaterapia ai bagni di fango</strong> passando per le maschere, gli scrub e i peeling.<br />
<em>Aire de Sevilla, Calle Aire 15, Siviglia</em></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-archi-e-vasche.jpg" rel="lightbox[9259]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9264" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-archi-e-vasche-1024x482.jpg" alt="bagni arabi e gli hammam in Andalusia" width="1024" height="482" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-archi-e-vasche-1024x482.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-archi-e-vasche-300x141.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-archi-e-vasche-768x362.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-archi-e-vasche.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Alla scoperta dei bagni arabi e gli hammam in Andalusia: tepore vicino alla Mezquita</h3>
<p style="text-align: justify;">Volete benessere, relax e storia? A <strong>Cordoba</strong> si può. Proprio accanto alla famosa moschea-cattedrale di <strong>La Mezquita</strong> si trovano i bagni arabi di <span style="color: #008000;"><strong>Cordoba</strong></span>, tra i <strong>più grandi d&#8217;Europa</strong>. Come gli altri centri dello stesso genere questo hammam è decorato in un <strong>lussuoso stile arabo</strong> con colonne di marmo raffinate, archi sottili e decori. Una volta dentro dimenticate il tempo e rilassatevi nelle piscine di varie temperature prima di goderti un massaggio con <strong>oli essenziali di rosa, fiori d&#8217;arancio</strong>, lavanda o ambra rossa. Si esce più leggeri e più belli.<br />
<em>Hammam Al Ándalus, Calle Corregidor Luis de la Cerda 51, Córdoba</em></p>
<p style="text-align: justify;">Anche a <strong>Malaga</strong> è possibile vivere l&#8217;esperienza dei bagni arabi. In questo caso il locale si chiama <strong>Hammam Al Ándalus</strong> <span style="color: #008000;"><strong>Malaga</strong></span> e lo potrete trovare vicino ai resti del <strong>vecchio muro arabo nel centro della città</strong>. Lo stile è quello dei palazzi dei<strong> Nasridi</strong> e la sensazione è quella di sprofondare in un luogo nobiliare. Reso particolare dal fascino del tempo. I lucernari a forma di stella, i soffitti a volta, <strong>i mosaici colorati, le colonne eleganti</strong> e la musica diffusa in sottofondo contribuiscono a creare un&#8217;atmosfera davvero speciale. A disposizione ci sono diverse vasche con acqua di varie temperature, bagni di vapore, sale relax e una ampia scelta di massaggi.<br />
<em>Hammam Al Ándalus, Plaza de los Mártires, Malaga</em></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-il-relax-nellacqua.jpg" rel="lightbox[9259]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9265" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-il-relax-nellacqua-1024x487.jpg" alt="bagni arabi e gli hammam in Andalusia" width="1024" height="487" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-il-relax-nellacqua-1024x487.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-il-relax-nellacqua-300x143.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-il-relax-nellacqua-768x365.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-arabi-e-gli-hammam-in-Andalusia-il-relax-nellacqua.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Té alla menta e giardini decorati</h4>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ultimo locale che citiamo nella lista dei bagni arabi e gli hammam in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> è il banos Arabe di <strong>Jerez de la Frontera.</strong> Si tratta di un ampio spazio dove è piacevole concedersi qualche tempo spostandosi tra sale calde dei colori della terracotta, tra<strong> tranquille piscine</strong> dove sorseggiare anche un classico tè alla menta. Qui, a differenza di altrove, si può anche <strong>pranzare o cenare attardandosi in una terrazza trasformata in giardino</strong> sul tetto dell palazzo. Si può scegliere una permanenza di un&#8217;ora e mezza – ma anche più lunga – abbinando massaggi e terapie a base di aromi e oli essenziali. Da provare i massaggi con i <strong>fanghi del Mar Morto</strong>, con l&#8217;olio di argan caldo e persino con il <strong>fango vulcanico</strong>.<br />
<em>Hammam Andalusí Baños Árabes, Calle Salvador 6, Jerez de la Frontera</em></p>
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		<title>Guida di Malaga in Andalusia: cosa vedere dall’Alcazaba al museo Picasso</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2019 08:55:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>E’ la città natale di Picasso, ospita alcune fortezze piene di fascino, è circondata da belle spiagge, ha una vita [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/">Guida di Malaga in Andalusia: cosa vedere dall’Alcazaba al museo Picasso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E’ la città <strong>natale di Picasso</strong>, ospita alcune <strong>fortezze</strong> piene di fascino, è circondata da <strong>belle spiagge</strong>, ha una <strong>vita notturna</strong> decisamente vivace e il poeta <strong>Vicente Aleixandre</strong> la descrisse come &#8220;<strong>un paradiso tra il cielo e la terra</strong>”. Se ci aggiungete che offre anche <strong>ottimi ristoranti</strong> ed è la porta di accesso alla famosa <strong>Costa del Sol</strong> capirete perché <strong>Malaga</strong> sia una destinazione sempre più di moda. E perché la guida di Malaga si allunga sempre di nuovi capitoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, non si può certo dire che questa città sia stata scoperta da poco dal turismo. Ma se si vuole essere onesti occorre riconoscere che quella che è la <strong>quinta città</strong> della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span> per importanza non si è fatta travolgere dalla frenesia che ha snaturato, e spesso devastato, le altre località della Costa del Sol. Quelle, per capirci, dove l’inglese sembra aver sostituito lo spagnolo e dove i fish and chips sono più comuni delle <strong>tapas</strong> e del <strong>gazpacho</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Malaga-i-monumenti-al-tramonto.jpg" rel="lightbox[9142]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9166" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Malaga-i-monumenti-al-tramonto-1024x768.jpg" alt="guida-di-Malaga" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Malaga-i-monumenti-al-tramonto-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Malaga-i-monumenti-al-tramonto-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Malaga-i-monumenti-al-tramonto-768x576.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Malaga-i-monumenti-al-tramonto.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Guida di Malaga: un po’ di storia</h2>
<p style="text-align: justify;">Posta nel cuore della <strong>comunità autonoma</strong> dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span>, Malaga è stata fondata dai fenici che originariamente la chiamavano <strong>Malaka</strong> (che significa &#8220;luogo di salagione di pesce&#8221;). La sua ricca storia copre oltre 3.000 anni e vanta una miscela di culture <strong>romane, musulmane e spagnole</strong>, ognuna delle quali ha lasciato la propria impronta distintiva. Il risultato? Una città unica, piena di una seducente miscela di <strong>attrazioni storiche, architettoniche e culturali</strong>. Tra queste al primo posto si trova il <strong>Museo Picasso</strong>, ma i musei della città sono numerosi e la storia si nasconde in ogni angolo con le rovine del teatro romano e la splendida fortezza <strong>Alcazaba</strong>. Più in alto, il <strong>castello di Gibralfaro</strong> offre esempi incontaminati di architettura moresca, romana e cristiana. E nei giorni della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/pasqua-e-la-settimana-santa-in-spagna/"><strong>Semana Santa</strong></a></span>, come altrove in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span>, la devozione e le tradizioni invadono le strade come l&#8217;incenso le navate delle chiese.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Calle-Marqués-de-Larios.jpg" rel="lightbox[9142]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9148" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Calle-Marqués-de-Larios-1024x544.jpg" alt="guida di malaga" width="1024" height="544" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Calle-Marqués-de-Larios-1024x544.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Calle-Marqués-de-Larios-300x159.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Calle-Marqués-de-Larios-768x408.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Calle-Marqués-de-Larios.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La nostra guida di Malaga ci porta poi per forza verso <strong>Plaza de la Constitucion</strong> che rimane il cuore della città vecchia, perennemente percorsa da gente che sciama nella rete di stradine pedonali mentre non lontano si trova <strong>Calle Larios</strong>, la strada dello <strong>shopping di Malaga</strong>. Detto così può sembrare complicato: ma basta usare la torre della cattedrale come punto di riferimento e muoversi intorno sarà uno scherzo. Ma non è solo una città che si va vanto del suo passato: Malaga è una <strong>città che evolve e si trasforma</strong> come si capisce bene visitando il rinato <strong>quartiere di Soho</strong>, chiamato anche &#8220;<strong>quartiere delle arti</strong>&#8220;, a due passi dal porto dove sono sorti e continuano a spuntare nuovi <strong>bar, ristoranti, micro-birrerie, negozi</strong> a fianco di centri di diffusione dell&#8217;arte e della cultura.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-El-Muelle-Uno.jpg" rel="lightbox[9142]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9157" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-El-Muelle-Uno-1024x566.jpg" alt="guida-di-malaga" width="1024" height="566" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-El-Muelle-Uno-1024x566.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-El-Muelle-Uno-300x166.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-El-Muelle-Uno-768x424.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-El-Muelle-Uno.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Muelle Uno, il nuovo volto del porto</h3>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo senza dimenticare l&#8217;architettura surreale del lungomare che conduce al <strong>Muelle Uno</strong>, una nuova <strong>zona commerciale e di ristorazione</strong> che ha cambiato il volto del porto. Insomma la guida di Malaga può raccontare molte cose: ma la prima è che non è solo la città dove arrivare per poi partire subito verso le <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-piu-belle-spiagge-della-andalusia-in-spagna/"><strong>spiagge dell&#8217;Andalus<span style="color: #008000;">i</span></strong></a><strong>a</strong></span>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-castello-gibralfaro.jpg" rel="lightbox[9142]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9149" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-castello-gibralfaro-1024x504.jpg" alt="guida di malaga" width="1024" height="504" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-castello-gibralfaro-1024x504.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-castello-gibralfaro-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-castello-gibralfaro-768x378.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-castello-gibralfaro.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>I castelli dei califfi ai tempi del Mori</h4>
<p style="text-align: justify;">Il punto di partenza della nostra visita della città è ovviamente in alto. Partiamo dal <strong>Castillo de Gibralfaro</strong> che domina la collina omonima, sopra l&#8217;<strong>Alcazaba</strong>. Si tratta di una <strong>fortezza medievale moresca</strong> fatta costruire dal califfo di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-cordoba/"><strong>Cordoba</strong></a></span>, Abd-al-Rahman III, nel X secolo sul sito di un faro fenicio. Infatti il nome deriva dalla parola &#8220;gebel-faro&#8221; (parole arabe e greche che significano &#8220;roccia del faro&#8221;). Il sultano di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/"><strong>Granada</strong></a></span>, Yusef I, ampliò la fortezza all&#8217;inizio del XIV secolo ma il palazzo passò alla storia per il lungo assedio subito da parte dei <strong>Re Cattolici</strong>, Ferdinando e Isabella.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se ora in gran parte in rovina, il sito è da vedere per i suoi panorami e per il valore storico. Da questo punto di osservazione si può vedere <strong>il porto di Malaga</strong> e un lungo tratto di costa dell’<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span>. I resti più visibili della fortezza sono gli immensi <strong>antichi bastioni</strong>, che si ergono sopra i boschi. All&#8217;interno delle mura restano pezzi di edifici e cortili tipici dell&#8217;architettura islamica.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-la-vista-sulla-città.jpg" rel="lightbox[9142]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9154" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-la-vista-sulla-città-1024x576.jpg" alt="guida di malaga" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-la-vista-sulla-città-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-la-vista-sulla-città-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-la-vista-sulla-città-768x432.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-la-vista-sulla-città.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Retaggi moreschi e ricordi romani</h4>
<p style="text-align: justify;">Continuando a sfogliare la guida di Malaga scendiamo e andiamo a scoprire un altro dei simboli della città: <strong>l’Alcazaba</strong>. Anche questa <strong>roccaforte dei re moreschi</strong> fu costruito nel IX secolo (e ricostruito nell&#8217;XI sulle rovine di un bastione romano. I reggitori musulmani della città governarono da questa cittadella per diversi secoli protetti dalle <strong>tre cerchia di mura e dalla bellezza di 110 torri.</strong> Oggi i visitatori possono vedere alcune delle torri rimaste o rilassarsi nei giardino nei cortili del castello mentre l&#8217;Alcazaba ospita il <strong>Museo Provinciale delle Belle Arti</strong> che raccoglie una collezione permanente di dipinti locali del XIX secolo e pezzi famosi di artisti spagnoli. Il museo espone anche due dei primi lavori di Picasso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Museo Archeologico</strong> espone antichità romane, una collezione di ceramiche ispano-arabe e modelli del castello. Vicino all&#8217;Alcazaba, sul lato ovest del monte, si trova il <strong>Teatro Romano</strong> risalente ai tempi di Augusto. Occasionalmente si tengono spettacoli teatrali all&#8217;aperto.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-Teatro-Romano-e-lAlcazaba.jpg" rel="lightbox[9142]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9156" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-Teatro-Romano-e-lAlcazaba-1024x628.jpg" alt="guida-di-malaga" width="1024" height="628" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-Teatro-Romano-e-lAlcazaba-1024x628.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-Teatro-Romano-e-lAlcazaba-300x184.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-Teatro-Romano-e-lAlcazaba-768x471.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-il-Teatro-Romano-e-lAlcazaba.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La cattedrale e il ricordo dei Re Cattolici</h4>
<p style="text-align: justify;">Nel cuore della città invece non si può non visitare <strong>la cattedrale</strong> che sorge sul sito di una precedente moschea. Si tratta di un edificio di grandi dimensioni nel quale meritano particolare attenzione alcune delle cappelle. Tra queste la <strong>Capilla de los Reyes</strong> (la prima sulla destra) dove oltre agli affreschi spicca la statuetta della Vergine, che Ferdinando e Isabella portavano con sé durante le loro campagne militari. I turisti possono salire sulla torre nord alta ben 86 metri per ammirare la vista sulla città. Dopo essere scesi <strong>gironzolate senza meta nella città vecchia</strong>, in un intreccio di stretti vicoli medievali e piazze tranquille. Molte delle strade sono fiancheggiate da <strong>negozietti, caffetterie e locali di tapas</strong> d&#8217;atmosfera.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-museo-picasso.jpg" rel="lightbox[9142]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9151" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-museo-picasso-1024x266.jpg" alt="guida di malaga" width="1024" height="266" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-museo-picasso-1024x266.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-museo-picasso-300x78.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-museo-picasso-768x200.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-museo-picasso.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Quindi è la volta di rendere omaggio al genio locale: <strong>Pablo Picasso</strong>. Qualunque guida di Malaga vi racconterà che il  pittore è nato in <strong>Plaza de la Merced al numero 15</strong> e che nella casa natale è stato realizzato un grande museo con tantissime delle sue opere. La collezione rappresenta l&#8217;intero arco della vita e della carriera artistica di Picasso, dai suoi primi studi alle sue rivoluzionarie innovazioni artistiche. La collezione comprende opere create tra il 1892 e il 1972 che riflettono la vasta gamma di stili e tecniche che Picasso ha padroneggiato.</p>
<h4>Guida di Malaga: una città dove l&#8217;arte è di casa</h4>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo Picasso: Malaga è tra le città della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span> con <strong>più musei</strong> e tra quelli da vedere c’è sicuramente il <strong>Museo Carmen Thyssen</strong> ospitato nel <strong>Palacio de Villalon</strong> dove si ammira la collezione accumulata nel tempo dalla baronessa Thyssen. Gli antichi maestri, i paesaggi dei pittori romantici, i naturalisti e le opere di fine secolo sono tutti oggetto di grande attenzione in questo museo di quattro piani. Dai dipinti andalusi raffiguranti il <strong>flamenco, gli zingari, la corrida e la religione</strong> alle opere di <strong>Dario de Regoyos</strong>, è una visita imperdibile per gli appassionati d&#8217;arte.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Museo-Thyssen.jpg" rel="lightbox[9142]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9152" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Museo-Thyssen-1024x266.jpg" alt="guida di malaga" width="1024" height="266" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Museo-Thyssen-1024x266.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Museo-Thyssen-300x78.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Museo-Thyssen-768x200.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-Museo-Thyssen.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Moderno e interessante è anche il <strong>Centro de Arte Contemporáneo</strong> che si trova ai margini del <strong>quartiere di Soho</strong>, vicino al fiume <strong>Guadalmedina</strong>, ospitato in uno spazio bianco scintillante sorto dove c’era il vecchio mercato all’ingrosso di Malaga. Ha una piccola collezione permanente di arte visiva contemporanea del XX e del XXI secolo, ma è la qualità delle mostre temporanee e delle collezioni internazionali che attirano. È particolarmente <strong>popolare la domenica</strong> quando la terrazza del caffè si riempie presto. Oltre al bar esterno e al patio, anche il ristorante di sushi Oleo è eccellente.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine la nostra guida di malaga ci porta al <strong>Mimma, ovvero al Museo interattivo di musica</strong> che raccoglie una delle più grandi <strong>collezioni private di strumenti musicali</strong> d&#8217;Europa, MIMMA utilizza le ultime tecnologie per consentire ai visitatori di interagire con praticamente tutto ciò che è in mostra e utilizza la tecnologia per rendere interattiva la visita.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-mwrcato-Atarazanas.jpg" rel="lightbox[9142]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9155" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-mwrcato-Atarazanas-1024x680.jpg" alt="guida-di-malaga" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-mwrcato-Atarazanas.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-mwrcato-Atarazanas-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-malaga-mwrcato-Atarazanas-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il mercato nel vecchio cantiere navale</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine, prima di partire per andare a rilassarvi su una spiaggia o a mangiare sul mare non perdetevi una visita al <strong>Mercado de Atarazanas</strong>, il mercato coperto della città. Si trova proprio nel cuore della città ed è un edificio che merita assolutamente di essere visto. Non foss’altro perché era <strong>un cantiere navale al tempo dei Mori.</strong> Il nome in arabo infatti significa “posto dove si riparanole navi” e un tempo era in riva al mare.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>facciata è un enorme arco assai antico</strong> ed è tutelato per la sua importanza storica.  All’interno è sempre affollato di clienti e venditori di <strong>frutta, verdura, pesce, carne e formaggio</strong>. La mattina, quando arriva il pesce fresco, è il momento più vivace e nel quale si respira tutta l’atmosfera di quella che era Malaga un tempo. Infine andate e guardatevi intorno: troverete diversi locali dove passare da una <strong>tapas all’altra</strong>. Scegliete quello che vi ispira di più e rilassatevi. La <strong>Costa del Sol</strong>, i <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/paesi-dellandalusia-piu-belli/"><strong>villaggi bianchi dell&#8217;Andalusia</strong></a></span>, la magia di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-ronda/"><strong>Ronda</strong></a> <span style="color: #000000;">e le onde di</span> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-tarifa/"><strong>Tarifa</strong></a> </span> vi aspettano. Ma dovranno pazientare: adesso è il momento di godervi Malaga.</p>
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		<title>Cosa vedere in Andalusia, la regione spagnola del mare e del flamenco</title>
		<link>https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2018 15:15:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Andalusia è un simbolo, un archetipo,  un luogo dell&#8217;immaginazione. Si, perché se si pensa a questa regione della Spagna del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>Andalusia</strong> è un simbolo, un archetipo,  un luogo dell&#8217;immaginazione. Si, perché se si pensa a questa regione della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spagna</strong></a></span> del sud nascono al volo mille immagini, si materializzano  infiniti luoghi comuni: e la lista di cosa vedere in Andalusia si popola di <strong>toreri</strong> e donne rapite dal<strong> flamenco</strong>, si colora del <strong>bianco delle sue case</strong> e del <strong>color oro</strong> delle<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-piu-belle-spiagge-della-andalusia-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong> sue spiagge</strong></a></span>. Insomma, una terra baciata da un sole innamorato dove convivono, e si scontrano, <strong>passione, poesia, dramma </strong>e <strong>bellezza</strong>. Come se questo luogo fosse una specie di riassunto di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spagna</strong></a></span> dove passare senza fatica dalle <strong>spiagge</strong> piene di vita ai <strong>castelli</strong> abbarbicati sulle rocce, dai labirinti dei <strong>quartieri moreschi</strong> alle <strong>chiese</strong> intrise di devozione. Dove per la<span style="color: #008000;"> <strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/pasqua-e-la-settimana-santa-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener">settimana Santa</a></strong></span> si sfila mascherati mentre, tutto l&#8217;anno, risuonano gli arpeggi della <strong>musica gitana</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La verità, al di là dello stereotipo, è che molte di queste suggestioni qui hanno veramente casa così come è vero che l&#8217;<strong>Andalusia è un luogo di contrasti</strong>: montagne innevate e un <strong>deserto western</strong>, moschee e cattedrali. <strong>Cristianità e retaggio moresco</strong>. Tutto questo perché quello che c&#8217;è oggi da vedere in Andalusia ha origini lontane, quando questa era l&#8217;ultima roccaforte dell&#8217;<strong>espansione islamica</strong> in Europa occidentale e il luogo dove fino alla fine si è giocata la <strong>riconquista cristiana</strong>. Proprio questa diversità culturale – <strong>quella di cristiani, mori ed ebrei</strong> – ha lasciato tracce profonde nella cultura andalusa che è proprio il frutto fortunato di un mix unico al mondo.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-ponte-e-la-città-di-Cordoba.jpg" rel="lightbox[8712]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-8724 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-ponte-e-la-città-di-Cordoba-1024x408.jpg" alt="" width="1024" height="408" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-ponte-e-la-città-di-Cordoba-1024x408.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-ponte-e-la-città-di-Cordoba-300x120.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-ponte-e-la-città-di-Cordoba-768x306.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-ponte-e-la-città-di-Cordoba.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa vedere in Andalusia: arte e tradizione</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Andalusia è la più grande delle<strong> diciassette regioni</strong> della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spagna </strong></a><span style="color: #000000;"><strong>&#8211;</strong></span> <span style="color: #000000;">la più  meridionale, visto che si estende</span> </span>dal confine col <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-portogallo/"><strong>Portogallo</strong></a></span> ad ovest al Mediterraneo a sud di <strong>Murcia</strong> ad est-  ed è quella che evoca le immagini più potenti. Qui infatti sono nati grandi maestri come <strong>Picasso</strong> e <strong>Velasquez</strong> ma anche un luogo che ha attirato scrittori arrivati da lontano che si sono innamorati dei suo scorci: e uno su tutti è il grande <strong>Hemingway</strong>. Non basta? Allora pensiamo che qui è ambientata, non a caso, una delle opere più famose della storia, come la <strong>Carmen di Bizet</strong>. E camminando per il centro di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-siviglia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Siviglia</strong></a></span> sembra ancora possibile incontrare la maliarda sigaraia che danza con le amiche zingare sulla porta di una osteria.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;entroterra si trovano le famose &#8220;<strong>città bianche</strong>&#8220;, tra cui <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-ronda/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ronda</strong></a></span>, famosa per il suo ponte,  e <strong>Arcos de la Frontera</strong>, una specie di icona di Spagna. <strong>Jerez</strong> è, invece,  il posto dove assaggiare lo <strong>sherry</strong> mentre <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-tarifa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tarifa</strong></a></span> è la capitale degli <strong>sport acquatici</strong>. Infine, nessuna visita in Andalusia sarebbe completa senza vedere <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>, la città natale di <strong>Picasso</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-vicoli-bianchi-delle-città-antiche.jpg" rel="lightbox[8712]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-8723 size-full" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-vicoli-bianchi-delle-città-antiche.jpg" alt="" width="1010" height="653" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-vicoli-bianchi-delle-città-antiche.jpg 1010w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-vicoli-bianchi-delle-città-antiche-300x194.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-vicoli-bianchi-delle-città-antiche-768x497.jpg 768w" sizes="(max-width: 1010px) 100vw, 1010px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Andalusia, ovvero un salto nella storia</h3>
<p style="text-align: justify;">Dopo che i Mori invasero la<strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"> Spagna</a></span></strong> nell&#8217;VIII secolo, la regione divenne il potente regno di <strong>El Andalus</strong> e la capitale <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-cordoba/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cordoba</strong></a></span> fu trasformata in un centro di inimmaginabile ricchezza e un punto di riferimento per la cultura. Sia <strong>occidentale sia islamica</strong>. Secondo la leggenda di quei tempi il popolo di <strong>El Andalus</strong> chiese ad <strong>Allah cinque favori</strong>: vivere sotto cieli perennemente azzurri, avere a disposizione mari pieni di pesci e alberi carichi di ogni tipo di frutta, poter amare donne bellissime e godere di un sistema di governo di assoluta equità. Allah, bonario, concesse loro tutto eccetto l&#8217;ultimo favore: perché se avessero avuto anche questo, quel regno sarebbe diventato il paradiso.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo ricordata una leggenda. Ma andando in giro a scoprire quello che c&#8217;è da <strong>vedere in Andalusia</strong> si capisce che molta bellezza in queste terre è ancora alla portata di tutti. Si incontra infatti una natura dolorosamente affascinante, con montagne maestose e una costa che si sussegue per <strong>900 chilometri.</strong> E questo l&#8217;ha resa una delle <strong>mete turistiche più frequentate al mondo</strong>. Il segreto sta nel fatto che sia che si desiderino passatempi d&#8217;acqua o <strong>discoteche scatenate</strong> oppure magnifiche <strong>architetture moresche</strong> e villaggi medievali apparentemente congelati nel tempo, l&#8217;Andalusia avrà qualcosa che fa per voi.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-malaga-al-tramonto.jpg" rel="lightbox[8712]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8725" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-malaga-al-tramonto-1024x395.jpg" alt="vedere in Andalusia" width="1024" height="395" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-malaga-al-tramonto-1024x395.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-malaga-al-tramonto-300x116.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-malaga-al-tramonto-768x296.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-malaga-al-tramonto.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le coste e le città</h4>
<p style="text-align: justify;">La stragrande maggioranza dei vacanzieri si dirige verso le <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-piu-belle-spiagge-della-andalusia-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>famose spiagge</strong></a></span> – dalla <strong>Costa de la Luz</strong> alla <strong>Costa del Sol</strong> – che offrono il divertimento e il piacere della vita da spiaggia tra tutti i confort. Ma per fortuna non tutti cedono alle lusinghe della movida da sabbia e puntano verso l&#8217;interno per cercare di cogliere il meglio di quello che si può vedere in Andalusia. Lontano dal lungomare c&#8217;è un altro mondo fatto di <strong>strade tortuose</strong>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/paesi-dellandalusia-piu-belli/"><strong>villaggi bianchi</strong></a></span> e anche il ritmo della vita pare diverso, più simile a quello del passato. Questo nelle campagne, certo. Le città, e sono città splendide vivono al tempo della modernità. Ma sempre con un sapore spagnolo particolare, che si può vivere solo qui, vagando tra le piazze profumate d&#8217;arancio di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-siviglia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Siviglia</strong></a></span>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-cordoba/"><strong>Cordoba</strong></a></span>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-cadice/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cadice</strong> </a></span>e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Granada</strong></a></span>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-lungomare-di-Cadice.jpg" rel="lightbox[8712]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-8726 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-lungomare-di-Cadice-1024x385.jpg" alt="" width="1024" height="385" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-lungomare-di-Cadice-1024x385.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-lungomare-di-Cadice-300x113.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-lungomare-di-Cadice-768x289.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-il-lungomare-di-Cadice.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"> <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-siviglia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Siviglia</strong></a></span>  però non è solo profumo di agrumi,  flamenco e  manifesti della corrida. La <strong>capitale  dell&#8217;Andalusia</strong>, sulle rive del fiume <strong>Guadalquivir</strong>, unisce l&#8217;atmosfera languida alla sua grande importanza storica. L&#8217;<strong>archivo General de Indias</strong> era il centro del commercio con il Nuovo Mondo e contiene importanti documenti storici  e fu proprio nell&#8217;<strong>Alcazar</strong> che <strong>Cristoforo Colombo</strong> incontrò il <strong>re Ferdinando</strong> e la <strong>regina Isabella</strong> prima di partire per andare a cambiare per sempre la storia.  Ora, di quel passato restano tracce splendide come quell&#8217;edificio moresco che è oggi il più <strong>antico palazzo reale d&#8217;Europa</strong> ancora in uso mentre la <strong>cattedrale gotica</strong> è la più grande del mondo.  Ma non è solo storia, Siviglia è anche dolce vita: goditi le <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/migliori-tapas-di-siviglia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>migliori tapas</strong></a> </span> nel vecchio quartiere ebraico, il <strong>Barrio Santa Cruz</strong>, e scopri come gli abitanti di questa parte di Andalusia amano fare festa.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-plaza-de-esppna-a-SIviglia.jpg" rel="lightbox[8712]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8729" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-plaza-de-esppna-a-SIviglia-1024x476.jpg" alt="vedere in Andalusia" width="1024" height="476" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-plaza-de-esppna-a-SIviglia-1024x476.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-plaza-de-esppna-a-SIviglia-300x140.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-plaza-de-esppna-a-SIviglia-768x357.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-plaza-de-esppna-a-SIviglia.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere in Andalusia</h4>
<p style="text-align: justify;">Le attrattive di queste città, che trasudano ancora il fascino di capitali del passato sono tantissime: basta pensare alla <strong>Mezquita</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-cordoba/"><strong>Cordoba</strong></a></span> &#8211; la terza più grande moschea del mondo costruita in un&#8217;epoca in cui questa era la città più opulenta del pianeta &#8211; o il famoso <strong>Palazzo dell&#8217;Alhambra</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/"><strong>Granada</strong></a></span> che oggi rappresenta una delle più impressionanti imprese architettoniche di sempre.</p>
<p style="text-align: justify;">A nord-est di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/"><strong>Granada</strong></a></span> si trova l&#8217;<strong>unico deserto europeo</strong>, il luogo dove sono nati e sono diventati un mito gli <strong>spaghetti western</strong> ma c&#8217;è anche la possibilità di andare a conoscere diversi <strong>villaggi trogloditi</strong> con grotte abitate nei tempi lontani. Infine, per chi non sa rinunciare alla neve neppure lontano dalle Alpi si può ricordare che la <strong>catena montuosa della Sierra Nevada</strong>, a sud est di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/"><strong>Granada</strong></a></span>, ospita la stazione sciistica più a sud d&#8217;Europa. E ricordando che si trova a meno di due ore d&#8217;auto dalle spiagge della <strong>Costa del Sol</strong> vale la pena di osare il mare e monti. Il comprensorio, che dista poco più di 30 km da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/"><strong>Granada</strong> , </a></span>offre oltre <strong>100 km di piste</strong> ma per chi non mette gli sci ci sono anche opzioni per l&#8217;alpinismo e il trekking. E con la bella stagione, per  la canoa.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-villaggi-bianchi-sulle-colline-1.jpg" rel="lightbox[8712]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-8728 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-villaggi-bianchi-sulle-colline-1-1024x358.jpg" alt="" width="1024" height="358" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-villaggi-bianchi-sulle-colline-1-1024x358.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-villaggi-bianchi-sulle-colline-1-300x105.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-villaggi-bianchi-sulle-colline-1-768x269.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Andalusia-i-villaggi-bianchi-sulle-colline-1.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Andalusia e l&#8217;entroterra berbero</h4>
<p style="text-align: justify;">Per concludere poi il breve viaggio tra le <strong>cose da vedere in Andalusia</strong> non si può non non nominare la zona delle <strong>Alpujarras</strong>, un intrico di vallate affacciate sul lato sud della Sierra Nevada, uno dei luoghi in cui la bellezza naturale è rimasta più incontaminata. Qui si trovano ancora piccoli <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/paesi-dellandalusia-piu-belli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>villaggi con case bianche</strong> </a></span>di evidente origine araba e ogni borgo sembra regalare un salto nel tempo. Salite fino a quassù, a <strong>Trevelez</strong> e troverete il paese più alto di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span>. Ma soprattutto borghi con una <strong>architettura berbera</strong> che evoca lo stile di paesi del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-in-marocco/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Marocco</strong></a>.</span> Che fanno capire, più di ogni altra cosa, quanto qui<strong> i Mori</strong> siano stati di casa. E ancora, in fondo, occhieggino senza farsi vedere nel cuore della <strong>regione più spagnola</strong> che c&#8217;è.</p>
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		<title>I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: i pueblos dal mare alle colline</title>
		<link>https://www.travelfar.it/paesi-dellandalusia-piu-belli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2018 07:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con il suo curioso miscuglio di retaggi moreschi e reliquie romane che spiccano su un panorama spesso aspro ma mai [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con il suo curioso miscuglio di <strong>retaggi moreschi</strong> e <strong>reliquie romane</strong> che spiccano su un panorama spesso aspro ma mai ostile l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> e una delle regioni più amate della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spagna</strong></a></span>. E i motivi sono molti: qui si trovano <strong>montagne</strong> che precipitano di colpo tra <strong>fiumi e canyon di terra rossa</strong> ma anche <strong>deserti</strong> che paiono americani, scorci di <strong>mare azzurro</strong> struggente e <strong>villaggi di case bianche</strong>, assaggi di <strong>Mediterraneo</strong> e profumi d&#8217;Africa, la<strong> brutalità della corrida</strong> e il languore del<strong> flamenco</strong>. Insomma, la <strong>Andalusia</strong>, da sempre, mette insieme sapori e suggestioni diverse. E chiunque arrivi troverà quello che cerca e quello che sogna. Ecco allora una breve guida dei paesi dell&#8217;Andalusia <strong>più belli</strong>. Per un viaggio tra nord e sud, tra passione e malinconia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-arcos-frontera.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7938" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-arcos-frontera-1024x682.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-arcos-frontera-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-arcos-frontera-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-arcos-frontera.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: Arcos de la Frontera</h2>
<p style="text-align: justify;">La città di <strong>Arcos de la Frontera</strong>, nella provincia di<span style="color: #008000;"> <strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-cadice/" target="_blank" rel="noopener">Cadice</a></strong></span>, sembra splendidamente sospesa su un polveroso costone di arenaria che sovrasta le verdi terre della <strong>valle del Guadalete</strong>. E qualcuno dice che si tratta di una sorta di replica sdegnosa dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> alle lusinghe greche di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-santorini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Santorini</strong></a></span>. Le sue <strong>case e le guglie delle chiese</strong> brillano di un bianco luminoso sotto il sole che da queste parti picchia duro mentre le tonalità brune del <strong>Castillo</strong> sovrastano il tutto dall&#8217;alto di una collina. <strong>Arcos</strong> era una <strong>roccaforte moresca</strong> dell&#8217;XI secolo conquistata dai cristiani nel 1250 e costituiva uno dei punti più importanti all&#8217;epoca delle scaramucce infinite tra i califfati, da una parte, e i cristiani che volevano la riconquista &#8211; da qui il suffisso &#8220;<strong>de la Frontera</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Dichiarato m<strong>onumento nazionale</strong> nel 1962 per la sua  eccezionale posizione, la città vecchia è un intricato <strong>labirinto di strade acciottolate</strong> che conducono ad un imponente castello di arenaria. Come è ovvio da un punto di osservazione così spettacolare, ci sono viste entusiasmanti sulla città e sulla pianura sottostante che si trova 150 metri più in basso.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Alhama.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7945" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Alhama-1024x528.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli Alhama" width="1024" height="528" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Alhama-1024x528.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Alhama-300x155.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Alhama.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: Alhama de Granada</h3>
<p style="text-align: justify;">Immerso in un <strong>mare di ulivi</strong>, tra campi d&#8217;orzo che ondeggiano e la macchia verde di pioppi e pini, <strong>Alhama de <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/" target="_blank" rel="noopener">Granada</a></span></strong> pare la città perfetta per le cartoline  dalla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span> visto che per di più sullo sfondo, a dare ulteriore colore ci sono i rilievi della<strong> Sierra Nevada</strong> (che come dice il nome stesso sono ricoperti dal <strong>bianco della neve</strong> durante l&#8217;inverno) e quindi non può mancare nella lista dei paesi dell&#8217;Andalusia più belli. Il centro è arroccato sul bordo di una gola a strapiombo, scavata dal <strong>Rio Alham</strong>, che aggiunge un tocco di spagnola emozione alle piazzette che si succedono con placida armonia, ospitando i locali dove fare il pieno di <strong>tapas e vino rosso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle vicinanze, il fiume <strong>Alhama</strong> serpeggia lentamente verso sud, ovvero <strong>v</strong>erso la costa e le<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-piu-belle-spiagge-della-andalusia-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener">spiagge dell&#8217;Andalusia</a></strong></span>, scavalcato ad intervalli irregolari da antichi ponti incrostati di licheni mentre qua e la sboccano delle sorgenti calde. Per trovarle e concedervi un <strong>bagno termale</strong>, come da queste parti facevano già <strong>i Romani</strong>, prendete la strada accanto al al ponte moderno sul <strong>Rio Alham</strong> e seguitela per circa un chilometro scendendo attraverso la gola. Poi entrate nell&#8217;<strong>Hotel Balneario</strong> e rilassatevi nelle acque calde e nei vapori.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Mijas.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7939" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Mijas-1024x582.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="582" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Mijas-1024x582.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Mijas-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Mijas.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: Mijas</h4>
<p style="text-align: justify;">Questa cittadina è una delle mete preferite di chi, durante una vacanza tra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-marbella/"><strong>Marbella</strong></a></span> voglia scoprire il fascino tradizionale dei <strong>pueblos</strong>, i bianchi paesi della regione, ma non voglia fare troppa fatica. Il paese si trova a 400 metri d&#8217;altezza sul fianco della montagna e da lassù si gode una <strong>splendida vista sul mare</strong> che si trova a circa 10 km. Gli <strong>abitanti sono diecimila</strong> ma tra di loro quelli che parlano davvero spagnolo sono pochi perché questo è uno di quei luoghi che sono stati adottati da <strong>anglosassoni in cerca di sole e mare</strong> e dolce vita mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma quando vagherete per le<strong> stradine acciottolate di questo villaggio andaluso</strong> capirete facilmente cosa ha attratto gli stranieri nel corso degli anni. Molti a<strong>rtisti e scrittori</strong> ne hanno fatto la loro casa, godendo dei benefici di un eccellente clima tutto l&#8217;anno, senza però lo stress e la confusione della parte, molto più pop, sul mare. Nonostante la sua enorme <strong>popolarità tra i turisti</strong>, Mijas  è riuscito in qualche modo a conservare gran parte del suo<strong> tradizionale stile di vita andaluso</strong> e i residenti, almeno quelli veri, dimostrano una sfacciata passione per uno stile di vita molto rilassato. La parte sul mare, invece, che si chiama <strong>Mijas Costa</strong>, è un trionfo della vita da mare e degli sport acquatici e pullula degli onnipresenti <strong>pub per inglesi</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Gaucin.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7943" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Gaucin-1024x353.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="353" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Gaucin-1024x353.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Gaucin-300x104.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Gaucin.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Una pennellata di bianco sui monti dell&#8217;Andalusia</h4>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo il nostro piccolo viaggio tra i <strong>paesi dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/">Andalusia</a></span> più belli</strong> arriviamo a <strong>Gaucin</strong>, che si presenta come una pennellata di bianco abbagliante lanciata tra le verdi pendici del <strong>Parco Naturale della Sierra de Grazalema</strong>. Ma in realtà qui la tavolozza è molto ampia e muta con le stagioni:dalla primavera in poi esplodono le <strong>chiazze di papaveri rossi</strong>, di mimose gialle, di orchidee selvatiche viola che escono dal verde opaco degli degli <strong>uliveti </strong>e dalle distese di<strong> fiori di mandorla</strong> rosa pallido. <strong>Gaucin</strong> è stata la fonte di ispirazione per <strong>poeti, pittori e artisti</strong> da quando è stata scoperta, si può dire, dai viaggiatori a metà del 19° secolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino ad allora, la fitta rete di stradine ombreggiate e di case bianche di questa piccola città era intatta e restava ancorata alla rustica vita quotidiana della <strong>Andalusia più profonda</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quel carattere tradizionale trasuda ancora oggi in modo indelebile passeggiando tra le <strong>piazze assolate e i ristoranti nascosti</strong> oppure quando ci si incammina tra le distese di <strong>alberi da sughero</strong> e castagni con sullo sfondo la <strong>cordillera</strong> e <strong>Gibilterra</strong> lontana a sud.<br />
Arrivando qui sembra impossible che questo paese sia solo mezz&#8217;ora di auto dalla <strong>Costa del Sol</strong> anche perché qui è assai facile veder planare i rapaci: le<strong> aquile volteggiano</strong> attorno alle torri e i gheppi si annidano nelle feritoie dei vecchi palazzi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Ronda.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7942" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Ronda-1024x523.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="523" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Ronda-1024x523.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Ronda-300x153.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Ronda.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: la splendida Ronda</h4>
<p style="text-align: justify;">Tagliata in due dal<strong> profondo canyon</strong> chiamato El Tajo, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-ronda/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ronda</strong></a></span> spicca tra le montagne della provincia di <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/">Malaga</a></span>,</strong> come una chiazza di puro fascino spagnolo tra la <strong>Sierra de Grazalema</strong> e le valli ricoperte di pini della <strong>Sierra de las Nieves</strong>. Tra le città di questa parte della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spagna</strong></a></span>, ovvero tra i <strong>pueblos blancos dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/">Andalusia</a></span></strong> è certamente la più famosa anche perché  qui è nata la tauromachia come è nota oggi. La città è in pratica tagliata in due dal burrone: da un lato c&#8217;è la <strong>vecchia città moresca</strong> e dall&#8217;altra c&#8217;è <strong>El Mercadillo</strong>, la parte che si è sviluppata più di recente.</p>
<p style="text-align: justify;">Le due parti sono unite dal <strong>Puente Nuevo</strong> costruito nel 1751 dopo la bellezza di 42 anni di lavori. Una visita alla città parte sicuramente dal vecchio <strong>quartiere arabo</strong>. I retaggi dell&#8217;epoca moresca sono evidenti e persino la chiesa più importante, la <strong>Iglesia de Santa María de la Encarnación</strong> è stata costruita sul sito di un&#8217;antica moschea come si vede da molti aspetti. Un altro sito moresco degno di nota sono i <strong>bagni arabi</strong> del XIII secolo che sono probabilmente i meglio conservati del paese.</p>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte delle attrazioni turistiche di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-ronda/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ronda</strong></a></span> si possono vedere in poche ore poiché quasi tutto si trova a poca distanza dal ponte. Se siete curiosi sappiate che la locale <strong>plaza de toros</strong> è considerata una delle più belle e antiche dell Spagna e ospita anche un <strong>museo dedicato proprio alla tauromachia.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Nerja.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7944" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Nerja-1024x416.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="416" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Nerja-1024x416.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Nerja-300x122.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Nerja.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Valli, burroni e il balcone d&#8217;Europa</h4>
<p style="text-align: justify;">Dopo le <strong>valli e i burroni</strong> proseguiamo il nostro percorso tra i <strong>paesi dell&#8217;Andalusia</strong> più belli arrivando a <strong>Nerja</strong> che si trova sul mare a una cinquantina di chilometri da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>. La cittadina, che ospita circa <strong>25mila abitanti</strong>, si protende sulle acque azzurre del <strong>Mediterraneo</strong> con una esplosione di <strong>case bianche a strapiombo</strong> e fortunatamente è riuscita ad evitare di essere devastata dai grattacieli come è accaduto troppo spesso in questa parte di costa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il centro storico della città è rimasto intatto con <strong>strade strette e tortuose</strong>, case imbiancate con terrazze e balaustre di ferro battuto che traboccano di gerani ma il punto più suggestivo è lo spettacolare <strong>Balcón de Europa</strong>, una magnifica <strong>passeggiata lungo il bordo di un&#8217;alta scogliera</strong>, dove un tempo si trovava un grande castello moresco. Da qui si godono splendide viste sul mare e le piccole insenature e le spiagge in basso.</p>
<p style="text-align: justify;">Nerja è il punto di partenza anche per andare a scoprire le <strong>sierre di Almijara </strong>e di<strong> Almara</strong> che dal 1999 sono diventate un parco naturale che si estende attraverso il confine provinciale di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Granada</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>. La parte occidentale è conosciuta come <strong>Axarquía</strong> ed è famosa per i suoi bei villaggi rimasti quasi identici a come erano ai tempi dei mori.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-alhora.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7941" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-alhora-1024x544.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="544" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-alhora-1024x544.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-alhora-300x159.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-alhora.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: Alora</h4>
<p style="text-align: justify;">La piccola città di <strong>Alora</strong> si trova a 40 km a nord di <strong>Malaga</strong>. E arrivando quello che si vede è il classico <strong>pueblo blanco</strong> cioè un villaggio formato da case candide spalmato su tre<strong> speroni rocciosi sormontati dalle rovine di un castello</strong> dalla lunga storia. Il castello di Alora, infatti, fu inizialmente costruito dai <strong>fenici</strong> e successivamente ampliato sotto il <strong>dominio romano</strong>. Nel V secolo il castello fu praticamente distrutto dai <strong>Visigoti,</strong> per poi essere ricostruito durante il <strong>periodo dei Mori</strong> e quello che si vede ancora oggi sono i resti dell&#8217;epoca appunto moresca.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo pietre e rocce: tra il 1587 e il 1593 Alora ospitò il grande <strong>Cervantes</strong> e nel 1628 Alora ottenne l&#8217;indipendenza da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>. In cambio regalò a questa regione uno dei suoi miti musicali visto che si si dice che questo sia il luogo di nascita del <strong>flamenco nelle versione di Malaga</strong>. La visita del paese come sempre prevede di salire e scendere su <strong>ripide stradine circondate da case bianche</strong> fino ad arrivare ad una piazza dove si trova la chiesa de <strong>La Encarnación</strong>, costruita dopo la riconquista sul sito di una preesistente <strong>moschea.</strong></p>
<h4>Il nido d&#8217;aquila moresco della Sierra</h4>
<p style="text-align: justify;">Concludiamo il nostro tour tra i paesi dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span>  più belli arrivando a <strong>Zahara de la Sierra</strong> che fu definita un &#8220;<strong>nido d&#8217;aquila moresco</strong>”. In effetti la cittadina nacque nell&#8217;epoca dei mori perché si trova nel luogo ideale per costruire una fortificazione a metà strada tra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-siviglia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Siviglia</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-ronda/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ronda</strong></a></span>. La <strong>Plaza Mayor</strong> è il cuore  di Zahara e il posto giusto posto dove fermarsi in un bar per osservare il mondo che passa.</p>
<p style="text-align: justify;">Intorno alla piazza si trovano la chiesa di <strong>Santa María de la Meza,</strong> l&#8217;ufficio del turismo, il municipio e un mirador, ovvero un punto panoramico che offre <strong>splendide viste sul un lago artificiale</strong> che si trova sotto la città e sulla campagna con il villaggio di <strong>Olvera</strong> in lontananza. In una giornata di caldo estivo, quando poca gente cammina per la strada, pare che l&#8217;epoca dei Mori non sia finita. E che ad ogni istante possa arrivare un <strong>armigero con la corazza</strong> in sella ad un cavallo.</p>
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		<title>Cose da vedere a Tarifa in Spagna: spiagge e surf ma non solo</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-tarifa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jun 2018 06:52:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siamo in Spagna, questo è ovvio. E quindi siamo in Europa. Ma l’Africa, il Marocco, dista solo una quindicina di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Siamo in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spagna,</strong></a></span> questo è ovvio. E quindi siamo in<strong> Europa</strong>. Ma l’<strong>Africa</strong>, il <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-in-marocco/" target="_blank" rel="noopener">Marocco</a></strong></span>, dista solo una quindicina di chilometri, o se preferite, <strong>mezz’ora di navigazione</strong>. E anche se ora <strong>Tarifa è il paradiso dei surfisti</strong> un tempo era qualcosa di molto più mitico: qui si trovavano le <strong>Colonne D’Ercole</strong>. Da una parte il Mare Nostrum, dall’altra il nulla. Facile capire che paura potesse fare a chi navigava su gusci di legno. Mentre oggi si fa la coda per venire a scoprire le cose da vedere a Tarifa. Che sono <strong>il mare ma non solo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tarifa è una cittadina di appena <strong>16mila abitanti</strong> che lievitano per buona parte dell’anno grazie agli <strong>appassionati di windsurf</strong> portati qui dal vento di levante che, soffiando quasi ininterrottamente, rende questo tratto di mare un <strong>caleidoscopio di vele</strong>. La città si trova nella provincia di <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-cadice/" target="_blank" rel="noopener">Cadice</a></strong></span>, su quella che è stata battezzata <strong>Costa de la Luz</strong>, una delle tante sezioni della costa andalusa dove si trovano <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-piu-belle-spiagge-della-andalusia-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>splendide spiagge</strong></a></span>. Ma lo abbiamo detto: in questo punto dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Andalusia</strong></a></span> l’Africa è tanto vicina che pare di poterla toccare. Sulla punta estrema de suo territorio si trova una isoletta che si chiama <strong>Las Palomas</strong> ed è connessa con una strada al continente. Quando la guardate pensate che sia un ponte lanciato verso il nordafrica. E non è un caso se qui a maggio si svolge il <strong>Festival del Cinema Africano.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-il-paradiso-del-windsurf.jpg" rel="lightbox[7925]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-7929" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-il-paradiso-del-windsurf.jpg" alt="vedere a Tarifa" width="1023" height="456" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-il-paradiso-del-windsurf.jpg 1023w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-il-paradiso-del-windsurf-300x134.jpg 300w" sizes="(max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Cose da vedere a Tarifa: una storia antica</h2>
<p style="text-align: justify;">Ma le <strong>cose da vedere a Tarifa</strong>, lo abbiamo detto, non sono solo le onde. Qui si trovano anche reperti del più lontano passato ed è divertente andare a vedere i graffiti rupestri che si trovano nella <strong>grotta del Moro</strong> o passeggiare nella necropoli di <strong>Los Algarbes</strong>. Qui, come è facile capire dalla posizione sono passati tutti e tutti hanno lasciato qualcosa: e non è difficile vedere reperti e segni sulle pietre che riportano ai <strong>fenici</strong> fino al regno di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spagna</strong></a></span> passando per i <strong>greci, i romani e i visigoti</strong> e il sito archeologico di <strong>Baelo Claudia</strong> è considerato uno dei luoghi più importanti di tutta la regione per rivivere il lascito dei Romani ai confini del loro impero.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-i-vicoli-del-centro.jpg" rel="lightbox[7925]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7930" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-i-vicoli-del-centro-1024x582.jpg" alt="vedere a Tarifa" width="1024" height="582" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-i-vicoli-del-centro-1024x582.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-i-vicoli-del-centro-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-i-vicoli-del-centro.jpg 1049w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Cose da vedere a Tarifa: le roccaforti e le mura</h3>
<p style="text-align: justify;">Chiamata in origine <strong>Al-Yazirat Tarif</strong> (ovvero l&#8217;isola di Tarif, dal nome del berbero che la prese nel 700 d.C) divenne presto un importante punto strategico, una roccaforte contro le<strong> incursioni dei pirati</strong> e punto di riferimento per le tante battaglie combattute in questo pezzo di mare fino al <strong>1340 quando tornò terra cristiana</strong>. Questo passato di fortilizio spiega perché la <strong>città vecchia</strong> sia ancora circondata da mura dentro le quali si sviluppa un <strong>labirinto di stradine</strong> strette e tortuose. All’esterno invece c’è la parte nuova più commerciale. Lungo le mura si trovano ancora le cosiddette<strong> torri Vigias</strong>, ovvero punti di osservazione contro l’arrivo frequente dei pirati e le più celebri si trovano sull’<strong>isola de las Palomas</strong>. Delle antiche porte ne resiste una sola che si chiama <strong>Puerta de Jerez</strong> da cui parte la strada che attraversa tutta la città. All’interno poi si trovano le chiese più importanti come quella di <strong>San Matteo, </strong>quella di<strong> San Francisco </strong>e la chiesa di<strong> Santa María</strong> che troneggia nella piazza principale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-le-dune-di-sabbia.jpg" rel="lightbox[7925]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7932" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-le-dune-di-sabbia-1024x492.jpg" alt="vedere a Tarifa" width="1024" height="492" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-le-dune-di-sabbia-1024x492.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-le-dune-di-sabbia-300x144.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-le-dune-di-sabbia.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cose da vedere a Tarifa: il mare</h4>
<p style="text-align: justify;">Ma dopo aver visto <strong>antiche pietre e bellezze del passato</strong> arriva presto il momento di vivere il mare. Perché se si viene sino qui è proprio per questo. Tra le cose da vedere a Tarifa ci sono <strong>le sue spiagge</strong> che attirano appassionati di windsurf e kite-surf da tutta Europa. Iniziando il viaggio dalle case della città la prima spiaggia che si trova è <strong>Playa Chica</strong>, proprio tra il porto e l’isola, che però è sempre piena di gente perché qui il vento non smette mai di soffiare. Poco dopo si arriva <strong>Playa de los Lances</strong>, la più lunga di tutte le spiagge della zona, divisa in due e molto amata dagli sportivi. Scegliete voi se preferite los <strong>Lances Sur</strong>, più vicina a Tarifa o los <strong>Lances Norte,</strong> un po’ più lontana e selvaggia.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre <strong>Valdevaqueros</strong>, ci imbattiamo in <strong>Bolonia Beach</strong>, una spiaggia con <strong>dune enormi</strong>, alte anche trenta metri, famosa per il suo fascino selvaggio. Qui si può stare molto tranquilli immersi nella natura e ci sono ampie zone frequentate dai nudisti. Anche <strong>El Cañuelo</strong> è una spiaggia con un ambiente naturale molto selvaggio, vegetazione spettacolare e acqua cristallina, che può essere raggiunta dal <strong>Faro Camarinal</strong>. La spiaggia di <strong>Los Alemanes</strong> si estende da capo <strong>La Plata</strong> a capo Gracia. Buona parte di questa costa è inserita in aree naturali protette dove nidificano grandi quantità di uccelli.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-le-rovine-di-Baelo-Claudia.jpg" rel="lightbox[7925]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7928" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-le-rovine-di-Baelo-Claudia-1024x462.jpg" alt="vedere a Tarifa" width="1024" height="462" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-le-rovine-di-Baelo-Claudia-1024x462.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-le-rovine-di-Baelo-Claudia-300x135.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-le-rovine-di-Baelo-Claudia.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cose da vedere a Tarifa: le rovine di  Baelo Claudia</h4>
<p style="text-align: justify;">Lo abbiamo detto all’inizio: tra le cose da vedere a Tarifa ci sono i <strong>resti archeologici</strong>, in particolare quelli di <strong>Baelo Claudia</strong>, una città romana, fondata nel III secolo a.C. che ebbe un grande sviluppo economico e urbano tra il II secolo a.C. e il secondo secolo d.C. La base economica per questa fortuna era la pesca, in particolare del tonno, un sistema di pesca introdotto dai Fenici. Questi pesci erano usati per preparare <strong> prodotti ittici salati</strong> e la famosa salsa garum, molto amata dai Romani. La <strong>ricchezza di traffici</strong> fece si che si svilupparono grandi edifici pubblici come il <strong>foro, le terme, i templi e il teatro</strong> che in parte si possono ancora visitare, proprio accanto alla spiaggia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-qui-cerano-le-colonne-dercole.jpg" rel="lightbox[7925]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7931 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-qui-cerano-le-colonne-dercole-1024x537.jpg" alt="cose da vedere a Tarifa" width="1024" height="537" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-qui-cerano-le-colonne-dercole-1024x537.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-qui-cerano-le-colonne-dercole-300x157.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Tarifa-qui-cerano-le-colonne-dercole.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cose da vedere a Tarifa in Spagna: come arrivare e andare in Marocco</h4>
<p style="text-align: justify;">Per <strong>arrivare a Tarifa</strong> preparatevi ad un lungo viaggio visto che è molto lontana (per capirci <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-madrid/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Madrid</strong> </a></span>è a oltre 680 km, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Barcellona</strong> </a></span>ad oltre 900, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-cadice/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cadice</strong></a></span> a circa 100). Il modo più semplice è prendere un volo per <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span> e poi percorrere solo i 160 km che separano le due città. Se poi volete cambiare continente nessun problema: da Tarifa partono anche <strong>dodici volte al giorno</strong> i traghetti per <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-tangeri/" target="_blank" rel="noopener">Tangeri</a></span>, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-in-marocco/" target="_blank" rel="noopener">Marocco</a></span></strong> che impiegano <strong>circa 35 minuti per arrivare in Africa.</strong> Se non avete il passaporto sappiate che potete comunque entrare in Marocco con la <strong>carta di identità</strong> ma controllate bene le condizioni: avrete vincoli pesanti e rischiate di non essere liberi di andare e tornare quando volete. E nella terra del vento e del mare la libertà è tutto.</p>
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		<title>Le celebrazioni per Pasqua e la Settimana Santa in Spagna</title>
		<link>https://www.travelfar.it/pasqua-e-la-settimana-santa-in-spagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2017 19:07:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pasqua rappresenta una delle date più importanti nel calendario delle feste e delle celebrazioni di Spagna. E non solo perché [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pasqua rappresenta una delle date più importanti nel calendario delle feste e delle celebrazioni di <strong>Spagna</strong>. E non solo perché ovviamente si tratta di un periodo di vacanze. No, la realtà è che tutte le comunità e le regioni del paese da sempre celebrano la <strong>Pasqua</strong> con momenti di grande intensità dove la devozione e gli <strong>aspetti religiosi</strong> di sposano alle <strong>tradizioni</strong> e alla <strong>passione popolare</strong>. Ecco perché questo è un momento perfetto per andare a visitare il paese da nord a sud e mescolarsi alle folle che ogni anno impazziscono per le <strong>celebrazioni di Pasqua</strong> e la <strong>Settimana Santa in Spagna</strong>. Si tratta di giorni di messe e processioni che tuttavia attirano e coinvolgono anche coloro che non sono praticanti. Perché la <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span> conquista sempre con la sua prorompente umanità. Ecco gli appuntamenti da non perdere.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Siviglia.jpg" rel="lightbox[4750]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4754" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Siviglia-1024x575.jpg" alt="Pasqua e la Settimana Santa in Spagna" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Siviglia-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Siviglia-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Siviglia.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Pasqua e la Settimana Santa in Spagna: Il cuore dell&#8217;Andalusia</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Siviglia</strong> è una delle città dove la <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/settimana-santa-di-siviglia/">Pasqua si vive più intensamente</a></strong></span>. Dalla<strong> Domenica delle Palme</strong> alla domenica di Pasqua, la capitale <strong>andalusa</strong> è invasa da manifestazioni religiose che meritano di essere vissute non foss&#8217;altro per comprendere la passione e l&#8217;impegno espressa dalla popolazione. Sono sessanta infatti le <strong>confraternite</strong> che sfilano durante il giorno, ma anche nel cuore della notte in questi giorni tanto che la Pasqua di<a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-siviglia/"> <span style="color: #008000;"><strong>Siviglia</strong></span></a> è stata dichiarata come un evento di interesse turistico internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Voi preparatevi a essere sballottati dalla folla e godetevi le <strong>processioni</strong>, i <strong>Nazareni</strong>, i fedeli che sfilano indossando in testa il <strong>capirote</strong>, cioè il caratteristico copricapo a punta. il suono delle bande e queste esplosioni di religiosità tradizionale che si esprimono anche con le <strong>saetas</strong>, i canti religiosi improvvisati e senza accompagnamento che rappresentano una parte importante del <strong>folklore dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/">Andalusia</a></span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-malaga.jpg" rel="lightbox[4750]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4755" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-malaga-1024x600.jpg" alt="Pasqua e la Settimana Santa in Spagna" width="1024" height="600" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-malaga-1024x600.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-malaga-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-malaga.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Malaga e i re cattolici</h4>
<p style="text-align: justify;">Quelle di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong> Malaga</strong></a></span> tra le manifestazioni di Pasqua e la Settimana Santa in Spagna sono tra le più antiche perché vengono fatte risalire al periodo dei <strong>Re Cattolici</strong>. Anche per questo<strong> Malaga</strong> è una delle destinazioni migliori nella <strong>penisola iberica</strong> per la Pasqua visto che in più si ha la possibilità di godere spesso del bel tempo che accarezza questa bella città di mare. Dichiarato di interesse turistico internazionale, questo grande evento vede le strade della città invase di processioni che iniziano la <strong>Domenica delle Palme</strong> e terminano il <strong>Venerdi Santo</strong> mentre la Domenica di Pasqua le<strong> confraternite</strong> sfilano con il Cristo Risorto.</p>
<p style="text-align: justify;">A <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span> le immagini che vengono portate in processione si chiamano <strong>“troni</strong>” e chi li trasporta viene chiamato “<strong>hombre de Trono</strong>” mentre nelle altre città si definiscono “<strong>costaleros</strong>”. Una caratteristica della Pasqua di <strong>Malaga</strong> è la presenza di diversi gruppi militari che sfilano portando le immagini sacre. Ci sono la Marina, la Fanteria, l&#8217;Aviazione ma anche la <strong>Legione spagnola</strong>, assimilabile a quella francese e formata da stranieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Da non perdere il martedì la processione della<strong> confraternita del Rocio</strong>, una delle più amate della città e la più popolare della Settimana Santa malagueña. Fondata nel 1706 porta una immagine della Vergine particolare, detta la <strong>Novia de Malaga</strong> perché indossa solo abiti bianchi e un baldacchino pure bianco con filo d&#8217;oro e d&#8217;argento.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Toledo.jpg" rel="lightbox[4750]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4756 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Toledo-1024x739.jpg" alt="" width="1024" height="739" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Toledo-1024x739.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Toledo-300x217.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Toledo.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Pasqua e la Settimana Santa in Spagna: nel Casco Antiguo di Toledo</h4>
<p style="text-align: justify;">Ogni scusa è buona per visitare <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-toledo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Toledo</a></strong></span> e questo vale anche nel periodo di Pasqua. La città medievale vanta un ricchissimo patrimonio artistico e storico e, anche se con toni molto più sobri rispetto a quelli dei vicini andalusi, la celebrazione della <strong>morte e della passione di Cristo</strong> in Castilla è particolarmente intensa anche perché le <strong>celebrazioni liturgiche</strong> e le processioni religiose si svolgono tra le <strong>strade ripide</strong> e le piazze acciottolate del<strong> Casco Antiguo</strong>, il centro storico della cittadina spagnola.</p>
<p style="text-align: justify;">Situata a soli 70km da<span style="color: #008000;"> <strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-madrid/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Madrid</a></strong></span>,  Toledo attira i turisti nei giorni della Pasqua anche perché in quei giorni si possono scoprire <strong>chiese</strong> ed <strong>edifici religiosi</strong> che sono chiusi o difficilmente visitabili durante gli altri periodi dell&#8217;anno. Uno degli aspetti che rendono quelle di<strong> Toledo</strong> tra le più suggestive tra le celebrazioni della Pasqua e la Settimana Santa in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span> è che<strong> le processioni avvengono quasi sempre di notte</strong> alla luce della candele e delle torce portate dalle confraternite che si differenziano grazie ai propri abiti riccamente adornati. Le processioni poi dopo avere percorso le strette strade toccano sempre i luoghi più belli e importanti nella storia della città come la <strong>Cattedrale</strong> e il <strong>Monastero di San Juan de los Reyes</strong>, senza dimenticare ovviamente le parrocchie più antiche.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Caceres.jpg" rel="lightbox[4750]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4757 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Caceres-1024x647.jpg" alt="" width="1024" height="647" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Caceres-1024x647.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Caceres-300x190.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Caceres.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le confraternite di Caceres</h4>
<p style="text-align: justify;">Non solo <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span>. Quando si pensa agli eventi di Pasqua e la Settimana Santa in<strong> <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/">Spagna</a></span></strong> ci si concentra quasi sempre su ciò che si svolge nelle regioni del sud. Ma anche l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/estremadura-in-spagna/"><strong>Extremadura</strong> </a></span>propone i propri riti: a <strong>Caceres</strong>, ad esempio, la <strong>festa dura nove giorni</strong> e invade la parte vecchia della città dichiarata <strong>Patrimonio dell&#8217;Umanità dall&#8217;Unesco.</strong> Il punto di forza di questi eventi sono la bellezza delle immagini sacre portate in processione e la presenza di tanta musica che invade le strade.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche qui ci sono le <strong>confraternite</strong> che sfilano rispettando rituali vecchi di secoli e  si assiste alle<strong> saetas</strong>, ovvero i brani cantati dai cittadini che così esprimono la propria devozione. Il momento da non perdere dei giorni di festa arriva nella notte del mercoledì quando si ripete la processione del <strong>Cristo Nero</strong>, che risale al 14° secolo. E&#8217; una processione speciale perché si svolge nel silenzio assoluto. E <strong>Caceres</strong> assume un&#8217;atmosfera spettrale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Olesa-de-Montserrat.jpg" rel="lightbox[4750]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4758" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Olesa-de-Montserrat-1024x681.jpg" alt="Pasqua e la Settimana Santa in Spagna" width="1024" height="681" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Olesa-de-Montserrat-1024x681.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Olesa-de-Montserrat-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Olesa-de-Montserrat.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La Catalogna e la Passiò</h4>
<p style="text-align: justify;">Anche in <span style="color: #008000;"><strong>Catalogna</strong></span>, nella regione di <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona-in-catalogna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Barcellona</a></strong></span>,  si svolgono alcune celebrazioni che rappresentano una attrazione per chi desideri vivere Pasqua e la Settimana Santa in Spagna. Tra queste merita certamente una citazione la <strong>Passiò</strong>, ovvero la Passione che si celebra nel paese di <strong>Olesa de Montserrat. </strong>E<strong>&#8216;</strong> un paese di poco più di <strong>ventimila abitanti</strong>, dove da cinque secoli si festeggia la Pasqua con una sorta di <strong>rappresentazione </strong>che coinvolge oltre<strong> 1500 persone</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E visto il numero di abitanti si capisce il coinvolgimento della collettività che partecipa a veri e propri spettacoli teatrali sulla vita, morte e resurrezione di Cristo con grande impatto visivo ed emotivo sul pubblico. In alcuni casi la partecipazione è gratuita, mentre in altri viene richiesto un piccolo contributo economico. Eventi simili si trovano anche nei paesi di <strong>Esparraguera</strong> e <strong>Cervera</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Murcia.jpg" rel="lightbox[4750]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4759 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Murcia-1024x575.jpg" alt="" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Murcia-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Murcia-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Murcia.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Pasqua e la Settimana Santa in Spagna:  le confraternite di Murcia</h4>
<p style="text-align: justify;">A Murcia nella <strong>Settimana Santa</strong> sono ben quindici le confraternite che sfilano per le strade in un calendario di <strong>93 processioni</strong>. Quella di <strong>Murcia</strong> è una Pasqua molto ricca anche perché le immagini portate per le strade sono  antiche e molto preziose ed elaborate. Come sempre la presenza fondamentale è quella dei <strong>nazarenos</strong> che sfilano con i caratteristici cappucci e le tuniche che in alcuni casi sembrano nascondere grandi pance.</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà si tratta di sacche piene di piccoli doni da distribuire alla gente: uova, dolcetti e caramelle. Le immagini sacre che lasciano i musei per essere portate per le strade sono accompagnate da <strong>canti</strong> e <strong>luci di candele</strong> ma in alcuni casi ci sono processioni silenziose come quella del giovedì detta appunto del <strong>Silencio</strong>. Molto sentita è anche quella che inizia la mattina del Venerdi Santo quando i raggi del sole che sorge illuminano gli stendardi della confraternita di <strong>Nuestro Padre Jesús Nazareno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella regione della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/regione-di-castiglia-e-leon/"><strong>Castilla y León</strong></a></span>, nella città di <strong>Valladolid,</strong> si svolgono le processioni più antiche di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong> Spagna</strong></a></span> che si caratterizzano per il fatto di essere svolte in silenzio. Mentre le immagini sacre sono delle vere opere d&#8217;arte policrome che rappresentano il meglio dell’arte sacra rinascimentale spagnola. Sono circa tremila i <strong>nazarenos</strong> che sfilano durante le <strong>quattordici processioni</strong> che vengono introdotte quando un gruppo di confratelli percorrono le vie della città annunciando l&#8217;inizio delle celebrazioni con  il <strong>Sermone delle sette parole</strong> che si ripete da sempre nella<strong> plaza Mayor</strong>. La conclusione degli eventi invece corrisponde al momento in cui la <strong>Virgen de las Angustias</strong> ritorna in chiesa accompagnata dal canto dei fedeli.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Zamora.jpg" rel="lightbox[4750]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4760" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Zamora-1024x430.jpg" alt="Pasqua e la Settimana Santa in Spagna" width="1024" height="430" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Zamora-1024x430.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Zamora-300x126.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Pasqua-e-la-Settimana-Santa-in-Spagna-Zamora.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il museo della Pasqua</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine tra le feste che rendono unica la Pasqua e la Settimana Santa in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span> c&#8217;è quella di <strong>Zamora, </strong>dichiarata di Interesse turistico internazionale nel 1986. La leggenda narra che le sue origini risalgono al <strong>XII secolo</strong> e da allora il numero di confraternite non ha mai smesso di crescere. Attualmente sono 17 che si occupano di tutti i dettagli dell&#8217;organizzazione. Oltre alle processioni merita una visita il <strong>Museo della Pasqua</strong> dove si possono osservare le <strong>sculture che vengono portate per le strade</strong>. Nelle processioni si nota la differenza tra quelle del giorno e quelle della notte che sono silenziose. Mentre di giorno la città è invasa di musica. Il Venerdì santo si svolge la processione più importante: è quella della <strong>Madonna de la Soledad</strong> a cui tutte le altre statue porgono un inchino riverente.</p>
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		<title>Le più belle spiagge della Andalusia in Spagna</title>
		<link>https://www.travelfar.it/le-piu-belle-spiagge-della-andalusia-in-spagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 11:32:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inutile girarci intorno: le più belle spiagge della Andalusia in Spagna sono tra le più spettacolari dell&#8217;intera penisola iberica. E [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Inutile girarci intorno: le più belle spiagge della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Andalusia</strong></a> </span>in Spagna sono tra le più spettacolari dell&#8217;intera <strong>penisola iberica</strong>. E non a caso si trovano sempre nelle <strong>parti alte</strong> delle classifiche che segnalano i luoghi da non perdere durante un&#8217;estate da trascorrere tra <strong>sole e mare</strong>. Ma  è ovvio che sia così: cinque delle<strong> otto province</strong> che compongono la <strong>comunità autonoma di Andalusia </strong>si affacciano sulla costa e, grazie alla fortunata posizione geografica, la maggior parte di queste può essere goduta in qualsiasi momento dell&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Magari non proprio per fare il bagno: ma insomma, il gelo non è cosa che riguarda le più belle spiagge della<strong> Andalusia in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener">Spagna</a></span></strong>. Per di più oltre che benedette per <strong>il clima</strong> hanno la fortuna di avere caratteristiche e attrattive differenti grazie all&#8217;affaccio su <strong>Atlantico </strong>o<strong>  Mediterraneo</strong>. Diverse ma uguali: almeno nella loro capacità di far sognare un tuffo e una passeggiata sulla sabbia.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Bolonia-Cadice.jpg" rel="lightbox[3420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3422" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Bolonia-Cadice-1024x638.jpg" alt="più belle spiagge della Andalusia in Spagna" width="1024" height="638" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Bolonia-Cadice-1024x638.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Bolonia-Cadice-300x187.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Bolonia-Cadice.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bolonia, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-cadice/" target="_blank" rel="noopener">Cadice</a></span></strong><br />
Nella zona intorno a<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-tarifa/" target="_blank" rel="noopener">Tarifa</a></strong></span> si possono trovare alcune delle più belle spiagge in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> in Spagna e <strong>Bolonia</strong> è  decisamente una di queste. Oltre a sabbia dorata che si tuffa in un mare blu a rendere unico questo arenile è la <strong>grande duna</strong>, alta oltre 30 metri e di più di 200 metri di lunghezza che si allunga fino a sfiorare <strong>la pineta</strong> di <strong>Punto Camarinal</strong>. Inoltre, questa grande spiaggia gaditana, lunga quasi quattro chilometri e che si trova praticamente di fronte alla città di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-tangeri/"><strong> Tangeri</strong></a></span>, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-in-marocco/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Marocco</strong></a></span>,  regala a chi la sceglie non  solo un ambiente naturale perfetto maa anche un pezzo di storia. Ed è inutile fingere: chiunque ne verrà rapito.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle spalle della spiaggia, ad appena quattro chilometri,  si trovano le <strong>rovine</strong> dell&#8217;antica città romana di <strong>Baelo Claudia</strong>, uno dei <strong>siti archeologici</strong> più importanti della zona. Le rovine sono ben conservate e si specchiano nel mare con la loro lunga storia che si fa risalire sino alla fondazione, nel secondo secolo avanti Cristo, da parte dei <strong>Fenici</strong>. Insomma, mare e storia, cultura e natura: questa combinazione rende Bolonia sicuramente una spiaggia da non perdere.</p>
<h2>Le più belle spiagge della Andalusia in Spagna: dune e acqua trasparente</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Playa de Islantilla, Huelva</strong><br />
La spiaggia di<strong> Islantilla</strong> attira da sempre tanta gente grazie ai suoi oltre 1200 metri di  sabbia dorata e ad un clima fortunato che regala circa <strong>3000 ore di sole</strong> all&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Se proprio si vuole cercare un difetto si può dire che l&#8217;acqua è spesso fresca ma nonostante questo la spiaggia è affollata da primavera fino ad autunno. Un altro dei motivi di attrazione è la capacità di questo arenile di abbinare la bellezza della natura con i servizi che offre al pubblico compreso il noleggio di ombrelloni, attività acquatiche e persino dei <strong>chiringuitos</strong> dove bere e fare festa. La spiaggia di Islantilla si trova a metà tra le cittadine di <strong>Isla Cristina</strong> e <strong>Lepe</strong> e forse la parte migliore è proprio quella nei pressi di Isla Cristina dove si trova l&#8217;ombra di<strong> una pineta</strong> che si confonde con alcune dune di sabbia che cambiano a seconda del vento.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Playa-de-los-Muertos-Almería.jpg" rel="lightbox[3420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3423" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Playa-de-los-Muertos-Almería-1024x768.jpg" alt="più belle spiagge della Andalusia in Spagna" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Playa-de-los-Muertos-Almería.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Playa-de-los-Muertos-Almería-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Playa de los Muertos, Almería</strong><br />
Siamo nel <strong>Parco Naturale di Cabo de Gata-Nijar</strong>, una delle zone protette dove si trovano alcune delle più belle  spiagge della Andalusia in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spagna</strong></a></span>. Oltre alle <strong>calette nascoste</strong> dove si può trascorrere una giornata al mare sentendosi quasi come un naufrago, che ha a disposizione un&#8217;isola deserta tutta per sé, questo tratto di costa offre alcuni tratti di sabbia aperta che per la loro spettacolare bellezza  finiscono per essere sempre citati nelle liste delle più belle spiagge. Quella<strong> de los Muertos  </strong>è certamente uno di queste ed è vicina al villaggio di  <strong>Carboneras</strong>, il riparo di <strong>pescatori</strong> sul confine della zona del parco.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nome non spaventi: qualcuno dice che si deve al fatto che le correnti un tempo portavano qui i corpi dei naufraghi mentre altri sostengono che si debba al fatto che le <strong>enormi rocce</strong> che escono dalla sabbia sembrano lapidi. In ogni caso nessun timore: il mare è bello ma spesso mosso e per raggiungere la spiaggia occorre camminare un po&#8217; seguendo un sentiero che scende dalle <strong>scogliere.</strong> Ricordate: siete in un parco e non ci sono bar: portatevi da bere o da mangiare. Il mare farà il resto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre nella stessa zona, nel <strong>Parco Naturale di Cabo de Gata-Nijar</strong>,  si trova anche una altra spiaggia celebre e splendida:   <strong>Playa de Mónsul</strong>, che è famosissima (quasi come una star) grazie ad un enorme roccia che esce dall&#8217;acqua e che secondo alcuni sareebbe una onda pietrificata. Leggenda, ovvio, ma che paga. Qui hanno girato parecchie scene di film e persino <strong>Indiana Jones</strong> ha usato l&#8217;onda di roccia come fondale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-più-belle-spiagge-dellAndalusia-in-Spagna-Costa-tropical.jpg" rel="lightbox[3420]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4086" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-più-belle-spiagge-dellAndalusia-in-Spagna-Costa-tropical-1024x576.jpg" alt="guida delle più belle spiagge dell'Andalusia in Spagna " width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-più-belle-spiagge-dellAndalusia-in-Spagna-Costa-tropical-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-più-belle-spiagge-dellAndalusia-in-Spagna-Costa-tropical-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-più-belle-spiagge-dellAndalusia-in-Spagna-Costa-tropical.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le più belle spiagge della Andalusia in Spagna: rocce e scogliere</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spiaggia di Salobreña, Granada</strong><br />
La costa di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Granada</strong> </a></span>ha anche grandi spiagge per godersi il bel <strong>clima andaluso</strong>. E questo per molti è una sorpresa perché Granada sembra piuttosto lontana dal blu. Invece la sua costa, chiamata<strong> Costa Tropical</strong>, regala diversi scorci che meritano ben più di una sosta e sono per molti ancora da scoprire. Tra questi certamente la spiaggia di <strong>Salobreña</strong> un piccolo e tranquillo <strong>paese di pescatori</strong> formato per lo più da case bianche, dove si mangia, tra l&#8217;altro, ottimo pesce.</p>
<p style="text-align: justify;">Poco distante c&#8217;è questa spiaggia, chiamata anche <strong>Punta del Rio</strong>, che mescola sabbia fine a ciottoli con un fondale che degrada lentamente con mare quasi sempre calmo. Anche per questo è amata dalle famiglie &#8211; della zona e non solo &#8211; e da chi cerca panorami suggestivi: qui il tramonto è magico così come la vista <strong>dall&#8217;Alcazar di  Salobreña.</strong></p>
<h4>Scogliere e rocce sul mare</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Caleta de Maro, Malaga</strong><br />
Nel parco naturale denominato <b>de</b> <strong>Los Acantilados de Maro, </strong>nella provincia di <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>,   </strong>si trova un tratto di costa molto suggestivo con scogliere e rocce che si riflettono in un mare molto trasparente<strong>.  </strong>Questa bellezza si sconta ovviamente con qualche difficoltà nel raggiungere questo <strong>tratto di sabbia scura</strong> che non offre nessun servizio ma in compenso regala emozioni. Almeno per chi voglia mettere la testa sott&#8217;acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">I<strong> fondali</strong> infatti sono molto belli e ricchi di pesci e lo<strong> snorkeling</strong> garantisce sensazioni da esploratore che la fanno inserire di diritto tra le più belle spiagge della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> in Spagna. Per chi voglia invece garantirsi più comodità può fermarsi alla <strong>Cala de Maro</strong>, più ampia e più organizzata dove si trovano anche bar e, di conseguenza, più gente. Ricordate che dal parcheggio alla spiaggia occorre percorrere qualche centinaio di metri di sentiero. Non è una scalata ma quando fa caldo si po&#8217; sudare un po&#8217;.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-playa-monsul.jpg" rel="lightbox[3420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3424" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-playa-monsul-1024x768.jpg" alt="più belle spiagge della Andalusia in Spagna" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-playa-monsul-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-playa-monsul-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-playa-monsul.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le più belle spiagge della Andalusia in Spagna: il bagno nei parchi</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spiaggia Cuesta Maneli, Huelva</strong><br />
Fare classifiche è sempre difficile: ma questa nella graduatoria tra le più belle spiagge della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> in Spagna si collocherebbe sicuramente tra le posizioni di vertice. Innanzitutto si trova inserita nel <strong>Parco Nazionale di Donana</strong>, protetto <strong>dall&#8217;Unesco,</strong> e si raggiunge con una piacevole passeggiate che segue un sentiero di passerelle di legno stese tra le dune e le <strong>zone paludose</strong> che si trovano alle spalle del mare.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di una camminata di qualche minuto che vale assolutamente la pena di essere affrontata visto che il premio è poi una spiaggia di quasi cinque chilometri dove tutto sembra perfetto:  sabbia dorata, acqua pulita e persino lunghi tratti quasi deserti. Un consiglio utile può essere quello di scegliere da subito cosa si cerca: a destra della passerella si trova la zona più popolata dove è facile incontrare<strong> gruppi e famiglie</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A sinistra invece l&#8217;ambiente è più tranquillo ed è amato anche da chi vuole prendere il <strong>sole senza costume</strong>. Decidete cosa preferite e cercate un posto dove stendere l&#8217;asciugamano. Si tratta di una delle spiagge più incontaminate in Andalusia ma non temete: a relativamente poca distanza si trovano anche <strong>ristoranti e servizi</strong> per concedersi un tuffo nelle comodità.</p>
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<header>
<div class="post-info"> <a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Playa-de-Valdevaqueros.jpg" rel="lightbox[3420]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4106" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Playa-de-Valdevaqueros-1024x683.jpg" alt="Le più belle spiagge della Andalusia in Spagna" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Playa-de-Valdevaqueros-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Playa-de-Valdevaqueros-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-Playa-de-Valdevaqueros.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></div>
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<h4>Divertimento sulla sabbia dorata</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spiaggia di Valdevaqueros, Cadice</strong><br />
Valdevaqueros è una di quelle spiagge che rimangono impresse nella memoria. Si trova non lontana da<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-tarifa/" target="_blank" rel="noopener">Tarifa</a></strong></span>, nella <strong>provincia di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-cadice/" target="_blank" rel="noopener">Cadice</a></span></strong>, e gioca da subito le proprie carte: dune di sabbia, vista splendida e quattro chilometri abbondanti di sabbia su cui divertirsi.  Si perché questa è la spiaggia giusta per fare <strong>il bagno</strong> e prendere il sole ma non solo: tra le <strong>più belle spiagge della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/">Andalusia</a></span> in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/">Spagna</a></span></strong> questa è una di quelle preferite dai <strong>surfisti</strong> che arrivano attirati dal forte vento. Come sempre vento porta come conseguenza la possibilità di affittare attrezzature e qualche baretto dove fermarsi a bere, vantarsi delle proprie imprese e ammirare quelle degli altri.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spiaggia di El Portil, Huelva</strong><br />
Nella costa di<strong> Huelva </strong>si trova un&#8217;altra tra le più belle spiagge della Andalusia in Spagna. Grazie alla sua vasta distesa di sabbia dorata &#8211; stiamo parlando di una lunghezza da record dell&#8217;arenile di oltre <strong>tre chilometri e mezzo</strong>-e al fatto che è assai facile da raggiungere , questa è una delle distese estive scelte da molti turisti e anche da tanti abitanti della zona. molti di coloro che lo scelgono per le loro vacanze estive. Una parte sceglie di spostarsi alla <strong>Flecha del Rompido</strong>, un bel posto alla foce del <strong>fiume Piedras</strong> dove trovare aree  appartate amate anche dai nudisti.</p>
<h4>Nuotare e vivere lo sport</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spiaggia di  Zahara,<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-cadice/" target="_blank" rel="noopener">Cadice</a></span></strong><br />
La spiaggia di<strong> Zahara</strong> è un bellissimo  tratto  di costa caratterizzato da una striscia di sabbia chiara lunga e con acqua calma e trasparente.  Si trova tra la foce del fiume di <strong>Zahara e il Cabo de la Plata</strong>, lungo 8 chilometri. Durante il giorno si può godere il sole e nuotare ma anche dedicarsi agli<strong> sport d&#8217;acqua </strong>visto che la spiaggia è attrezzata di ogni servizio. Nonostante questo l&#8217;ambiente naturale è decisamente incontaminato e l&#8217;atmosfera tranquilla.  Verso sera prendetevi qualcosa da bere e mettetevi comodi: qui <strong>il tramonto è spettacolare </strong> e garantisce che questa è una delle più belle spiagge della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> in Spagna per restare a sognare mentre il sole si  tuffa in mare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-playa-fontanilla.jpg" rel="lightbox[3420]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4105" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-playa-fontanilla-1024x512.jpg" alt="Le più belle spiagge della Andalusia in Spagna" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-playa-fontanilla-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-playa-fontanilla-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Le-più-belle-spiagge-della-Andalusia-in-Spagna-playa-fontanilla.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le più belle spiagge della Andalusia in Spagna</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spiaggia La Fontanilla,<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-cadice/" target="_blank" rel="noopener">Cadice</a></span></strong><br />
Posta a poca distanza dal villaggio di pescatori di<strong> Conil de la Frontera</strong>, questa ampia spiaggia è particolare per la presenza di vaste distese di sabbia che si mescolano con alcune lagune.  E durante la bassa marea lo spazio si moltiplica dando la sensazione di essere in una specie di <strong>deserto costiero</strong>.  E&#8217; il posto dei sogni per chi abbia sempre desiderato <strong>cavalcare sulla sabbia</strong> tra gli schizzi del mare sulla battigia anche se forse una simile esperienza è difficile da vivere in alta stagione quando, è ovvio, l&#8217;arenile si riempie di gente. Appena a nord di <strong>Conil</strong> ci sono anche una serie di calette sabbiose nascoste, chiamate <strong>Calas de la Roche</strong> dove è possibile restare molto più appartati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spiaggia di Burriana, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/">Malaga</a></span></strong><br />
<strong>Burriana</strong> si trova nella zona di Nerja ed è una spiaggia comoda e riparata, con sabbia splendida ed acque trasparenti. E&#8217; considerata una tra le più belle spiagge della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> in <strong>Spagna</strong> anche perché qui negli anni &#8217;80 vennero ambientati dei <strong>telefilm molto noti in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener">Spagna</a></span></strong>. Il serial lanciò questo tratto di costa e ora Buriana è molto frequentata anche perché attrezzata e comoda.  Si tratta di un arenile  lungo circa ottocento metri e largo una quarantina con alle spalle un lungomare, detto <b>Paseo Maritimo</b>,  dove trovare bar e ristoro. E la vita da spiaggia diventa paradiso.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cosa vedere a Marbella in Spagna: il centro storico e il mare</title>
		<link>https://www.travelfar.it/vedere-a-marbella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2016 07:24:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Ana Marias]]></category>
		<category><![CDATA[Andalusia]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Vega del Mar]]></category>
		<category><![CDATA[Costa del Sol]]></category>
		<category><![CDATA[Granada]]></category>
		<category><![CDATA[Las Murallas del Castillo]]></category>
		<category><![CDATA[malaga]]></category>
		<category><![CDATA[Marbella]]></category>
		<category><![CDATA[Ronda]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Torremolinos]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un po&#8217; di Inghilterra e un nonnulla di Montecarlo, un assaggio di Francia e una spruzzata di yacht. E&#8217; Marbella [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un po&#8217; di <strong>Inghilterra</strong> e un nonnulla di<strong> Montecarlo</strong>, un assaggio di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/"><strong>Francia</strong></a></span> e una spruzzata di yacht. E&#8217; <strong>Marbella in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Spagna</a></span></strong>, a meno di 40 km a sud ovest di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>, una distesa di  case di colori sgargianti per le  vacanze aggrappate sulle colline e una serie di imbarcazioni di lusso che dondolano nel porto.  Nulla di strano: per gli anglosassoni <strong>Marbella</strong> è la migliore località turistica  della <strong>Costa del Sol</strong> quella con i  ristoranti e i bar più eleganti (e costosi) ma  non solo.</p>
<p style="text-align: justify;">E anche, se la città  ha saputo evitare i  peggiori eccessi urbanistici e architettonici delle cittadine più vicine come  <strong>Torremolinos, </strong>il risultato non è certo quello che doveva essere un tempo, quando questo era un piacevole paese di pescatori, con le case bianche e il mare blu. Ora, se si escludono alcune parti del centro storico, invece quello che salta all&#8217;occhio è la infinita <strong>scelta di negozi e locali e  ristoranti</strong>   bazzicati da pubblico internazionale e mediamente danaroso che si compiace delle ville, dei campi da golf e della vita notturna scatenata.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non pensate troppo male: tutto questo è vero ma di cose da vedere  a Marbella comunque ce ne sono e da qui si può poi partire per scoprire una <strong>Spagna</strong> apparentemente incontaminata dal turismo più becero e sfacciato. Dove il ritmo della vita è scandito dalla tradizione e dove ci sono ancora, per davvero,  bar con le tapas da esplorare. E di cui innamorarsi di ciò che offre l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span>.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-calle-Ancha.jpg" rel="lightbox[2789]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2802" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-calle-Ancha-1024x575.jpg" alt="Marbella in Spagna sulla Costa del Sol" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-calle-Ancha-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-calle-Ancha-300x168.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-calle-Ancha.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></h2>
<h2>Cosa vedere a Marbella: tutti pazzi per lo shopping</h2>
<p style="text-align: justify;">Si pensa a Marbella, luogo di vacanze e turismo trendy, ma poi in realtà i luoghi migliori per lo shopping sono ancora i mercati, che sono un punto focale della vita locale. Marbella ad esempio richiama gli appassionati il lunedì al <strong>Recinto Ferial de Arroyo Primero</strong> mentre il venerdì vale la pena di visitare il   <strong>mercato di antiquariato</strong> nella <strong>città vecchia</strong>. Già: ma cosa comprare?  I migliori <strong>acquisti </strong>riguardano le ceramiche moresche senza dimenticare l&#8217;artigianato andaluso che propone magliette e scarpe di cuoio. I turisti devono aspettarsi di contrattare  duramente. Qui i prezzi sono diversi se sei uno che arriva da lontano (col portafoglio pieno)  o uno che abita e quindi  conosce questi luoghi e le loro regole.</p>
<h3>Marbella in Spagna sulla Costa del Sol: dove mangiare e cosa</h3>
<p style="text-align: justify;">Marbella, lo abbiamo detto, è una capitale del turismo. Quindi i prezzi non sono e non saranno mai bassi.  Non disperate però: ci sono locali di <strong>fish and chips</strong> sul lungomare che certo non vi regaleranno esperienze gourmet ma vi riempiranno la pancia.   I bar sulla spiaggia, per esempio,  offrono una discreta offerta di ciò che si trova in un pub con in più una  vista eccellente al tramonto. I <strong>bar di tapas</strong> sono sempre  una buona scommessa, così come il pesce cucinato secondo lo stile locale che prevede la paella. Una accortezza: se potete evitate di mangiare il novellame di pesce. La natura vi ringrazierà.</p>
<p style="text-align: justify;">La zona dei locali di include <strong>Ana Marias</strong> mentre alcuni post molto frequentati sono  <strong>La Notte Piano Bar </strong>e il<strong> Le Pietre Music Bar</strong>. Tra i locali che vale la pena di provare, durante una <strong>vacanza a Marbella</strong> sono il leggendario <strong>Nikki Beach </strong>senza dimenticare altri locali come il <strong>Dreamers</strong> e la <strong>Suite del Mar. </strong>Volete sognare?  Il <strong>Miglio d&#8217;Oro</strong> di Marbella è il posto giusto per guardare e farsi guardare  con i ricchi e i famosi. Tra cui i membri della famiglia reale saudita.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-spiaggia-e-palme.jpg" rel="lightbox[2789]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2803 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-spiaggia-e-palme-1024x580.jpg" alt="" width="1024" height="580" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-spiaggia-e-palme-1024x580.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-spiaggia-e-palme-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-spiaggia-e-palme.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Cosa vedere a Marbella: spiaggia e monumenti</h4>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente l&#8217;attività principale qui è la più semplice: stare in<strong> spiaggia</strong> e godersi<strong> il sole </strong>e il<strong> mare</strong>. Ma per chi non sa stare fermo ci sono molti parchi di divertimenti acquatici. Per la sera poi chi ama l&#8217;azzardo può visitare il <strong>casinò</strong> o fare tardi assistendo a spettacoli di <strong>flamenco</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I puristi dicono che sono un po&#8217; troppo turistici ma resta comunque uno spettacolo sempre piacevole. In generale però occorre ricordare, cercando le cose da vedere a Marbella, che si tratta di un posto costoso anche paragonato alle altre piccole città della zona e a causa del grande sviluppo turistico ha perso buona parte della grazia e del fascino che aveva una ventina di anni fa quando qui si è cominciato a sviluppare il turismo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-entrata-della-città.jpg" rel="lightbox[2789]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2804" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-entrata-della-città-1024x379.jpg" alt="Marbella in Spagna sulla Costa del Sol" width="1024" height="379" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-entrata-della-città-1024x379.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-entrata-della-città-300x111.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-entrata-della-città.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il vecchio quartiere</h4>
<p style="text-align: justify;">Ma dopo tutte queste premesse andiamo a scoprire il <strong>vecchio quartiere</strong>, la prima destinazione tra quelle da vedere a Marbella. Qui, intorno alla <strong>Plaza de los Naranjos</strong> ci sono bei palazzi e scorci per capire come si viveva qui nei secoli passati.  In effetti, il centro storico è ancora quello di una tipica città andalusa vicino al mare &#8211; con piazze alberate, chiese e case bianche, decorazioni di ispirazione musulmana e strade di ciottoli. Il cuore del  centro è la Plaza de los Naranjos dove si trova il municipio, la fontana rinascimentale del XV° secolo e la <strong>Casa del Corregidor</strong>  oltre che la chiesa in stile barocco di  <strong>Santa Maria</strong>. Fu costruita nel 1618 e il suo interno subì  però un rifacimento dopo la guerra civile.Ospita un grande organo che è considerato uno dei più belli della intera Spagna.</p>
<p style="text-align: justify;">Poco lontano, nella piazza de l&#8217;Iglesia, si trova la chiesa di <strong>Santa Maria de la Encarnacion:</strong> la chiesa è bella ma la piazza è splendida con l&#8217;ombra profumata dagli alberi da frutta.  E qui è bello riposare. Quindi si deve puntare direttamente verso <strong>Las Murallas del Castillo,</strong> che custodisce i resti del castello arabo e le mura della città vecchia. Costruito nel X secolo durante il <strong>periodo del Califfo</strong>, questo castello era un tempo circondato da torri che servivano da vedette.</p>
<h4>Le cose da vedere a Marbella: il castello e la cattedrale</h4>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo, tutte le torri sono sparite, vittime delle devastazioni del tempo. Attualmente, una parte del castello e le sue mura sono state ripristinate.  Infine, tra le cose da vedere a Marbella non perdetevi la <strong>Basilica Vega del Mar</strong> che ospita diverse zone di <strong>scavo archeologico</strong> come è logico visto che la Basilica è fondata sui resti di una chiesa del 4° secolo. Marbella in fondo è antica e si vede: poco distante ci sono anche i resti della bella  <strong>villa romana de Rio Verde.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo il centro della città. Ma ricordiamo che la costa della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> che si estende da <strong>Almeria</strong> a <strong>Tarifa</strong>  è una destinazione molto gettonata tutto l&#8217;anno grazie ad un clima sempre piacevole (altrimenti non si spiega perché si chiami <strong>Costa del So</strong>l) con una temperatura dell&#8217;acqua decisamente elevata anche d&#8217;inverno e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-piu-belle-spiagge-della-andalusia-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>bellissime spiagge</strong></a></span>. Il punto di accesso privilegiato per la costa del per raggiungere <strong>Marbella</strong> è la vivace città di<strong> Malaga</strong> che è anche la città natale di <strong>Picasso</strong> e a cui è stato dedicato un interessante museo.  La località turistica più famosa della Costa del Sol è  poi <strong>Torremolinos,</strong> che conserva alcuni elementi della  <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Spagna</strong> </a></span>tradizionale e del suo passato anche se ormai  la maggior parte delle strade principali sono  vie pedonali invase da negozi di souvenir e gelaterie.</p>
<h4>Cosa vedere a Marbella: come arrivare</h4>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;aeroporto si trova tra <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/">Malaga</a></span> e Torremolinos</strong> sulla strada nazionale N340, che collega tutte le città e i  villaggi lungo la costa.  I servizi di autobus collegano le città costiere e le città dell&#8217;interno come  <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-ronda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ronda</a></strong></span> e <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/">Granada</a></strong></span>;  c&#8217;è anche il  treno tra Malaga e Fuengirola e un collegamento ferroviario che porta a  Ronda e a  <strong>Malaga</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-sul-mare.jpg" rel="lightbox[2789]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2805 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-sul-mare-1024x588.jpg" alt="" width="1024" height="588" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-sul-mare-1024x588.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-sul-mare-300x172.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Marbella-in-Spagna-sulla-Costa-del-Sol-sul-mare.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
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		<title>Librerie di Spagna, viaggio tra parole e scaffali da Madrid a Siviglia</title>
		<link>https://www.travelfar.it/librerie-di-spagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2015 13:10:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per chi ama i libri le librerie sono un posto magico. In cui fermarsi a lungo anche solo per guardare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Per chi ama i libri le librerie sono un posto magico. In cui fermarsi a lungo anche solo per guardare gli scaffali e cercare un volume da scoprire. E talvolta riscoprire. Questo vale anche, forse soprattutto, quando ci si trova all’estero. E anche se non si è fortissimi nella lingua di Cervantes le <strong>librerie di  <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Spagna</a></span></strong> offrono una lunga lista di indirizzi da non perdere.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Libreria Bardon, Madrid</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">La libreria <span style="color: #000000;"><strong>Bardon</strong></span> compare sempre nelle liste delle più belle librerie del mondo. E ovviamente di <strong>Spagna</strong>.  I motivi sono evidenti. Questo tempio della lettura, posto nel cuore di <strong><span style="color: #008000;"><a href="https://www.travelfar.it/guida-di-madrid/"><span style="color: #008000;">Madrid</span></a></span></strong>, in <strong>Plaza de San Martin</strong>, accoglie i bibliofili da oltre 70 anni e si vanta di essere “la libreria antiquaria di riferimento in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Spagna”</strong></a></span>. All’interno, ospitati sui fascinosi scaffali in legno, si trovano libri di grande valore storico e letterario. Il posto giusto dove perdersi tra le parole.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Librerie-di-Spagna-La-Central-del-raval.jpg" rel="lightbox[589]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-994" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Librerie-di-Spagna-La-Central-del-raval-1024x683.jpg" alt="Librerie di Spagna - La Central-del-raval" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Librerie-di-Spagna-La-Central-del-raval-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Librerie-di-Spagna-La-Central-del-raval-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Librerie-di-Spagna-La-Central-del-raval.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>La Central del Raval, Barcellona</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">La catena di librerie Central ha uno dei suoi punti vendita più spettacolari del distretto del <strong>Raval di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona-in-catalogna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Barcellona</a></span></strong>. Se si passeggia per calle Elisabets al numero 6 si trova quella che un tempo era una chiesa. Mentre ora ha una destinazione assai differente. Sugli scaffali del <span style="color: #000000;"><strong>Central del Raval</strong> </span>si trovano circa 80.000 titoli di tutti i generi. Situato sul sito precedentemente occupato dalla Cappella della Misericordia, questa bella biblioteca si sviluppa su più di 850 metri quadrati di racchiusi da mura del XVI secolo. Non solo: nella Cripta si svolgono alcune presentazioni di libri ed eventi letterari.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Libreria di Spagna, Tipos Infames, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-madrid/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Madrid</a></span></strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Tipos Infames</strong> </span>è un esempio perfetto e del nuovo concetto di libreria che sta emergendo in<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong> Spagna</strong></a></span>. Ovvero un posto dove, è ovvio, sfogliare e acquistare libri, ma anche navigare in rete e sedersi, chiacchierare dei nuovi romanzi bevendo un caffè o un calice di vino. Si trova nel quartiere di <strong>Malasaña</strong> e librai, tutti di grande esperienza si vanno un vanto di sapere consigliare libri a lettori di tutti i tipi. In più, come detto,<strong> ampia scelta di vini</strong> da degustare sui divani disposti sotto le finestre. In una piccola sala al piano terra si presentazioni di libri, eventi e mostre.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Libreria Antiquaria Rafael Solaz, Valencia</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">A Valencia basta entrare in questo libreria per comprendere l&#8217;amore del suo padrone per i libri. La libreria<span style="color: #000000;"> <strong>Rafael Solaz </strong></span>è certamente una delle <strong>più belle librerie di <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-valencia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;">Valencia</span></a></strong>, resa unica da una stile particolare fatto soffitti alti, travi in ​​legno a vista, mattoni e arredamento &#8220;retrò&#8221;. Oltre ovviamente alla ricchissima scelta di libri. Se passate da queste parti non dimenticate di entrare per ammirare gli interni e salutare Blanca, il gatto che ha la sua casa tra le pagine di carta.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Librerie di Spagna, Altaïr, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Barcellona</a></span>, </strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Se per voi il viaggio è una droga questo è il posto giusto dove fare scorta. In questo spazio troverete infatti una scelta pressoché infinita di guide turistiche, libri dedicati al viaggio e pubblicazioni legate all’arte e al<strong> turismo</strong>. Non solo di <strong>Spagna</strong>. Inoltre, la biblioteca vi invita a sognare, a leggere alla luce di una serie di mappamondi luminosi che ruotando potrebbero suggerirvi la meta del prossimo viaggio.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>La Extra Vagante, Siviglia</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Situata in una delle zone più vivaci di<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-siviglia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Siviglia</a></strong></span>, la Alameda de Hercules, <span style="color: #000000;"><strong>La Extra Vagante</strong> </span>è una bella libreria che non può lasciare indifferenti. I proprietari hanno deciso di creare uno spazio molto personale dove gli amanti dei libri possano compiacere la propria passione concentrandosi sull’idea di viaggio, ospitando guide e pubblicazioni di genere. Da qualche tempo la libreria  di<span style="color: #000000;"> <strong>Siviglia</strong></span> ha una nuova sede nello stesso quartiere che offre più spazio per ospitare le varie attività culturali che si svolgono all&#8217;interno delle sue mura piene di libri da cui uscire per <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/migliori-tapas-di-siviglia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>cercare tapas</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Librerie-di-Spagna-Mapas-y-Compañía.jpg" rel="lightbox[589]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-993" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Librerie-di-Spagna-Mapas-y-Compañía-1024x768.jpg" alt="Librerie di Spagna - Mapas y Compañía" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Librerie-di-Spagna-Mapas-y-Compañía-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Librerie-di-Spagna-Mapas-y-Compañía-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Librerie-di-Spagna-Mapas-y-Compañía.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Mapas y Compañía, Málaga</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Entrando in questa strada libreria di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Málaga</strong></a></span> si comprende al volo la passione del suo proprietario, Cuqui Bravo e della sua squadra per i libri e viaggi. <span style="color: #008000;"><strong><span style="color: #000000;">Mapas</span> </strong><span style="color: #000000;"><strong>y Compañía</strong> </span></span>è una delle più <strong>belle biblioteche di Malaga. L&#8217;</strong>arredamento in cui il legno predomina abbonda invita trascorrere ore a sfogliare le guide e i libri di viaggio. Il proprietario sostiene che questo sia il giusto per cominciare a partire. Almeno parlando delle librerie di Spagna.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Biblioteca San Gines, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-madrid/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Madrid</a></span></strong></h4>
<p style="text-align: justify;">In un piccolo passaggio che conduce dalla <strong>calle Arenal</strong> alla piazzetta de San Ginés si trova questa libreria di quartiere di cui tutti i madrileni sono innamorati. Si dice che questa bancarella di libri esistesse già nel 1805, e proponeva pubblicazioni <strong>nuove e di seconda mano</strong> proprio come ora. Passeggiare per le strade di Madrid e fare una sosta in questo affascinante libreria con il suo piccolo tetto di tegole rosse dovrebbe essere un must per chi visita la capitale. Del paese e delle librerie di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Spagna</strong></a></span>.</p>
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