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	<title>Svezia Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Svezia Archivi - Travelfar</title>
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	<item>
		<title>La Lapponia svedese: cosa fare e vedere, il clima, gli hotel e l&#8217;aurora</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2020 13:24:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Probabilmente, prima o poi, girando per i negozi Ikea lo scaffale Kallax lo abbiamo visto tutti. E abbiamo pensato che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Probabilmente, prima o poi, girando per i <strong>negozi Ikea</strong> lo scaffale <strong>Kallax</strong> lo abbiamo visto tutti. E abbiamo pensato che fosse uno <strong>strano nome</strong> per un mobile. In realtà, prima che uno scaffale è un posto: per la precisione un villaggio nella <strong>Lapponia svedese</strong> di poche centinaia di anime ma fondamentale perché <strong>l&#8217;aeroporto di Lulea</strong> si trova proprio li vicino. E per chi volesse venire a scoprire la <strong>Lapponia svedese</strong> e le sue <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>aurore boreali</strong></a></span>, gli <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/hotel-di-ghiaccio/"><strong>hotel di ghiaccio</strong></a></span>, le <strong>foreste candide</strong> e tutta la sua magia probabilmente è forse proprio da qui che dovrà passare.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Un passaggio obbligato per entrare in un mondo che in ogni stagione è particolare. Ma <strong>di inverno è magico.</strong> Si, perché è proprio in questa stagione che si comprende quanto sia straordinaria questa parte di<strong> grande Nord</strong>, dove in alcune zone ci sono più <strong>cani husky</strong> che persone e dove per la gente del posto la neve non è solo neve: ma nei <strong>dialetti sami,</strong> quelli parlati dal popolo che vive in questa distesa con <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-tra-i-fiordi-della-norvegia/"><strong>Norvegia</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><strong>Finlandia</strong></span> oltre che dalla<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong> Svezia</strong></a></span>, ci sono oltre <strong>200 parole per indicare la neve.</strong></div>
<div align="justify"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Le-gite-con-le-slitte-trainate-dai-cani.jpg" rel="lightbox[12486]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12491" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Le-gite-con-le-slitte-trainate-dai-cani-1024x564.jpg" alt="" width="1024" height="564" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Le-gite-con-le-slitte-trainate-dai-cani-1024x564.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Le-gite-con-le-slitte-trainate-dai-cani-300x165.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Le-gite-con-le-slitte-trainate-dai-cani-768x423.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Le-gite-con-le-slitte-trainate-dai-cani.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></div>
<h2 align="justify">La Lapponia svedese: il senso dei Sami per la neve</h2>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">A riprova che qui si tratta di una cosa seria. D&#8217;altra parte in un paese dove <strong>il sole non sorge per mesi</strong> e dove il <strong>Circolo polare artico</strong> passa centinaia di chilometri più a sud (e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/"><strong>Stoccolma</strong></a></span> è a <strong>1200 km</strong>) è normale anche se per il turista ci sono tutte le coccole che servono per innamorarsi del bianco e del gelo. Per chi voglia arrivare quassù, ovviamente ci sono <strong>viaggi organizzati</strong> di ogni genere ma si può tranquillamente <strong>gestirsi in autonomia:</strong> facendo scalo a <strong>Stoccolma</strong> si arriva comodamente, con poco più di una ora di volo,  negli aeroporti del Nord. E poi ci si può spostare con le auto a noleggio.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Le <strong>gomme sono chiodate</strong> ma ricordate che sulle<strong> strade gelate</strong> è sempre meglio usare tanta prudenza. Per il resto servono solo <strong>vestiti comodi</strong> e curiosità: qui non si viene per correre freneticamente tra un museo e l&#8217;altro ma piuttosto per immergersi nella <strong>natura</strong>, per farsi portare via dalle <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>aurore boreali</strong></a></span> e per provare la sensazione di dormire in un <strong>hotel di ghiaccio</strong>. Non temete; starete caldi comunque.</div>
<div align="justify"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Kiruna-e-la-sua-chiesa.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12492" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Kiruna-e-la-sua-chiesa.jpg" alt="Lapponia svedese" width="899" height="561" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Kiruna-e-la-sua-chiesa.jpg 899w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Kiruna-e-la-sua-chiesa-300x187.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Kiruna-e-la-sua-chiesa-768x479.jpg 768w" sizes="(max-width: 899px) 100vw, 899px" /></a></div>
<h3>Il punto di partenza</h3>
<div align="justify">
<p>Il punto di partenza per un viaggio nella Lapponia svedese è per molti la città di <strong>Kiruna</strong>, la più a nord della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span>, a quasi 2<strong>00 km</strong> dal Circolo e che da subito fa capire che <strong>nulla da queste parti è normale</strong>: qui dalla fine dell&#8217;1800 si <strong>scava il ferro</strong> e per questo motivo il terreno tende a cedere. Per questo entro il 2035 l&#8217;intera <strong>città verrà spostata</strong> qualche chilometro più a est, dove le gallerie della più<strong> grande miniera sotterranea al mondo</strong>, non sono arrivate. Ma per chi vive qui, nel <strong>grande Nord</strong>, tutto è possibile.</p>
<p>Qui si viene per fare base e poi andare a scoprire i dintorni che sono un catalogo completo di<strong> foreste laghi, fiumi e montagne</strong>. E c&#8217;è anche <strong>Kebnekaise</strong>, la montagna più alta della Svezia, con i suoi<strong> 2.106 metri</strong>. Quindi, dopo aver fatto un giro per la città, ammirando<strong> la chiesa in legno</strong> del 1912, votata come<strong> l&#8217;edificio più bello della Svezia</strong> che mescola <strong>Art Nouveau</strong> con la forma delle tende delle popolazioni sami e aver assaggiato al mercato il <strong>Sami Ghakku,</strong> la focaccia locale, si può partire per andare a vedere<strong> il cielo che danza</strong>: ovvero l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>aurora boreale</strong></a></span>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Laurora-boreale.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12497" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Laurora-boreale-1024x591.jpg" alt="Lapponia svedese" width="1024" height="591" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Laurora-boreale-1024x591.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Laurora-boreale-300x173.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Laurora-boreale-768x443.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Laurora-boreale.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Dove vedere l&#8217;aurora boreale</h4>
<p>L&#8217;<strong>Aurora Sky Station</strong> ad <strong>Abisko</strong>, a un&#8217;ora di macchina da <strong>Kiruna</strong>, è noto per essere uno dei posti migliori al mondo per ammirare questo caleidoscopio che riempie il cielo. Questo perché si tratta di un luogo con <strong>poche luci intorno</strong> e mediamente abbastanza sereno e quindi perfetto per trovare la notte giusta. Sapendo che la notte qui dura in media<strong> 24 ore al giorno</strong>. Se invece volete concedervi un po&#8217; di sport a non molta distanza ecco il comprensorio di <strong>Björkliden Fjällby</strong>.</p>
<p>Ci si può dedicare allo <strong>sci di discesa</strong>, con cinque impianti di risalita e piste dalle più facili alle nere, ma anche ovviamente <strong>al fondo</strong>, che da queste parti è nato e con anelli di lunghezze differenti. Ma per i pigri ci sono anche <strong>gite in motoslitta</strong> per andare a vedere panorami unici tra monti coperti di neve e laghi gelati. Ma il vero modo per andare ad immergersi nel silenzio della natura sfrutta il mezzo di<strong> trasporto dei sami</strong>: ovvero <strong>i cani.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-muta-di-cani-e-la-slitta.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12498" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-muta-di-cani-e-la-slitta-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-muta-di-cani-e-la-slitta-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-muta-di-cani-e-la-slitta-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-muta-di-cani-e-la-slitta-768x511.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-muta-di-cani-e-la-slitta.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Di corsa nel bianco con gli husky</h4>
<p>Qui è possibile andare a fare gite sulle slitte trainate dagli<strong> husky</strong>, i meravigliosi cani locali, per sprofondare in viaggi al ritmo della natura magari approfittando per capire come sia possibile vivere in un <strong>clima in apparenza così ostile</strong>: ci sono escursioni che abbinano il viaggio sulla slitta a lezioni si come si <strong>costruisce un igloo</strong>, come si <strong>pesca sul ghiaccio</strong> e anche a vedere l&#8217;aurora: <strong>avvolti nelle pelli</strong>, col silenzio intorno, i rami che luccicano e le luci che corrono in cielo non si dimenticano facilmente.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-I-Sami-e-i-loro-costumi-tradizionali.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12493" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-I-Sami-e-i-loro-costumi-tradizionali-1024x617.jpg" alt="Lapponia svedese" width="1024" height="617" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-I-Sami-e-i-loro-costumi-tradizionali-1024x617.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-I-Sami-e-i-loro-costumi-tradizionali-300x181.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-I-Sami-e-i-loro-costumi-tradizionali-768x463.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-I-Sami-e-i-loro-costumi-tradizionali.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Incontro con i Sami e la loro cultura</h4>
<p>Se poi volete avvicinare la cultura dei popoli nativi basta percorrere una ventina di chilometri per arrivare al <strong>Nutti Sámi Siida,</strong> gestito da allevatori di renne nel villaggio Sami di <strong>Saarivuoma</strong>. Qui si possono vedere<strong> le renne,</strong> viaggiare <strong>sulle slitte,</strong> mangiare con i sami nelle loro tende e capire come la gente si sia abituata a questo clima estremo. Facendo in fondo una cosa semplice: <strong>adattandosi alla natura.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Il-viaggio-su-un-rompighiaccio.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12495" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Il-viaggio-su-un-rompighiaccio-1024x530.jpg" alt="" width="1024" height="530" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Il-viaggio-su-un-rompighiaccio-1024x530.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Il-viaggio-su-un-rompighiaccio-300x155.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Il-viaggio-su-un-rompighiaccio-768x398.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Il-viaggio-su-un-rompighiaccio.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Il contrario dell&#8217;esperienza che si può fare facendo base a <strong>Kalix</strong>, sulla costa della Lapponia svedese (ma dovrete mettere in conto un viaggio di circa tre ore) che permette di salire sul <strong>Polar Explorer</strong>, un <strong>rompighiaccio</strong> che viaggia nel <strong>mare di Bothnian</strong>. Il mare è una lastra compatta, la ciclopica nave spezza lo strato come se fosse una patina sottile e la sensazione di viaggiare nel mare bianco è sconvolgente. Ma lo è ancora di più quando grazie a <strong>tute stagne</strong>, ci si può buttare nel mare per <strong>fare il bagno</strong>. Attenzione: la tuta è stagna ma la faccia resta scoperta. E basta uno schizzo sul naso per capire che c&#8217;è poco da fare gli spiritosi.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-stanza-dellIce-Hotel.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12494" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-stanza-dellIce-Hotel-1024x588.jpg" alt="" width="1024" height="588" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-stanza-dellIce-Hotel-1024x588.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-stanza-dellIce-Hotel-300x172.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-stanza-dellIce-Hotel-768x441.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Una-stanza-dellIce-Hotel.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Dormire nel letto di ghiaccio</h4>
<p>Ma d&#8217;altra parte siamo venuti nella <strong>Lapponia svedese</strong> per vedere e fare più cose possibili: e<strong> dormire nel ghiaccio</strong> è certamente una di queste. Ecco allora l&#8217;indirizzo più celebre: <strong>l&#8217;Icehotel</strong>. Si trova a <strong>Jukkasjärvi</strong>, 14 km  da <strong>Kiruna</strong>, ed è stato, dal 1991, il <strong>primo hotel di ghiaccio del mondo</strong> costruito con la neve e l&#8217;acqua gelata del <strong>fiume Torne.</strong> Ora ce ne sono <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/hotel-di-ghiaccio/"><strong>molti altri</strong></a></span> ma qui da <strong>dicembre ad aprile</strong> arrivano circa 50mila visitatori.</p>
<p>Ci sono <strong>stanze standard,</strong> suite decorate da artisti ma tutto, <strong>pareti, mobili e letti sono di ghiaccio</strong> con tanto di sala da pranzo e bar. I bicchieri sono naturalmente un blocco unico scalpellato nel gelo. Diverso, ma non meno affascinante è un altro albergo che si trova più a sud, a circa tre ore che sfrutta un altro prodotto simbolo della zona: <strong>il legno</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Lhotel-che-galleggia-e-la-pozza-gelata.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12499" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Lhotel-che-galleggia-e-la-pozza-gelata-1024x601.jpg" alt="" width="1024" height="601" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Lhotel-che-galleggia-e-la-pozza-gelata-1024x601.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Lhotel-che-galleggia-e-la-pozza-gelata-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Lhotel-che-galleggia-e-la-pozza-gelata-768x451.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Lhotel-che-galleggia-e-la-pozza-gelata.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>L&#8217;hotel che galleggia</h4>
<p>Si tratta dell&#8217;<strong>Arctic Bath Hotel</strong>, una struttura galleggiante sul <strong>fiume Lule.</strong>  L’hotel, che durante l’inverno resta imprigionato nel ghiaccio, mentre in estate <strong>galleggia sull’acqua</strong>, ricorda <strong>l’ammasso di tronchi di legno</strong> che restavano intrappolati nelle rapide del fiume ma è il realtà un luogo di grande lusso con <strong>dodici camere</strong>, un ristorante e <strong>una spa</strong> con al centro una <strong>piscina naturale di acqua fredda</strong> all&#8217;aperto a due passi da saune e vasche per alternare i bagni di acqua calda e acqua fredda.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Gite-con-le-slitte-nella-distesa-gelata.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12496" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Gite-con-le-slitte-nella-distesa-gelata-1024x587.jpg" alt="Lapponia svedese" width="1024" height="587" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Gite-con-le-slitte-nella-distesa-gelata-1024x587.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Gite-con-le-slitte-nella-distesa-gelata-300x172.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Gite-con-le-slitte-nella-distesa-gelata-768x440.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Gite-con-le-slitte-nella-distesa-gelata.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le otto stagioni della Lapponia</h4>
<p>Proposte diverse per una terra che, lo abbiamo detto, a volte spaventa, a volte lascia smarriti. Ma mai indifferenti. Lo dimostra un altro dettaglio: <strong>i sami</strong>, che da sempre vivono la <strong>Lapponia</strong>, non hanno <strong>quattro stagioni</strong>. Ma <strong>otto</strong>. Questo perché il tempo incide così tanto nelle loro vite da obbligarli a una suddivisione del tempo differente dalla nostra. Qui il <strong>pre-inverno</strong> arriva in <strong>novembre-dicembre.</strong> Le giornate si accorciano e tutto inizia a diventare bianco mentre le renne si affrettano a pascolare erba per prepararsi  al gelo.</p>
<p>Ed ecco infine <strong>dálvve</strong> – il vero inverno che dura da <strong>dicembre a marzo.</strong> Il freddo invade il mondo, congelandolo e arriva il tempo delle passeggiate con le <strong>ciaspole</strong>, della pesca nel ghiaccio e il cielo si riempie dei colori della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>aurora boreale</strong></a></span>. Tutto sembra silenzioso e immobile. E noi, avvolti nei piumini, capiamo finalmente, che anche al<strong> buio e al freddo</strong> si può essere felici.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-La-slitta-e-le-renne.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12501" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-La-slitta-e-le-renne-1024x666.jpg" alt="Lapponia svedese" width="1024" height="666" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-La-slitta-e-le-renne-1024x666.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-La-slitta-e-le-renne-300x195.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-La-slitta-e-le-renne-768x499.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-La-slitta-e-le-renne.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Lapponia Svedese: come arrivare</h4>
<p>I <strong>principali aeroporti</strong> della Lapponia svedese sono <strong>Luleå </strong>e<strong> Kiruna</strong> che sono collegati con <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/natale-a-stoccolma/"><strong>Stoccolma</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/oslo-di-inverno/"><strong>Oslo</strong></a></span>. Ci sono anche aeroporti più piccoli a <strong>Skellefteå, Gällivare e Arvidsjaur</strong>, con buoni collegamenti da e per l&#8217;aeroporto di <strong>Stoccolma Arlanda</strong>. Per spostarsi poi si possono noleggiare delle auto ricordando che la guida sul ghiaccio richiede attenzione e che le poche ore di luce rendono tutto più complesso.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Nella-natura-imbiancata.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12502" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Nella-natura-imbiancata-1024x540.jpg" alt="" width="1024" height="540" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Nella-natura-imbiancata-1024x540.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Nella-natura-imbiancata-300x158.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Nella-natura-imbiancata-768x405.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Nella-natura-imbiancata.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il clima e la luce</h4>
<p>La Lapponia ha un <strong>clima da subartico</strong> con inverni freddi e nevosi. Durante <strong>l&#8217;alta stagione turistica invernale</strong>, da dicembre a febbraio, la temperatura media <strong>oscilla tra i &#8211; 16 ° C e 3 ° C</strong> a seconda della località, con minime occasionali che arrivano <strong>a &#8211; 30 ° C</strong>. Per fortuna, l&#8217;aria secca e frizzante ha un effetto moderatore sulla percezione delle temperature. A questo va aggiunto che la maggior parte della Lapponia svedese si trova sopra del <strong>Circolo Polare Artico</strong>, quindi le differenze nelle ore diurne tra l&#8217;inverno e l&#8217;estate sono estreme. Nei mesi invernali, la<strong> luce del giorno è limitata a poche ore</strong> di solito tra <strong>le 10 e le 14</strong>. Tuttavia, la luce che si riflette sulla neve può far sembrare le giornate più luminose.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Passeggiare-tra-la-neve.jpg" rel="lightbox[12486]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12503" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Passeggiare-tra-la-neve-1024x430.jpg" alt="" width="1024" height="430" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Passeggiare-tra-la-neve-1024x430.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Passeggiare-tra-la-neve-300x126.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Passeggiare-tra-la-neve-768x322.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lapponia-svedese.-Passeggiare-tra-la-neve.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Come vestirsi nella Lapponia svedese</h4>
<p>La chiave per<strong> vestirsi per un clima freddo</strong> come questo è usare <strong>diversi strati</strong>. Lo strato di base deve essere <strong>morbido, confortevole</strong> e traspirante. Se lo chiedi alla gente del posto ti dirà che la<strong> lana è il meglio</strong> mentre il cotone è una scelta sbagliata. Lo<strong> strato intermedio</strong> serve ad isolare e una giacca di pile o un maglione di lana spessa sono entrambi buoni isolanti.</p>
<p>La chiave è <strong>la flessibilità</strong>: aggiungere o rimuovere rapidamente gli strati intermedi, tirare su o giù una cerniera o sbottonare un colletto senza problemi renderà tutto più facile. Infine lo strato esterno che deve essere <strong>impermeabile e antivento</strong>. I lapponi usano l&#8217;espressione <strong>&#8220;täckisar&#8221;</strong> che si riferisce a <strong>capi imbottiti</strong> di piume o materiali isolanti e sintetici. Da non dimenticare <strong>due paia di guanti</strong> (uno isolante e uno caldo e impermeabile) e un cappello che copra le orecchie e mantenga la testa calda completa il kit. E buon viaggio.</p>
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		<title>Natale a Stoccolma: cosa fare d&#8217;inverno nella capitale svedese</title>
		<link>https://www.travelfar.it/natale-a-stoccolma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Oct 2019 13:22:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inutile mentire. In questi giorni, tra neve e freddo, tutti sogniamo il sole, magari una spiaggia con le palme. E [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">
<p>Inutile mentire. In questi giorni, tra <strong>neve e freddo</strong>, tutti sogniamo il sole, magari una spiaggia con le palme. E un tuffo nel mare blu. Molti per realizzare questo sogno sfruttano le feste per partire verso <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/migliori-spiagge-per-trovare-il-caldo-durante-linverno/"><strong>mete esotiche</strong></a></span> e tropicali. Ma, al contrario, questo potrebbe essere invece il momento giusto per fare l&#8217;opposto: ovvero <strong>sfidare l&#8217;inverno</strong> spostandosi dove gelo e neve sono di casa. Ovvero a <strong>nord</strong>. E se dici nord dici<span style="color: #008000;"><strong> Svezia.</strong></span> No, non è una provocazione. Ma un consiglio: perché <strong>il Natale a</strong> <span style="color: #008000;"><strong>Stoccolma</strong></span> può essere irresistibile. E se fa freddo nessuna paura: perché come si dice in <strong>Scandinavia</strong>, non esiste il<strong> cattivo tempo</strong>. Ma solo abbigliamento sbagliato.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Una-vista-del-mare-e-degli-addobbi.jpg" rel="lightbox[10817]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10821" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Una-vista-del-mare-e-degli-addobbi-1024x559.jpg" alt="" width="1024" height="559" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Una-vista-del-mare-e-degli-addobbi-1024x559.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Una-vista-del-mare-e-degli-addobbi-300x164.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Una-vista-del-mare-e-degli-addobbi-768x419.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Una-vista-del-mare-e-degli-addobbi.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Natale a Stoccolma: un mare di luci</h2>
<p>Messi in valigia <strong>capi pesanti e scarpe robuste</strong> sbarchiamo quindi a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/"><strong>Stoccolma</strong></a></span>. E se la luce del sole è scarsa – il tramonto arriva presto – sarete travolti da un mare di luci. Chè da queste parti, tra <strong>Santa Lucia</strong> e <strong>Natale,</strong> si festeggia sul serio. Ora, tutti sanno che <strong>Santa Lucia</strong> era di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-e-dove-mangiare-a-siracusa-in-sicilia/"><strong>Siracusa</strong></a></span>. Ma gli svedesi l&#8217;hanno adottata. E qui il  <strong>Luciadag</strong> è festa grande: si accendono le candele, si mangiano i dolci <strong>Lussekatter</strong> e in ogni zona si elegge la Lucia più bella e si partecipa alle processioni.</p>
<p>Non pensate a momenti religiosi ma piuttosto ad eventi familiari e di festa. E tra i vicoli di <strong>Gamla Stan</strong>, la parte vecchia, il <strong>cuore medievale della città</strong>, tutto sembra speciale. E&#8217; qui che potrete passare buona parte del tempo. Dopo un po&#8217; anche il freddo sembrerà scomparire camminando tra le tradizionali <strong>case alte e strette dipinte come in un acquerello</strong>: alla fine dell&#8217;800 era considerata una zona un po&#8217; malfamata mentre adesso pare il fondale perfetto per una <strong>favola nordica. </strong>E ovviamente non mancano anche i<strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-piu-belli/"> classici mercatini</a></span>.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Latmosfera-di-festa.jpg" rel="lightbox[10817]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10822" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Latmosfera-di-festa-1024x578.jpg" alt="Natale a Stoccolma" width="1024" height="578" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Latmosfera-di-festa-1024x578.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Latmosfera-di-festa-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Latmosfera-di-festa-768x434.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Latmosfera-di-festa.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Voi scattatevi i selfie, buttate l&#8217;occhio dentro i tanti locali e caffè e scegliete il posto giusto per vivere una altra delle tipiche esperienze del <strong>Natale a</strong> <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/"><strong>Stoccolma</strong></a></span>: quella del <strong>julbord</strong>. La parola indica il <strong>buffet di Natale</strong> ma ormai si trova per tutto il <strong>periodo dell&#8217;Avvento</strong>. E preparatevi: vi alzerete più che sazi.</p>
<h3>Il buffet delle feste</h3>
<p>In pratica è un pasto a buffet dove si sperimentano i piatti forti del gastronomia locale: ovviamente <strong>salmone in mille modi</strong> ma anche <strong>prosciutto affumicato e aringhe</strong>, insalata di barbabietole e polpette, uova sode e <strong>salsicce di renna</strong>, arrosto e curioso pasticcio di <strong>patate, cipolle e aringhe</strong>. Per digerire il tutto birra ma anche acquavite. Satolli e felici potrete riprendere ad esplorare e, magari, bruciare le calorie. E quale modo migliore che pattinando?</p>
<p>Il luogo dove farlo comodamente è la pista che viene allestita nel cuore del parco di <strong>Kungsträdgården</strong>. E&#8217; in centro, è grande e molto amata dalla gente del posto e la sere tra luci e musica pare una discoteca. Altrettanto gettonata è la pista al<strong> Vasaparken</strong> mentre per i bambini c&#8217;è una pista dedicata nella<strong> Medborgarplatsen</strong>. Ma se siete pattinatori esperti potrete fare come molti degli abitanti che vogliono il ghiaccio naturale.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Pattinare-sul-ghiaccio.jpg" rel="lightbox[10817]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10823" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Pattinare-sul-ghiaccio-1024x556.jpg" alt="" width="1024" height="556" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Pattinare-sul-ghiaccio-1024x556.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Pattinare-sul-ghiaccio-300x163.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Pattinare-sul-ghiaccio-768x417.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Pattinare-sul-ghiaccio.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Pattinare sui fiumi e sui laghi</h4>
<p>E viaggiano per decine di chilometri: quando infatti il <strong>freddo congela fiumi, laghi</strong> e spazi all&#8217;aperto decine di persone viaggiano per ore seguendo il corso dei torrenti ed esiste, da oltre un secolo, persino una <strong>Associazione dei pattinatori di Stoccolma</strong> che nel fine settimana organizza gite ed escursioni con le lame sotto i piedi. Per capire quanto sia di moda basta dire che ha oltre 10mila soci.</p>
<p>Se volete invece fare meno fatica potete visitare la città anche con <strong>crociere invernali</strong> che si svolgono quando i canali non sono tutti congelati. E&#8217; un modo diverso e suggestivo per vedere le case e le piazze da una prospettiva diversa. E ancora una volta non temete di congelarvi: a bordo offrono quasi sempre una <strong>zuppa calda</strong> e ci sono <strong>pelli di renna</strong> per coprirsi. Oppure, ancora per gli sportivi, basta prendere i mezzi pubblici e fare un tragitto di pochi minuti per potersi dedicare allo sci.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Sciare-in-città.jpg" rel="lightbox[10817]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10824" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Sciare-in-città-1024x546.jpg" alt="" width="1024" height="546" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Sciare-in-città-1024x546.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Sciare-in-città-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Sciare-in-città-768x409.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Sciare-in-città.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>In pista per il Natale a Stoccolma</h4>
<p>Le piste non sono ripide e anche i principianti saranno a proprio agio. Il comprensorio cittadino si chiama <strong>Hammarbybacken</strong> ed è davvero vicino al centro. Ci sono <strong>cinque piste</strong>, un <strong>paio di impianti di risalita</strong> e un <strong>campetto per i bambini</strong> oltre a spazi dove noleggiare tutto quello che serve. Senza dimenticare qualche caffetteria per una cioccolata o un the caldo. A questo punto manca una sola cosa: ovvero vivere il <strong>top della vita</strong> della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span> d&#8217;inverno. Per farlo dovete scoprire cosa significhi <strong>fare fika</strong>: è un termine intraducibile che indica una pausa – che può essere anche parecchio lunga – in un locale <strong>bevendo caffè e mangiando dolcetti.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Le-tradizioni-delle-feste.jpg" rel="lightbox[10817]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10825" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Le-tradizioni-delle-feste-1024x516.jpg" alt="" width="1024" height="516" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Le-tradizioni-delle-feste-1024x516.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Le-tradizioni-delle-feste-300x151.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Le-tradizioni-delle-feste-768x387.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Natale-a-Stoccolma.-Le-tradizioni-delle-feste.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Non pensate ad un caffè in piedi come facciamo noi: ci <strong>si siede, si chiacchiera</strong>, si vive un momento conviviale di socializzazione con amici e parenti mentre si beve e ci gode un <strong>kanelbulle</strong>&#8211; un dolce alla cannella – o delle praline al cioccolato. Il trucco è non avere fretta, mettersi comodi e avere magari a portata di vista una finestra. Se <strong>fuori nevica</strong> ci si accoccola ancora di più. E ci si sente tanto bene.</p>
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		<title>Viaggio in Svezia: cosa vedere tra Stoccolma, Malmo e la Lapponia</title>
		<link>https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Feb 2018 08:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; la terra degli antichi vichinghi ma anche il luogo dove sono nati i moderni gialli cupi e di gran [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/">Viaggio in Svezia: cosa vedere tra Stoccolma, Malmo e la Lapponia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; la terra degli antichi <strong>vichinghi</strong> ma anche il luogo dove sono nati i moderni gialli cupi e di gran moda, un paese di <strong>foreste</strong> e di gente innamorata della <strong>vita all&#8217;aria aperta</strong> ma nello stesso tempo la patria del <strong>design.</strong> Insomma, la <strong>Svezia</strong> ad una prima occhiata pare un paese complesso dove una cosa contiene in sé l&#8217;opposto. E anche per questo è una terra tutta da scoprire. Un <strong>viaggio in Svezia</strong> infatti deve partire da una considerazione: qui <strong>le stagioni contano</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E tanto. In estate, col il sole che sembra non tramontare mai, locali e turisti si dedicano alla <strong>vita nella natura</strong>, concedendosi lunghe ore di trekking, vela e tanti altri sport.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-natura-tra-boschi-e-foreste.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6733" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-natura-tra-boschi-e-foreste-1024x514.jpg" alt="Viaggio in Svezia" width="1024" height="514" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-natura-tra-boschi-e-foreste-1024x514.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-natura-tra-boschi-e-foreste-300x151.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-natura-tra-boschi-e-foreste.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>La Svezia in tutte le stagioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Poi arriva l&#8217;inverno e diventa quasi d&#8217;obbligo chiudersi al caldo, per proteggersi dal vento gelido, dalla neve e soprattutto dalle lunghe notti buie. Già, ma anche questo ha un suo rovescio: perché anche con il gelo si può sfidare l&#8217;inverno con lo <strong>sleddog</strong>, la <strong>pesca sul ghiaccio,</strong> lo<strong> sci</strong> e le passeggiate con le ciaspole.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, un viaggio in Svezia è sempre una piacevole sorpresa e garantisce una emozione per tutti sia per chi non riesce a stare fermo sia per chi ama l&#8217;arte e vivere la cultura. E nelle città questi ingredienti non mancano, in particolare nella capitale <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Stoccolma</strong></a></span> che vanta una storia antica,  <strong>musei prestigiosi</strong> e edifici di rango reale che si affiancano però a attrazioni moderne.</p>
<p style="text-align: justify;">Senza dimenticare una piacevole vita notturna e una miriade di ottimi ristoranti e negozi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Stoccolma.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6726" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Stoccolma-1024x383.jpg" alt="Viaggio in Svezia" width="1024" height="383" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Stoccolma-1024x383.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Stoccolma-300x112.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Stoccolma.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Le città da visitare in Svezia</h3>
<p style="text-align: justify;">Ma <span style="color: #008000;"><strong>Stoccolma</strong></span> non è l&#8217;unica città svedese da visitare. Città più piccole come <strong>Göteborg, Malmö,</strong> <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-uppsala-in-svezia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Uppsala</strong></a></span> e la nordica <strong>Kiruna</strong> offrono interessanti spunti per i turisti che decidano di fare un viaggio in Svezia. E parliamo di una lunga lista di esperienze che spaziano dalla scoperta del patrimonio storico ai parchi di divertimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Senza dimenticare l&#8217;imperdibile occasione di lunghe gite in barca tra gli arcipelaghi del <strong>Mar Baltico</strong>. Abbiamo parlato di Stoccolma: che è certamente il cuore del nostro viaggio. La capitale, chiamata con affetto dai suoi abitanti, <strong>Isdrottning</strong>, ovvero la <strong>Regina del ghiaccio</strong>, alterna <strong>corsi d&#8217;acqua</strong> e <strong>palazzi</strong>, parchi e un ispido skyline di guglie.</p>
<p style="text-align: justify;">Sparsa su <strong>quattordici isole maggiori</strong> e una miriade di piccoli scogli unisce la forza dei cieli mai domi della <strong>Scandinavia</strong> con il dinamismo contemporaneo dell&#8217;<strong>Europa,</strong> con una città vecchia, <strong>Gamla Stan</strong>, che è un gioiello e la natura, nelle forme più vere, mai troppo lontana.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Goteborg.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6734" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Goteborg-1024x539.jpg" alt="Viaggio in Svezia" width="1024" height="539" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Goteborg-1024x539.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Goteborg-300x158.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Goteborg.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Goteborg e Malmö</h4>
<p style="text-align: justify;">Una situazione che si ritrova a <strong>Goteborg,</strong> sulla costa sud-occidentale del paese, dove il fiume <strong>Göta</strong> incontra il Mare del Nord e dove è forte il contrasto tra la modernità dello stile di vita con l&#8217;atmosfera morbida delle sue storiche strade acciottolate. Qui si trova il porto grande della Scandinavia e un arcipelago sterminato (<strong>skärgård</strong> per la gente del posto) e ogni giorni puoi scegliere se provare una gita nel vento che profuma di salmastro o concederti un assaggio dei migliori crostacei che tu possa mangiare.</p>
<p style="text-align: justify;">E quindi il nostro viaggio in Svezia prosegue verso <strong>Malmö</strong>, la terza città più grande della Svezia, e un porta multiculturale verso l&#8217;Europa. Qui, a poca distanza, parte il famoso <strong>ponte Oresund</strong> che collega la <strong>Svezia</strong> alla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-danimarca/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Danimarca</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è un caso: la vicinanza della città al continente si riflette nei volti e negli stili di vita della sua popolazione molto più mista che altrove. E non a caso, intorno a <strong>Möllevångstorget</strong>, una piazza nella zona sud della città, si incontrano il maggior numero di ristoranti etnici del paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-natura-protagonista.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6738" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-natura-protagonista-1024x523.jpg" alt="Viaggio in Svezia" width="1024" height="523" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-natura-protagonista-1024x523.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-natura-protagonista-300x153.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-natura-protagonista.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La natura della campagna: boschi e acqua</h4>
<p style="text-align: justify;">Oltre le città però ci sono tanta natura e distese di boschi e monti e distese d&#8217;acqua. La campagna della Svezia ha un aspetto meno estremo rispetto agli aspri paesaggi della vicina <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-tra-i-fiordi-della-norvegia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Norvegia</strong></a></span>. Gran parte della Svezia è coperta di foreste e ci sono <strong>migliaia di laghi</strong>, compresi i grandi specchi d&#8217;acqua tra <strong>Göteborg</strong> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Stoccolma</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il confine con la Norvegia è reso unico dalla spettacolare catena montuosa di <strong>Skanderna</strong>  mentre nell&#8217;estremo nord si trova la tundra artica meravigliosamente brulla, dove si può <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vedere l&#8217;aurora boreale</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-lapponia-dinverno.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6742 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-lapponia-dinverno-1024x512.jpg" alt="" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-lapponia-dinverno-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-lapponia-dinverno-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-la-lapponia-dinverno.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il sud e il golfo di Botnia</h4>
<p style="text-align: justify;">Il sud è dominato da foreste color smeraldo che si insinuano nelle acque azzurre del <strong>Golfo di Botnia</strong> che poi diventa la costa frastagliata del Baltico. Tra tutti i luoghi incantevoli della Svezia, poi non si devono dimenticare i panorami del parco nazionale <strong>Stora Sjöfallet</strong> che copre una fetta della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/lapponia-svedese/"><strong>Lapponia</strong></a></span> con cascate, massicci montuosi in apparenza mai toccati dall&#8217;uomo, foreste di conifere e profonde valli selvagge.</p>
<p style="text-align: justify;">I villaggi di pescatori della costa occidentale, invece, sono il posto ideale per gli amanti del pesce, mentre gli amanti della cultura saranno colpiti da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-uppsala-in-svezia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Uppsala</strong>,</a></span> l&#8217;antica città vichinga dove gli edifici più recenti risalgono al XVIII secolo e sono a disposizione dei curiosi quasi 150 musei.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Le-gite-con-le-slitte.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6736 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Le-gite-con-le-slitte-1024x516.jpg" alt="" width="1024" height="516" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Le-gite-con-le-slitte-1024x516.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Le-gite-con-le-slitte-300x151.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Le-gite-con-le-slitte.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Viaggio in Svezia: il clima</h3>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>clima della Svezia</strong> varia molto da nord a sud, ma in generale è più temperato di quello che ci si potrebbe aspettare grazie alle acque calde della Corrente del Golfo. Ci sono tre diverse zone climatiche in Svezia: il <strong>sud</strong> ha un clima oceanico, il <strong>centro</strong> ha un clima continentale umido, e il <strong>nord</strong> ha un clima subartico.</p>
<p style="text-align: justify;">Le estati nel sud e nel centro della Svezia sono calde e piacevoli, con temperature medie comprese tra i 20 e e 25 gradi ). In inverno invece le temperature in queste regioni scendono da -4 a 2 gradi. A nord è decisamente più freddo, con estati brevi e fresche e inverni lunghi e nevosi e le temperature scendono frequentemente anche molto sotto lo zero tra settembre e maggio.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>pioggia</strong> cade in Svezia in qualsiasi periodo dell&#8217;anno, ma il periodo più umido è quello di fine estate in particolare nella zona sud-ovest. Il periodo migliore quindi per visitare la Svezia è nei <strong>mesi estivi</strong>, da giugno ad agosto, quando le giornate sono lunghe e calde e i musei e i ristoranti all&#8217;aperto sono aperti. E&#8217; anche il periodo più caro e quindi alcuni scelgono la primavera o l&#8217;autunno: sono stagioni piacevoli e sono molto meno affollate.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-le-casette-di-legno-sulle-isole.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-6739" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-le-casette-di-legno-sulle-isole.jpg" alt="Viaggio in Svezia" width="1022" height="577" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-le-casette-di-legno-sulle-isole.jpg 1022w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-le-casette-di-legno-sulle-isole-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></a></p>
<h4>Un arcipelago da 30mila isole</h4>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo citato alcune delle mete possibili di un viaggio in Svezia. Ma le destinazioni sono infinite: ad esempio, lasciando la capitale, una bella esperienza è quella si visitare l<strong>&#8216;arcipelago di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/">Stoccolma</a></span></strong> che è formato da circa 30.000 isole.</p>
<p style="text-align: justify;">Le tipiche <strong>case estive in legno</strong> rosso e giallo spiccano su alcune delle isole mentre molte altre rimangono totalmente incontaminate e quindi un viaggio nei dintorni via acqua non si dovrebbe perdere. Ci sono molti tour organizzati di diversa durata e in alcuni casi che offrono la possibilità di scendere e cenare sulle isola. Informatevi e preparatevi a partire.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Gamla-Stan-a-Stoccolma.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6743 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Gamla-Stan-a-Stoccolma-1024x528.jpg" alt="" width="1024" height="528" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Gamla-Stan-a-Stoccolma-1024x528.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Gamla-Stan-a-Stoccolma-300x155.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Gamla-Stan-a-Stoccolma.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Viaggio in Svezia: parchi e villaggi vichinghi</h4>
<p style="text-align: justify;">Anche nel <strong>parco nazionale di Skansen</strong> si trovano le case tradizionali svedesi che sono la passione della gente del posto che affolla questi luoghi nei mesi estivi. In più qui si trovano caffè, noleggi di bici e cose da vedere come il <strong>museo degli Abba</strong>. Tutto questo poi a pochi minuti dal centro prendendo un traghetto da <strong>Gamla Stan</strong> o un tram da<strong> Norrmalmstorg.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Sigtuna.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6741" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Sigtuna-1024x565.jpg" alt="Viaggio in Svezia" width="1024" height="565" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Sigtuna-1024x565.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Sigtuna-300x165.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Sigtuna.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le chiese medievali e i retaggi vichinghi</h4>
<p style="text-align: justify;">Nel nostro viaggio in Svezia saltiamo anche nel tempo e arriviamo a <strong>Sigtuna</strong>, la prima città della Svezia fondata nel 980 d.C., l&#8217;ultimo secolo dell&#8217;era vichinga. Il villaggio si trova sulle rive del lago <strong>Mälaren</strong> nel lussureggiante paesaggio verde di <strong>Uppland</strong>, a nord di Stoccolma.</p>
<p style="text-align: justify;">La straordinaria storia di Sigtuna si trova racchiusa nelle chiese medievali, nelle rovine di palazzi e nelle pietre runiche rimaste ancora oggi ben visibili. La strada principale, <strong>Storgatan</strong>, è poi piena di piacevoli piccole botteghe che attirano i patiti dello shopping. In auto, Sigtuna è a soli 45 minuti da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/"><strong>Stoccolma</strong></a></span>, a 30 minuti dalla città universitaria di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-uppsala-in-svezia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Uppsala</strong></a></span> e a soli 20 minuti dall&#8217;<strong>aeroporto di Arlanda</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-visby.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6729 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-visby-1024x611.jpg" alt="" width="1024" height="611" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-visby-1024x611.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-visby-300x179.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-visby.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le città murate patrimonio dell&#8217;Umanità</h4>
<p style="text-align: justify;">Proseguiamo il nostro viaggio in Svezia con una altra destinazione assai suggestiva: <strong>Visby, </strong>sull&#8217;isola di<strong> Gotland</strong>. Si tratta di una cittadina circondata da <strong>mura vecchie di 700 anni</strong> con stradine serpeggianti tra case antiche e la cosa migliore è passeggiare senza meta cercando di farsi ammaliare dall&#8217;atmosfera medievale.</p>
<p style="text-align: justify;">Le case infatti risalgono spesso a quell&#8217;epoca cosi come edifici costruiti in legno del XVII e XVIII secolo. Tutto questo ovviamente ha colpito turisti di tutto il mondo e l&#8217;<strong>Unesco</strong> l&#8217;ha inserita tra i <strong>Patrimoni dell&#8217;Umanità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-il-canale-Gota.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6740" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-il-canale-Gota-1024x514.jpg" alt="Viaggio in Svezia" width="1024" height="514" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-il-canale-Gota-1024x514.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-il-canale-Gota-300x151.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-il-canale-Gota.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Un viaggio sull&#8217;acqua</h4>
<p style="text-align: justify;">Quindi andiamo a scoprire una delle tante vie d&#8217;acqua della Svezia: il <strong>canale di Göta</strong>. Spesso descritto come la più grande impresa svedese di ingegneria, il canale risale agli inizi del XIX secolo ed è lungo 190 chilometri. Ora è una delle principali attrazioni turistiche del paese e offre una prospettiva unica nel cuore della Svezia.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, collegandosi ai laghi <strong>Vänern </strong>e<strong> Vättern</strong> e al canale <strong>Trollhätte</strong>, fa parte di un collegamento idrico da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/"><strong>Stoccolma</strong></a></span>, nel nord-est, a <strong>Göteborg</strong>, nel sud-ovest. Con <strong>47 ponti e 58 chiuse,</strong> il canale si estende da <strong>Sjötorp</strong> sul lago Vänern fino a <strong>Söderköping</strong> sul Mar Baltico. Si può navigare grazie ad un servizio di navi passeggeri ma c&#8217;è anche la possibilità di noleggiare una barca e sentirsi per un giorno lupo di mare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Kiruna.jpg" rel="lightbox[6723]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6727 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Kiruna-1024x624.jpg" alt="" width="1024" height="624" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Kiruna-1024x624.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Kiruna-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Svezia-Kiruna.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>E infine la Lapponia</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine concludiamo in nostro viaggio in Svezia a <strong>Kiruna</strong> in <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/lapponia-svedese/">Lapponia</a></span>,</strong> la città più a nord del paese, e anche il capoluogo della più grande provincia del paese, che confina sia con la <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-tra-i-fiordi-della-norvegia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Norvegia</strong></a></span> sia con la <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-in-finlandia-di-inverno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Finlandia</strong></a></span>. Il sole di mezzanotte è visibile qui da metà maggio a metà luglio e l&#8217;insediamento si sviluppò quando iniziò l&#8217;estrazione del ferro iniziò intorno al 1900.</p>
<p style="text-align: justify;">Incredibilmente, a causa del cedimento causato dalle attività estrattive, l&#8217;intera città si sta lentamente spostando ma qui si viene più che altro per vivere l&#8217;esperienza del primo<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo/" target="_blank" rel="noopener"><strong> hotel di ghiaccio</strong></a></span> al mondo, a <strong>Jukkasjärvi</strong>, circa 17 chilometri fuori dalla città. La montagna più alta della Svezia, <strong>Kebnekaise</strong>, si trova a 90 chilometri verso ovest e un po&#8217; più a nord sta l&#8217;<strong>Abisko National Park</strong>. E ancora più nord un mare di ghiaccio.</p>
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		<title>Cosa vedere a Uppsala in Svezia: la città di Linneo e Bergman</title>
		<link>https://www.travelfar.it/vedere-a-uppsala/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 08:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; una città ma si compiace di essere immersa nella natura. Si vanta della sua storia ma poi il ritmo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; una città ma si compiace di essere immersa nella <strong>natura</strong>. Si vanta della sua <strong>storia</strong> ma poi il ritmo di vita lo danno <strong>i giovani</strong>. Preferisce come mezzo di trasporto la bicicletta ma è a soli 18 minuti di viaggio dall&#8217;aeroporto. E&#8217; <strong>Upssala</strong>, la <strong>quarta città della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/">Svezia</a></span></strong> che però si pavoneggia della sua personalità sbarazzina di una cittadina di provincia. Per capire cosa vedere a Uppsala in Svezia occorre partire dallo spirito leggero di questa città a circa 70 km da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Stoccolma</strong></a></span> la cui storia risale ai tempi dei <strong>Vichinghi. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">E che merita una visita per godere delle stradine tortuose del<strong> centro storico</strong> dove  si vive piacevolmente. E infatti sono tante le occasioni per incontrare persone nei molti locali sempre affollati di quella che viene considerata la <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-ad-oxford/">Oxford</a></span> della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/">Svezia</a></span></strong> vista la presenza di trentamila studenti iscritti alla <strong>università</strong> che vanta un notevole blasone. Visto che è stata fondata nel 1477.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-università.jpg" rel="lightbox[4340]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4435" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-università-1024x854.jpg" alt="cosa vedere a Uppsala in Svezia" width="1024" height="854" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-università-1024x854.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-università-300x250.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-università.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Cosa vedere a Uppsala. E la sua storia</h2>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo studio: qui c&#8217;è anche la storia. La <strong>regina Cristina</strong>, nel 1600, portò qui la sua corte ed ancora oggi qui si trova la <span title="Even Queen Christina once held court here, and the church is still the seat of the archbishop, making it the ecclesiastical capital of Sweden. "> sede dell&#8217;arcivescovo: il che  la rende <strong>capitale ecclesiastica</strong> della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span>.<br />
</span><span title="The city, lying at the northern tip of Lake Mälaren, is also riddled with beautiful green parks, which isn't surprising, considering that this was the hometown of the world's most famous botanist, Carl von Linné (1707-78), also known">La città, situata sulla punta settentrionale del lago <strong>Mälaren</strong>, è anche un luogo pieno di natura, con la presenza di grandi parchi ma questo non sorprende se si considera che questa è stata la città natale del botanico del più famoso del mondo, <strong>Carl von Linné</strong> noto anche </span><span title="as Carl Linnaeus. ">come <strong>Carlo Linneo</strong>. Infine  g</span><span title="Film buffs know that Uppsala was the birthplace of the great director Ingmar Bergman (no relation to another great Swede, Ingrid Bergman).">li appassionati di cinema sanno che Uppsala è stato  il luogo di nascita del grande regista <strong>Ingmar Bergman</strong> che ha scelto </span><span title="Ingmar used Uppsala as a setting for one of his most classic films, Fanny and Alexander. ">Uppsala come ambientazione per uno dei suoi film più classici, <strong>Fanny e Alexander</strong>.<br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-inverno-nelle-strade.jpg" rel="lightbox[4340]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4433 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-inverno-nelle-strade-1024x635.jpg" alt="" width="1024" height="635" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-inverno-nelle-strade-1024x635.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-inverno-nelle-strade-300x186.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-inverno-nelle-strade.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>La cattedrale di Uppsala</h3>
<p style="text-align: justify;">Oltre che un monumento di grande importanza è anche un punto di riferimento. La <strong>città di Uppsala</strong> è tagliata in due dal fiume <strong>Fyrisån e</strong>   il centro storico si trova a ovest  del fiume. Mentre la parte nuova e commerciale a est. In ogni caso però se ci dovesse perdere basta alzare gli occhi per vedere la parte più alta della<strong> cattedrale</strong>. E la strada quindi è già ritrovata. Scherzi a parte, la cattedrale,  <strong>consacrata nel 1435</strong>, a più volte modificata nel corso dei secoli, è al primo posto nella lista di cosa vedere a Uppsala.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;interno della cattedrale è imponente e austero con in primo piano il sontuoso pulpito barocco settecentesco  scolpito da <strong>Burchard Precht </strong>su disegno di <strong>Nicodemus Tessin il Giovane</strong>. All&#8217;estremità del coro si trova la cappella sepolcrale e la tomba del re <strong>Gustavo Adolfo </strong> ma qui nella cattedrale sono stati sepolti anche <strong>Carl von Linné,</strong> l&#8217;arcivescovo <strong>Nathan Söderblom</strong> e il filosofo <strong>Emanuel Swedenborg</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Visitando la cosiddetta <strong>Camera d&#8217;argento</strong> si possono ammirare i tesori della chiesa tra cui la teca dorata di <strong>Re Eric IX</strong> ucciso dai danesi nel 1160 e una veste di broccato d&#8217;oro che apparteneva alla <strong>regina Margherita</strong>, che fu regina di <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-danimarca/">Danimarca</a></span>,<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-tra-i-fiordi-della-norvegia/">Norvegia</a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/">Svezia</a></span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-la-cattedrale.jpg" rel="lightbox[4340]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4439" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-la-cattedrale-1024x683.jpg" alt="cosa vedere a Uppsala in Svezia" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-la-cattedrale-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-la-cattedrale-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-la-cattedrale.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>L&#8217;antica università</h4>
<p style="text-align: justify;">Lo abbiamo detto, quella di Uppsala è una <strong>università molto antica</strong>. E all&#8217;interno di quello fu l&#8217;ex edificio principale dell&#8217;Università si trova oggi il <strong>Museo Gustavianum</strong>, voluto dal re Gustavo Adolfo. Oggi questa esposizione è tra ai primi posti dell&#8217;elenco delle cose da vedere a Uppsala perché  contiene le collezioni dell&#8217;università stessa, il <strong>Museo delle Antichità nordiche</strong>, il Museo egizio e un<strong> teatro anatomico</strong>, che risale al 1660.</p>
<p style="text-align: justify;">Le mostre permanenti comprendono <strong>reperti vichinghi</strong> come gioielli di inestimabile valore, medaglie, e spade appartenute ai primi abitanti di queste terre. Proseguendo la visita alla zona dell&#8217;Università si entra nel cuore della storia della cultura e del sapere della Svezia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-palazzi-e-parchi.jpg" rel="lightbox[4340]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4434" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-palazzi-e-parchi-1024x521.jpg" alt="cosa vedere a Uppsala in Svezia" width="1024" height="521" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-palazzi-e-parchi-1024x521.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-palazzi-e-parchi-300x153.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-palazzi-e-parchi.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Musei e zone per la cultura</h4>
<p style="text-align: justify;">I cosiddetti <strong>edifici universitari</strong> &#8220;nuovi&#8221; sono stati costruiti in un sontuoso stile romano-rinascimentale tra il 1879-1886 e esprimono una evidente volontà di grandeur. Lo si nota già dall&#8217;ingresso che conduce poi al grande<strong> auditorium</strong> e al salone principale che può ospitare circa 1800 persone. Numerosi ritratti  alle pareti rendono omaggio ai grandi personaggi della cultura e, soprattutto, ai  più celebri <strong>professori universitari</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le altre cose da vedere ci sono i giardini, il <strong>Museo Paleontologico</strong> che ospita scheletri di  dinosauri e soprattutto la <strong>biblioteca</strong> che  è la <strong>più grande della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/">Svezia</a></span> </strong>con oltre cinque milioni di  volumi e più di 30.000 manoscritti. Il  tesoro della biblioteca,  in esposizione permanente, è il famoso <strong>Codex Argenteus</strong> che risale al 6 ° secolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-la-cattedrale-riflessa.jpg" rel="lightbox[4340]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4436 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-la-cattedrale-riflessa-1024x914.jpg" alt="" width="1024" height="914" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-la-cattedrale-riflessa-1024x914.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-la-cattedrale-riflessa-300x268.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-la-cattedrale-riflessa.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo il nostro itinerario tra cosa vedere a Uppsala in Svezia, vicino alla cattedrale, si trova la <strong>Chiesa della Santissima Trinità </strong> che risale al 1300. Anche se la costruzione risale al Medioevo, il pulpito, i  banchi  e tre vetrate del presbiterio sono invece dell&#8217;inizio del 1900 quando la struttura venne sottoposta a pesanti. Gli affreschi invece sono originali risalenti e molti sono attribuiti ad <strong>Albertus Pictor</strong>: anche se tedesco di nascita Pictor si stabilì in Svezia diventando il più famoso artista del paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-le-strade-del-centro.jpg" rel="lightbox[4340]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4438" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-le-strade-del-centro-1024x438.jpg" alt="cosa vedere a Uppsala in Svezia" width="1024" height="438" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-le-strade-del-centro-1024x438.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-le-strade-del-centro-300x128.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-le-strade-del-centro.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Uppsala e il castello</h3>
<p style="text-align: justify;">Si respira la storia  guardando il<strong> castello</strong>, che merita di essere visitato anche perché la vista che si gode dalle mura su Uppsala e sulla campagna circostante è particolarmente  suggestiva. Molti degli eventi che hanno dato vita alla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span> che conosciamo si sono svolti tra queste mura. Nel 1567, ad esempio,  uno squilibrato e paranoico <strong>Re Eric XIV</strong> ordinò l&#8217;esecuzione di un gruppo di nobili in quello che divenne uno degli episodi più noti nella storia del paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1654, sempre nel castello,  avvenne l&#8217;abdicazione della <strong>regina Kristina</strong>, diventata poi un personaggio hollywoodyano grazie alla interpretazione di  <strong>Greta Garbo</strong> nel film  omonimo. Alcune altre attrazioni circondano il castello così come diverse piacevoli passeggiate. Una passeggiata da percorrere è anche quella che dal castello corre verso nord ovest in direzione del <strong>giardino di Linneo</strong>, creato dal <strong>più famoso botanico</strong> del  mondo. Qui si trova il museo, che una volta era la sua casa e che ospita una mostra dedicata alle sue ricerche  oltre ad esporre gli effetti personali e gli oggetti  raccolti nel corso della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Gestito dal 1937 dalla<strong> Società Linneo</strong>, questo è un luogo integralmente dedicato all&#8217;opera del botanico e alla scienza. Non perdete poi l&#8217;occasione per  una passeggiata attraverso i magnifici giardini.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-il-giardino-di-Linneo.jpg" rel="lightbox[4340]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4440 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-il-giardino-di-Linneo-1024x643.jpg" alt="" width="1024" height="643" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-il-giardino-di-Linneo-1024x643.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-il-giardino-di-Linneo-300x189.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-il-giardino-di-Linneo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>I ricordi dei tempi lontani</h4>
<p style="text-align: justify;">Poche popolazioni al mondo fanno vita all&#8217;aria aperta tanto quanto gli svedesi; almeno quando il sole  respinge la <strong>lunga notte invernale</strong> scandinava. Lo <strong>Stadsträdgården</strong> (ovvero il parco della città) è sorto nel tardo 19° secolo ed è una tranquilla oasi in cui rilassarsi seguendo appunto l&#8217;esempio della gente del posto.  Qui è possibile fare una passeggiata tra gli alberi, concedersi un picnic, ammirare i fiori, che fioriscono durante la primavera e l&#8217;estate.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel bel mezzo di <strong>uno stagno di ninfee </strong>che si trova nel parco c&#8217;è anche una isoletta mentre intorno si trovano parchi giochi per i bambini, una caffetteria estiva e anche un teatro all&#8217;aperto. Proseguendo l&#8217;elenco di cosa vedere a Uppsala in Svezia arriviamo <strong>all&#8217;Uppland County Museum</strong>, ospitato in un vecchio mulino che risale al 1760. L&#8217;Uppland County Museum  fornisce al visitatore un quadro completo sulla cultura, l&#8217;artigianato e la storia di  questa parte della Svezia ma il mulino è famoso anche per essere stato usato come set, nel 1982, da <strong>Ingmar Bergman</strong> per il  film Fanny e Alexander.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-Gamla-Uppsala-Museum.jpg" rel="lightbox[4340]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4437 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-Gamla-Uppsala-Museum-1024x661.jpg" alt="" width="1024" height="661" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-Gamla-Uppsala-Museum-1024x661.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-Gamla-Uppsala-Museum-300x194.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Uppsala-in-Svezia-Gamla-Uppsala-Museum.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il museo, aperto nel 1909, ospita anche una serie di  mostre temporanee di fotografia e eventi legati al  <strong>folklore</strong>.  Infine la nostra guida di cosa vedere a Uppsala in Svezia non può dimenticare <strong>Gamla Uppsala</strong> che si trova a circa  quattro chilometri a nord della città.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo luogo, da non confondere con la città vecchia  ed è composto da una serie di <strong>tombe antiche</strong> e in particolare da  grandi <strong>tumuli reali</strong> del VI secolo che spiegano che qui esisteva un <strong>tempio pagano </strong> dove si svolgevano riti cruenti con sacrifici umani.  Questo luogo è poi diventato un luogo di culto cristiano  sorto quando i re locali si convertirono e fecero edificare una cattedrale di cui restano tracce  con sbiaditi affreschi, tombe e pietre scolpite.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Alberghi sotto il mare: ecco dove dormire e mangiare tra i pesci</title>
		<link>https://www.travelfar.it/alberghi-sotto-il-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2017 08:30:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Volete una esperienza davvero unica e lussuosa? Allora concedetevi il top e scegliete di soggiornare in un albergo sotto il [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Volete una esperienza davvero unica e lussuosa? Allora concedetevi <strong>il top</strong> e scegliete di soggiornare in un <strong>albergo sotto il mare</strong>. In realtà non tutti questi alberghi sono realmente sott’acqua e alcuni sono semplicemente sul bordo del mare ma hanno un <strong>ristorante</strong> che permette di cenare sotto l&#8217;acqua. Altri invece hanno vere e proprie <strong>camere da letto subacquee</strong>. In tutti i casi, però,  gli alberghi sotto il mare sono rappresentano una emozione unica. Che tanti vorrebbero provare almeno una volta nella vita. Una possibilità che si paga, comunque. D’altra parte la possibilità unica di <strong>mangiare e dormire in mezzo ai pesci</strong> ha un costo evidente. Questi hotel unici sono poi relativamente <strong>una novità</strong> e non sono tantissimi: ma ci sono opzioni sparse in tutto il mondo in modo che sia più facile raggiungerli. E coricarsi a dormire nel blu.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Gli alberghi sotto il mare: cinque stelle tra le onde</h2>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alberghi-sotto-il-mare-Manta-Resort-Tanzania.jpg" rel="lightbox[4362]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4366" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alberghi-sotto-il-mare-Manta-Resort-Tanzania-1024x578.jpg" alt="Alberghi sotto il mare" width="1024" height="578" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alberghi-sotto-il-mare-Manta-Resort-Tanzania-1024x578.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alberghi-sotto-il-mare-Manta-Resort-Tanzania-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alberghi-sotto-il-mare-Manta-Resort-Tanzania.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Manta Resort, Tanzania</strong><br />
Il <strong>Manta</strong> è un resort di lusso, a cinque stelle, che si trova sull’isola di <strong>Pemba</strong>, un’isola tropicale poco lontano da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-zanzibar/" target="_blank"><strong>Zanzibar</strong></a></span> e che vanta una stanza particolare  sott’acqua. Si tratta,  in pratica, di una sorta di <strong>mini-isola</strong> galleggiante a circa 200 metri dalla riva con la camera da letto situata a <strong>quattro metri</strong> sotto la superficie dell&#8217;acqua. Vi è anche un ponte superiore per prendere il sole o osservare le stelle e una zona giorno per pranzare o rilassarsi. Coloro che vogliono qualcosa di un po&#8217; meno speciale, e costoso, possono soggiornare in una <strong>sea front villa</strong> con letti king-size, bagno privato, terrazze appartate e aria condizionata. Ci sono anche quattro <strong>camere superior</strong> e stanze nascoste nella rigogliosa vegetazione dell’isola. Il resort offre pacchetti personalizzati e servizi di alto livello che ovviamente consentono di prendere il sole su un lettino sulla spiaggia e fare immersioni. Gli ospiti possono cenare nelle loro stanze, sul ponte della loro stanza sott&#8217;acqua o sulla veranda principale del resort ma anche sulla <strong>spiaggia</strong>. C&#8217;è anche un <strong>beach lounge</strong> per godersi i cocktail al tramonto sul mare.<br />
<strong><em>Psv-Zanzibar Estate,<strong> Pemba Island, Tanzania</strong></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alberghi-sotto-il-mare-maldive.jpg" rel="lightbox[4362]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4367" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alberghi-sotto-il-mare-maldive-1024x576.jpg" alt="Alberghi sotto il mare" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alberghi-sotto-il-mare-maldive-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alberghi-sotto-il-mare-maldive-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alberghi-sotto-il-mare-maldive.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hotels &amp; Resort, Conrad, Maldive</strong><br />
Questo resort sull’isola di <strong>Rangali, </strong>a circa 100 km da<strong> <a href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-di-male-la-capitale-delle-maldive/" target="_blank"><span style="color: #008000;">Malè</span></a>, </strong> permette agli ospiti di scegliere tra le strutture su due isole diverse collegate tra loro. Gli alloggi sono ovviamente dotati di tutti i comfort immaginabili così come le <strong>ville</strong> poste direttamente sull’acqua. Il posto migliore però, che lo rende degno di comparire nella lista degli alberghi sotto il mare, è <strong>l&#8217;Ithaa Undersea Restaurant</strong>,  un ristorante che è circa <strong>5 metri sotto</strong> il livello del mare e permette una vista a 180 gradi sul mondo sottomarino essendo completamente realizzato in vetro. Questo <strong>ristorante</strong> serve piatti della cucina europea con menu a scelta di sei o quattro portate. Dopo aver gustato un pasto al <strong>ristorante sottomarino</strong> gli ospiti possono visitare il cinema all&#8217;aperto, dedicarsi agli sport acquatici o rilassarsi nei due stabilimenti termali.<br />
<strong><em>Rangali Island, Maldive</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-Dubai.jpg" rel="lightbox[4362]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4372" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-Dubai-1024x576.jpg" alt="Alberghi sotto il mare" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-Dubai-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-Dubai-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-Dubai.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Atlantis The Palm, Dubai</strong><br />
Situato sull’isola artificiale a forma di palma il mega hotel <strong>Atlantis The Palm</strong> è uno dei più imponenti resort di <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-dubai/" target="_blank">Dubai</a></strong></span> e si inserisce a buon diritto nella eletta schiera degli alberghi sotto il mare: non a caso offre la bellezza di <strong>1500 camere</strong> e suite di lusso. Ma alcune stanze sono ancora più spettacolari: sono le <strong>stanze subacquee</strong> nelle quali il panorama non è sul mare. Ma sotto. Per la precisione queste stanze (il prezzo oscilla intorno ai <strong>3500 euro</strong> a notte) si affacciano con le finestre a tutta altezza su quella che viene chiamata <strong>Ambassador Lagoon</strong> abitata da<strong> 65mila pesci</strong> di ogni specie. Ci sono anche i resti di Atlantide. Ma non illudetevi: è tutto finto (no, non i pesci, quelli sono veri). E se ciò non bastasse, le suite sono dotate di <strong>maggiordomo privato</strong> al vostro servizio 24 ore su 24, servizio massaggi e, compreso nel prezzo, c’è la possibilità di nuotare con i delfini. In più all’interno della struttura, tra i <strong>23 ristoranti</strong> presenti, ce ne sono due che si affacciano sulla stessa laguna: sono l’<strong>Ossiano</strong>, specializzato in frutti di mare, e il <strong>Poseidon Cafè</strong>.<br />
<em><strong>Poseidon resort, The Palm, Dubai</strong></em></p>
<h3 style="text-align: justify;">Alberghi sotto il mare: menu stellati</h3>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-underwater-restaurant.jpg" rel="lightbox[4362]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4371" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-underwater-restaurant-1024x576.jpg" alt="Alberghi sotto il mare" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-underwater-restaurant-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-underwater-restaurant-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-underwater-restaurant.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Subsix At Per Aquum, Maldive</strong><br />
Anche questo resort alle <strong>Maldive</strong> offre il massimo del lusso possibile per essere inserito nella natura di un <strong>atollo</strong>. Ci sono <strong>ville</strong>, ville familiari (ovviamente più ampie) e stanze ma la vera attrazione per chi ama il mare di <strong>Per Aquum  Subsix</strong>, il loro ristorante sott&#8217;acqua. Si trova a circa <strong>500 metri dalla costa</strong> e a <strong>sei metri</strong> sotto la superficie: si raggiunge con tre rampe di scale e all’interno offre arredamento di design e la <strong>vista mozzafiato</strong> sui fondali grazie alle finestre che vanno dal pavimento al soffitto. Il menu offre una scelta di piatti che vanno dalla cucina europea a quella asiatica. L’offerta è poi ampia, dalle feste di nozze alle serate romantiche. Ma sempre coi <strong>pesci a fare compagnia</strong>. I prezzi? Un cocktail costa 15 dollari, un <strong>pranzo di cinque portate 200 dollari</strong>.<br />
<strong><em>Niyama, Maldive</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Resorts World Sentosa, Singapore</strong><br />
Il <strong>Resorts World Sentosa</strong> è in realtà un resort composto da diversi alberghi e ristoranti sparsi sulla costa dell’isola di <strong>Sentosa</strong>, a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-singapore/" target="_blank"><strong>Singapore</strong></a></span>. Qui si trovano <strong>parchi a tema e casinò</strong> ma anche questo albergo per chi ama la vita sotto l’acqua. In particolare si tratta di undici suite affacciate su uno dei più grandi acquari del mondo dove ovviamente il <strong>lusso</strong> è garantito così come la presenza di un <strong>maggiordomo dedicato</strong>. Ognuna delle stanze è divisa in due piani: sopra si trova una zona giorno aperta che dà su un patio esterno e su una grande vasca idromassaggio, mentre il livello più basso offre agli ospiti la <strong>vista subacquea</strong> di oltre 40.000 pesci marini.<br />
<em><strong>Sentosa Island</strong></em>,<span style="color: #000000;"><strong><em> Singapore</em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-utter-Inn.jpg" rel="lightbox[4362]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4368" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-utter-Inn-1024x640.jpg" alt="Alberghi sotto il mare" width="1024" height="640" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-utter-Inn-1024x640.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-utter-Inn-300x188.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-utter-Inn.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Alberghi sotto il mare: si arriva in barca</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Utter Inn, Svezia</strong><br />
Hotel Utter Inn non è lussuoso come molti altri luoghi citati ma è decisamente unico. E’ stato pensato e costruito da un artista svedese che si chiama <strong>Mikael</strong> <strong>Genberg</strong>, un artista locale. Per arrivare occorre percorrere un tragitto di una ventina di minuti in barca dal vicino porto <strong>Vasteras</strong>, a circa 90 km a ovest di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/" target="_blank"><strong>Stoccolma</strong></a></span>. Una volta sbarcati ci si trova davanti un superficie di circa 25 metri quadrati che, con un <strong>gommone</strong>, offre un facile accesso alle <strong>isole disabitate</strong> vicine. La camera da letto è il punto forte visto che si trova <strong>tre metri sotto la superficie dell&#8217;acqua</strong> e ha finestre panoramiche in ogni direzione.<br />
Sopra la superficie dell&#8217;acqua, si trova la<strong> zona giorno</strong> formata da una cucina completamente attrezzata con stoviglie e un bagno chimico. Da sapere che in questo albergo non c’è l&#8217;elettricità e per scaldarsi si usa una stufa a gas. Per questo  è aperto solo<strong> da aprile a ottobre</strong>.<br />
<em><strong>Kopparbergsvägen 1, Vasteras</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-jules-undersea-lodge.jpg" rel="lightbox[4362]"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4369" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-jules-undersea-lodge.jpg" alt="Alberghi sotto il mare" width="1000" height="825" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-jules-undersea-lodge.jpg 1000w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-jules-undersea-lodge-300x248.jpg 300w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jules Undersea Lodge</strong><br />
Per coloro che vogliono sperimentare un lodge sott&#8217;acqua senza spendere un patrimonio il <strong>Jules Undersea Lodge</strong> a Key Largo è la scelta perfetta. Con una precisazione: occorre essere sub brevettati. Questo è infatti l&#8217;unico tra gli alberghi sotto il mare ad essere <strong>completamente sottomarino</strong> e si trova proprio nella laguna presso il <strong>Key Largo Undersea Park</strong>. Si può scegliere di rimanere solo per tre ore o un giorno intero ma per arrivare è necessario fare una immersione a <strong>sette metri sotto il mare</strong>, per poi entrare nel lodge: e già questa è un&#8217;esperienza unica in sé. Una volta arrivati poi le <strong>grandi finestre </strong> offrono agli ospiti una splendida vista dei <strong>fondali intorno</strong>.<br />
Per entrare si passa da una apertura nel <strong>fondo del lodge</strong>, ma all’interno non mancano i comfort. C&#8217;è una cucina completamente attrezzata, <strong>docce calde</strong>, letti accoglienti, possibilità di ascoltare musica o guardare un film. Oltre ai pesci si intende. Coloro che vengono solo per il soggiorno di tre ore avranno diritto ad un <strong>pranzo veloce</strong> mentre con il pernottamento il servizio è più completo. C’è anche la pizza. Il prezzo parte da<strong> 150 dollari a persona</strong> per la permanenza di tre ore.<br />
<em><strong>51 Shoreland Drive, Key Largo, Florida</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-LOVERS-DEEP.jpg" rel="lightbox[4362]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4370" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-LOVERS-DEEP-1024x512.jpg" alt="Alberghi sotto il mare" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-LOVERS-DEEP-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-LOVERS-DEEP-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alberghi-sotto-il-mare-LOVERS-DEEP.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lovers Deep, St. Lucia </strong><br />
Volete vedere il mare ma non vi basta un <strong>solo fondale</strong> e volete spostarvi? Non c’è problema: tra gli alberghi sotto il mare la parola impossibile non esiste.  Si può partire da una <strong>isola caraibica</strong> a vostra scelta – di solito la base è<strong> Santa Lucia</strong> – per poi spostarsi seguendo il capriccio. Per farlo si può scegliere questo <strong>sottomarino</strong> che viaggia sulle splendide acque dei Caraibi, tra le isole di <strong>Montserrat</strong>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-martinica/" target="_blank"><strong>Martinica</strong></a></span>, <strong>St. Lucia e Barbados</strong>, tra gli altri. Uno staff di tre persone sono al servizio degli ospiti: il <strong>capitano, chef e maggiordomo</strong> personale, che condividono alloggi all&#8217;estremità opposta della nave per salvaguardare la vostra privacy. L&#8217;esperienza di mega lusso è completata da un menu a base di <strong>ostriche e caviale</strong>. Il <strong>sommergibile</strong> è dotato del massimo lusso e una estrema cura dei dettagli con mobili di essenza pregiate, divani e poltrone in pelle, <strong>lussuose zone soggiorno</strong>, bagno per due e una camera da letto con vista mozzafiato sull’habitat subacqueo. Manca solo un dettaglio: il prezzo. Il <strong>più lussuoso albergo del mondo</strong> si prenota ad un prezzo di circa 292.000 dollari per notte.</p>
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		<title>Guida di Saint Barth, i Caraibi francesi amati dai miliardari</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-saint-barth/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Anse de Saline]]></category>
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		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ostra Strandgatan&#8221;, &#8220;Kungsgatan&#8221;, &#8220;Nygatann&#8221;. Ai Caraibi non sono certamente questi i nomi delle strade che ti aspetti. Ma questi sono [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Ostra Strandgatan&#8221;, &#8220;Kungsgatan&#8221;, &#8220;Nygatann&#8221;. Ai <strong>Caraibi</strong> non sono certamente questi i nomi delle strade che ti aspetti. Ma questi sono Caraibi in salsa <strong>svedese</strong>, sono quelli che trovi e respiri se ti trovi a<strong> Gustavia</strong>, la capitale della<strong> collettività d&#8217;oltremare</strong> di <strong>Saint Barth</strong>, piccola enclave francese nel nord delle <strong>Antille</strong>, 400 chilometri a nord-ovest della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-martinica/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Martinica</strong></a></span>. E migliaia di chilometri dall&#8217;Europa e dalle acque gelide del porto di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/"><strong>Stoccolma</strong></a></span>. Nonostante questa distanza, però, per scrivere una guida di Saint Barth occcorre partire  proprio da qui, da quelle scritte con gutturale cacofonia scandinava.</p>
<h2>I Caraibi a metà tra Svezia e Francia</h2>
<p style="text-align: justify;">Oppure dalle stravaganze che riguardano questo scoglio di appena ventun chilometri quadrati spersi nel blu che per un secolo appartenne alla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span> fino a quando nel 1878 la<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/"><strong> Francia</strong></a></span> la ricomprò (all&#8217;epoca le isole si scambiavano come figurine): nel 1946 arrivò lo status giuridico di <strong>dipartimento francese</strong> con gli stessi privilegi della madre patria, comprese tasse e passaporto anche se poi il vero momento si svolta giunse nel 1957 quando il miliardario americano <strong>David Rockefeller</strong> acquistò per sè una proprietà.</p>
<p style="text-align: justify;">La notorietà dell&#8217;isola rapidamente crebbe, lo scoglio franco-svedese iniziò la nuova vita. E si scoprì blasonata come l&#8217;<strong>isola dei miliardari</strong>. E sapendo che qui hanno avuto casa i <strong>Ford</strong> e i <strong>Rothschild</strong> forse non serve dire altro.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-guastavia.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4050" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-guastavia-1024x591.jpg" alt="Guida di Saint Barth" width="1024" height="591" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-guastavia-1024x591.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-guastavia-300x173.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-guastavia.jpg 1194w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Guida di Saint Barth: discrezione e mare blu</h3>
<p style="text-align: justify;">Qui a <strong>Saint Barth</strong> (che per essere precisi occorrerebbe chiamare <strong>Collectivité de Saint-Barthélemy</strong>) ci sono poche strade. Ma guidando in giro si scorgono panorami da cartolina. Anche gli alberi sono pochi: al massimo quelle che spuntano sono le palme sulla riva del mare. Anche le <strong>baie</strong> non sono sfacciate: ma il primo capitolo di un&#8217;affidabile guida di Saint Barth vi racconterà che qui la folla non esiste e la <strong>discrezione</strong> è una filosofia di vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il resto tutto è a portata di mano, così, in apparenza, facile e naturale, protetto dal <span style="color: #000000;">s<span class="st">ussiegoso</span></span> basso profilo persino dallo scorrere del tempo. Come molte altre <strong>isole dei Caraibi</strong>, Saint Barth è stata scoperta da <strong>Cristoforo Colombo</strong>, che nel 1493, le affibbiò il nome di suo fratello Bartolomeo.</p>
<h4>Il collegamento con <strong>Göteborg</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Rimase a lungo però quasi dimenticata fino a quando i francesi la riscoprirono e la fecero propria nel 1648. “Luigi XVI però decise di cederla alla Svezia nel 1785, in cambio della possibilità di usare il porto di <strong>Göteborg</strong>”, spiega il  responsabile del Consiglio per il turismo locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Si chiama <strong>Niels</strong>: come nome di un nativo caraibico c&#8217;è qualcosa di strano. “Gli svedesi così si stabilirono a Saint Barth e fondarono il paese di <strong>Carenage</strong> che poi venne ribattezzato come <strong>Gustavia</strong> in onore del re Gustavo III” prosegue Niels.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-i-cartelli-in-francese-e-svedese.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4054 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-i-cartelli-in-francese-e-svedese-1024x517.jpg" alt="" width="1024" height="517" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-i-cartelli-in-francese-e-svedese-1024x517.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-i-cartelli-in-francese-e-svedese-300x152.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-i-cartelli-in-francese-e-svedese.jpg 1198w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Guida di Saint Barth: case colorati e negozi di lusso</h3>
<p style="text-align: justify;">Il villaggio, costruito intorno ad un porto naturale, ha conservato uno stile particolare con case di legno colorato che potrebbero ricordare vagamente i panorami di <strong>Gamla Stan</strong>, la città vecchia di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Stoccolma</strong></a></span> anche se poi sbarcano persone provenienti da ogni paese del mondo attirate dallo status di <strong>porto franco</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non immaginate una metropoli: la guida di Saint Barth ricorda che gli <strong>abitanti sono solo 3100</strong> e la vocazione portuale è evoluta con il mutare del carattere e delle possibilità delle persone che sbarcavano.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima marinai, adesso <strong>vip</strong> di tutto il mondo e anche se <strong>Gustavia</strong> rimane principalmente un porto, e ha conservato il suo senso di luogo vocato agli affari, è molto cambiato anche il tipo di merci: oggetti elettronici e <strong>beni di lusso</strong> hanno sostituito il bestiame e gli attrezzi da lavoro che un tempo venivano sbarcati dalle golette a vela. Così come le navi da trasporto sono state sfrattate da giganti da crociera e <strong>mega-yacht</strong>.</p>
<h4>Griffe di lusso, case svedesi e mare blu</h4>
<p style="text-align: justify;">Oggi è possibile passeggiare tra scintillanti <strong>negozi di gioielli</strong> e boutique con il meglio delle<strong> griffe del lusso</strong> ammirando le facciate restaurate di parecchi edifici in legno e pietra che sono un lascito dell&#8217;epoca svedese oppure sostare languidamente sulle terrazze dei locali sul lungomare godendosi l&#8217;invidia per i giocattoli d&#8217;alto mare ancorati di fronte.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul lato opposto del porto, lungo la <strong>Rue du Bord-de-Mer</strong>, si trovano molti <strong>ristoranti</strong> e alcuni palazzi importanti così come il restaurato edificio del <strong>museo comunale</strong> che ospita la biblioteca dell&#8217;isola e il suo principale museo. Tutto intorno, i negozi di lusso si susseguono fino ad arrivare alla <strong>piazza d&#8217;Oro</strong>, una sorta di mini centro commerciale all&#8217;aria aperta di fronte al porto, dove le vetrine espongono le loro merci a prezzi quasi sempre esorbitanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Non mancano poi i ristoranti: la guida di Saint Barth vi segnalerà che potrete scegliere tra circa una<strong> ottantina di locali</strong> che offrono proposte per gourmet ma anche semplici panini. Tutte le cucine sono rappresentate anche se la parte francese è ovviamente dominante.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-strada-di-Gustavia.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4052 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-strada-di-Gustavia-1024x705.jpg" alt="" width="1024" height="705" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-strada-di-Gustavia-1024x705.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-strada-di-Gustavia-300x207.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-strada-di-Gustavia.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La baia dei pirati. E il primo hotel</h4>
<p style="text-align: justify;">Allontanandosi appena dal <strong>centro di Gustavia</strong> si può arrivare a<strong> Sain Jean</strong> la baia dove una volta si rifugiavano i corsari protetti da batterie di cannoni piazzati su un isolotto in mezzo all&#8217;insenatura. Qui a partire dai anni 1950 è nato <strong>l&#8217;Eden Rock</strong>, il primo albergo dell&#8217;isola, posto su un promontorio che domina la baia.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;hotel è stato costruito da<strong> Rémy de Haenen</strong>, un avventuriero e pioniere dell&#8217;aviazione nei Caraibi, che è stato anche sindaco dell&#8217;isola dal 1962 al 1977. Il suo hotel è stato frequentato da <strong>David Rockefeller</strong>, che ha funzionato da calamita per il pubblico dei turisti americani. Saint Jean si è poi molto sviluppato e ora ospita anche il secondo più grande centro commerciale dell&#8217;isola, nonché magnifiche ville, alberghi e ristoranti eccellenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
Sulle colline intorno poi si trovano gli <strong>alberghi di lusso</strong> e belle ville nascoste nella vegetazione tropicale e tra cascate di fiori colorati. Da Saint Jean, è possibile dirigersi verso <strong>Gustavia</strong> o proseguire per <strong>Lorient</strong>, seguendo la strada costiera, che ha belle viste sul mare e sulle colline nell&#8217;interno.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-albergo-sul-mare.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4055" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-albergo-sul-mare-1024x468.jpg" alt="Guida di Saint Barth " width="1024" height="468" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-albergo-sul-mare-1024x468.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-albergo-sul-mare-300x137.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-albergo-sul-mare.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Saint Barth: turismo come ricchezza</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Novemila persone</strong> vivono permanentemente sull&#8217;isola dove il turismo è l&#8217;unica risorsa. Ed è una risorsa che rende. La disoccupazione è inferiore al 2% e la popolazione paga <strong>tasse solo simboliche</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un privilegio che deriva dal nome degli ospiti che frequentano questi luoghi. Da <strong>Bill Gates</strong> a <strong>Roman Abramovich</strong> sono di casa qui e con loro clienti di livello sempre più elevato che hanno fatto lievitare i prezzi delle case e delle notti in hotel.</p>
<p style="text-align: justify;">Non male per un&#8217;isola che negli <strong>anni &#8217;60</strong> aveva circa 300 turisti all&#8217;anno. Ora sono trecentomila che arrivano affascinati dal sole e dal mare: si tratta per lo più di ricchi americani che trovano, vicino a casa un piccolo <strong>pezzo di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/">Francia</a></span></strong><span style="color: #008000;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-quattordici-spiagge.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4051" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-quattordici-spiagge-1024x512.jpg" alt="Guida di Saint Barth" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-quattordici-spiagge-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-quattordici-spiagge-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-quattordici-spiagge.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Quattordici spiagge. Tutte belle</h4>
<p style="text-align: justify;">La <strong>guida di Saint Barth</strong> rivela che ci sono <strong>quattordici spiagge</strong>, tutte splendide e formata da lunghe distese di scintillante <strong>sabbia bianca</strong>. Poche sono affollati, anche in alta stagione, e sono senza esclusioni pubbliche e gratuite. E il mare è sempre splendido.</p>
<p style="text-align: justify;">A poca distanza dalla capitale si trova la spiaggia di <strong>Shell beach</strong> che prende il nome dalla propria forma mentre le spiagge di <strong>Cul de Sac</strong>, ancora una volta come il nome suggerisce, si trova in una baia abbastanza profonda che rende l&#8217;acqua sempre molto tranquilla. Chi voglia prendere il sole senza costume deve scegliere la spiaggia di <strong>Anse de Saline</strong> mentre <strong>Flamands</strong> offre una splendida spiaggia e la comodità di essere a pochi passi da alberghi e ristoranti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il villaggio di <strong>Corossol</strong> si stende alle spalle di <strong>bella spiaggia</strong> e ha anche un piccolo porticciolo dove dondolano all&#8217;ancora le barche dei pescatori che si dice discendano direttamente dai coloni arrivati dalla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-normandia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Normandia</strong></a></span>. Più difficile da raggiungere è <strong>Colombier</strong>, raggiungibile in barca da Gustavia o con una passeggiata di mezz&#8217;ora lungo un sentiero panoramico mentre le spiagge di <strong>Marigot </strong>e di<strong> Lorient</strong> sono appartate e tranquillo anche se la domenica si riempiono delle famiglie del posto in cerca di un po&#8217; di relax.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-il-piccolo-aeroporto-dellisola.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4049" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-il-piccolo-aeroporto-dellisola-1024x527.jpg" alt="Guida di Saint Barth" width="1024" height="527" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-il-piccolo-aeroporto-dellisola-1024x527.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-il-piccolo-aeroporto-dellisola-300x155.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-il-piccolo-aeroporto-dellisola.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Saint Barth: come arrivare e muoversi</h4>
<p style="text-align: justify;">Il modo più facile e più comodo per<strong> arrivare a Saint Barth</strong> è ovviamente in aereo. Un certo numero di grandi compagnie aeree hanno voli  internazionali per <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-saint-martin/"><strong>St Martin</strong></a></span>, un&#8217;isola vicina a <strong>Saint Barth</strong>, con le aziende locali di trasporto che forniscono i voli di collegamento per il piccolo <strong>aeroporto Gustave III</strong> che si trova a soli cinque minuti di auto da Gustavia. È inoltre possibile ottenere un passaggio in barca da St Martin a Saint Barth grazie ad un servizio di<strong> traghetto giornaliero.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
Una volta arrivati sull&#8217;isola ma macchina si renderà praticamente necessaria per raggiungere le diverse spiagge e spostarsi tra gli alberghi e i ristoranti anche se Saint Barth è abbastanza piccola: da ogni punto dell&#8217;isola è possibile raggiungere il punto opposto in meno di <strong>20 minuti d&#8217;auto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-ville-sul-mare.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4056" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-ville-sul-mare-1024x630.jpg" alt="Guida di Saint Barth " width="1024" height="630" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-ville-sul-mare-1024x630.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-ville-sul-mare-300x185.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-ville-sul-mare.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
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		<title>Cosa fare e vedere a Stoccolma: design, storia e il mito  Abba</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 13:24:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Acqua e di nuovo acqua. La capitale della Svezia,  Stoccolma è una città di terra con un cuore d’acqua. Dicono [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Acqua e di nuovo acqua. La capitale della<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong> Svezi</strong></a><strong>a, </strong></span><strong> Stoccolma</strong> è una città di terra con un cuore d’acqua. Dicono che sia una delle capitale più “verdi” d’Europa. Sicuramente è anche una delle più blu. D’altra parte non ci si può stupire: sorge nel punto dove il lago <strong>Mälaren</strong> incontra il <strong>Mar Baltico</strong> adagiandosi su <strong>quattordici isole</strong> collegate da <strong>57 ponti</strong>. Il rapporto con l’acqua è facile da capire. Ecco perché quando si pensa <strong>cosa fare e vedere a Stoccolma</strong> si parte sempre dai più ovvi suggerimenti: camminare e pedalare. Ma si dovrebbe anche aggiungere, volendo, pescare e nuotare.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma.-Il-centro-storico.jpg" rel="lightbox[3510]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10508" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma.-Il-centro-storico.jpg" alt="" width="1020" height="584" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma.-Il-centro-storico.jpg 1020w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma.-Il-centro-storico-300x172.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma.-Il-centro-storico-768x440.jpg 768w" sizes="(max-width: 1020px) 100vw, 1020px" /></a></p>
<h2>Cosa fare e vedere a Stoccolma. In inverno ed in estate</h2>
<p style="text-align: justify;">Per di più <strong>Stoccolma</strong>, vista la sua posizione ha <strong>due stagioni</strong> con caratteristiche decisamente estreme e opposte. Durante le <strong>estati</strong> le giornate sono lunghissime: durano<strong> oltre 18 ore</strong> e sembra un peccato andare a dormire tanto che gli abitanti si scatenano vivendo al massimo la natura dei loro parchi e delle isole intorno senza dimenticare che le foreste sono vicine alla città. D<strong>’invern</strong>o è l’opposto:<strong> le giornate durano meno di sei ore</strong> e il sole si alza assai poco all’orizzonte. Inutile dirlo: fa freddo e <strong>neve e gelate</strong> arrivano a novembre per durare sino a aprile.</p>
<p style="text-align: justify;">Occorre tenerne conto quando si deve programmare cosa fare e vedere a Stoccolma. Ma non demoralizzatevi: se <strong>manca la luce del sole</strong> non sono certo carenti le altre fonti di illuminazione. Ovunque troverete candele e lucine e l’atmosfera dell’inverno svedese sarà scaldata dal vin brulè e da tanti simboli della festa e del calore familiare, come i classici dolcetti al sapore di cannella. Mentre vi dedicherete a visitare i negozi di design di <strong>Östermaln</strong> o quelli degli antiquari di<strong> Södermalm</strong> non vi stupireste di vedere le renne e la slitta di <strong>Babbo Natale</strong> parcheggiati di fianco a voi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-la-città-vecchia.jpg" rel="lightbox[3510]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3514" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-la-città-vecchia.jpg" alt="Cosa fare e vedere a Stoccolma" width="996" height="500" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-la-città-vecchia.jpg 996w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-la-città-vecchia-300x151.jpg 300w" sizes="(max-width: 996px) 100vw, 996px" /></a></p>
<h3>Stoccolma, una città nata sull&#8217;acqua</h3>
<p style="text-align: justify;">Un modo semplice e sempre pratico per comprendere l’insieme di <strong>cosa fare e vedere a Stoccolma</strong> è quello appunto di sfruttare l’acqua. E quindi fare un <strong>giro in barca</strong>. La scelta di escursioni non manca: si può salire su una barca del tipo &#8220;hop-on hop-off&#8221; (sono linee  che permettono di imbarcarsi e sbarcare in qualsiasi momento durante un percorso codificato), fare una gita in barca per ammirare da una prospettiva diversa <strong>la rete dei ponti e dei canali</strong> o, semplicemente, noleggiare una barca, anche a remi, per esplorare la città a vostro piacimento.  In questo caso preoccupatevi di essere allenati.</p>
<p style="text-align: justify;">I più coraggiosi possono anche pensare di organizzare una vera e propria esplorazione dell<strong>&#8216;arcipelago che circonda Stoccolma</strong>. Preparatevi: è formato da oltre <strong>trentamila</strong> affascinanti <strong>isole e</strong> <strong>isolotti e scogli</strong> e qui intorno gli abitanti della città amano trascorrere le loro vacanze estive nelle tante seconde case nascoste tra i boschi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per viaggiare nell’arcipelago intorno a Stoccolma si possono sfruttare i tanti <strong>servizi organizzati di trasporto</strong> tenendo conto che molte di queste linee spesso partono direttamente dal centro: occorre però studiare un po’ i percorsi sapendo che alcuni sono diretti mentre altri fanno tante fermate. Si può anche arrivare a molti luoghi interessanti grazie ad un capillare sistema di <strong>bus e treni</strong> ma può essere bello anche pensare di usare una<strong> bicicletta</strong>.</p>
<h4>Tante linee e diversi pontili. Con un segnale speciale</h4>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso prima di imbarcarvi chiedere al sempre gentile equipaggio: <strong>le isole più grandi hanno spesso diversi pontili e differenti linee di trasporto</strong>. Una curiosità: sul molo c’è un segnale che va messo in verticale quando si attende la barca. In questo modo il capitano saprà che qualcuno vuole salire e ormeggerà per voi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-Vasa.jpg" rel="lightbox[3510]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3515" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-Vasa-1024x396.jpg" alt="Cosa fare e vedere a Stoccolma" width="1024" height="396" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-Vasa-1024x396.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-Vasa-300x116.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-Vasa.jpg 1240w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Un viaggio nella storia. Con un veliero</h4>
<p style="text-align: justify;">Durante il suo viaggio inaugurale nel 1628, <strong>il Vasa</strong> &#8211; un enorme corazzata in legno lunga 69 metri &#8211; affondò proprio davanti a<strong> Stoccolma</strong> a poche centinaia di metri dal punto in cui era stata costruita. La nave è poi stata recuperata nel 1961 ed è stata splendidamente restaurata salvando oltre il 90% delle parti originali durante un lavoro durato decenni.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando si entra nel <strong>Museo Vasa</strong> si viene ovviamente colpiti dalla grandezza e dalla bellezza della Vasa, che visto che visse giusto poche ore, è il simbolo dei limiti della presunzione umana. Oggi il <strong>Museo Vasa</strong> è il museo più visitato della <strong>Scandinavia,</strong> con oltre un milione di visitatori l&#8217;anno. Ci sono dieci percorsi di esposizione differenti che si possono fare intorno alla nave in modo da scoprire tutti i<strong> segreti della vita a bordo</strong> mentre viene anche proiettato un film – <strong>in 13 lingue</strong> – che ne svela la storia e la rinascita.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre nel museo c&#8217;è un negozio ben fornito e un piacevole ristorante. Dettaglio interessante: l’ingresso è gratuito per i ragazzi fino ai 18 anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Gamla-Stan.jpg" rel="lightbox[3510]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3516" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Gamla-Stan-1024x652.jpg" alt="Cosa fare e vedere a Stoccolma" width="1024" height="652" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Gamla-Stan-1024x652.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Gamla-Stan-300x191.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Gamla-Stan.jpg 1217w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il tesoro della città:  Gamla Stan</h4>
<p style="text-align: justify;">Costruita durante il XIII secolo, sulla piccola isola di <strong>Stadsholmen,</strong> <strong>Gamla Stan</strong> (ovvero la &#8220;città vecchia&#8221; in svedese) è una delle parti più antiche di Stoccolma e anche uno dei più grandi e meglio conservati<strong> centri storici medievali in Europa</strong>. Questo è dove Stoccolma fu fondata nel 1252 e ancora oggi si possono trascorrere ore ad esplorare le <strong>piazze medievali</strong> e le piacevoli strade acciottolate che sono piene di negozi di souvenir, bar e ristoranti.</p>
<p style="text-align: justify;">Non dimenticate di passeggiare lungo <strong>Mårten Trotzigs Gränd</strong> che è la via più stretta di Stoccolma: è <strong>larga solo 90 centimetri</strong> nel punto più stretto. Camminare per Gamla Stan, e l&#8217;isola vicina di <strong>Riddarholmen</strong>, è come addentrarsi in un museo vivente pieno di monumenti e di <strong>botteghe</strong> dove gli edifici antichi danno al centro di Stoccolma il suo carattere unico. Ecco perché questa è una delle tappe più importanti nella visita alla città e tra le prime che si trovano nell’ideale elenco di cosa fare e vedere a Stoccolma. Ci sono diverse belle chiese tra cui la <strong>Cattedrale di Stoccolma</strong> e il Museo <strong>Nobel</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-il-palazzo-reale.jpg" rel="lightbox[3510]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3517 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-il-palazzo-reale-1024x681.jpg" alt="" width="1024" height="681" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-il-palazzo-reale-1024x681.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-il-palazzo-reale-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-il-palazzo-reale.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il palazzo reale. E le sue 600 stanze.</h4>
<p style="text-align: justify;">La più grande delle attrazioni della zona comunque resta il <strong>Palazzo Reale</strong>, uno dei più grandi palazzi del mondo, con oltre 600 camere. Anche se ufficialmente il sovrano di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span> abita qui, in realtà, la sua residenza è a <strong>Drottningholm</strong> &#8211; un palazzo nella periferia di Stoccolma. Oltre alle sale di ricevimento, ci sono cinque musei interessanti nel palazzo, tra cui <strong>l&#8217;Armeria Reale</strong>, con costumi e armature.</p>
<p style="text-align: justify;">Da non perdere la sfilata dei soldati per il tradizionale cambio della guardia. <strong>Västerlånggatan </strong>e<strong> Österlånggatan</strong> sono vie principali del quartiere mentre al centro dell’isola si trova Stortorget, la piazza più antica di Stoccolma. <strong>Stortorget</strong> è il punto centrale della antica città e il punto da cui partiva <strong>Köpmangatan</strong>, la strada più antica di Stoccolma e non può mancare nell&#8217;elenco di cosa   vedere a Stoccolma.  Merita una visita anche la <strong>Chiesa di Riddarholmen</strong>, un antico monastero francescano, sede di sepoltura reale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Il-mercato.jpg" rel="lightbox[3510]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3519" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Il-mercato-1024x512.jpg" alt="Cosa fare e vedere a Stoccolma" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Il-mercato-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Il-mercato-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Il-mercato.jpg 1240w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La città vista dall&#8217;alto del municipio</h4>
<p style="text-align: justify;">Se soffrite di vertigini forse declinerete il consiglio. Ma nell’elenco di cosa fare a Stoccolma c’è senz’altro la salita alla cima della della torre del <strong>Municipio di Stoccolma</strong>. Dall’alto dei suoi 106 metri permette di godere di una vista panoramica sulla città. Sormontato da tre corone d&#8217;oro questa torre è uno dei monumenti più iconici della città.</p>
<p style="text-align: justify;">Fate un giro per questo edificio in mattoni rossi e non mancate di sostare nella <strong>Sala Blu</strong> dove si tiene ogni anno il banchetto per l’assegnazione del<strong> premio Nobel</strong>. C’è anche la <strong>Sala d&#8217;Oro</strong>. Il nome non é dato a caso: è ricoperta da <strong>diciotto milioni di tessere di mosaico</strong> appunto dorato.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo tanto vagare magari vi sarà venuta fame. Ecco allora l’idea migliore: andare a scoprire il cibo svedese al <strong>mercato coperto Östermalm</strong>. Inaugurato nel 1888, il mercato conserva molte delle sue caratteristiche originali tra cui sculture legno scuro che incombono sulle <strong>venti bancarelle</strong> alcune delle quali sono ancora gestite dalla stessa famiglia che le aprì oltre un secolo fa. In questo mercato, situato nel cuore di <strong>Östermalm</strong>, uno dei quartieri più alla moda di Stoccolma, si possono comprare prodotti di alta qualità come <strong>carni</strong> (anche di alce), <strong>formaggi, pesce</strong> e splendidi praline di cioccolato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il celebre cuoco e star televisiva Jamie Oliver ha detto che Östermalm è uno dei suoi posti preferiti al mondo. Östermalm è ovviamente un luogo amato dai gourmet mentre gli altri mercati – <strong>Hötorgshallen a Hötorget</strong> e <strong>Söderhallarn</strong>a nella zona di <strong>Medborgarsplatsen</strong> &#8211; offrono prodotti analoghi ma a prezzi più accessibili e sono molto frequentati dalla gente del posto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Skansen.jpg" rel="lightbox[3510]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3520 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Skansen-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Skansen-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Skansen-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-Skansen.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Un salto nel tempo con  la città del passato</h3>
<p style="text-align: justify;">Una guida che racconti cosa  fare  e vedere a Stoccolma  non può trascurare <strong>Skansen</strong>, ovvero quello che è stato il <strong>primo museo all&#8217;aperto del mondo</strong> dove è possibile vedere e cercare di riscoprire la vita di tutti i giorni nelle città e nelle aziende agricole svedesi prima della Rivoluzione industriale. E&#8217; stato fondato nel 1891 da <strong>Artur Hazelius</strong> e riunisce sull&#8217;isola di <strong>Djurgården</strong> a Stoccolma più di <strong>150 edifici</strong> – il più antico dei quali risale al XIV° secolo – dove aggirarsi per un salto nel passato approfittando anche della presenza di figuranti che danno vita ad un quadro vivente. Tra <strong>conciatori, calzolai, argentieri, panettieri</strong> che usano strumenti d’epoca.</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è anche uno <strong>zoo </strong>che ospita animali scandinavi tra cui i <strong>bisonti, orsi, alci, renne, lupi</strong> ma anche cascine dove si allevano gli animali tipici della campagna nordica. Ai primi di dicembre la piazza centrale di Skansen, che si chiama <strong>Bollnäs</strong>, ospita un popolare <a href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-piu-belli-deuropa/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #008000;"><strong>mercato di Natale</strong> </span></a>che si tiene dal 1903, attirando circa 25.000 visitatori ogni fine settimana. In estate ci sono invece manifestazioni di danze popolari e concerti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-design.jpg" rel="lightbox[3510]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3521" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-design-1024x512.jpg" alt="Cosa fare e vedere a Stoccolma" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-design-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-design-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-design.jpg 1240w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Ikea e le altre. La patria del design</h4>
<p style="text-align: justify;">Una cosa è certa: la <strong>Svezia</strong> è da sempre considerata una delle patrie del design &#8211; dopo tutto, <strong>IKEA e H&amp;M</strong> vengono da qui ed ecco perchè Stoccolma è il posto dove andare se si vuole ammirare il meglio del <strong>design antico</strong> e <strong>contemporaneo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per farlo si possono visitare alcuni interessanti musei. Ad esempio, il <strong>Museo Nazionale</strong> è una delle collezioni più complete d&#8217;arte applicata e design dal 16° secolo ai giorni nostri. Altri musei con alcune splendide collezioni comprendono il <strong>Nordiska Museet</strong> dove si può vedere in esposizione permanente una mostra sul design d&#8217;interni svedese dal 1870 ad oggi.. Stoccolma ha anche un gran numero di eventi annuali e biennali di design che coprono tutti gli aspetti della progettazione, dagli arredi all’illuminazione fino alla progettazione delle barche.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-Abba.jpg" rel="lightbox[3510]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3518 size-full" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-Abba.jpg" alt="" width="940" height="529" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-Abba.jpg 940w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Stoccolma-museo-Abba-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa  fare  e vedere a Stoccolma: il trionfo del pop</h4>
<p style="text-align: justify;">Per concludere l’elenco (per forza parziale) di cose da fare e vedere a Stoccolma non si può dimenticare un momento pop: il museo degli <strong>ABBA</strong>. In questo stravagante spazio sono raccolti molti oggetti appartenuti ai membri del gruppo di <strong>Mamma mia</strong> come<strong> costumi</strong>, <strong>dischi d&#8217;oro</strong>, oggetti originali,<strong> cimeli</strong> e molto altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo: l’idea del museo è quella di permettere agli appassionati di sperimentare la sensazione di essere il quinto degli ABBA. Per farlo è possibile, sfruttando le tecnologie, cantare e ballare in mezzo <strong>agli ologrammi degli ABBA</strong> e vedersi vestiti come loro (grazie a costumi digitali). Il bello, o il brutto, è che tutto questo verrà registrato e potrete portarvelo a casa o condividerlo in rete. La scelta sta a voi, ovviamente. Il museo degli ABBA si trova sull’isola di <strong>Djurgården</strong>, abbastanza vicino al centro.</p>
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		<title>Dove vedere le aurore boreali: dalla Scandinavia al Canada</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2016 08:34:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sembra una danza di luce. E detto così appare una cosa molto romantica. Ed in effetti lo è anche se [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sembra una danza di luce. E detto così appare una cosa molto romantica. Ed in effetti lo è anche se per i tecnici <strong>l’aurora boreale</strong> (o polare che dir si voglia…) è solo il frutto della interazione delle particelle cariche di energia provenienti dal sole con la ionosfera della nostra Terra. Una definizione che smonterebbe anche un poeta per cui noi, prima di partire e andare alla scoperta dei <strong>posti migliori dove vedere le aurore boreali</strong> ricordiamo le leggende che la riguardano: da quella degli <strong>Eschimesi</strong> che la interpretavano come manifestazioni dei defunti ai <strong>vichinghi</strong> per cui erano il riflesso delle armature delle valchirie.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino ai<strong> finlandesi</strong> che raccontano una splendida storia di una volpe di fuoco che con la coda accende le aurore. Come che sia è il tempo di partire: il momento migliore per assistere alle aurore boreali è quello dei nevosi mesi invernali. E quindi puntiamo <strong>verso nord</strong>.<a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-la-danza-delle-luci.jpg" rel="lightbox[3364]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3390" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-la-danza-delle-luci-1024x576.jpg" alt="posti migliori dove assistere alle aurore boreali" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-la-danza-delle-luci-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-la-danza-delle-luci-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-la-danza-delle-luci.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">I posti migliori dove vedere le aurore boreali: la Lapponia</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Svalbard, Norvegia</strong><br />
Uno dei posti migliori dove vedere le aurore boreali andare è nelle lontane <strong>isole Svalbard</strong>. Visto che si trovano tra il 74° e l’81° parallelo queste isole, che politicamente appartengono alla<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-tra-i-fiordi-della-norvegia/" target="_blank" rel="noopener"> <strong>Norvegia</strong></a></span>, sono poste ben al di dentro del <strong>Circolo polare artico</strong> &#8211; e in genere più alta è la latitudine, maggiore è la possibilità di vedere la magica aurora.</p>
<p style="text-align: justify;">La stagione delle aurore va<strong> da novembre a febbraio</strong>, quando queste terre sono avvolte nella cupa notte polare, un lungo intervallo senza luce e dove regna un perenne crepuscolo blu in cui spesso le aurore si mostrano con la loro straordinaria meraviglia. Anche quando non potrete assistere alle danze delle luci in cielo potrete dedicarvi però alla osservazioni di<strong> renne, trichechi </strong>e<strong> orsi polari</strong>. E anche questo è uno spettacolo.</p>
<h3>Aurore e igloo</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kakslauttanen, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-in-finlandia-di-inverno/" target="_blank" rel="noopener">Finlandia</a></span></strong><br />
Al <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo/">Kakslauttanen Arctic Resort</a></strong></span>, nella <strong>Lapponia</strong> finlandese, è uno dei posti migliori dove vedere le aurore boreali perché si può farlo comodamente dal caldo del proprio <strong>igloo di vetro</strong> oppure in una più tradizionale capanna di legno ma con il lusso di una sauna e camino. Se le luci non vengono a tenervi impegnati sappiate che potrete comunque dedicarvi al piacere della scoperta della neve uscendo per dei <strong>safari nel bianco</strong> con la motoslitta o anche usando gli sci da fondo come i primi abitanti di queste terre. Magari andando a esplorare il vicino <strong>Parco Nazionale di Urho</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo luogo isolato dista solo due ore al confine russo ma in sole tre ore di bus si può raggiungere <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/rovaniemi-in-finlandia/"><strong>Rovaniemi</strong></a></span>, la capitale della <strong>Lapponia Finlandese</strong>, costruita sulla linea del Circolo Polare Artico. La città è stata quasi del tutto distrutta durante la Guerra Mondiale per poi essere ricostruita sul progetto del celebre architetto <strong>Alvar Aalto</strong>. La città è anche la sede della residenza ufficiale di <strong>Babbo Natale</strong>. E dopo le aurore boreali anche incontrare <strong>Santa Klaus</strong> è certo la cosa migliore.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-in-Norvegia.jpg" rel="lightbox[3364]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3370" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-in-Norvegia-1024x680.jpg" alt="alla scoperta dei posti migliori dove assistere alle aurore boreali " width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-in-Norvegia-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-in-Norvegia-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-in-Norvegia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le magiche aurore in Svezia</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parco Nazionale di Abisko, Svezia</strong><br />
Il parco nazionale di Abisko, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Svezia</strong></a></span>,  un paio di chilometri a nord di <strong>Kiruna</strong>, è una posizione privilegiata per quanti desiderano andare in cerca dei posti migliori dove vedere le aurore boreali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il luogo deputato è il cosiddetto “buco blu” &#8211; un pezzo di cielo sopra il <strong>lago Torneträsk</strong> che di solito nonostante il tempo nuvoloso rimane più sereno rispetto alle aree circostanti. E proprio questo microclima permette di assistere alle aurore. Per chi voglia cercare le luci polari si può salire <strong>Aurora Sky Station</strong> e la sua torre di avvistamento che offre la migliore vista sul parco.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro luogo celebre per chi insegua le luci <strong>del Polo</strong> è il villaggio di <strong>Jukkasjärvi</strong>, nella <strong>valle di Torne.</strong> Si tratta di un puntino sulla carta, il villaggio di Jukkasjärvi conta solo 548 abitanti, ma qui si trova un grande albergo di ghiaccio ed è al centro di una delle migliori regioni per visualizzare l&#8217;aurora boreale. Anche qui si trova un hotel di ghiaccio e per chi caccia le aurora organizzano uscite notturne nella distesa gelata per avere la migliore possibilità di ammirarle.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine <strong>Porjus,</strong> ovvero un piccolo villaggio di circa <strong>400 abitanti</strong> situato nella Lapponia svedese ad una sessantina di chilometri a nord del Circolo Polare Artico. Porjus &#8211; vicino ai parchi nazionali di<strong> Sarek</strong>, di <strong>Padeljant,</strong> <strong>Muddus</strong> e <strong>Stora Sjöfallet</strong> &#8211; si trova lungo le rive del <strong>lago Lulevatten</strong> ed proprio qui che occorre appostarsi sfruttando le notti chiare e senza inquinamento luminoso. Per soggiornare è affittare un appartamento privato sulla riva del lago: se e quando arriveranno le aurore sarete in prima fila.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-colori-e-suoni.jpg" rel="lightbox[3364]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3372 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-colori-e-suoni-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-colori-e-suoni.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-colori-e-suoni-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il ballo delle luci tra i ghiacci</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Reykjavik, Islanda</strong><br />
Reykjavik è una capitale ma è anche un luogo – forse inaspettato- che rientra nella lista dei posti migliori dove vedere le aurore boreali. Una buona occasione per visitare questa terra ricca <strong>geyser, vulcani e ghiacciai</strong> tra una spedizione e l’altra in cerca di aurore polari. Per avere maggiori possibilità di vederle basta avere a disposizione un’auto e guidare per 15 minuti fuori dalla <strong>capitale dell&#8217;Islanda </strong>per raggiungere un villaggio chiamato <strong>Álftanes</strong>. Qui è possibile vedere l&#8217;aurora boreale da una baia mentre danza in cielo sopra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-della-capitale-dislanda-reykjavik/"><strong>Reykjavik</strong></a></span> che si protende sul mare.</p>
<p style="text-align: justify;">Se siete a piedi invece provate a fare una breve passeggiata fino alla statua del <strong>Sólfar</strong> (o se preferite la &#8220;nave del sole&#8221;), la scultura più conosciuta e rappresentativa di <strong>Reykjavik</strong> che si trova sul lungomare a poca distanza dall’<strong>Harpa</strong>, la sala da concerti e centro congressi che rappresenta il più nuovo e moderno tra gli edifici pubblici costruiti a Reykjavík. Se invece cercate il buio più completo raggiungete con trenta minuti di cammino la penisola di<strong> Seltjarnarnes</strong>. Qui potrete restare a scrutare il cielo aspettando la danza della luce.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-sul-mare.jpg" rel="lightbox[3364]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3371" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-sul-mare-1024x614.jpg" alt="alla scoperta dei posti migliori dove assistere alle aurore boreali " width="1024" height="614" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-sul-mare-1024x614.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-sul-mare-300x180.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-sul-mare.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I posti migliori dove vedere le aurore boreali: il Nord America</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Canada settentrionale</strong><br />
Con il costo di un volo a lungo raggio il <strong>Canada</strong> potrebbe apparire la destinazione meno appetibile per chi desideri assistere alle aurore boreali. Tuttavia vale la pena ricordare che la zona dove si possono ammirare le aurore  si trova nel cosiddetto “<strong>Aurora Oval</strong>” che copre la maggior parte del paese tra le province di<strong> Yukon, Saskatchewan</strong> del Nord, <strong>Territori del Nord Ovest</strong>, <strong>Nova Scotia</strong> e British Columbia. Insomma, con un po’ di fortuna e le giuste condizioni è altamente probabile che potrete vedere l&#8217;aurora boreale in<strong> Canada</strong> avendo anche il tempo per riempire il resto della vacanza con le meraviglie della natura canadese.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i posti migliori per le aurore ci sono la località di <strong>La Ronge</strong> nella zona del <strong>Saskatchewan</strong> e il <strong>Mucho Lake Provincial Park</strong> nella <strong>British Columbia</strong>. La prima è una zona di praterie gelate dove i cieli sono tra i più bui del <strong>Nord America</strong>. Ci sono gite dedicate che partono dal paese di <strong>La Ronge</strong> che tra l’altro è considerato uno dei paradisi per la pesca nel ghiaccio. Anche il nord della <strong>British Columbia</strong> offre alcuni dei cieli più suggestivi per intravedere l&#8217;aurora boreale. L&#8217;aurora boreale si riflette sulle acque calme del <strong>lago Mucho</strong> –durante tutto l&#8217;anno &#8211; ed il <strong>Northern Rockies Lodge</strong> è un rifugio accogliente per un viaggio di osservazione del cielo in ogni stagione.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-le-luci-e-un-villaggio.jpg" rel="lightbox[3364]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3369 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-le-luci-e-un-villaggio-1024x512.jpg" alt="" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-le-luci-e-un-villaggio-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-le-luci-e-un-villaggio-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-le-luci-e-un-villaggio.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il cielo dell&#8217;Alaska</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fairbanks</strong> è probabilmente la più grande città in cui è possibile vedere l&#8217;aurora boreale e tra l&#8217;altro è anche uno dei posti migliori. Questo perchè questa località dell<strong>&#8216;<span style="color: #008000;">Alaska</span></strong> si trova in una particolare situazione geografica per cui a <strong>Fairbanks</strong> si possono vedere per circa l&#8217;80% delle notti in inverno (a condizione, ovviamente, che i cieli siano limpidi).</p>
<p style="text-align: justify;">Il momento migliore per assistere allo spettacolo delle luci che danzano è<strong> tra mezzanotte e le 3 del mattino</strong> e questo spiega perché la maggior parte degli hotel offre gratuitamente un servizio di sveglia nel cuore della notte.  il servizio di sveglia se non puoi o non vuoi aspettare tutta la notte.</p>
<p style="text-align: justify;">Altrimenti, ci si può unire a delle gite organizzate espressamente per assistere alle aurore boreali: di solito ci sono delle<strong> strutture apposite nel buio</strong> della campagna dove ci si scalda con bevande bollenti. Per chi vuole organizzarsi <strong>l&#8217;istituto geofisico Fairbanks</strong> dell&#8217;Università dell&#8217;Alaska gestisce un sito Web che prevede quando l&#8217;aurora boreale sarà più attiva.</p>
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		<title>I mercatini di Natale più belli d’Europa: dalla Germania alla Svezia</title>
		<link>https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-piu-belli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2016 12:07:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Glühwein bavarese o glögg svedese, i lebkuchen speziati o il torrone. Cambiano i luoghi e le ricette ma la magia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-piu-belli/">I mercatini di Natale più belli d’Europa: dalla Germania alla Svezia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Glühwein bavarese o <strong>glögg svedese</strong>, i lebkuchen speziati o il <strong>torrone</strong>. Cambiano i luoghi e le ricette ma la <strong>magia del Natale</strong> e dei suoi mercati avvolge ogni paese con il calore delle luci e dei canti, delle bancarelle e delle ricette tradizionali per i giorni di festa. Grande o piccolo che sia, ogni <strong>mercato di Natale</strong> riflette la cultura della regione &#8211; dalla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-in-germania/"><strong>Germania</strong></a></span> al <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-in-belgio/"><strong>Belgio</strong></a></span> &#8211;  con cibo, bevande, musica e soprattutto consuetudini spesso assai antiche. Ecco allora una serie di idee e spunti per andare alla scoperta dei <strong>mercatini di Natale più belli d’Europa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/xkerstmarkt-in-demercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Insbruck.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3314" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/xkerstmarkt-in-demercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Insbruck-1024x384.jpg" alt="mercatini di Natale più belli d’Europa" width="1024" height="384" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/xkerstmarkt-in-demercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Insbruck-1024x384.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/xkerstmarkt-in-demercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Insbruck-300x113.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/xkerstmarkt-in-demercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Insbruck.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>I mercatini di Natale più belli in Austria</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Innsbruck</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Della mezza dozzina di <strong>mercatini di Natale</strong> che si tengono ogni anno a <strong>Innsbruck</strong> il più romantico è quello che si organizza nella <strong>Altstadt</strong>, la piazza fiancheggiata da case medievali. Le bancarelle sono un trionfo di <strong>pan di zenzero</strong>, giocattoli di legno e di ornamenti delicati in vetro soffiato. Al crepuscolo dei musici chiamati “fiati della torre” eseguono motivi tradizionali sotto il secolare <strong>Tettuccio d’oro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Voi aggiratevi tra le oltre <strong>settanta bancarelle</strong> e non dimenticate di assaggiare le classiche <strong>ciambelle dell’Avvento</strong> con la salsa di mirtilli. Vale la pena di proseguire poi lungo la <strong>Kiebachgasse</strong>, una piccola strada che si incontra percorrendo <strong>Erzherzog-Friedrich-Straße</strong>: qui è il regno delle favole e dalle finestre e dai balconi si affollano i personaggi delle storie più amate.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine salite lungo la funicolare <strong>Nordkette</strong> sulla vetta dell’<strong>Hafelekar</strong> dove si trova un osservatorio dell’università ma soprattutto potrete vedere lo spettacolo delle luci della città circondate dai picchi innevati.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Vienna.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3321" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Vienna-1024x512.jpg" alt="mercatini di Natale più belli d’Europa" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Vienna-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Vienna-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Vienna.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vienna</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La tradizione del <strong>mercato natalizio a <a href="https://www.travelfar.it/le-cose-da-fare-e-vedere-a-vienna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;">Vienna</span></a></strong> risale addirittura al <strong>13° secolo</strong>. Ora si svolgono in città una decina di mercati anche se il più celebre è quello che raggruppa oltre 150 bancarelle in <strong>Rathausplatz</strong>, davanti al municipio neo-gotico. Questo è il posto perfetto per acquistare case in miniatura in legno, pupazzi, cuori di panpepato, abbigliamento in pelle e cappelli di lana.</p>
<p style="text-align: justify;">Oppure mescolatevi alla folla del mercato <strong>Spittelberg</strong>, vicino al quartiere dei musei, specializzato in oggetti di vetro soffiato, argenti e ceramiche. Da non perdere una passeggiata in <strong>Rathauspark</strong>, con le sue giostre, gli alberi adornati coperti di luci e tanti padiglioni da visitare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli.-Ecco-Lille.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10474" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli.-Ecco-Lille.jpg" alt="" width="1018" height="626" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli.-Ecco-Lille.jpg 1018w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli.-Ecco-Lille-300x184.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli.-Ecco-Lille-768x472.jpg 768w" sizes="(max-width: 1018px) 100vw, 1018px" /></a></p>
<h3>La dolcezza del Natale francese</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lille</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra i <strong>mercatini di Natale più belli d’Europa &#8211; </strong>e<strong>  tra i <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/piu-bei-mercati-di-natale-in-francia/">mercatini della Francia</a></span>&#8211; </strong> non può mancare quello di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-lille/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Lille</strong> </a></span>che rappresenta una vera e proprio delizia per buongustai. Come è naturale in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/"><strong>Francia.</strong></a></span> Si beve vin chaud, si mangia un tipo di dolce che ricorda il nostro torrone e caldarroste nell’aria che profuma di<strong> zenzero</strong>. Intorno a <strong>place Rihour</strong> si trovano una ottantina di bancarelle con i soliti oggetti natalizi ma la cosa curiosa è che <strong>statuine per il presepe</strong>, decorazioni per l’albero di Natale e prodotti locali si trovano anche oggetti di artigianato russo, canadese e polacco.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla piazza principale viene alzato un albero alto quasi venti metri e di fianco si trova una grande <strong>ruota panoramica</strong> che con le sue 36 gondole permette di vedere tutta la città dall’alto.</p>
<h4 style="text-align: justify;">I mercatini di Natale più belli: la lotta per essere il primo</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Strasburgo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Strasburgo, si sa, in ogni momento esprime un fascino straordinario ma durante l&#8217;<strong>Avvento</strong> la capitale dell&#8217;<strong>Alsazia</strong> è ancora più magica. Non a caso la tradizione (contestata da altri paesi, ad onor del vero) recita che qui nel 1570 che si è svolta la prima edizione del più vecchio mercato in <strong>Europa</strong>, chiamato all’epoca <strong>mercatino di Gesù bambino</strong>. Che sia vero o no poco conta: si viene qui per godere delle case a graticcio affacciate sulle strade di ciottoli dove spiccano<strong> grandi cuori rossi</strong> e bianchi, stelle, angeli e ghirlande di ogni tipo e tuffarsi nella magia di uno dei mercatini di Natale più belli d’Europa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mercato si divide in aree tematiche dove si trovano in particolare i classici <strong>biscotti bredele</strong>, una specialità locale. Questi biscotti sono disponibili in tutte le forme e sapori, dalla nocciola all’arancia, dalla cannella alla noce di cocco. La consuetudine vuole che si debbano portarli a casa per <strong>addobbare l’albero</strong>. E poi si mangiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Punto di riferimento per questo che è uno dei mercatini di Natale più belli d’Europa è il grande abete nella <strong>piazza Klèber</strong> che riprende una tradizione secolare. Già nel 1600, secondo alcuni documenti, gli alberi venivano decorati dalle corporazioni locali nelle loro sedi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Amburgo.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3318" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Amburgo-1024x683.jpg" alt="mercatini di Natale più belli d’Europa" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Amburgo-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Amburgo-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Amburgo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Alla scoperta della tradizione tedesca</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Amburgo</strong><br />
<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/visitare-amburgo-dal-porto-ai-musei/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Amburgo</strong></a></span> è difficile da battere tra i<span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-in-germania/"> mercatini della Germania</a></strong></span>. Almeno per la grande ricchezza di scelta. In città vengono infatti organizzati <strong>quindici  mercati diversi</strong>, per compiacere tutti i gusti. I tradizionalisti fanno la coda per ammirare le bancarelle della piazza, di fronte al municipio, dove si rispetta la più classica tradizione con <strong>dolci e artigianato</strong> con grande scelta di oggetti in cuoio, argento e ovviamente ornamenti per l’albero.</p>
<p style="text-align: justify;">I bambini invece vanno pazzi per quello che vedono in <strong>Spielzeuggasse</strong>, la strada dei giochi, dove si possono trovare doni che arrivano da ogni parte del mondo. Molto romantica l’atmosfera nella zona del mercato chiamato Jungfernstieg, dove si trovano cibi gourmet mentre chi preferisce uno stile più rarefatto punta sul più piccolo mercato <strong>Fleetinsel</strong> che si svolge sull’acqua, con centinaia di lucine che brillano su antiche barche a vela.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine rigorosamente vietato ai minori di 18 anni è il mercato di <strong>Sankt Pauli</strong>, sulla <strong>Reeperbahn</strong>. È la strada a luci rosse. Ma anche qui è Natale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-pattinaggio.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3320" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-pattinaggio-1024x682.jpg" alt="mercatini di Natale più belli d’Europa" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-pattinaggio-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-pattinaggio-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-pattinaggio.jpg 1190w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Natale nella città dell&#8217;auto</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stoccarda</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche quello di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-stoccarda/"><strong> Stoccarda</strong></a></span> vanta il primato di essere uno tra i più antichi tra i mercatini di Natale. L’origine del <strong>Stuttgarter Weihnachtsmarkt</strong> si fa risalire al 1692 e l’atmosfera magica si respira nel centro pedonale di questa città che per il periodo di fine anno è avvolta dall’aria profumata di vino speziato e rami di pino fresco. Dalla <strong>Schlossplatz</strong> alla <strong>Marktplatz</strong>, circa <strong>300 bancarelle</strong> occupano le strade acciottolate addobbate con ornamenti luminosi e luci scintillanti.</p>
<p style="text-align: justify;">E tra la gente del posto si fa a gara per vincere l&#8217;ambito titolo della decorazione più bella. Qui si trovano in vendita gli oggetti d’antiquariato della <strong>Foresta Nera</strong> come le pantofole in panno e le spazzole in vero crine, i cappelli lavorati a maglia e gli originali distillati artigianali di frutta. A margine dei mercatini si svolgono anche<strong> concerti</strong> nel cortile rinascimentale del Palazzo Vecchio e anche sui gradini del Municipio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Worms</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;ora a sud di <strong>Francoforte</strong> e con il blasone di essere &#8220;la città più antica della Germania&#8221;, <strong>Worms</strong> dimostra che piccolo può essere bello. Il mercatino si svolge tutto intorno alla piazza del mercato illuminata dai festoni di luce che coprono la <strong>cinquantina di stand</strong>. Per chi vuole muoversi c’è una <strong>pista di pattinaggio</strong> dove esibirsi mentre i bambini amano molto il presepe vivente dove si possono accarezzare gli animali.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal venerdì alla domenica diversi gruppi si alternano sul palcoscenico del mercatino e intonano canzoni natalizie tradizionali e affiancati dai tradizionale <strong>Turmblasen</strong>, i suonatori di ottoni.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Colonia.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3315" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Colonia-1024x683.jpg" alt="mercatini di Natale più belli d’Europa" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Colonia-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Colonia-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Colonia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>I  record di Colonia</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Colonia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Colonia ha non uno ma <strong>sette mercatini di Natale</strong>. Un piccolo record anche tra i <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-in-germania/"><strong>mercatini della Germania</strong></a></span>. Il punto di partenza è però sempre dal mercatino intorno allo splendido <strong>Duomo</strong> dove si può passeggiare tra <strong>150 bancarelle</strong>. La classica sosta è quella per sbocconcellare gli <strong>Spekulatius</strong>, i tipici biscotti speziati che secondo la tradizione hanno appunto al forma della cattedrale. Poi acquisti di merletti e <strong>decorazioni per l’albero</strong> prima di passare sulla piazza <strong>Neumarkt</strong> dove tra le luminarie spicca la figura di un angelo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo creature angelicate: il &#8220;<strong>Markt der Heinzel</strong>&#8221; è per esempio il mercato dedicato agli <strong>gnomi</strong> mentre in piazza <strong>Rudolfplatz</strong> si apre il paradiso delle fiabe. Nei pressi del <strong>Museo della cioccolata</strong>, che si trova davanti al fiume <strong>Reno</strong>, si crea il mercatino dei marinai e si beve vino caldo a bordo dei velieri in legno. Per i più trasgressivi poi una sosta in piazza Rudolfplatz dove si svolge anche il mercatino di <strong>Natale gay</strong> con anche spettacoli di cabaret.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-palle-di-natale.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3322 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-palle-di-natale-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-palle-di-natale.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-palle-di-natale-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I mercatini di Natale più belli d’Europa: la Scandinavia</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stoccolma</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche se il primo mercato di Natale sulla piazza <strong>Stortorget</strong>, nel cuore della parte vecchia di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Stoccolma</strong></a></span>, si è tenuto 500 anni fa l&#8217;evento moderno risale &#8220;solo&#8221; ad un secolo fa e si tiene di fronte al <strong>Museo Nobel</strong>, vicino al Palazzo Reale. Qui si trovano le bancarelle piene di prodotti artigianali (che qui garantiscono) sono realizzati solo in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span> come il <strong>vetro soffiato</strong>, le ceramiche e i gioielli.</p>
<p style="text-align: justify;">I prezzi sono sorprendentemente convenienti per lo standard locale. Gli adulti durante la festa bevono grandi bicchieri di <strong>glögg</strong> (ovvero il vino caldo aromatizzato) e tutti masticano enormi <strong>biscotti allo zenzero</strong>. Con una spolverata di neve, è inutile dirlo, tutto diventa ancora più suggestivo e questo passa in testa tra i <strong>mercatini di Natale più belli d’Europa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una perfetta una cartolina di Natale  in salsa scandinava. Se volete portare a casa un assaggio di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span> non sbagliate e comprate <strong>saffransbullar</strong> (i dolci allo zafferano) e le salsicce sottovuoto. Non ditelo ai bambini: sono fatte con carne di renna.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Praga.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3316 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Praga-1024x512.jpg" alt="" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Praga-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Praga-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-Praga.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Praga città magica. Soprattutto a Natale</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Praga</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Praga</strong></span> è favola favoloso ogni giorno dell&#8217;anno ma la capitale della<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-nella-repubblica-ceca/"><strong> Repubblica Ceca</strong></a></span> brilla in maniera particolare. La cosa più suggestiva è passeggiare attraverso il centro della città da piazza della <strong>Città Vecchia</strong> a <strong>piazza Venceslao</strong>, fermandosi davanti alla bancarelle ospitate nelle capanne di legno per scegliere giocattoli di legno, <strong>pizzi ricamati</strong> e decorazioni <strong>tradizionali di Natale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Da non perdere la grande scelta di palline di vetro boemo, famose per la loro qualità e la bellezza , prima di tuffarsi per una merenda a base di salsicce alla brace (klobasa) e vin brulè oppure l’idromele caldo o prosciutto affumicato. Quindi doverosa sosta al presepe in piazza della <strong>Città Vecchia</strong>, dove i bambini possono accarezzare gli animali.<br />
<em>Quando: 3 dicembre-4 gennaio</em></p>
<h4>Birra e cioccolato. Ecco il Belgio</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bruges</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>piazza principale di <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-bruges/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;">Bruges</span></a></strong>, probabilmente la città più suggestiva e magica del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-belgio/"><strong>Belgio</strong></a></span>, ospita il pittoresco mercatino di Natale della città dove troverete dagli oggetti in pelle ai gioielli a fatti a mano. Gironzolate quindi per il <strong>Mark</strong> e poi salite sul <strong>Belfort</strong>, lo splendido campanile medievale per avere una vista panoramica sulla città e sulle luminarie.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo, oltre a<strong> Simon Stevinplein</strong> troverete una pista di pattinaggio su cui esibirvi sul ghiaccio prima di una classica sosta per uno spuntino con qualche pralina dell’eccezionale cioccolato locale e un <strong>waffle</strong>. E magari una delle eccellenti <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/monasteri-trappisti-che-producono-birra-in-belgio/"><strong>birre della tradizione trappista</strong> </a></span>per brindare ad uno tra i mercatini di Natale più belli d’Europa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-giostre-e-bancarelle.jpg" rel="lightbox[3311]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3317 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-giostre-e-bancarelle-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-giostre-e-bancarelle-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-giostre-e-bancarelle-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mercatini-di-Natale-più-belli-d’Europa-giostre-e-bancarelle.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>E per finire la Svizzera</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Basilea</strong><br />
Basilea si fa in due e propone a scelta tra i <strong>mercatini di Natale più belli d’Europa</strong>: quello di<strong> Barfüsserplatz</strong> e l’altro sulla <strong>Münsterplatz</strong>. Quest’ultimo, vicino alla cattedrale, è famoso perché è qui che viene innalzato l’albero decorato da <strong>Johann Wanner</strong>, un negozio specializzato in <strong>addobbi natalizi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse a voi il nome non dice molto ma ricordate che rifornisce persino la regina d’Inghilterra. Una bella garanzia. Per le strade si trovano oltre bancarelle ospitate in chalet in miniatura dove espongono artigiani e venditori dei classici ed eleganti oggetti di Natale. Oltre che con gli occhi si ammira con il palato gustando  <strong>vino caldo speziato</strong>, waffel e i tipici <strong>Läckerli di Basilea</strong>.</p>
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		<title>Gli hotel di ghiaccio del mondo: i migliori dal Canada alla Scandinavia</title>
		<link>https://www.travelfar.it/hotel-di-ghiaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 07:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi non ha sognato di dormire in un igloo, come gli eschimesi? Chi non vorrebbe per una volta aprire gli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Chi non ha sognato di dormire in un <strong>igloo</strong>, come gli eschimesi? Chi non vorrebbe per una volta aprire gli occhi sentendosi avvolti dal bianco e dal silenzio? Ecco, sembra un sogno ma in realtà è una esperienza che si può vivere e anche in maniera relativamente semplice. Basta scegliere uno degli <strong>hotel di ghiaccio </strong>che nascono ormai in ogni parte del mondo. E una giornata da eschimese è garantita. Basta un pigiama termico e per voi <strong>hotel, igloo e</strong> <strong>castelli di neve</strong> non avranno più segreti. Per farvi venir voglia ecco una guida dei migliori.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-migliori-alberghi-di-ghiaccio-Hotel-Jukkasjäroi.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3303" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-migliori-alberghi-di-ghiaccio-Hotel-Jukkasjäroi-1024x666.jpg" alt="I migliori alberghi di ghiaccio" width="1024" height="666" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-migliori-alberghi-di-ghiaccio-Hotel-Jukkasjäroi-1024x666.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-migliori-alberghi-di-ghiaccio-Hotel-Jukkasjäroi-300x195.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-migliori-alberghi-di-ghiaccio-Hotel-Jukkasjäroi.jpg 1140w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Il primo tra gli hotel di ghiaccio. Ed è in Svezia</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jukkasjäroi Ice Hotel, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/">Svezia</a></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;Ice Hotel Jukkasjäroi</strong> è il primo albergo costruito di ghiaccio (ormai ha festeggiato i 25 anni) e il più grande (ha  festeggiato i 25 anni). Si trova in una piccola città della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/lapponia-svedese/"><strong>Lapponia Svedese</strong></a></span> a 200 chilometri dal <strong>Circolo Polare Artico</strong> dove gli abitanti sono 2100. Millecento sono le persone, mille i cani. In compenso molti di più sono i visitatori (circa cinquantamila ogni inverno) che da ogni parte del mondo vengono qui per godere della gelida tranquillità di un luogo così remoto e lo spettacolo delle sue<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong> aurore boreali</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Ice Hotel si estende su una superficie di 5.500 metri quadrati ed è costruito con <strong>1.000 tonnellate di ghiaccio</strong> del fiume<strong> Torne</strong> e 30.000 tonnellate di una miscela di neve e ghiaccio che rinforza la struttura. Circa 100 persone si danno da fare per costruirlo ogni anno nel periodo tra tra novembre e dicembre.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;hotel è aperto <strong>da dicembre a metà aprile</strong>, quando comincia a sciogliersi. E  di nuovo le sue mura tornano a mescolarsi con l&#8217;acqua del fiume come accade alla quasi totalità degli hotel di ghiaccio. La temperatura all&#8217;interno del hotel è di circa<strong> -5 gradi</strong> e tutto nelle camere è fatta di ghiaccio: <strong>i letti sono blocchi</strong> coperti di pelli su cui vengono stesi speciali sacchi a pelo; ovviamente sono di ghiaccio anche i divani e c&#8217;è pure un bar di ghiaccio.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;unica parte riscaldata sono i bagni in una struttura separata mentre all&#8217;interno delle sale dell&#8217;hotel si possono ammirare opere d&#8217;arte effimere: si tratta di sculture che gli artisti creano ogni anno sempre scolpendo il ghiaccio.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Hotel da brivido dal Canada alla Lapponia</h3>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-.-Hotel-de-Glace-Quebec.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3298" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-.-Hotel-de-Glace-Quebec-1024x576.jpg" alt="migliori alberghi di ghiaccio del mondo" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-.-Hotel-de-Glace-Quebec-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-.-Hotel-de-Glace-Quebec-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-.-Hotel-de-Glace-Quebec.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hotel de Glace, Quebec, Canada</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il bellissimo Hotel de Glace si trova appena fuori di <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-quebec-un-viaggio-tra-natura-e-storia/"><span style="color: #008000;"><strong>Quebec City</strong></span></a> e propone una struttura simile a quella di <strong>Jukkasjaröi</strong> ma se possibile con una ancora maggiore ricchezza e più lusso. La struttura apre all&#8217;inizio di  gennaio e resta in funzione fino alla fine di marzo. Ogni anno i decori si ispirano ad un tema e l<strong>&#8216;Hotel de Glace</strong> dispone di 44 camere (29 delle quali sono suite). A disposizione dei clienti ci sono molte attività e esplorazioni del territorio circostante.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma molti preferiscono restare all&#8217;interno della struttura (la temperatura viene mantenuta costante tra -3 e -5 gradi) e godersi fino in fondo gli spazi comuni tra cui ovviamente un bar, il grande scivolo ma anche la <strong>cappella  tutta di neve</strong> dove ci si può sposare. Per un matrimonio ovviamente tutto in bianco.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Kakslauttanen-Arctic-Resort.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3299" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Kakslauttanen-Arctic-Resort-1024x575.jpg" alt="migliori alberghi di ghiaccio del mondo" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Kakslauttanen-Arctic-Resort-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Kakslauttanen-Arctic-Resort-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Kakslauttanen-Arctic-Resort.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Dalle parti di Babbo Natale. Nel grande nord</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kakslauttanen Arctic Resort, Finlandia</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kakslauttanen Arctic </strong>Resort in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-in-finlandia-di-inverno/"><strong>Finlandia</strong></a></span> sostiene di essere il &#8220;più affascinante hotel di tutta la Lapponia&#8221; e basta da una occhiata alle suggestive foto degli igloo con il soffitto di vetro da cui vedere l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>aurora boreale</strong></a></span> per dichiararsi d&#8217;accordo. E inserirlo tra gli <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/hotel-dei-record/"><strong>hotel dei record nel mondo</strong></a></span>.  D&#8217;altra parte anche l&#8217;ambiente circostante è incredibile: <strong>Kakslauttanen</strong> si trova a circa 250 chilometri a nord del <strong>Circolo Polare Artico</strong> e anche se è un po&#8217; fuori dai sentieri battuti non è difficile da raggiungere visto che l&#8217;aeroporto di Ivalo è solo a 30 minuti di distanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo spettacolare resort è molto vicino al <strong>Kekkonen</strong>, il più grande <strong>parco nazionale</strong> della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-in-finlandia-di-inverno/"><strong>Finlandia</strong> </a></span>e i <strong>Sami</strong> da secoli vivono in questa zona rispettando i ritmi della natura. In un ambiente così incontaminato la perfezione è a portata di mano. Il punto di forza di questo resort, come detto uno tra i migliori alberghi di ghiaccio, sono <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alberghi-piu-romantici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>gli igloo con soffitto trasparente</strong> </a></span>dove il cielo stellato e l&#8217;aurora boreale notte saranno i vostri compagni. Al suo interno però l&#8217;ambiente è caldo e sono disponibili <strong>tutti i comfort</strong> immaginabili. Per gli incorreggibili che non possono sopportare di non dormire sottozero non c&#8217;è problema: sono disponibili anche igloo di neve in cui dormire un po&#8217; più al fresco. In aggiunta, ci sono cabine di legno, <strong>case tradizionali</strong> e un hotel tradizionale con suite mozzafiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Come se non bastasse, <strong>Babbo Natale</strong> vive abbastanza vicino, a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/rovaniemi-in-finlandia/"><strong>Rovaniemi</strong></a></span>,  ed è possibile andargli a fare visita. La struttura organizza molte attività, sia in estate sia in inverno e, naturalmente, c&#8217;anche la solita cappella di ghiaccio per un matrimonio gelidamente romantico.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Igloo-Hotel-Alta-Norvegia.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3300 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Igloo-Hotel-Alta-Norvegia-1024x622.jpg" alt="" width="1024" height="622" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Igloo-Hotel-Alta-Norvegia-1024x622.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Igloo-Hotel-Alta-Norvegia-300x182.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Igloo-Hotel-Alta-Norvegia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>In Norvegia. Oltre il Circolo Polare</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Igloo Hotel, Alta, Norvegia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Sorrisniva Igloo Hotel</strong>, situato sul fiume Alta, a una quindicina di chilometri da un piccolo paese omonimo oltre il<strong> Circolo Polare Artico </strong>in<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-tra-i-fiordi-della-norvegia/"><strong> Norvegia</strong></a></span>, non deluderà le attese di chi si aspetta una vacanza straordinaria. E&#8217; attivo da oltre quindici anni e ad ogni stagione le decorazioni si ispirano ad un tema o a una saga della mitologia nordica.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente ci sono a disposizione degli ospiti tutti i capi di abbigliamento e gli oggetti necessari per stare comodi, dalle <strong>coperte di renna</strong>, ai sacchi a pelo termici  oltre a speciale biancheria intima che conserva il calore. Gli esperti dicono di non dimenticare un buon cappello di pelo. Si organizzano anche molte attività per esplorare la zona come<strong> safari in motoslitta</strong>, escursioni su <strong>slitte trainate da cani</strong> e gite per vedere <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>l&#8217;aurora boreale</strong></a></span>. Una curiosità: c&#8217;è anche <strong>la sauna</strong>. Ma le pareti non sono di ghiaccio.</p>
<h4 style="text-align: justify;">In un hotel di ghiaccio per dire SI</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Snow Village, Finlandia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo &#8220;<strong>Snow Village&#8221; in <span style="color: #008000;">Finlandia</span></strong> è costruito ogni anno, a partire dalla fine di novembre, con più di <strong>un milione di chili di neve</strong> e 300.000 chili di ghiaccio candido. Il complesso di ghiaccio e neve cambia forma e dimensione ogni inverno senza perdere la magia che sanno regalare le <strong>sculture di ghiaccio</strong>. Lo Snow Village si estende su una superficie di <strong>20.000 metri quadrati</strong> (di cui 3.000 però sono coperti), in cui trovano posto oltre alle sculture anche un classico hotel di neve con una <strong>trentina di camere</strong> che si affiancano al solito<strong> bar costruito in ghiaccio</strong> e una candida <strong>chiesetta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al suo interno la temperatura resta intorno ai <strong>-5 gradi</strong> quindi per dormire, come sempre in queste strutture, si fa ricorso a particolari <strong>sacchi a pelo termici</strong> che consentono un riposo assolutamente confortevole. Chi però proprio non possa rinunciare a una sistemazione più convenzionale non si spaventi: gli hotel di ghiaccio sanno capire le debolezze  e quindi ci sono anche spazi riscaldati per i freddolosi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Village-des-Neiges-di-Montreal.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3301 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Village-des-Neiges-di-Montreal-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Village-des-Neiges-di-Montreal-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Village-des-Neiges-di-Montreal-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Village-des-Neiges-di-Montreal.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>E c&#8217;è anche il centro congressi</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Village des Neiges, Montreal, Canada</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Village des Neiges di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-montreal-in-quebec/">Montreal</a></span></strong> ha aperto nel gennaio 2011 e non ha mai nascosto di volere sfidare l&#8217;altra candida star canadese, <strong>ovvero l&#8217;Hotel de Glace</strong>. Non è stato costruito tutti gli anni ma rappresenta un&#8217;attrazione quando la neve inizia a prendere forma nel cuore del <strong>Jean-Drapeau Park</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I costruttori sono molto orgogliosi del loro progetto che appare particolarmente complesso e che punta a coinvolgere intere famiglie offrendo intrattenimenti culturali e sportivi nei propri spazi. L&#8217;hotel di ghiaccio dispone di<strong> 30 camere</strong> (15 normali, 10 suite a tema e 5 igloo), più un centro termale all&#8217;aperto, un ristorante con 60 coperti, un <strong>bar con 250 posti</strong> a sedere oltre a un labirinto e scivoli. Non manca anche un curioso <strong>centro congressi sottozero</strong>, una vera rarità anche tra i migliori hotel di ghiaccio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Aurora-Over-Ice-Museum.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3302 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Aurora-Over-Ice-Museum-1024x399.jpg" alt="" width="1024" height="399" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Aurora-Over-Ice-Museum-1024x399.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Aurora-Over-Ice-Museum-300x117.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Aurora-Over-Ice-Museum.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Ed è nato anche un museo del ghiaccio</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Aurora Ice Hotel, Alaska, Stati Uniti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;hotel di ghiaccio <strong>Aurora</strong>, che si trova nella città di <strong>Fairbanks in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-dellalaska/">Alaska</a></span></strong>, è l&#8217;unico che rimane aperto tutto l&#8217;anno grazie ad un sistema di raffreddamento che sfrutta l&#8217;energia geotermica e secondo i suoi orgogliosi proprietari è il luogo perfetto per godersi l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>aurora boreale</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;Aurora Ice Original Hotel</strong> è stato costruito utilizzando un esoscheletro che è stato poi avvolto dalla struttura di ghiaccio nell&#8217;autunno del 2003 e nella forma ricorda un po&#8217; una <strong>cattedrale gotica</strong> tanto che dal 2004, quando ha aperto, è sempre stato frequentatissimo. Nell&#8217;autunno del 2014 i proprietari di questa unica struttura in <strong>Alaska</strong> hanno deciso di costruire un museo del ghiaccio Aurora.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se non è possibile passare la notte lì attira comunque molte persone che vengono richiamate da eventi decisamente originali come i campionati e i laboratori di scultura del ghiaccio ma viene anche affittato per <strong>eventi speciali e matrimoni</strong>. E sono nozze dove non mancano i brividi.</p>
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